Report da Barletta 2004
Inviato: 29/03/2004 - 21:45
Dato che sarò a Barletta praticamente tutta la settimana, pensavo fosse utile aprire un topic di puri reportage sui match visti, in modo tale che si possano conoscere le REALI condizioni di certi giocatori e, perchè no, descrivere le caratteristiche di alcuni su cui scommettiamo spessissimo, ma che quasi nessuno di noi ha mai visto dal vivo.
Sono a Barletta con il mitico Bisteccone, dunque inviterei anche lui a postare le proprie impressioni. Suggerirei comunque di postare i consigli delle proprie giocate nel thread solito e di lasciare qui solo puri commenti tecnici. Spero che i moderatori siano d'accordo.
Intanto diciamo che il tabellone delle quali è stato letteralmente decimato (solo 13 partecipanti!) a causa dello sciopero degli aerei di venerdì che ha purtroppo dissuaso molti giocatori per l'impossibilità di raggiungere Barletta.
I match di oggi:
Fraile def. De Chaunac 6-1 6-2
Pochissima storia. De Chaunac è evidentemente un giocatore che predilige i campi veloci. Lo si è capito dalle sue frequenti discese a rete e dalla cattiva abitudine a controllare i rimbalzi talvolta poco regolari. Fraile, invece, è all'esordio stagionale (perlomeno nei challenger o tornei ATP, non so se abbia giocato futures o qualche campionato). E' fisicamente tonico e ha un buonissimo dritto col quale tende a comandare lo scambio. Non è giovanissimo (26 anni) ed è abbastanza vulnerabile sul rovescio. Comunque De Chaunac non gli ha opposto alcuna resistenza, anzi ha anche preventivamente abbandonato il match sul 6-1 4-1, sparacchiando senza senso tutto ciò che gli capitava.
Almagro def. Phau 6-4 6-3
Partita divertentissima. Segnatevi il nome di questo ennesimo spagnolo 19enne (!) tutto grinta e grandi fondamentali. Dritto potente e rovescio a una mano (evviva!), neanche troppo arrotati. L'anno scorso aveva già fatto diverse strisce vincenti interessanti con qualche scalpo anche importante (Portas e Ramirez Hidalgo). Di viso somiglia molto a Canas, capello ossigenato a parte. Phau gioca il solito tennis pulito e generoso e anche lui meriterebbe una classifica migliore, dovrebbe solo crederci un pochettino di più. Molti gli scambi combattutti e tirati a 200 all'ora senza neanche molti errori gratuiti. Una cosa è certa: in Italia un 19enne così grintoso, a posto fisicamente e soprattutto solidissimo nei fondamentali non ce l'abbiamo mai...
Qui a Barletta guardando Almagro, molti hanno rievocato il Nadal che trionfò lo scorso anno e che da lì in poi spiccò il volo. Deve comunque mantenere alta la concentrazione, perchè Phau aveva un break di vantaggio nel secondo set.
Seppi def. Vicente 6-1 6-1
Sarà pure la vittoria più prestigiosa della giovanissima carriera di Seppi, ma vi assicuro che il Vicente di oggi era una pallidissima imitazione del lottatore che ricordo almeno 3 anni fa. I colpi dello spagnolo non avevano alcun punch e tatticamente è stato un disastro. Sembrava quasi svogliato. Peraltro va detto che Seppi ha sempre cercato di comandare lo scambio prendendo l'iniziativa. Devo dire che Seppi mi fa sempre una bella impressione dal vivo, però deve assolutamente mettere qualche chilo in più fisicamente e soprattutto allargare il margine di errore dei propri colpi.
Gioca sempre bene generalmente e abbastanza piatto, ma cerca troppo spesso le righe forzando troppo il colpo. Contro uno che gli ributta tutto sarebbe davvero dura, a meno che non sia in gran giornata. Può crescere e lo farà sicuramente, ma spero che migliori soprattutto tatticamente.
Non ho visto gli altri due match, peraltro senza storia dato che Portas e Navarro hanno passeggiato su Serrano (l'ho trovato appesantito fisicamente) e Cobolli.
Ho visto il match di doppio in cui Dell'Acqua e Luzzi hanno vinto agevolmente su Roy e Younis per 6-2 6-4. Yunis è in realtà un coach (credo sia quasi sulla quarantina) e, insieme al suo sconosciutissimo partner, hanno offerto pochissima resistenza. Luzzi e Dell'Acqua hanno offerto comunque una buona prova, sembrano una coppia abbastanza affiatata e fisicamente, sembrano quasi a posto. Ho sentito dire a Luzzi "Non voglio forzare troppo il braccio..." a un certo punto, ma non mi sembra abbia patito granchè.
Piccola parentesi su Luzzi: gli sono stati chiamati due falli di piede e li ha presi con il solito sorrisino ironico che, sinceramente, potrebbe risparmiarsi. Il fallo di piede è nel regolamento e se lo fai, lo fai. Io stesso l'ho beccato 3 o 4 volte in fallo dalla tribuna. Poi dipende dal giudice di linea se te lo chiama o no.
In mattinata ho visto allenarsi contemporaneamente sullo stesso campo palleggiando a mo' di doppisti Pescosolido, Galimberti, Seppi e Bracciali. Galimba l'ho visto molto tonico e voglioso, si è allenato con buonissima lena, probabilmente la convocazione in Davis gli avrà dato molto morale.
Credo che domani possa vincere agevolmente contro Elsner che è ampiamente alla sua portata. Poi, stando al ristorante, l'ho scovato seduto ai bordi della piscina che chiaccherava amabilmente con Barazzutti...
