Presentazione e quote antepost campionato portoghese
Inviato: 25/07/2017 - 23:10
A una decina di giorni dal via, facciamo un topic di presentazione del campionato portoghese, la Primeira Liga, e diamo un'occhiata anche alle quote antepost sul vincente di questo campionato, che negli ultimi anni è stato davvero avvincente e iscrive sempre le tre nobili come pretendenti al titolo.
La stagione verrà aperta il 5 Agosto con la SuperTaça tra Benfica e Vitoria Guimaraes, ma da domenica 6 si inizierà con il campionato, con una prima giornata davvero anomala, spalmata su più giorni.
Il campionato esprime valori tecnici discreti però è anche vero che, a parte le tre squadre nobili e qualche novità sporadica (come il Braga in qualche stagione, come la 2010-2011) c'è poco da mostrare.
Faccio un piccolo quadro sulle tre protagoniste, dunque, precisando che il mercato sarà aperto per un altro mese e quindi qualcosa potrebbe cambiare (e proverò ad annotarla qui stesso).
Benfica: doveroso iniziare dalle aquile, che vanno alla ricerca del penta. Dopo i due titoli consecutivi ottenuti con Jorge Jesus, nessuno pensava che sarebbero arrivati anche il tris e poi il tetra.
Il titolo più bello per me è stato il terzo, lottato contro i cugini dello Sporting fino all'ultimo, vinto in rimonta e recuperando terreno; il tetra invece è arrivato in maniera più naturale, anche quello meritatissimo.
Ora si va alla ricerca del penta ma quest'anno per me sarà più difficile degli anni scorsi.
Non è solo un discorso di motivazioni che prima o dopo, almeno un pochino, naturalmente scemano e non è neanche per il discorso delle solite cessioni estive milionarie delle aquile; più che altro vedo che qualche rivale si è attrezzata bene.
Ma ci arriviamo dopo.
Il Benfica ha fatto cassa anche quest'estate, ha ceduto Ederson al Manchester City (anche se una parte dei soldi sono andati anche al Rio Ave), Semedo al Barcellona e Lindelof al Manchester United, insomma più di mezza difesa.
Sullo svedese, onestamente, ci sta sbilanciarsi, mi sembra davvero buono e credo che Mourinho abbia fatto un ottimo affare; il portiere brasiliano, a dir la verità molto importante nell'ultimo anno e mezzo di successi delle aquile, andrà protetto, anche aspettato, perchè adattarsi al calcio inglese non sarà facile.
Spero faccia bene ma non sarà facile, il City può essere un tritacarriere.
Semedo onestamente a me non ha mai detto niente di così incredibile, è vero che c'è penuria di terzini ed è sicuramente un buon giocatore ma non mi sembra un crack.
Vediamo cosa farà a Barcellona.
Tre cessioni molto importanti, che aprono più di un buco; e gli acquisti non è che siano tanti finora, nè troppo esaltanti.
Già da gennaio scorso, sono stati presi due laterali: a destra torna il figliol prodigo Pedro Pereira dalla Samp, a sinistra è stato preso Hermes, un ragazzo brasiliano che può competere bene con Grimaldo e Eliseu.
In porta torna Bruno Varela dall'esperienza al Vitoria Setubal.
Io penso però che al momento la porta non sia coperta bene, le amichevolie le ha giocate tutte Julio Cesar, che ormai ha una certa età; è probabile che lì il Benfica faccia qualcosa, sono già stati sondati diversi portieri, sembrava fatta per Andrè Moreira dall'Atletico Madrid ma poi il giocatore è andato al Braga.
Ora c'è attenzione su un ragazzo brasiliano che gioca in Messico; vediamo, per me è difficile che si possa affrontare la stagione messi così in porta.
L'acquisto più importante, finora, riguarda l'attacco, con lo svizzero Seferovic (già in gol diverse volte in pre-stagione) ma va a infoltire un reparto che già così non era messo male, secondo me.
