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Risvolti psicologico/assuefattivi del poker on line

Inviato: 08/05/2006 - 11:36
da vadacca
Ho da tempo intrapreso una lotta con me stesso per riuscire ad abbandonare una volta per tutte il poker on line. Risulto inesorabilmente perdente. I miei nemici principali sono il passare del tempo e naturalmente la passione per il gioco d'azzardo. Il primo fattore fa lenire il ricordo di ogni "mazzata", in modo che il "ma si, questa volta sola......ma si, in quella poker room dove sono in fortemente in credito con il sistema............ma si, tanto perdo anche con le scommesse ecc" e' sempre in agguato. Poi naturmente avere a disposizione casino' raggiungibili a costo prossimo a zero, accessibili discretamente quando magari in famiglia pensano che fai qualcosa di piu' costruttivo, usufruibili in ogni momento della giornata ecc ecc............. e un serio fattore accattivante. Il risultato e' quindi che ogni volta sono sicuro di aver smesso ma poi dopo qualche decina di giorni piuttosto che qualche mese, ricado nella rete. Ora sono nella fase in cui credo di non entrare mai piu' in una pokerroom on line ma ci sono passato altre volte, vorrei che questa fosse l'ultima e definitiva. Vorrei pareri di chi ha provato o vuole provare la mia stessa impresa, magari con consigli (tipo scossa al mouse ogni volta che si riscarica il soft hehehe). Ribadisco che non ho piu' nessun interesse a parlare di regolarita' o meno del gioco e che questo nn e' assulutamente l'argomento di questo 3d. Grazie per l'attenzione :roll:

Inviato: 08/05/2006 - 11:50
da RussianRocket
L'unica cosa sensata che posso dirti è di rivolgerti a qualcuno di competente, tipo qualche associazione per il recupero dal gioco d'azzardo, che puoi trovare anche online su un qualsiasi motore di ricerca. Se non te la senti, prova a ragionare sul fatto oggettivo che stai giocando contro un videogame, che decide se farti vincere o perdere e che cmq alla lunga ti fa perdere.

Inviato: 08/05/2006 - 12:46
da G01
RussianRocket ha scritto:Se non te la senti, prova a ragionare sul fatto oggettivo che stai giocando contro un videogame, che decide se farti vincere o perdere e che cmq alla lunga ti fa perdere.



E meno male che si era detto di non parlare di gioco truccato o meno esplicitamente da parte dell'autore... Come sempre le prove sono nulle, e non stava parlando di quello, ma di un problema reale ed esistente.

Dunque Vadacca, il tuo è un cosiddetto comportamento compulsivo. Presenti le seguenti caratteristiche:

1) Non sai trattenerti
2) Non sai pensare ad altro
3) parti con l'idea di perdere che è la cosa più grave (le prime due potrebbero ancora classificarlo come passione)
4) Lo paragoni al betting, che (a meno che non sia praticato come arte e gestione della quota con 8-10 bookmakers e compravendita etc) è azzardo puro, differentemente dal poker HE (l'altro giorno ho giocato dopo 2 anni il "draw poker" a 5 carte: un suicidio, non avevo lettura, solo culo. Pochi santi)

Devi lavorare su queste cose.

Dunque o ti rivolgi ad un associazione di recupero, sul serio, o cambi il tuo rapporto col gioco.

Il Poker HE è per sua natura legato a fluttuazioni. Devi imparare ad accettarlo. Poi devi imparare le regole, massimizzare le vincite e potare le perdite. Tutto facile a parole, ma la cosa che ti serve si chiama "disciplina".

DISCIPLINA

Non posso spiegarti cosa sia, perché anche io ci sto lavorando. Ed è quella che fa la differenza tra un buon giocatore, che legge le mani, sa gestire, sa bluffare, sa prendere le informazioni ma che inevitabilmente ogni tanto fa cazzate epocali, ed il professionista o il semipro. Ed è tutto là . Qualcuno sa essere disciplinato, ma fa schifo. Qualcuno fa schifo e non ha disciplina: se rientri in questa categoria ESCI subito, non solo non guadagnerai, ma ti stresserai da morire per le (giuste) sconfitte cui sarai sottoposto.