La cosa curiosa è che durante il loro allenamento Pozzi (che è in tabellone grazie a una wild card) era tranquillamente in pantaloncini e racchetta che osservava, ma non l'ho visto scambiare un palleggio...
Per oggi è tutto, a domani.
Sono a Barletta con il mitico Bisteccone, dunque inviterei anche lui a postare le proprie impressioni. Suggerirei comunque di postare i consigli delle proprie giocate nel thread solito e di lasciare qui solo puri commenti tecnici. Spero che i moderatori siano d'accordo.
Intanto diciamo che il tabellone delle quali è stato letteralmente decimato (solo 13 partecipanti!) a causa dello sciopero degli aerei di venerdì che ha purtroppo dissuaso molti giocatori per l'impossibilità di raggiungere Barletta.
I match di oggi:
Fraile def. De Chaunac 6-1 6-2
Pochissima storia. De Chaunac è evidentemente un giocatore che predilige i campi veloci. Lo si è capito dalle sue frequenti discese a rete e dalla cattiva abitudine a controllare i rimbalzi talvolta poco regolari. Fraile, invece, è all'esordio stagionale (perlomeno nei challenger o tornei ATP, non so se abbia giocato futures o qualche campionato). E' fisicamente tonico e ha un buonissimo dritto col quale tende a comandare lo scambio. Non è giovanissimo (26 anni) ed è abbastanza vulnerabile sul rovescio. Comunque De Chaunac non gli ha opposto alcuna resistenza, anzi ha anche preventivamente abbandonato il match sul 6-1 4-1, sparacchiando senza senso tutto ciò che gli capitava.
Almagro def. Phau 6-4 6-3
Partita divertentissima. Segnatevi il nome di questo ennesimo spagnolo 19enne (!) tutto grinta e grandi fondamentali. Dritto potente e rovescio a una mano (evviva!), neanche troppo arrotati. L'anno scorso aveva già fatto diverse strisce vincenti interessanti con qualche scalpo anche importante (Portas e Ramirez Hidalgo). Di viso somiglia molto a Canas, capello ossigenato a parte. Phau gioca il solito tennis pulito e generoso e anche lui meriterebbe una classifica migliore, dovrebbe solo crederci un pochettino di più. Molti gli scambi combattutti e tirati a 200 all'ora senza neanche molti errori gratuiti. Una cosa è certa: in Italia un 19enne così grintoso, a posto fisicamente e soprattutto solidissimo nei fondamentali non ce l'abbiamo mai...
Qui a Barletta guardando Almagro, molti hanno rievocato il Nadal che trionfò lo scorso anno e che da lì in poi spiccò il volo. Deve comunque mantenere alta la concentrazione, perchè Phau aveva un break di vantaggio nel secondo set.
Seppi def. Vicente 6-1 6-1
Sarà pure la vittoria più prestigiosa della giovanissima carriera di Seppi, ma vi assicuro che il Vicente di oggi era una pallidissima imitazione del lottatore che ricordo almeno 3 anni fa. I colpi dello spagnolo non avevano alcun punch e tatticamente è stato un disastro. Sembrava quasi svogliato. Peraltro va detto che Seppi ha sempre cercato di comandare lo scambio prendendo l'iniziativa. Devo dire che Seppi mi fa sempre una bella impressione dal vivo, però deve assolutamente mettere qualche chilo in più fisicamente e soprattutto allargare il margine di errore dei propri colpi.
Gioca sempre bene generalmente e abbastanza piatto, ma cerca troppo spesso le righe forzando troppo il colpo. Contro uno che gli ributta tutto sarebbe davvero dura, a meno che non sia in gran giornata. Può crescere e lo farà sicuramente, ma spero che migliori soprattutto tatticamente.
Non ho visto gli altri due match, peraltro senza storia dato che Portas e Navarro hanno passeggiato su Serrano (l'ho trovato appesantito fisicamente) e Cobolli.
Ho visto il match di doppio in cui Dell'Acqua e Luzzi hanno vinto agevolmente su Roy e Younis per 6-2 6-4. Yunis è in realtà un coach (credo sia quasi sulla quarantina) e, insieme al suo sconosciutissimo partner, hanno offerto pochissima resistenza. Luzzi e Dell'Acqua hanno offerto comunque una buona prova, sembrano una coppia abbastanza affiatata e fisicamente, sembrano quasi a posto. Ho sentito dire a Luzzi "Non voglio forzare troppo il braccio..." a un certo punto, ma non mi sembra abbia patito granchè.
Piccola parentesi su Luzzi: gli sono stati chiamati due falli di piede e li ha presi con il solito sorrisino ironico che, sinceramente, potrebbe risparmiarsi. Il fallo di piede è nel regolamento e se lo fai, lo fai. Io stesso l'ho beccato 3 o 4 volte in fallo dalla tribuna. Poi dipende dal giudice di linea se te lo chiama o no.
In mattinata ho visto allenarsi contemporaneamente sullo stesso campo palleggiando a mo' di doppisti Pescosolido, Galimberti, Seppi e Bracciali. Galimba l'ho visto molto tonico e voglioso, si è allenato con buonissima lena, probabilmente la convocazione in Davis gli avrà dato molto morale.
Credo che domani possa vincere agevolmente contro Elsner che è ampiamente alla sua portata. Poi, stando al ristorante, l'ho scovato seduto ai bordi della piscina che chiaccherava amabilmente con Barazzutti...
La cosa curiosa è che durante il loro allenamento Pozzi (che è in tabellone grazie a una wild card) era tranquillamente in pantaloncini e racchetta che osservava, ma non l'ho visto scambiare un palleggio...
Per oggi è tutto, a domani.