darko ha scritto:Fatto notare appena al termine del match sul bar, come avrai in seguito visto... non credo addirittura si tratti di razzismo comunque
ciao darko, si ho letto i commenti post-partita
ripeto forse non si tratta di razzismo, ma di certo è difficile contestare il fatto che si sia trattato di una cosa deliberata......
gli errori sono 3 tutti nel set decisivo..... TUTTI a favore della stessa tennista (a dire il vero ce ne sarebbe stato un quarto, su un servizio della Capriati abbondantemente fuori, ma il punto è andato alla Williams....).... il primo errore è stato un over-rule fatto dall'arbitro per un lungolinea SOTTO il suo seggiolone, con la palla NON sulla riga ma 3-4 centimetri abbondanti DENTRO la stessa..... IMPOSSIBILE da sbagliare, IMPOSSIBILE nemmeno volendo..... il secondo era SULLA riga...... il terzo era riga esterna -ma CHIARISSIMA- e sempre sotto il seggiolone dell'arbitro..... TUTTI errori in punti-chiave della partita, in momenti che DECIDONO l'incontro.... ora si tratta di tennis femminile, capisco e comprendo gli errori nel maschile dove la velocità dei colpi è notevole, ma nel femminile no...... a meno che non lo si voglia fare deliberatamente..... addirittura su Sky i telecronisti hanno TUTTI gridato allo scandalo, non solo Tommasi e Clerici ma anche quelli che hanno commentato il successivo incontro di Roddick hanno più volte fatto riferimento al furto subito dalla Williams..... ora chi segue il tennis sa perfettamente che errori simili NON SI POSSONO COMMETTERE per caso, non serve l'immagine del computerone basta essere in buona fede e al massimo se ne sbaglia uno su tre, o magari si fanno 2 errori ma uno per parte......
Guarda io ADORO questo sport, lo seguo da 20 anni e più volte l'ho portato ad esempio paragonandolo al calcio e sottolineando come, a differenza di quest'ultimo, nel tennis non si possa "incanalare" un risultato ma vince sempre il più forte: bene, non ho mai visto una cosa simile, e non hai idea di quanto mi costi scriverlo...... il tennis deve insegnare ad accettare la sconfitta, a riconoscere la superiorità di un avversario, la differenza stessa dei suoi tifosi è evidente quando in uno stadio di calcio ci sono insulti razzisti, si fischiano gli avversari, si fanno striscioni augurandosi la morte di tizio o di caio, si infamano gli atleti di colore o gli ebrei, si bestemmia in continuazione, si fanno riferimenti e strumentalizzazioni politiche, si esalta il potere economico e non i meriti sportivi: nel tennis tutto questo non accade, il pubblico -pur tifando per un giocatore- applaude ed ammira entrambi, è in genere competente, difficilmente esulta ad un errore -la Davis è un discorso a parte-, ci sono due atleti che si confrontano nel rispetto reciproco -figurati che si critica Hewitt perchè esulta per gli errori dei suoi avversari, questo è tutto dire.....- e la Capriati ha visto benissimo che stava RUBANDO (certo lei non ha la minima responsabilità , ma sarebbe stato bello se fosse intervenuta in prima persona....)..... è stata davvero una pagina triste per questo sport, speriamo resti isolata......