Fermati.
Poniti delle regole
Respira
Evita di agire senza pensare alle regole che ti sei posto

CALMO!

E soprattutto TERMINA i casinò. Quelli si che sono tarati a perdere. Le sale di poker hanno tutto l'interesse che tutto sia onesto o perdono clienti fosse anche solo per sospetti. E PP, PS e compagnia cantante ti assicuro che non hanno troppa voglia che questo finisca ;)

Inviato: 08/05/2006 - 13:59
da vadacca
Il rischio di tornare a parlare di come si dovrebbe giocare a poker e della regolarita' del gioco era piu'che sostanzioso. Ho specificato per un motivo. Non e' di fatto necessario a me discutere di questo.Non e' necessario perche' io non ho da tempo alcun dubbio su questo. Non ricerco piu' nessun'informazione, parere o analisi su come giocare a poker on line. Io voglio solo smettere di giocare. So benissimo che cio' dipende esclusivamente dalla mia volonta', quello che cercherei qui e' una discussione anche con qualcuno che ha le mie stesse idee e i miei stessi obiettivi. Naturlmente ringrazio anche solo chi legge il post, figuriamoci chi mi risponde se pur fuori tema. Volevo anche specificare che, per quando riguarda altri giochi on line, si contanto sulle dita della mano le volte che ci ho giocato. Un po' piu' volte all'exchange ma anche li' poco. Ho detto quello che mi interessa ma resta implicito che qua la carta non si consuma, quindi chiunque voglia dire qualcosa e' benvenuto!!!

Inviato: 08/05/2006 - 14:11
da vaklad
vadacca ha scritto:Il rischio di tornare a parlare di come si dovrebbe giocare a poker e della regolarita' del gioco era piu'che sostanzioso. Ho specificato per un motivo. Non e' di fatto necessario a me discutere di questo.Non e' necessario perche' io non ho da tempo alcun dubbio su questo. Non ricerco piu' nessun'informazione, parere o analisi su come giocare a poker on line. Io voglio solo smettere di giocare. So benissimo che cio' dipende esclusivamente dalla mia volonta', quello che cercherei qui e' una discussione anche con qualcuno che ha le mie stesse idee e i miei stessi obiettivi. Naturlmente ringrazio anche solo chi legge il post, figuriamoci chi mi risponde se pur fuori tema. Volevo anche specificare che, per quando riguarda altri giochi on line, si contanto sulle dita della mano le volte che ci ho giocato. Un po' piu' volte all'exchange ma anche li' poco. Ho detto quello che mi interessa ma resta implicito che qua la carta non si consuma, quindi chiunque voglia dire qualcosa e' benvenuto!!!

Credo che se hai un problema col gioco questo non sai il posto migliore per cercare aiuto,meglio affidarsi ad uno specialista.Se tu avessi problemi al fegato non so se chiederesti aiuto ad uno che beve 10 birre al giorno,forse sarebbe meglio un epatologo

Inviato: 08/05/2006 - 14:57
da vadacca
Non e' vero noto bellissime risposte, anzi in realta' proprio quelle che mi aspettavo!!! Una volta ho letto un bellissimo 3d su questo forum sull'assuefazione al gioco su scommesse sportive su betfair ad sempio. Ho letto i post di davide quando aveva deciso di limitarsi, proprio qui. Non so a me sembra proprio il posto giusto ma come sempre posso sbagliarmi per carita'.

Inviato: 08/05/2006 - 15:35
da bollettaman
non so quanti hanni hai,ma se hai il bisogno di trascorrere il tempo quando sei preso dall'ozio comprati una playstation....non è una battuta ma è un consiglio che ti do in quanto io ho così rimediato.
Altro utile consiglio è quello di non avere books che hanno casinò games e affini in quanto si cade nella loro rete.....

