Lo spirito del "Progetto"
Inviato: 09/04/2008 - 00:33
Ciao a tutti.
Chiedo anticipatamente scusa a tutti coloro che pazientemente leggeranno questo mio post. Ormai mi conosco; so da dove parto ma non ho la più pallida idea dove arriverò.
Per chi non conoscesse quello che intendo per "Progetto", almeno il mio "Progetto", farò un rapido riassunto, prima di affrontare l'argomento che mi sta più a cuore (vincere sistematicamente con il poker on-line).
Per "Progetto" intendo un metodo messo a punto da me, per vincere poco ma in maniera costante giocando a poker on line. Il principio base è semplice:
So di essere mediamente più bravo dei giocatori mediocri. Bene affronterò solo quelli seguendo delle regole ben precise, che mi permetteranno, alla lunga di vincere poco ma in maniera costante. Le regole di base sono:
1. Solo h's up (o sit'go da 6/10 giocatori secondo le preferenze, ma in questo caso la soglia sarà del 55%) in modo da minimizzare al massimo l'incidenza del fee. Per esempio, su un h's up da 10$ paghi un fee di 0,50$ che rappresenta il 5%. Questo vuol dire che su 100 partite giocate per andare pari ne devi vincere 52,5. Con 52 perdi 10$ con 53 vinte ne vinci 10$ e così via secondo questo schema (su 100 giocate):
50 vinte -> -50$
51 vinte -> -30$
52vinte -> -10$
53 vinte -> +10$
54 vinte -> +30$
55 vinte -> +50$ che rappresentano un Turn/Over del 4,76% (il rendimento di un buonissimo strumento finanziario su base annua).
2. Giocare sempre allo stesso livello (max 10$ di ingresso).
3. Registrare i risultati di tutte le partite per avere statistiche aggiornate
4. Giocare almeno 300 tornei al mese (3150 di mosso -> +150$ nel caso di 55% di vittorie h's up).
Ho iniziato il "Progetto almeno 5/6 volte, e tutte le volte fino a che sono riuscito a rispettare i punti descritti, ho sempre avuto un rendimento tra il 56,5% ed il 57% di partite vinte in h's up, con ingresso fino a 10$, cioè un rendimento sul mosso dell'8% circa (statistica su oltre 2.000 tornei fatti, quindi ormai molto stabile).
Purtroppo per vari motivi, almeno io, non riesco a portare avanti con continuità questo mio intento senza commettere i principali errori che sono:
1. La saturazione
2. Giocare fuori livello
- La saturazione perchè mi obbligo a giocare anche quando non dovrei, e quindi porta inevitabilmene ad un allentamento della giusta carica che devi avere (non puoi giocare vedendo le partite o preparando cena).
- Giocare fuori livello ti porta ad incrementare le tue statistiche se vinci, ma ti fa entrare in un giro vizioso se perdi. Come fai a rischiare un h's up da 50$ sacrificando il lavoro di una settimana?
L'approccio quindi è fondamentale. Ti metti davanti al monitor e sai che per i prossimi 40/50 minuti dovrai solo pensare a giocare mediamente meglio dei tuoi avversari. In 50 minuti con 2 tornei "SuperTurbo" da livel up di un minuto in contemporanea (3 è già più difficile) io riesco a giocarne 10/12 rispettando la soglia minima dei 300 tornei mensili. A questo livello, giocando concentrato, e molto tight aggressive (la mano decisiva sarà solo una, al massimo due perchè dopo 3 minuti se già con i bui ai massimi) contro avversari mediamente scarsi il successo alla lunga è garantito. Avrò giorni dove mi chiuderanno il mondo contro, ma alla lunga, e cioè con oltre 300 partite il mese le statistiche saranno sempre rispettate.
Secondo me ci saranno i giocatori bravi almeno quanto me, dove farò un 50/50, giocatori mediocri dove riuscirò ad avere un 58/42 al massimo un 60/40 e giocatori veramente scarsi dove un 65/35 è ampiamente alla portata, ed è questa categoria che deve essere sfruttata.
Purtroppo questo metodo ha i suoi limiti. Il principale, almeno per il mio caso è la costanza. So, almeno dovrei sapere, che anche giocando una settimana potrei non vincere niente, e questo non è facile da gestire. So che potrei perdere 10 tornei di fila, oppure vincerne 12 ed anche questo è poco gestibile. La voglia di rifarsi, o provare "a salire" è il peggior nemico del Progetto.
Vi posso pero garantire che questo è un metodo, che se applicato correttamente e con convinzione, porta a dei risultati sicuri, non eclatanti, ma almeno di rottura della tendenza di chi per un motivo o l'altro non riesce a vincere. Nella mia storia (gioco dal 2001 on-line) gli unici mesi positivi (se si esclude quelli dove ho avuto un bel risultato in un MultiTable) sono stati quelli dove ho avuto la costanza di seguire il Progetto con attenzione.
d.[/i]
Chiedo anticipatamente scusa a tutti coloro che pazientemente leggeranno questo mio post. Ormai mi conosco; so da dove parto ma non ho la più pallida idea dove arriverò.
