dal sito di roger
Federer: "Ho giocato
ad un ottimo livello"
Lo svizzero festeggia il ritorno alla vittoria sui campi di Flushing Meadows: "Qui mi sento come a casa. Sogno di arrivare a 15 vittorie nello slam: sarei in cima al mondo da solo". Adesso quattro settimane di riposo
NEW YORK (Usa), 9 settembre 2008 - In una saletta dell'Empire State Building, prima che un ascensore lo proietti all'86esimo piano per le foto di rito con vista su Manhattan, troviamo Roger Federer rilassatissimo, felice, tranquillo, finalmente in pace con se stesso e con il mondo che fino a ieri non gli aveva perdonato una stagione diversa dalla altre.
CASA - "Qui mi sento come fossi a casa, ho sempre avuto un grande feeling con questo torneo e credo di averlo dimostrato nuovamente perchè, nonostante le tante critiche che ho ricevuto, credo di aver giocato ad un ottimo livello per tutti i quattrodici giorni, anzi quindici. Non mi sembra giusto dire che non sono più io perchè nel secondo set della finale ho avuto un passaggio a vuoto. Quelli che voi chiamate alti e bassi sono anche dovuti all'avversario. Murray è cresciuto tantissimo in questi ultimi mesi, mi ha battuto due volte, ha vinto due volte anche contro Djokovic all'Open del Canada e a Cincinnati e ha fatto fuori Nadal pochi giorni fa. Ormai è arrivato, va considerato uno dei favoriti in ogni torneo e su ogni superficie. Forse le critiche di Wilander e McEnroe non me le aspettavo. Loro sono stati grandi giocatori e pronunciarsi sul fatto che sarà difficile per me tornare numero 1 del mondo mi sembra tutto sommato prematuro".
SAMPRAS - L'inseguimento di Federer a Sampras riparte qui da Flushing Meadows e ora tra i due c'è un solo slam di differenza. "Ho ricevuto un messaggio di Sampras con i complimenti per la vittoria. Non sono certo superstizioso, prima o poi sarei dovuto transitare per la vittoria numero 13, non è un dramma. Il problema vero è se mi fermassi a 13 o se non riuscissi a superare 14. Il mio traguardo principale è arrivare a quota 15, sarei in cima al mondo da solo. Sono emozioni che s'intrecciano, non c'è qualcosa di prioritario nel mio tennis, tutto è sullo stesso livello. Uno dei miei sogni era quello di vincere qui per la quinta volta e si è avverato. Ora si volta pagina e sogno di vincere il Roland Garros, sogno di vincere ancora Wimbledon, sogno di vincere i tornei nei quali gioco, uno slam come l'Open di Turchia".
RIPOSO - Dopo una stagione tribolata, ma impreziosita da questo successo, Federer si prende ora quattro settimane di riposo per poi affrontare quattro tornei consecutivi e volare a Shanghai per difendere il titolo nel Masters. "Le Olimpiadi hanno tolto aria alla stagione e mi sembra giusto staccare un po' la spina anche perchè a fine anno giocherò molti tornei: il 6 ottobre inizia l'Open di Stoccolma, poi la settimana dopo c'è il Masters Series di Madrid, poi il torneo di casa di Basilea e infine il Masters Series di Parigi-Bercy. Alla classifica non ci penso anche perchè credo che Nadal sia al momento imprendibile. E' stato magnifico per tutta la stagione e si merita ampiamente il comando. Però la vittoria qui mi da lo stimolo giusto per intraprendere questa che per me è una sfida nuova."
NUMERO 2 - Pensare di riacciuffare Nadal entro la fine dell'anno è praticamente impossibile perchè Federer dovrà difendere un sacco di punti: la vittoria a Shanghai, la vittoria a Basilea e la finale a Madrid persa contro Nalbandian. Nadal invece la finale di Parigi-Bercy, la semifinale al Masters di Shanghai e i quarti a Madrid. Lo spagnolo non può che allungare ancora ma in Australia, il favorito numero 1, sarà ancora una volta Roger Federer. "Qualche volta mi capita, durante un match, di pernsare di essere imbattibile. Ma è anche vero che tutti i miei avversari sognano di battermi e questa è l'essenza stessa del tennis. Quando non avvertirò più questa sensazione sarà bene abbandonare.
Oggi però mi sento nuovamente imbattibile".
per fortuna che era finito
