Pagina 1 di 1

Il poker italiano in lutto per la morte di Gianni Giaroni

Inviato: 12/03/2011 - 00:29
da bollettaman
http://www.assopoker.com/poker-news/il- ... aroni-7475


Il poker italiano perde un grande protagonista: Gianni Giaroni non c'è più. Il professore bolognese se n'è andato a 70 anni, lasciando nello sgomento un mondo - come è quello del poker - che lo aveva ormai accolto come uno dei suoi più amati beniamini.

Alcuni tra gli addetti ai lavori erano a conoscenza del grave problema di salute che improvvisamente aveva assalito Giaroni, ma si era scelto di non rendere pubblica la notizia nella speranza che Gianni fosse riuscito a rimanere attaccato disperatamente alla vita seppure da "short stack", come era riuscito a tante volte durante i tornei di poker.

Invece stavolta non c'è stato nulla da fare, e ci tocca dare questo triste annuncio. Gianni era stato male poco prima del WPT di Venezia, circa un mese fa, e proprio quello che pareva essere solo motivo di qualche accertamento si è invece rivelato un ostacolo insormontabile: un male spietato di quelli che lasciano poche speranze, anche se dall'altra parte c'è un 70enne con lo spirito e la voglia di vivere di un ragazzino.
In questo mese abbondante Gianni le ha provate tutte, ma invano. L'annuncio della morte è avvenuto pochi minuti fa, e la community di Assopoker si unisce al lutto di tutto il mondo del texas hold'em italiano per la scomparsa di un amico, e in un grande abbraccio virtuale alla sua famiglia.

Addio Gianni

Inviato: 12/03/2011 - 01:16
da mollofire
Senza dubbio non suscitava la simpatia di molti, però faceva parte del suo personaggio: cinico, mai banale, ma un vero maestro: aveva capito tanto tanto del mondo del betting quando quasi tutti noi non ci avevano capito ancora nulla. Qualche anno fa aveva "virato" sul poker quando aveva intuito sempre molto prima degli altri dove sarebbero andati a girare i soldi veri.

Ricordo ormai diversi anni fa un episodio che lo descrive perfettamente.
Primo turno di champions league: c'era la grande Dinamo Kiev di Shevchenko e Rebrov contro il modestissimo Maribor. Match-point ancora agli albori quotava a 12.00 gli sloveni. Betfair non esisiteva e ovviamente nessuno poteva lontanamente immaginare un successo esterno.
Mi si avvicina Gianni e mi chiede se posso andare alla buchetta a giocargli il Maribor perchè a lui non danno più gioco. Io gli chiedo come mai e lui mi mostra un pacco di biglietti (ognuno da 500.000 lire x 6 milioni di lire, mi pare ci fossero ancora le lire) tutti sul 2 del Maribor, erano tanti che non riusciva a tenerli in mano. Aveva fatto il giro di tutte le sale Matchpoint per giocarlo. Io ero incredulo e lui mi disse: ma come???? c'è 12... a 12 sei obbligato a giocarlo!
A quel punto in modo molto scettico gettai la mia cinquantamilalire sul Maribor, mi parevano proprio cacciati nel gabinetto...

Risultato: Dinamo Kiev-Maribor 0-1

Fu la prima volta che capii davvero cosa significava giocare la quota!!!

Ciao Gianni :cry:

Inviato: 12/03/2011 - 01:34
da motorhead
mollofire ha scritto:Senza dubbio non suscitava la simpatia di molti, però faceva parte del suo personaggio: cinico, mai banale, ma un vero maestro: aveva capito tanto tanto del mondo del betting quando quasi tutti noi non ci avevano capito ancora nulla. Qualche anno fa aveva "virato" sul poker quando aveva intuito sempre molto prima degli altri dove sarebbero andati a girare i soldi veri.

Ricordo ormai diversi anni fa un episodio che lo descrive perfettamente.
Primo turno di champions league: c'era la grande Dinamo Kiev di Shevchenko e Rebrov contro il modestissimo Maribor. Match-point ancora agli albori quotava a 12.00 gli sloveni. Betfair non esisiteva e ovviamente nessuno poteva lontanamente immaginare un successo esterno.
Mi si avvicina Gianni e mi chiede se posso andare alla buchetta a giocargli il Maribor perchè a lui non danno più gioco. Io gli chiedo come mai e lui mi mostra un pacco di biglietti (ognuno da 500.000 lire x 6 milioni di lire, mi pare ci fossero ancora le lire) tutti sul 2 del Maribor, erano tanti che non riusciva a tenerli in mano. Aveva fatto il giro di tutte le sale Matchpoint per giocarlo. Io ero incredulo e lui mi disse: ma come???? c'è 12... a 12 sei obbligato a giocarlo!
A quel punto in modo molto scettico gettai la mia cinquantamilalire sul Maribor, mi parevano proprio cacciati nel gabinetto.

Risultato: Dinamo Kiev-Maribor 0-1

Fu la prima volta che capii davvero cosa significava giocare la quota!!!

da firma.

Inviato: 12/03/2011 - 12:57
da Honza
mollofire ha scritto:Senza dubbio non suscitava la simpatia di molti, però faceva parte del suo personaggio: cinico, mai banale, ma un vero maestro: aveva capito tanto tanto del mondo del betting quando quasi tutti noi non ci avevano capito ancora nulla. Qualche anno fa aveva "virato" sul poker quando aveva intuito sempre molto prima degli altri dove sarebbero andati a girare i soldi veri.

Ricordo ormai diversi anni fa un episodio che lo descrive perfettamente.
Primo turno di champions league: c'era la grande Dinamo Kiev di Shevchenko e Rebrov contro il modestissimo Maribor. Match-point ancora agli albori quotava a 12.00 gli sloveni. Betfair non esisiteva e ovviamente nessuno poteva lontanamente immaginare un successo esterno.
Mi si avvicina Gianni e mi chiede se posso andare alla buchetta a giocargli il Maribor perchè a lui non danno più gioco. Io gli chiedo come mai e lui mi mostra un pacco di biglietti (ognuno da 500.000 lire x 6 milioni di lire, mi pare ci fossero ancora le lire) tutti sul 2 del Maribor, erano tanti che non riusciva a tenerli in mano. Aveva fatto il giro di tutte le sale Matchpoint per giocarlo. Io ero incredulo e lui mi disse: ma come???? c'è 12... a 12 sei obbligato a giocarlo!
A quel punto in modo molto scettico gettai la mia cinquantamilalire sul Maribor, mi parevano proprio cacciati nel gabinetto...

Risultato: Dinamo Kiev-Maribor 0-1

Fu la prima volta che capii davvero cosa significava giocare la quota!!!

Ciao Gianni :cry:




Quoto Mollo, potrei citarne mille di questi esempi in diverse "discipline" di gioco, in poche parole un altra categoria.

Ciao Gianni :cry:

Inviato: 12/03/2011 - 17:01
da simbino
Che non fosse simpatico a prima vista è una verità  assoluta...se poi lo si conosceva meglio diventava anche simpatico...perchè si prendeva in giro i budini....Forse gli ero simpatico perchè ero amico di uno bravo come lui, anzi forse più di lui....Direi comunque che lo colloco sul podio dei più bravi giocatori da me conosciuti ( parlo di scommesse sportive) sinceramente però in un periodo più facile di questo.....
Poi lo persi di vista perchè si dedicò al poker ....
RIP

Inviato: 14/03/2011 - 19:50
da dorsten
Domani mattina 15/03 alle 10 ci saranno i funerali di Gianni Giaroni con partenza dall'ospedale Malpighi di Bologna :cry: