sardar ha scritto:Il mio database non può errare alcuna valutazione, nel senso che se mi dice che tizio ha il 65% di prob di vincere quelle sono punto e basta.
I pronostici li faccio io su alcune partite, quando li faccio in realtà ne sbaglio pochi, ma il 65-70% delle mie bet è basato esclusivamente sul vantaggio di quota, quindi siccome gioco sempre con un vantaggio matematico sul banco di fatto non posso perdere.
e comunque se vi guardate i post precedenti, solo per citare i più recenti, ho giocato Nieminen a 2.66 quando valeva 1.60 e Baghdatis a 2.58 quando valeva 1.66, e mi sembra di ricordare che molti si sono infossati con Tursunov e Murray, che nel turno prec avevo giocato ad oltre 3.5 contro Roddick, per non parlare di Labadze.
Scusa se ho fatto un po' di estrapolazione del tuo post, ma vorrei capire alcune cose. Il tuo database praticamente setta le quote sempre in modo migliore rispetto ai book che invece giornalmente si inventano quote un po' qui un po' la? Capisco che i book debbano a volte attirare la grana sui segni sbagliati e comunque devono seguire quello che vuole il mercato, però se permetti metto in dubbio che il tuo database sia poi così preciso a settare le quote: tu credi veramente che settino Nieminen 2.66 quando vale 1.60? Oppure che piazzino Baghdatis a 2.58 quando valeva 1.66? Certo qua ci hai rifilato tutti esempi dove il risultato finale ti è favorevole, mentre ricordo altre volte dove sempre qua avevi aperto topic con analisi statistiche precedenti al match che non ti erano andate poi così bene (vedi solo due giorni fa Hewitt e Bjorkman, ma anche altri). Tra 2.66 e 1.6 c'è una differenza di quota che è assurda e se effettivamente ci fosse tutta questa differenza tra il valore di quota pubblicata dai books e quella effettiva a priori del match pensi veramente che solo tu e il tuo database ve ne accorgereste? Permettimi di dubitarne, non credo che al tennis scommettano solo sprovveduti, al calcio basta una quota supposta fuori linea di 0.1/0.2 per far partire marce. Visto che il tuo programma/rating è così preciso perché non apri tu una agenzia per sole scommesse tennistiche? Io ho già sentito di programmi statistici messi a punti per l'under/over calcistico che risultati alla mano sono provati essere più precisi di quelli in mano ai book, ma il margine annuale che riescono a produrre non supera il 2/3%, invece secondo la tua tesi i book addirittura capovolgono le quote, che il tennis sia l'ultimo paradiso delle scommesse rimaste? Scusa il tono un po' polemico, ma il tuo post mi sembra andato un po' oltre ogni logica bettistica.








