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Poker Eurobet truccato?

Inviato: 22/09/2005 - 04:18
da Winny
Premetto che non sono uno sprovveduto del Texas Hold'em, nè uno che inizia a giocare scriteriatamente dopo un paio di mani sfortunate, nè che va a vedere tutto dopo un paio di colpi fortunati.

Tengo sempre la stessa tattica di gioco, e anche quando vedo il mio capitale iniziale ridotto del 90%, faccio "sudare" agli avversari anche il restante 10%.
Non credo alla sfortuna o alla fortuna.

Da qualche settimana gioco al poker online di eurobet, tavoli limit sui 10/20 o 15/30
Inizio con 1000$ circa, e tengo qualche piccola statistica (sono un appassionato) dell'andamento del gioco.

Credo di aver notato delle anomalie sospette nell'andamento delle carte, che dovrebbe essere random.
In particolare, una delle statistiche che più mi ha incuriosito, è relativa al RIVER. Ho tenuto conto di quante volte il river "cambia" le sorti del gioco tra i due o più giocatori in lizza.
Ovviamente, potendo avere dati solo relativi alle mani in cui arrivo anche io allo showdown, si tratta di un dato incompleto, ma interessante.

Nelle tre sessioni di poker di cui ho tenuto conto, il river ha favorito il mio avversario 14 volte contro 2, 8 contro 1, 12 contro 3.
Un totale di 34 volte contro 6.
Cioè, per 34 volte mi sono trovato a forzare la mano, per poi vedermi battuto allo showdown, mentre solo 6 sono stato baciato dalla fortuna all'ultima carta.
Incastri, colori, full...tutto al river, quando cioè la mano è nel momento dei rilanci pesanti.
Non serve un dottore in statistica (e al limite ci sarebbe anche :roll: )per capire che questi numeri vanno aldilà  di qualunque ragionevole probabilità . Chi ha un po' di confidenza con la variabile binomiale (assumendo p=50%), capirà  che non è un caso.

Due riflessioni:

La prima, meno cattiva, è che eurobet favorisca i colpi di scena al river, per creare mani più sostanziose, e che io sia la persona più sfortunata sulla faccia della terra. Ma credo poco alla sfortuna, come detto.

La seconda, peggiore, che eurobet favorisca determinati player.
Sarebbe così assurdo? Chi mi assicura che il signor Johnny di Orlando, che per la terza volta in 15 mani, con il suo 29offsuit mi incastra una scala al river spazzando via la mia doppia all'asso non sia in realtà  un software di eurobet?

La cosa peggiore è che questi avversari (o software), togliendoti soldi a colpi di culo (pilotato), ti invogliano a giocare ancora e ancora e ancora...

Sto seriamente valutando di smettere col poker online, proprio a causa di questi sospetti.
Spero di non aver annoiato nessuno, se qualcuno ha qualcosa da dire, mi piacerebbe sentire le vostre opinioni.