Inviato: 08/05/2006 - 16:35
da panoramix
se ho ben capito il problema e' vincere una dipendenza nel caso quella dal poker o dal gioco in generale.
la forte dipendenza ti porta(non la passione come prima detto) a giocare in maniera insensata,poi voler rifarsi ecc ecc e via discorrendo su questa linea si arriva alle situazioni spiacevoli.

beh non e' facile....ma fondamentalmente volendo basta un battito di ciglia.volendo.


rivolgersi ad uno specialista e' giusto e non ci si deve vergognare.le persone che ti vogliono bene si trovano a casa.tanto vale far venire il nodo al pettine piuttosto che intorcigliarlo ancora di piu' rivolgendosi altrove.
rivolgersi ad uno specialista e' giusto e non ci si deve vergognare.non vorrei sembrare un presuntuoso ma parlando di questa cosa con un professionista mio amico mi diceva che queste patologie non sono tra le piu' complesse da curare.riporto sua frase non e' mia intenzione sminuire nulla.

aggiungo due cose in liberta' derivanti da esperienze personali.
resistere non e' facile ma col passare del tempo diventa meno pesante,sempre meno,...occhio pero' che quando si torna in situazione di equilibrio la guardia deve restare alta si rischia di iniziare di nuovo il processo da capo.
attenzione a non sostituire una forte dipendenza con un'altra che potrebbe portare a piu' gravi danni ed inevitabilmente si ritornerebbe punto e a capo.(per me anche l'idea della ps non e' cosi male...puo' essere una buona aspirina )

non conosco precisamente la tua situazio vadacca..pero' per raddrizzarsi c'e' sempre tempo. :wink: :wink:

Mi hai chiamato, eccomi

Inviato: 08/05/2006 - 20:52
da Davide (ITY)
Raccontero' senza veli la mia esperienza con le corse e come sono riuscito a risolvere, almeno parzialmente il problema.

Quadro della situazione:
30enne senza problemi, con due lire in tasca, nessuna responsabilità  famigliare, viva intelligenza, cultura universitaria.

Situazione:
La giornata era basata sulle corse del pomeriggio in sala o all'ippo. Per anni non mi sono mai posto una domanda su cosa stessi facendo. C'e' da dire pero' che non ho mai quasi perso una lira che non fosse mia (non ho mai fatto debiti per giocare per intederci, e le giocate erano sempre in relazione alle mie disponibilità .

Ad un certo punto:
Spinto dall'influenza di due amici (Luca T. e Giorgio C.) conosciuti per caso su un vecchio forum mi sono fatto questa domanda:
"E' mai possibile che tu riesci a capire e studiare tutto quello che vuoi e non riesci a non perdere alle corse?"

RISPOSTA:
TOGLI LA TESTA DA SOTTO LA SABBIA E AFFRONTA L'ARGOMENTO IN MODO POSITIVO. NON RIESCI A SMETTERE DI GIOCARE AI CAVALLI? BENE UTILIZZA QUESTA PASSIONE PER APPROCCIARTI IN MODO PIU' PROFESSIONALE POSSIBILE, STUDIA STATISTICHE ,SCRIVI SOFTWARE, REGISTRATI LE CORSE, INSOMMA APPLICATI.

Cosi' ho fatto e per 2/3 anni la passione per il gioco si è trasformata in passione per scoprire le regole del gioco. Alla fine studiare una corsa secondo il mio nuovo metodo era diventato talmente faticoso da considerarlo un lavoro. Il risultato? Mi sono progressivamente allontanato da quel mondo, riuscendo poi finalmente a capirne il vero significato ed il vero valore.

Non credo di nascondere niente a nessuno dicendo che ancora oggi passo volentieri qualche ora in sala corse, tenendo rigorosamente conto di ogni puntata che faccio, abbandonando trio, accoppiate ed aspettando di giocare solo il cavallo che ragionevolmente potra' vincere quella corsa, senza inventarmi niente di strano per ogni corsa in partenza.

