Considerazioni
Inviato: 09/10/2006 - 20:20
Ciao.
Scrivo questo 3D stile BLOG, cercando di raccogliere le mie idee, raccontarmi un po', sperando sempre di poter aiutare qualcuno, o che qualcuno possa aiutare me.
Le domande sono molte, "e' possibile vincere giocando online?", oppure "per quale motivo tu giochi?" e ancora "perchè giochi se ritieni di non essere garantito?" e così via.
Io, purtroppo, è dal 1980 che gioco più o meno abitualmente. Posso dire di aver sperimentato qualsiasi mezzo per perdere dei soldi: ippodromo, saletta, il pokerino con gli amici (bhe!), i COVERED WARRANT (ebbene si ci sono cascato anch'io), Betfair, i lenzuoli alla SNAI, i Fantasy Game e per ultimo, senza pero' tralasciare tutto il resto il poker online.
Devo dire però che la "coscienza" del giocatore lo acquisita solo da pochi anni. Sorrido adesso alle budinate che facevo tempi indietro. Ho passato periodi a giocare tutti i cavalli sopra 10 al toto (anche 3 o 4 stessa corsa), oppure la trio in ordine 1-2-8 in tutte le corse della riunione, multiploni con 10~12 partite tutte rigorosamente sotto a 1,30 senza farmi nessuna domanda, senza mai pormi la questione fondamentale: "ma cosa ca**o sto' facendo?"
Nella storia posso dire di aver avuto dei gran colpi di culo (una volta presi una trio che pagava 600.000 per 5 volte in ordine con gli ultimi soldi, oppure una tris da qualche milione. Un multiplo (era una settupla!) alla SNAI da 10.000 con il massimale (quando probabilmente sarebbero bastate 5 partite per arrivarci, che budino...)
Ho una lunga storia, che adesso riesco a vedere, a sorriderci su, capirla e sopratutto prendere tutto quello che di buono ci possa essere stato.
Perchè questa lunga premessa, forse perchè avevo solo voglia di raccontarmi, oppure perchè, semplicemente, per dire che finalmente adesso credo di aver un gioco, che mi diverte, che mi emoziona e che sopratutto porta qualche soldino a casa.
Non si parla di cifra clamorose, ma di quelle poche decine di euro il mese, che confrontate all'abisso di un tempo possono fare la differenza, sopratutto sullo stile di vita.
Per vincere soldi veri al poker online, ma credo in ogni altra forma di betting, oltre alla assoluta capacità e disciplina occorre il tempo, quella dannata cosa che noi pendolari del salario non abbiamo e che non avremo mai.
Questa può sembrare una resa, anzi è una resa assolutamente incondizionata, ma è comunque una resa però con gli onori delle armi. Prendere coscienza che il nostro gioco sono i multipli alla SNAI con 4-5 partite di serieA (perchè già la serie B ci risulta più difficile) di qualche euro, oppure i testa a testa a 5 dollari contro chissà qualche ragioniere del Nord Dakota. Non posso fare altro, non ci riesco.
Si deve essere questo, solo questo e niente di più, perchè per fare un mestiere ci si deve nascere, ed io modestamente NON lo nacqui.
Davide
Scrivo questo 3D stile BLOG, cercando di raccogliere le mie idee, raccontarmi un po', sperando sempre di poter aiutare qualcuno, o che qualcuno possa aiutare me.
Le domande sono molte, "e' possibile vincere giocando online?", oppure "per quale motivo tu giochi?" e ancora "perchè giochi se ritieni di non essere garantito?" e così via.
Io, purtroppo, è dal 1980 che gioco più o meno abitualmente. Posso dire di aver sperimentato qualsiasi mezzo per perdere dei soldi: ippodromo, saletta, il pokerino con gli amici (bhe!), i COVERED WARRANT (ebbene si ci sono cascato anch'io), Betfair, i lenzuoli alla SNAI, i Fantasy Game e per ultimo, senza pero' tralasciare tutto il resto il poker online.
Devo dire però che la "coscienza" del giocatore lo acquisita solo da pochi anni. Sorrido adesso alle budinate che facevo tempi indietro. Ho passato periodi a giocare tutti i cavalli sopra 10 al toto (anche 3 o 4 stessa corsa), oppure la trio in ordine 1-2-8 in tutte le corse della riunione, multiploni con 10~12 partite tutte rigorosamente sotto a 1,30 senza farmi nessuna domanda, senza mai pormi la questione fondamentale: "ma cosa ca**o sto' facendo?"
Nella storia posso dire di aver avuto dei gran colpi di culo (una volta presi una trio che pagava 600.000 per 5 volte in ordine con gli ultimi soldi, oppure una tris da qualche milione. Un multiplo (era una settupla!) alla SNAI da 10.000 con il massimale (quando probabilmente sarebbero bastate 5 partite per arrivarci, che budino...)
Ho una lunga storia, che adesso riesco a vedere, a sorriderci su, capirla e sopratutto prendere tutto quello che di buono ci possa essere stato.
Perchè questa lunga premessa, forse perchè avevo solo voglia di raccontarmi, oppure perchè, semplicemente, per dire che finalmente adesso credo di aver un gioco, che mi diverte, che mi emoziona e che sopratutto porta qualche soldino a casa.
Non si parla di cifra clamorose, ma di quelle poche decine di euro il mese, che confrontate all'abisso di un tempo possono fare la differenza, sopratutto sullo stile di vita.
Per vincere soldi veri al poker online, ma credo in ogni altra forma di betting, oltre alla assoluta capacità e disciplina occorre il tempo, quella dannata cosa che noi pendolari del salario non abbiamo e che non avremo mai.
Questa può sembrare una resa, anzi è una resa assolutamente incondizionata, ma è comunque una resa però con gli onori delle armi. Prendere coscienza che il nostro gioco sono i multipli alla SNAI con 4-5 partite di serieA (perchè già la serie B ci risulta più difficile) di qualche euro, oppure i testa a testa a 5 dollari contro chissà qualche ragioniere del Nord Dakota. Non posso fare altro, non ci riesco.
Si deve essere questo, solo questo e niente di più, perchè per fare un mestiere ci si deve nascere, ed io modestamente NON lo nacqui.
Davide