Inviato: 22/09/2005 - 10:37
da smicky
Ciao Winny :wink: ,
leggo il tuo post e sinceramente non faccio la minima fatica a propendere per la seconda delle ipotesi che prospetti.
Scommetto su qualsiasi sport, come quasi tutti qui nel forum.
Mi piace andare al Casino e farmi la partitina a poker con gli amici.
Quello che però ho da sempre evitato sono i Casino online e questo nasce da una riflessione che definirei di umana comprensione (nel senso di ciò che è umanamente comprensibile).
Mi spiego:
Una delle cose che oggi più muove soldi in rete sono le scommesse ed il gioco d'azzardo.
Non a caso c'è un proliferare di apertura di nuovi siti internet, atteso che i margini di guadagno, per qaunto si siano ridotti, ancora sussistono.
Proprio la riduzione di questi margini ha però spinto molti dei book online (ma il discorso può valelere anche per i casino online che non siano bookmakers) a cercare nuove fonti di introiti e la risposta per quasi tutti sono stati i casino online.
Personalmente avrò giocato (ed ovviamente perso) qualche centinaio di euro in quattro-cinque anni e mi reputo fortunato a non essere mai entrato nel tunnel.
Tutte le discussioni sui diversi siti sul tema concordano sul fatto che (come ovvio) i software sono predefiniti per comportare una vincita di una certa percentuale per il banco (dove il banco gestisce).
Chi ne capisce un minimo di programmi per computer (non io) è categorico nell'affermare che la pecentuale di vincita può essere variata con una modifica del programma base nemmeno tanto difficile (spesso sono le stesse case che vendono il programma a spiegare come fare se non a farlo direttamente tramite loro "collaboratori").
Leggo spesso "meglio giocare da questo che usa il softweare XXYY ed ha una percentuale di aggio più bassa rispetto che da quello che usa lo ZZZHHH e non conviene".
Ora, mi sono sempre detto che se io (ipotetico) fossi un bookmaker, in assenza di qualsiasi possibilità  di controllo, non ci penserei due volte a pubblicizzare l'utilizzo di un softweare conosciuto e ritenuto accettabile dai giocatori, per poi modificarlo al fine di avere un sistema che mi faccia introitare una percentuale di gioco superiore al ragionevole ed è quello che verosimilmente fanno tutti i gestori di casino online.
Poi ci sono quelli che prendono le percentuali sulle vincite e di quelli mi fido ancora meno (con buona pace, forse, solo di BF, vista la mole di soldi che gira e considerato che sono i più in vista per eventuali - ad oggi a quanto ne sò mai verificatisi - controlli).
Quando infatti il banco intasca solo una percentuale sulle giocate ed il movimento di gioco non può essere tanto ampio (vedi caso di singoli book) gli introiti devono arrivare necessariamente da qualche altra parte.
Il caso di un software che permetta di fare figurare giocatori inesistenti (in realtà  è lo stesso banco a giocare) è una possibilità  che (per me) è una certezza.
Tutto questo senza considerare i tavoli di poker formati da più persone in contatto tra loro che mettono in mezzo il "pollo" di turno, e questa so per certo che è una pratica molto in uso.
In definitiva, reputo umanamente comprensibile l'imbroglio al fine di lucro di chi vuole fare soldi senza badare alla morale e considerato che giocare al casino non è il massimo della morailtà  (e ripeto che sono un giocatore) direi che giocare senza partire battuti e (quasi) impossibile.
Chiudo con questa riflessione.
L'altro giorno guardavo un (il più) importante canale finanziario americano, la CNBC.
C'era la discussione sull'andamento dei mercati con il CEO di non ricordo quale grande azienda quotata al NYSE.
Era l'ora di punta di ascolto in America.
La cosa che ricordo però con certezza era lo sponsor di quella trasmissione, che più volte è andato in onda: PARTYPOKER.COM
Fossi in te starei alla larga da qualsiasi casino online, ma credo che questo sia un consiglio che ti hanno dato già  in tanti, allora forse, se permetti, te ne do un'altro.
I soldi che pensi di "investire" al Casino online mettili da parte e ogni tano fatti qualche puntatina al Casino, quello vero.
Ammesso (e non concesso) che i trucchi non ci siano pure lì, almeno potrai avere la sensazione di vivere l'emozione (in fondo è per quello che si gioca) toccando materialmente le carte e vedendo in faccia i tuoi avversari, piuttosto che roderti il fegato dietro lo schermo del PC per il decimo incastro di fila contro.
Saluti.

Re: Poker Eurobet truccato?

Inviato: 22/09/2005 - 10:42
da vaklad
Winny ha scritto:Credo di aver notato delle anomalie sospette nell'andamento delle carte, che dovrebbe essere random.
In particolare, una delle statistiche che più mi ha incuriosito, è relativa al RIVER. Ho tenuto conto di quante volte il river "cambia" le sorti del gioco tra i due o più giocatori in lizza.
Ovviamente, potendo avere dati solo relativi alle mani in cui arrivo anche io allo showdown, si tratta di un dato incompleto, ma interessante.

Nelle tre sessioni di poker di cui ho tenuto conto, il river ha favorito il mio avversario 14 volte contro 2, 8 contro 1, 12 contro 3.
Un totale di 34 volte contro 6.
Cioè, per 34 volte mi sono trovato a forzare la mano, per poi vedermi battuto allo showdown, mentre solo 6 sono stato baciato dalla fortuna all'ultima carta.
Incastri, colori, full...tutto al river, quando cioè la mano è nel momento dei rilanci pesanti.
Non serve un dottore in statistica (e al limite ci sarebbe anche :roll: )per capire che questi numeri vanno aldilà  di qualunque ragionevole probabilità . Chi ha un po' di confidenza con la variabile binomiale (assumendo p=50%), capirà  che non è un caso.


Per una statistica piu precisa si dovrebbe sapere le percentuali che avevi prima di ogni river.In uno potevi avere il 70% e in un'altro il 20%

Re: Poker Eurobet truccato?

Inviato: 22/09/2005 - 10:44
da vaklad
Winny ha scritto:Due riflessioni:

La prima, meno cattiva, è che eurobet favorisca i colpi di scena al river, per creare mani più sostanziose, e che io sia la persona più sfortunata sulla faccia della terra. Ma credo poco alla sfortuna, come detto.
.

Che motivo avrebbe di farlo?Per avere una rake(percentuale) piu alta?Ai tuoi livelli ogni mano che arriva al river prende sempre il massimo del rake 3 sia che il piatto sia di 200 che di 2000

Re: Poker Eurobet truccato?

Inviato: 22/09/2005 - 10:47
da vaklad
Winny ha scritto:.

La seconda, peggiore, che eurobet favorisca determinati player.
Sarebbe così assurdo? Chi mi assicura che il signor Johnny di Orlando, che per la terza volta in 15 mani, con il suo 29offsuit mi incastra una scala al river spazzando via la mia doppia all'asso non sia in realtà  un software di eurobet?


Eurobet non gestisce da sola la piattaforma ,fa parte del network Party Poker che è il piu grande network on line di poker room.Dove giochi tu gioca gente da tantissimi siti quindi non mi sembra facile l'utilizzo di software quando ci sono tante compagnie in mezzo

Re: Poker Eurobet truccato?

Inviato: 22/09/2005 - 10:49
da vaklad
Winny ha scritto:Sto seriamente valutando di smettere col poker online, proprio a causa di questi sospetti.
Spero di non aver annoiato nessuno, se qualcuno ha qualcosa da dire, mi piacerebbe sentire le vostre opinioni.

Faresti bene a smettere,con tutti questi dubbi giocheresti solamente male e non ti diveriresti.
Se vuoi provare a divertirti senza troppe pretese fatti qualche torneo sit &go

Inviato: 22/09/2005 - 10:58
da vadacca
Potevo macare in questo 3d? :D. Invito l'autore a leggersi quello relativo al poker on line per vedere come sono daccordo al 100% con lui. Se continui a giocare li' ogni volta che versi fai un bel ciao ai tuoi soldi. Se giochi da altre parti on line stessa cosa per me, anche se non ho un'esperienza come sopra. Restano da verificare i tornei, io non lo faccio perche' ho scoperto di trovarmi benissimo non giocando piu'. Prima ti fidi dei conti che fai e prima esci dalla rete. Ciao

Inviato: 22/09/2005 - 10:58
da vaklad
smicky ha scritto:Poi ci sono quelli che prendono le percentuali sulle vincite e di quelli mi fido ancora meno (con buona pace, forse, solo di BF, vista la mole di soldi che gira e considerato che sono i più in vista per eventuali - ad oggi a quanto ne sò mai verificatisi - controlli).
Quando infatti il banco intasca solo una percentuale sulle giocate ed il movimento di gioco non può essere tanto ampio (vedi caso di singoli book) gli introiti devono arrivare necessariamente da qualche altra parte.
Il caso di un software che permetta di fare figurare giocatori inesistenti (in realtà  è lo stesso banco a giocare) è una possibilità  che (per me) è una certezza.
.

Se pensi che gli introiti dati dal rake che prende qualsiasi poker room siano pochi non hai chiaro che giro di soldi c'è.........

Inviato: 22/09/2005 - 11:13
da smicky
vaklad ha scritto:
smicky ha scritto:Poi ci sono quelli che prendono le percentuali sulle vincite e di quelli mi fido ancora meno (con buona pace, forse, solo di BF, vista la mole di soldi che gira e considerato che sono i più in vista per eventuali - ad oggi a quanto ne sò mai verificatisi - controlli).
Quando infatti il banco intasca solo una percentuale sulle giocate ed il movimento di gioco non può essere tanto ampio (vedi caso di singoli book) gli introiti devono arrivare necessariamente da qualche altra parte.
Il caso di un software che permetta di fare figurare giocatori inesistenti (in realtà  è lo stesso banco a giocare) è una possibilità  che (per me) è una certezza.
.

Se pensi che gli introiti dati dal rake che prende qualsiasi poker room siano pochi non hai chiaro che giro di soldi c'è.........


Ciao Valkad :wink:
il mio discorso non era incentrato sugli "introiti dati dal rake" che credo possa averli presente solo chi li incassa (qundi non io, ma non credo neanche tu) ma unicamente sulla propensione dell'essere umano a fare soldi senza rischio alle spalle del prossimo.
Se vogliamo era un discorso solo "filosofico" e/o "filo" non so chè.
Tenere le statistiche del poker online ti può solo far maturare la decisione di smettere, "IMHO".
Il difficile è metterla in atto.
Speravo quindi solo di dare una spintarella a Winny verso quella decisione che già  conosce perfettamente da solo, ma che per malattia (quella del gioco che chi più chi meno tutti qui abbiamo) non prende.
Non ho mai pensato di essere un esperto di poker online e spero di non diventarlo mai.
Saluti :wink:

Inviato: 22/09/2005 - 11:25
da Il Web
Il business di chi gestisce il poker online è già  molto consistente, e diventerà  enorme nel giro di poco tempo. O forse è già  enorme, e diventerà  semplicemente preponderante sul resto.

Quanto alle statistiche fornite: secondo me numeri così bassi non significano assolutamente nulla.

saluti

Web

Inviato: 22/09/2005 - 11:34
da vaklad
smicky ha scritto:
vaklad ha scritto:
smicky ha scritto:Poi ci sono quelli che prendono le percentuali sulle vincite e di quelli mi fido ancora meno (con buona pace, forse, solo di BF, vista la mole di soldi che gira e considerato che sono i più in vista per eventuali - ad oggi a quanto ne sò mai verificatisi - controlli).
Quando infatti il banco intasca solo una percentuale sulle giocate ed il movimento di gioco non può essere tanto ampio (vedi caso di singoli book) gli introiti devono arrivare necessariamente da qualche altra parte.
Il caso di un software che permetta di fare figurare giocatori inesistenti (in realtà  è lo stesso banco a giocare) è una possibilità  che (per me) è una certezza.
.

Se pensi che gli introiti dati dal rake che prende qualsiasi poker room siano pochi non hai chiaro che giro di soldi c'è.........


Ciao Valkad :wink:
il mio discorso non era incentrato sugli "introiti dati dal rake" che credo possa averli presente solo chi li incassa (qundi non io, ma non credo neanche tu) ma unicamente sulla propensione dell'essere umano a fare soldi senza rischio alle spalle del prossimo.
Se vogliamo era un discorso solo "filosofico" e/o "filo" non so chè.
Tenere le statistiche del poker online ti può solo far maturare la decisione di smettere, "IMHO".
Il difficile è metterla in atto.
Speravo quindi solo di dare una spintarella a Winny verso quella decisione che già  conosce perfettamente da solo, ma che per malattia (quella del gioco che chi più chi meno tutti qui abbiamo) non prende.
Non ho mai pensato di essere un esperto di poker online e spero di non diventarlo mai.
Saluti :wink:

Ti faccio un esempio gia fatto in un altro post:

In un tavolo da 10/20 fixed da 6 si giocano circa 90 mani all'ora....se non di piu........quasi ogni mano una commissione di 3 dollari......se non si vuole esagerare facciamo che in media prendono 2 dollari........sono 1800 dollari all'ora,considera in quanti tavoli si gioca.......

Inviato: 22/09/2005 - 11:45
da vadacca
winny e smichy se magari apparivate sulla sezione poker (ex inglobata in "discussioni generiche") un po' prima, magari avevo un supporto in piu' nelle mie elucubrazioni sul poker on line, divenute orami nella sostanza solitarie, alla stregua della famosa particella di sodio animata.

PARANOIA

Inviato: 22/09/2005 - 22:48
da Davide (ITY)
PARANOIA:

Per farla breve e' da circa sei mesi che tengo statistiche su cosa esce, su chi vince e cosa accade in una qualunque fase di gioco dove sono impegnato.
Il risultato va interpretato, ma (data la grande quantità  di dati, e questa volta sono significativi) si possono estrapolare dei concetti ormai per me fermi:

1) CARTE DATE NEL PREFLOP: assolutamente e statisticamente provato che sono ASSOLUTAMENTE RANDOM.