L'atteggiamento credo deve essere questo, capire cosa stiamo facendo, cercare di capire se possiamo aiutarci da soli e non vergognarsi se la risposta e' no di cercare aiuto all'esterno. Anche con la PS, un qualunque aiuto possibile.


(Scusate se sono stato lungo)
D.

Inviato: 08/05/2006 - 21:09
da antonello79
Io la vedo così se veramente vuoi smettere di giocara coltiva gli interessi che di sicuro avrai sopito a causa del gioco. se queto ti riuscirà  vorra dire che il tuo stadio di gioco non era patologico. però qualora lo fosse ed è il mio caso,
devi imparare a conviverci studiare metodi e disciplinarti come già  ti hanno suggerito... scappare solamente credo che possa danneggiarti di più di affrontare di petto la situazione.
spero di non essere stato inutile :roll:

buona fortuna

antonello

Inviato: 08/05/2006 - 22:47
da motorhead
vai a donne, (non a pagamento ovviamente altrimenti il problema è solo spostato ).
secondo me davanti alla gnocca passa ogni vizio, molto terra terra ma per me è così, io stavo molto + intrippato di Davide con il calcio fidati, le associazioni per me sono ridicole, poi quello che funziona per me può non funzionare per te, se non hai grossi problemi economici è facile trovare un altro interesse.

Inviato: 09/05/2006 - 10:45
da vadacca
Riassumendo un po' le risposte diciamo che la tendenza generale va in due direzioni. La prima e' di cercarmi un'altra passione, la seconda e' di affinare il modo di giocare in modo che il vizio si trasformi quasi in risorsa. Devo dire che il primo metodo e' quello perseguito ed in parte adottato da me. Se non si e' capito io non voglio fuggire del gioco ma voglio troncare con il poker. Nessuna delle alternative, anche di gioco, trovate pero' e' riuscita a catturare allo stesso modo la mia attenzione. Il secondo metodo si integra con il primo se ci riferiamo al gioco in generale, se ci riferiamo al poker on line non lo trovo adatto, per motivi esposti in passato sul forum. Comunqe credo che in generale e' sempre meglio parlare dei problemi che tenerseli per se............grazie a tutti.

Inviato: 09/05/2006 - 13:04
da luca11
La tua situazione è effettivamente molto complessa, perchè è possibile consigliare come migliorarsi nel betting e far notare cose che una volta viste ti permetteranno di schifarti di un tuo comportamento non adeguato. Davide ne è appunto un esempio, io aggiungerei anche un'altro esempio al quale chi ha voluto ha potuto assistere (probabilmente ce ne sono altri, ma questo è quello che piu mi ha colpito), Ameba qualche tempo fa faceva segnalazioni di gioco da temere come la peste, oggi lo si potrebbe definire un punto di riferimento, non tanto per la bontà  dei pronostici ma soprattutto per "l'evoluzione tecnica" mostrata pubblicamente.
Non si tratterebbe necessariamente di ricavarne un tornaconto economico ma soprattutto una soddisfazione.
Il mio modesto consiglio infatti sarebbe, "perchè smettere di puntare? cerca invece di puntare bene" (e la cosa di solito funziona, perchè non ti obbliga a rinunciare ad una cosa che ti piace), il punto però è che questo a te non interessa e non ti interessa nemmeno un miglioramento applicato al poker, tu vuoi solo smettere, e a sto punto francamente non saprei più che dire, anche se parlarne e confrontarsi può essere la strada.

Davide ne ha parlato in maniera aperta e se vorrà  continuare a farlo potrà  dirti qualcosa di più, perchè lui è il caso del puntatore che è migliorato molto, che poi si è appasionato al poker, il suo racconto finisce quando è diventato un buon puntatore o quantomeno uno che ha capito i meccanismi, ma poi? cosa differenzia il poker dal betting?

Luca

Inviato: 09/05/2006 - 14:05
da viale.stefini
Vorrei dire la mia a tal proposito

1) Gioca solo chi e' malato

2) Chi e' malato se non e' forte di carattere non smette, ma puo' solo limitarsi se e' intelligente, ma gia il fatto di giocare d'azzardo non e' cosa intelligente

3) Non c'e' nessuna differenza tra le scommesse ed il poker, ti catturano allo stesso modo.

