cmq è chiaro che quando si dice "è stanco" non si deve pensare ad uno che non si regge in piedi, ma semplicemente che le partite, il cambio di superficie, il cambio di fuso etc etc portano un atleta a non esprimersi al top, cosa che se giochi contro un avversario col coltello tra i denti e non disposto a regalarti mai un punto ti fa "inevitabilmente" perdere...
vabbuo, notte