2) CARTE CHE ESCONO AL FLOP; TURN E RIVER: Uguale al preflop, ovvero tutto ASSOLUTAMENTE RANDOM.

E' chiaro quindi che la distribuzione è random, quelloche mi incuriosisce pero' è la percentale di punti "buoni" più alta del normale che si ha se la distribuzione fosse realmente random. L'idea che mi sono fatta e' questa.
Se da una popolazione RANDOM, prendi una serie di campioni di distribuzioni che generano buoni punti, avrei sempre comunque una distribuzione random delle carte, ma non dei punti come sembra a me. E' come se ci fosse un filtro che in qualche modo esclude le mani meno significative.
Questa rimane sempre e comunque una mia interpretazione, non sono uno statistico per cui potrei (e sicuramente sarà  così) sbagliarmi.
Ci sono altre oce bizzarre (i river che cambiano il punto) ma qui si entra in un mondo di numeri che faccio fatica a capire, perchè non sono in grado di capire se chi arriva al RIVER ha il 5%, il 50% o l'80% di possibilita' di vittoria. Capite se arrivo al river 10 volte ma ho solo il 5% di tenere il punto non mi posso meravigliare se 9 volte su 10 perdo.
Lo stesso vale per le carte date in PREFLOP, dove si assiste a ribaltoni che anche il NOSTRO MINISTRO DELL'ECONOMIA si meraviglierebbe, ma valesempre lo stesso discorso.

DAvide (posto ma non rileggo)

Inviato: 22/09/2005 - 22:54
da Winny
Aggiornamento dopo la giornata di oggi, con qualche altra bella puglietta persa.

River a favore: 0
River contro: 6


Praticamente, se avessi giocato un set contro Federer, non avrei fatto peggio. :lol:

Totale: 40-6

Web, a parte la significatività , che tu ritieni bassa e io no, qual'è la tua opinione in merito alla possibilità , da parte dei book, di guadagnare in modo scorretto inserendo finti giocatori?
Se il guadagno è tanto, per i book, con le percentuali che portano 3 dollari a mano, quanto lo diventa se un giocatore-software ne vince 80 ogni 5-6 mani?

Mi piacerebbe che questo non sembrasse la ricerca di una scusa, è solo una mia idea che cerco di confermare con dati alla mano. Anzi, invito chi ha voglia (non ci vuole molto, i river che cambiano le sorti non sono poi così frequenti), a tenere d'occhio questa variabile.

Una su tutti, la mano finale di oggi, dopo una serie di colpi di sfiga (5-0 per loro i river): io con 10 J, sul tavolo J 5 8 turn e 9 river
ho coppia alta e bilaterale.

Dopo esser andato a traino su tutti i rilanci, con due player che si re-raisavano a vicenda in modo scriteriato, spero tanto nella scala, perchè il mio JJ mi sembra deboluccio...
Il piatto è di quelli che trasformano una debacle in un quasi pareggio, una preghiera a S.Giovanni, patrono di Firenze....ed esce una bellissima Q.

Io Check, lui Call, l'altro Raise,
io Re-raise, lui Fold, l'altro Re-Re-raise.

:?:
colori non ce ne sono..ma ho ancora il sederino che frizza e faccio Call con una brutta sensazione...

Aveva K 10, e tutti a casa.

Quello che più di tutto mi lascia pensar male, è la tracotanza con cui questi due deficienti rilanciavano con nulla NULLA in mano.

Questo è un esempio, per ragionare, ma vi assicuro che è una tendenza anche nel lungo, lunghissimo periodo.
Scrivo queste cose nella speranza di aprire gli occhi a qualcuno..e forse un po' anche a me stesso.

All'amico Smicky dico che ha perfettamente ragione...in tutto quel che dice. Di computer non capirai, ma di betting credo di sì.

Inviato: 22/09/2005 - 23:25
da luckwin
benissimo, senza argomentazioni statistiche nè teoremi matematici, ma semplicemente con un pò di raziocinio, ti consiglierei vivamente di abbandonare il tavolo verde "virtuale" .
non deve esser proprio facile, me ne rendo conto, ma potresti essere ancora in tempo
random o non random
saluti