Infine Krovinovic, un talentuoso centrocampista offensivo che arriva dal Rio Ave.
L'allenatore è sempre lo stesso, Rui Vitoria, che ha avuto grandi meriti in questi due anni e il modulo dovrebbe essere sempre il 4-4-2 con due esterni molto alti e bravi a puntare l'uomo e creare superiorità numerica.
Abbozziamo una formazione, al momento:
Julio Cesar in porta
Pedro Pereira/Andrè Almeida si giocano il ruolo di laterale destro
i centrali saranno 2 su 3 tra la colonna Luisao, l'argentino Lisandro Lopez e il brasiliano Jardel.
a sinistra invece inizieranno il nuovo Hermes e il più rodato Eliseu, visto che Grimaldo è ancora rotto. Il brasiliano ha giocato tutte le amichevoli finora.
Salvio, Zivkovic e Carrillo possibili esterni di destra, con l'argentino favorito, mentre a sinistra ci sono Cervi (ottimo alla prima stagione) e Rafa Silva (si aspetta la sua esplosione).
In mezzo intoccabile Pizzi, poi uno tra Fejsa e Samaris, con outsider Filipe Augusto e Krovinovic.
Davanti, 4 giocatori per 2 posti, con i vecchi Jonas, Mitroglou, Raùl Jimenez e il nuovo Seferovic.
Se volete giocare il Benfica campione di Portogallo, lo trovate a 2,20; onestamente è una quota non super appetibile, considerando il lunghissimo orizzonte temporale della scommessa e anche le motivazioni tecniche dette sopra.
Porto: dopo la cacciata di Lopetegui, il fallimento di Nuno, i dragoni provano a tornare grandi, affidandosi a Sergio Conceiçao, autore di un capolavoro con il Nantes, che però ha lasciato in maniera molto polemica, dopo aver appena rinnovato il contratto.
Troppo forte il richiamo del Porto.
I dragoni vengono da due stagioni molto negative, incredibile come hanno buttato le chances di titolo nel finale della stagione scorsa, con pareggi al limite dell'incredibile, quando erano punto a punto col Benfica.
Squadra che ha perso pochissimo ma ha pareggiato troppo, diciamo così.
Al momento, i dragoni non sono molto diversi dall'anno scorso; hanno venduto Andrè Silva al Milan, incassando una bella cifra e hanno riciclato Aboubakar (ottima idea, era stata una follia regalarlo per me) di ritorno dal prestito al Besiktas.
Poi Nuno, l'ex allenatore, ha fatto un po' di spesa a Oporto: appena assunto dai Wolves, ha comprato il gioiellino Ruben Neves, il difensore Boly e Diogo Jota.
Gli ultimi due li aveva voluti lui, il primo è un gioiellino del vivaio del Porto, ancora non sbocciato definitivamente.
Anche quest'estate, insomma, i lusitani hanno incassato bene, riuscendo a raccattare pure qualche milione per lo sciagurato Depoitre.
Casillas ha rinnovato il contratto, Oliver è stato riscattato dall'Atletico.
La formazione è molto simile, quindi, a quella dell'anno scorso; la scossa deve arrivare dall'allenatore e anche dalla responsabilizzazione dei giocatori.
I dragoni sono candidati al titolo, dovrebbero schierarsi così:
Casillas
Maxi Pereira
Felipe
Marcano
Alex Telles/Layun
Oliver Torres (Andrè Andrè)
Danilo Pereira
Herrera
Corona/Brahimi
Aboubakar
Tiquinho Soares/Otavinho
Rosa poco profonda, solite perplessità sulla difesa, ma, come detto, si conta molto sull'effetto Conceiçao.
Vediamo comunque cosa succede in questo mese, sia in entrata che in uscita (occhio a Danilo)
I dragoni campioni di Portogallo si giocano a 2,87.
Sporting Lisbona: per ultimo ma non meno importante, ecco lo Sporting, sinceramente il progetto che quest'anno mi intriga di più. La squadra di Jorge Jesus, due anni fa, è andata molto vicina al titolo, compiendo un'impresa strepitosa, mancando però proprio l'ultimo passo contro i cugini del Benfica.
I leoni invece hanno bucato il secondo anno, sono usciti prestissimo dalla lotta al titolo, anche se hanno chiuso bene l'anno.
Nel terzo anno Jorge Jesus ha richiesto diversi acquisti e un certo impegno ed in effetti qualcosa si è mosso; la squadra ha anche giocato diverse amichevoli, evidenziando spiccata tendenza a fare gol e a prenderne, dato molto interessante.
Sabato c'è stata la presentazione della squadra, la prima in casa della nuova stagione e il Monaco, campione di Francia, ha sofferto molto ed è tornato a casa perdendo secco più di quanto dica il risultato, 2-1 con gol francese fatto solo nel finale.
C'è stata solo una cessione grossa, il centralone difensivo Semedo, preso dal Villarreal per circa 15 milioni; è andato via anche il colombiano Teo Gutierrez, tornato in patria.
Acquisti tanti, uno di grande interesse e prospettiva: l'argentino Acuna, 25 anni, preso per una decina di milioni dal Racing Avellaneda.
Ha già piazzato diverse belle giocate sabato e sembra molto stuzzicante.
Da Genova sponda blucerchiata, è arrivato Bruno Fernandes, altro genietto che attendo alla prova di questa stagione; potrebbe davvero esplodere.
L'acquisto di questi due ragazzi ha completamente tagliato fuori il costaricense Bryan Ruiz, emarginato totalmente dal progetto.
Mi dispiace per lui e mi sembra una decisione davvero un po' troppo estrema, si tratta comunque di un ottimo giocatore che soprattutto il primo anno di Jorge Jesus ha fatto benissimo.
Altro investimento è stato fatto dietro per la fascia destra, dove Schelotto è stato bocciato, credo, a favore dell'italiano Piccini, reduce da una stagione più che buona col Betis.
Acquisto interessante, può dar solidità e fisicità.
Occhio a Battaglia dal Braga, argentino e navigatore di mari agitati a centrocampo; certo, il suo acquisto qualche pensiero me lo fa venire, relativamente a William e Andrè Silva.
Sono diverse estati che i due centrocampisti hanno offerte (soprattutto dall'Inghilterra) e forse quest'anno almeno uno dei due potrebbe andare.
Poi sono arrivati diversi giocatori di esperienza, in cerca di rilancio: Mathieu come difensore centrale dal Barça, Coentrao dal Madrid (e qui ci sono state tante grandi polemiche, perchè Fabio era un cuore benfiquista e aveva giurato che in Portogallo sarebbe tornato solo al Benfica, per cui vederlo con la maglia dei cugini non può che fare un po' strano), Doumbia dalla Roma.
L'ivoriano (che aveva purgato proprio lo Sporting nella sfida col CSKA di due anni fa, preliminare di Champions) per me rappresenta un'alternativa a Dost, non penso che i due si possano dividere l'area, se non in situazioni particolari, come dover ribaltare un risultato.
Da segnalare anche l'ingresso stabile in rosa del gioiellino Podence, qualche spezzone l'anno scorso e un Europeo under 21 in cui s'è messo in luce; vediamo se si ritaglierà uno spazio.
La forza della squadra, per me, rimane comunque la spina dorsale: Rui Patricio-Coates-William e Adrien-Bas Dost.
A cui non si può non aggiungere l'esterno offesnivo Gelson Martins (sempre che Klopp non riesca davvero a portarlo a Liverpool, visto che impazzisce per lui), destinato probabilmente alla stagione della consacrazione.
Proviamo ad abbozzare una formazione:
Rui Patricio
Piccini
Coates
Mathieu
Coentrao
William Carvalho
Adrien Silva
Acuna
Bruno Fernandes
Gelson Martins
Dost
I leoni campioni di Portogallo si giocano a 3,60; non amo gli antepost, specie a orizzonte temporale così lungo, ma se pagasse qualcosina in più, qui quasi quasi...
E' il progetto che mi intriga di più quest'anno, vediamo come va.
La stagione verrà aperta il 5 Agosto con la SuperTaça tra Benfica e Vitoria Guimaraes, ma da domenica 6 si inizierà con il campionato, con una prima giornata davvero anomala, spalmata su più giorni.
Il campionato esprime valori tecnici discreti però è anche vero che, a parte le tre squadre nobili e qualche novità sporadica (come il Braga in qualche stagione, come la 2010-2011) c'è poco da mostrare.
Faccio un piccolo quadro sulle tre protagoniste, dunque, precisando che il mercato sarà aperto per un altro mese e quindi qualcosa potrebbe cambiare (e proverò ad annotarla qui stesso).
Benfica: doveroso iniziare dalle aquile, che vanno alla ricerca del penta. Dopo i due titoli consecutivi ottenuti con Jorge Jesus, nessuno pensava che sarebbero arrivati anche il tris e poi il tetra.
Il titolo più bello per me è stato il terzo, lottato contro i cugini dello Sporting fino all'ultimo, vinto in rimonta e recuperando terreno; il tetra invece è arrivato in maniera più naturale, anche quello meritatissimo.
Ora si va alla ricerca del penta ma quest'anno per me sarà più difficile degli anni scorsi.
Non è solo un discorso di motivazioni che prima o dopo, almeno un pochino, naturalmente scemano e non è neanche per il discorso delle solite cessioni estive milionarie delle aquile; più che altro vedo che qualche rivale si è attrezzata bene.
Ma ci arriviamo dopo.
Il Benfica ha fatto cassa anche quest'estate, ha ceduto Ederson al Manchester City (anche se una parte dei soldi sono andati anche al Rio Ave), Semedo al Barcellona e Lindelof al Manchester United, insomma più di mezza difesa.
Sullo svedese, onestamente, ci sta sbilanciarsi, mi sembra davvero buono e credo che Mourinho abbia fatto un ottimo affare; il portiere brasiliano, a dir la verità molto importante nell'ultimo anno e mezzo di successi delle aquile, andrà protetto, anche aspettato, perchè adattarsi al calcio inglese non sarà facile.
Spero faccia bene ma non sarà facile, il City può essere un tritacarriere.
Semedo onestamente a me non ha mai detto niente di così incredibile, è vero che c'è penuria di terzini ed è sicuramente un buon giocatore ma non mi sembra un crack.
Vediamo cosa farà a Barcellona.
Tre cessioni molto importanti, che aprono più di un buco; e gli acquisti non è che siano tanti finora, nè troppo esaltanti.
Già da gennaio scorso, sono stati presi due laterali: a destra torna il figliol prodigo Pedro Pereira dalla Samp, a sinistra è stato preso Hermes, un ragazzo brasiliano che può competere bene con Grimaldo e Eliseu.
In porta torna Bruno Varela dall'esperienza al Vitoria Setubal.
Io penso però che al momento la porta non sia coperta bene, le amichevolie le ha giocate tutte Julio Cesar, che ormai ha una certa età; è probabile che lì il Benfica faccia qualcosa, sono già stati sondati diversi portieri, sembrava fatta per Andrè Moreira dall'Atletico Madrid ma poi il giocatore è andato al Braga.
Ora c'è attenzione su un ragazzo brasiliano che gioca in Messico; vediamo, per me è difficile che si possa affrontare la stagione messi così in porta.
L'acquisto più importante, finora, riguarda l'attacco, con lo svizzero Seferovic (già in gol diverse volte in pre-stagione) ma va a infoltire un reparto che già così non era messo male, secondo me.
Infine Krovinovic, un talentuoso centrocampista offensivo che arriva dal Rio Ave.
L'allenatore è sempre lo stesso, Rui Vitoria, che ha avuto grandi meriti in questi due anni e il modulo dovrebbe essere sempre il 4-4-2 con due esterni molto alti e bravi a puntare l'uomo e creare superiorità numerica.
Abbozziamo una formazione, al momento:
Julio Cesar in porta
Pedro Pereira/Andrè Almeida si giocano il ruolo di laterale destro
i centrali saranno 2 su 3 tra la colonna Luisao, l'argentino Lisandro Lopez e il brasiliano Jardel.
a sinistra invece inizieranno il nuovo Hermes e il più rodato Eliseu, visto che Grimaldo è ancora rotto. Il brasiliano ha giocato tutte le amichevoli finora.
Salvio, Zivkovic e Carrillo possibili esterni di destra, con l'argentino favorito, mentre a sinistra ci sono Cervi (ottimo alla prima stagione) e Rafa Silva (si aspetta la sua esplosione).
In mezzo intoccabile Pizzi, poi uno tra Fejsa e Samaris, con outsider Filipe Augusto e Krovinovic.
Davanti, 4 giocatori per 2 posti, con i vecchi Jonas, Mitroglou, Raùl Jimenez e il nuovo Seferovic.
Se volete giocare il Benfica campione di Portogallo, lo trovate a 2,20; onestamente è una quota non super appetibile, considerando il lunghissimo orizzonte temporale della scommessa e anche le motivazioni tecniche dette sopra.
Porto: dopo la cacciata di Lopetegui, il fallimento di Nuno, i dragoni provano a tornare grandi, affidandosi a Sergio Conceiçao, autore di un capolavoro con il Nantes, che però ha lasciato in maniera molto polemica, dopo aver appena rinnovato il contratto.
Troppo forte il richiamo del Porto.
I dragoni vengono da due stagioni molto negative, incredibile come hanno buttato le chances di titolo nel finale della stagione scorsa, con pareggi al limite dell'incredibile, quando erano punto a punto col Benfica.
Squadra che ha perso pochissimo ma ha pareggiato troppo, diciamo così.
Al momento, i dragoni non sono molto diversi dall'anno scorso; hanno venduto Andrè Silva al Milan, incassando una bella cifra e hanno riciclato Aboubakar (ottima idea, era stata una follia regalarlo per me) di ritorno dal prestito al Besiktas.
Poi Nuno, l'ex allenatore, ha fatto un po' di spesa a Oporto: appena assunto dai Wolves, ha comprato il gioiellino Ruben Neves, il difensore Boly e Diogo Jota.
Gli ultimi due li aveva voluti lui, il primo è un gioiellino del vivaio del Porto, ancora non sbocciato definitivamente.
Anche quest'estate, insomma, i lusitani hanno incassato bene, riuscendo a raccattare pure qualche milione per lo sciagurato Depoitre.
Casillas ha rinnovato il contratto, Oliver è stato riscattato dall'Atletico.
La formazione è molto simile, quindi, a quella dell'anno scorso; la scossa deve arrivare dall'allenatore e anche dalla responsabilizzazione dei giocatori.
I dragoni sono candidati al titolo, dovrebbero schierarsi così:
Casillas
Maxi Pereira
Felipe
Marcano
Alex Telles/Layun
Oliver Torres (Andrè Andrè)
Danilo Pereira
Herrera
Corona/Brahimi
Aboubakar
Tiquinho Soares/Otavinho
Rosa poco profonda, solite perplessità sulla difesa, ma, come detto, si conta molto sull'effetto Conceiçao.
Vediamo comunque cosa succede in questo mese, sia in entrata che in uscita (occhio a Danilo)
I dragoni campioni di Portogallo si giocano a 2,87.
Sporting Lisbona: per ultimo ma non meno importante, ecco lo Sporting, sinceramente il progetto che quest'anno mi intriga di più. La squadra di Jorge Jesus, due anni fa, è andata molto vicina al titolo, compiendo un'impresa strepitosa, mancando però proprio l'ultimo passo contro i cugini del Benfica.
I leoni invece hanno bucato il secondo anno, sono usciti prestissimo dalla lotta al titolo, anche se hanno chiuso bene l'anno.
Nel terzo anno Jorge Jesus ha richiesto diversi acquisti e un certo impegno ed in effetti qualcosa si è mosso; la squadra ha anche giocato diverse amichevoli, evidenziando spiccata tendenza a fare gol e a prenderne, dato molto interessante.
Sabato c'è stata la presentazione della squadra, la prima in casa della nuova stagione e il Monaco, campione di Francia, ha sofferto molto ed è tornato a casa perdendo secco più di quanto dica il risultato, 2-1 con gol francese fatto solo nel finale.
C'è stata solo una cessione grossa, il centralone difensivo Semedo, preso dal Villarreal per circa 15 milioni; è andato via anche il colombiano Teo Gutierrez, tornato in patria.
Acquisti tanti, uno di grande interesse e prospettiva: l'argentino Acuna, 25 anni, preso per una decina di milioni dal Racing Avellaneda.
Ha già piazzato diverse belle giocate sabato e sembra molto stuzzicante.
Da Genova sponda blucerchiata, è arrivato Bruno Fernandes, altro genietto che attendo alla prova di questa stagione; potrebbe davvero esplodere.
L'acquisto di questi due ragazzi ha completamente tagliato fuori il costaricense Bryan Ruiz, emarginato totalmente dal progetto.
Mi dispiace per lui e mi sembra una decisione davvero un po' troppo estrema, si tratta comunque di un ottimo giocatore che soprattutto il primo anno di Jorge Jesus ha fatto benissimo.
Altro investimento è stato fatto dietro per la fascia destra, dove Schelotto è stato bocciato, credo, a favore dell'italiano Piccini, reduce da una stagione più che buona col Betis.
Acquisto interessante, può dar solidità e fisicità.
Occhio a Battaglia dal Braga, argentino e navigatore di mari agitati a centrocampo; certo, il suo acquisto qualche pensiero me lo fa venire, relativamente a William e Andrè Silva.
Sono diverse estati che i due centrocampisti hanno offerte (soprattutto dall'Inghilterra) e forse quest'anno almeno uno dei due potrebbe andare.
Poi sono arrivati diversi giocatori di esperienza, in cerca di rilancio: Mathieu come difensore centrale dal Barça, Coentrao dal Madrid (e qui ci sono state tante grandi polemiche, perchè Fabio era un cuore benfiquista e aveva giurato che in Portogallo sarebbe tornato solo al Benfica, per cui vederlo con la maglia dei cugini non può che fare un po' strano), Doumbia dalla Roma.
L'ivoriano (che aveva purgato proprio lo Sporting nella sfida col CSKA di due anni fa, preliminare di Champions) per me rappresenta un'alternativa a Dost, non penso che i due si possano dividere l'area, se non in situazioni particolari, come dover ribaltare un risultato.
Da segnalare anche l'ingresso stabile in rosa del gioiellino Podence, qualche spezzone l'anno scorso e un Europeo under 21 in cui s'è messo in luce; vediamo se si ritaglierà uno spazio.
La forza della squadra, per me, rimane comunque la spina dorsale: Rui Patricio-Coates-William e Adrien-Bas Dost.
A cui non si può non aggiungere l'esterno offesnivo Gelson Martins (sempre che Klopp non riesca davvero a portarlo a Liverpool, visto che impazzisce per lui), destinato probabilmente alla stagione della consacrazione.
Proviamo ad abbozzare una formazione:
Rui Patricio
Piccini
Coates
Mathieu
Coentrao
William Carvalho
Adrien Silva
Acuna
Bruno Fernandes
Gelson Martins
Dost
I leoni campioni di Portogallo si giocano a 3,60; non amo gli antepost, specie a orizzonte temporale così lungo, ma se pagasse qualcosina in più, qui quasi quasi...
E' il progetto che mi intriga di più quest'anno, vediamo come va.