Per chi non conoscesse quello che intendo per "Progetto", almeno il mio "Progetto", farò un rapido riassunto, prima di affrontare l'argomento che mi sta più a cuore (vincere sistematicamente con il poker on-line).
Per "Progetto" intendo un metodo messo a punto da me, per vincere poco ma in maniera costante giocando a poker on line. Il principio base è semplice:
So di essere mediamente più bravo dei giocatori mediocri. Bene affronterò solo quelli seguendo delle regole ben precise, che mi permetteranno, alla lunga di vincere poco ma in maniera costante. Le regole di base sono:
1. Solo h's up (o sit'go da 6/10 giocatori secondo le preferenze, ma in questo caso la soglia sarà del 55%) in modo da minimizzare al massimo l'incidenza del fee. Per esempio, su un h's up da 10$ paghi un fee di 0,50$ che rappresenta il 5%. Questo vuol dire che su 100 partite giocate per andare pari ne devi vincere 52,5. Con 52 perdi 10$ con 53 vinte ne vinci 10$ e così via secondo questo schema (su 100 giocate):
50 vinte -> -50$
51 vinte -> -30$
52vinte -> -10$
53 vinte -> +10$
54 vinte -> +30$
55 vinte -> +50$ che rappresentano un Turn/Over del 4,76% (il rendimento di un buonissimo strumento finanziario su base annua).
2. Giocare sempre allo stesso livello (max 10$ di ingresso).
3. Registrare i risultati di tutte le partite per avere statistiche aggiornate
4. Giocare almeno 300 tornei al mese (3150 di mosso -> +150$ nel caso di 55% di vittorie h's up).
Ho iniziato il "Progetto almeno 5/6 volte, e tutte le volte fino a che sono riuscito a rispettare i punti descritti, ho sempre avuto un rendimento tra il 56,5% ed il 57% di partite vinte in h's up, con ingresso fino a 10$, cioè un rendimento sul mosso dell'8% circa (statistica su oltre 2.000 tornei fatti, quindi ormai molto stabile).
Purtroppo per vari motivi, almeno io, non riesco a portare avanti con continuità questo mio intento senza commettere i principali errori che sono:
1. La saturazione
2. Giocare fuori livello
- La saturazione perchè mi obbligo a giocare anche quando non dovrei, e quindi porta inevitabilmene ad un allentamento della giusta carica che devi avere (non puoi giocare vedendo le partite o preparando cena).
- Giocare fuori livello ti porta ad incrementare le tue statistiche se vinci, ma ti fa entrare in un giro vizioso se perdi. Come fai a rischiare un h's up da 50$ sacrificando il lavoro di una settimana?
L'approccio quindi è fondamentale. Ti metti davanti al monitor e sai che per i prossimi 40/50 minuti dovrai solo pensare a giocare mediamente meglio dei tuoi avversari. In 50 minuti con 2 tornei "SuperTurbo" da livel up di un minuto in contemporanea (3 è già più difficile) io riesco a giocarne 10/12 rispettando la soglia minima dei 300 tornei mensili. A questo livello, giocando concentrato, e molto tight aggressive (la mano decisiva sarà solo una, al massimo due perchè dopo 3 minuti se già con i bui ai massimi) contro avversari mediamente scarsi il successo alla lunga è garantito. Avrò giorni dove mi chiuderanno il mondo contro, ma alla lunga, e cioè con oltre 300 partite il mese le statistiche saranno sempre rispettate.
Secondo me ci saranno i giocatori bravi almeno quanto me, dove farò un 50/50, giocatori mediocri dove riuscirò ad avere un 58/42 al massimo un 60/40 e giocatori veramente scarsi dove un 65/35 è ampiamente alla portata, ed è questa categoria che deve essere sfruttata.
Purtroppo questo metodo ha i suoi limiti. Il principale, almeno per il mio caso è la costanza. So, almeno dovrei sapere, che anche giocando una settimana potrei non vincere niente, e questo non è facile da gestire. So che potrei perdere 10 tornei di fila, oppure vincerne 12 ed anche questo è poco gestibile. La voglia di rifarsi, o provare "a salire" è il peggior nemico del Progetto.
Vi posso pero garantire che questo è un metodo, che se applicato correttamente e con convinzione, porta a dei risultati sicuri, non eclatanti, ma almeno di rottura della tendenza di chi per un motivo o l'altro non riesce a vincere. Nella mia storia (gioco dal 2001 on-line) gli unici mesi positivi (se si esclude quelli dove ho avuto un bel risultato in un MultiTable) sono stati quelli dove ho avuto la costanza di seguire il Progetto con attenzione.
d.[/i]