4) Fin quando c'e' un computer a portata di mano per noi non c'e' rimedio.

5) Come ha detto qualcuno : registrati solo su book italiani che almeno per ora non hanno altro che scommesse.

6) Se proprio il poker ti piace e so che ti piace altrimenti non avresti tirato su questo post, cerca di giocare solo i tornei così ti diverti e non ti lasci assuefare ancora di più, limitando i danni, perche' devi sapere che tutti noi che giochiamo a poker alla lunga siamo in forte perdita, tranne qualcuno che ha la forza di ritirarsi quando vince anche se poco. Ti dico questo per esperienza anche se poca, ti faccio un es: Entri a giocare in un tavolo da 5-10 con 100€ se hai la fortuna di far lievitare i tuoi 100€ anche solo a 200€ devi avere il coraggio di andare via, ma non ad un altro tavolo, via significa non giocare piu' a poker per almeno 12 ore, allora alla lunga se ti sai accontentare riesci anche ad essere vincente.

7) Ti racconto la mia storia :

Due anni fa mi ero lasciato prendere cosi' tanto dal poker che quando arrivavo a casa anche quando avevo 5 minuti liberi ero li al computer per farmi una partita, non perdevo tanto pero' mi sono reso conto di quanto il gioco mi avesse intrappolato. Ho avuto il coraggio di dire a chi mi sta' vicino: sono malato del gioco, se mi vedi ancora giocare incazzati pure con me e rompimi le palle e se io ti rispondo tu continua pure.
Solo cosi' trovando il coraggio di dire quello che mi stava accadendo mi sono allontanato ed ho capito quanto grave fosse quello che facevo.

Sono sempre malato del poker e delle scommesse perche' chi ama il gioco e' difficile che smetta pero' mi limito tanto, almeno credo , forse, anzi no non mi limito, mi illudo solo ma sono sempre al computer, anzi quando ci sono poghi eventi per scommettere dico: che noia oggi .

Secondo me non smetterai mai pero' pensa.........................

Inviato: 09/05/2006 - 14:59
da chansonniere
:canta:

Dico la mia esperienza??Il migliore amico di mio padre ( che ora purtroppo non ho piu' ) faceva di professione il baro...quindi io a 7 anni facevo acrobazie con le carte che sono pazzesche da raccontare a chi non sa cosa ci sia dietro alle carte in generale...fortunatamente ero e sono molto razionale, per cui alla fine, nonostante in casa mia non si parlasse praticamente di altro ( mai cavalli, grazie a Dio), ho studiato , ce l'ho fatta e ho cercato lavoro...l'ho trovato nel settore scommesse, un anno e mezzo, poi ho pensato che guadagnavo poco ( e infatti scommettevo molto ) , poi giocavo a poker Hold'em in continuazione...ho cambiato posto di lavoro, ho trovato qualcosa di molto meglio ( ma ho semplicemente cercato, no conoscenze o altro ).Adesso lavoro tante ore, sto con la testa nel betting tutto il giorno ma a poker non gioco piu' perche' guadagno abbastanza da fregarmene di tentare il colpo, so che ho bisogno di imparare ma che attualmente non ne ho tempo, ho molti progetti e quindi non so ancora quanti soldi sputtanarmi al poker, per cui attendo..a livello di betting, molte compravendite, e giocate coperte...

Che voglio dire??Boh, che puoi vivere nel gioco senza sputtanarti tutto...che puoi provare il brivido del rischio stando dall'altra parte..che probabilmente e' meglio mettersi in proprio e sperare ogni giorno che chi punta perda...perche' alla fin della fiera la lavagna e' ~110 e non potrai perdere...

:canta:

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"Potevamo anche vincere senza usare i nostri trucchetti...ma non ci sarebbe stato il rischio di venire scoperti.." , Ibidem, vostro onore.