Per questo Clausura 2015 ci sono più di 141 stranieri circa
numero destinato probabilmente a salire nei prossimi tornei,
tutto ciò agevolato dalla "naturalizzazione" di molti stranieri in possesso del passaporto messicano
o doppia cittadinanza che permette di mascherare e quindi superare il limite di
5 stranieri in organico.
Ecco come si rinforzate le squadre soprattutto con l'invasione di stranieri.
América va per il "bicampeonato" e provare a ripetere l'impresa già riuscita nelle stagioni 1987-88 e 1988-89,
per la prima volta nell'era professionale si presenta come il club con più titoli
nella Liga ben 12.
A ereditare la panchina del "Turco" Mohamed ci sarà mister
Gustavo Matosas già 2 volte di fila campione con León grazie a uno stile di gioco offensivo.
Le partenze di Molina, Mendoza, Rey e soprattutto Miguel Layún a Granada,
sono state compensate con arrivi di alto calibro secondo la stampa locale:
il laterale paraguaiano
Miguel Samudio, il centrocampista
Cristian Pellerano,
gli attaccanti
Darío Benedetto e
Darwin Quintero.
A lottare per il titolo le squadre del Norte.
Persa la finale
Tigres vorrà riprovarci con il rientro da Villareal di
Espericueta e potenziato l'attacco con gli innesti di
Ditier Villalpando e
Abraham Carreño provenienti
da Pachuca,
Enrique Esqueda , il brasiliano
Rafael Sobis ex "Flu",
varietà di scelta dunque per il navigato "Tuca" Ferretti (più di 900 partite in Messico)
che ha mantenuto invariato il pacchetto arretrato.
Monterrey altra squadra regiomontana,
inizia con l'era post Humberto Suazo che comporta una rinnovazione necessaria del reparto offensivo rinforzato dai talentuosi colombiani
Edwin Cardona e
Yimmy Chará a cui si aggiunge anche il centrocampista "cafetero"
Alexander Mejía.
Anche
Santos Laguna vuole essere presente nella battaglia per le prime posizioni
mister Pedro Caixinha e la dirigenza di comune accordo hanno deciso di rinnovare la rosa che non potrà contare sulla figura emblematica del portiere Oswaldo Sánchez ritiratosi
e rimpiazzato dall'argentino
Agustín Marchesín,
gli altri volti nuovi a centrocampo con
Diego González e
Jesús Molina,
più velocità e imprevedibilità davanti con
Carlos Orrantia ,
Edson Rivera e
Luis Ángel Mendoza.
Cruz Azul continua l'ossessione di 17 anni senza vincere ossia 37 tornei a secco scacciare i fantasmi è l'imperativo,
il brasiliano
Alemao,da Cali il mediano
Carlos Lizarazoe soprattutto la punta paraguaiania
Roque Santa Cruz a prendere il posto di elementi conosciuti come Pavone, Amaranto Perea, Fabián, Barrera ecc.
Anno di rifondazione che comporta molte incognite per
Pumas,
salutano il gruppo gente esperta Marco Palacios ,Leandro Augusto e Martín Romagnoli,
le novità principali sono rappresentate dal centrale charrúa
Gerardo Alcobae dal centrocampista "guaraní"
Silvio Torales e il suo estroso compatriota
Jonathan Ramis.
Discorso simile per
Pachuca del nuovo tecnico in cerca di rilancio
Diego Alonsoche in attacco potrà contare sull'ecuadoregno
Cristian Pinilla e da Nizza
Darío Cvitanich,un occhio di riguardo anche alla cantera.
Toluca ha lasciato partire creatori di fútbol
come Isaac Brizuela a Chivas e Pablo Velázquez,
ma ha ingaggiato il centravanti di Atlético Nacional finalista in Copa Sudamericana
Wilder Guisao e il suo connazionale
Hugo Montaño da Montpelleir
Tijuana presenta sulla carta un attacco nuovo l'ecuadoregno
Manuel Ayoví e l'argentino
Gabriel Hauche.
E poi via via tutte le altre a dire la loro.
Atlas con l'argentino
Kannemann,
l'ecuadoregno
Christian Suárez e il brasiliano
Keno.
Attenzione soprattutto alla zona retrocessione vedi
Classifica Quoziente con
Veracruz attualmente ultimo
basteranno gli innesti del cileno
Meneses, l'uruguaiano
Albín,
gli argentini
Julio Furch e
Gabriel Peñalba a mantenere la categoria?
Nella lotta coinvolti anche
Leones Negros molto attivo che ha pescato soprattutto in Ecuador i vari
Juan Arangonó,
Jonathan González e
Fernando "Chiqui" Guerrero ad affiancare Fidel Martínez.
Puebla dell'eterno Cuauhtémoc Blanco (42 anni)
ha un nuovo allenatore
Gudalupe Cruz e un organico composto da giocatori in prestito,
Matías Alustiza ritorna a casa.
Un club glorioso come
Chivas che vuole rinverdire i fasti di un passato
che appartiene più alla storia che all'attuale e dura realtà,
dovrà pensare prima a salvarsi con la politica di puntare sui prodotti tipici della cantera,
da segnalare i ritorni del discontinuo
Marco Fabián e del
"Cubo"Erick Torres dalla MLS.
Queretaro con i capricci del solito Ronaldinho,
e con
"Tito" Villa chiamato a dare un pò di peso all'attacco mentre
in porta il brasiliano
Tiago Volpi .
Jaguares con il colombiano
Avilés Hurtado e il brasiliano
Wilson Tiago le scommesse in attacco.
León inoperoso in tema di mercato sia in entrata che in uscita
c'è da registrare solo
l'addio del tecnico Matosas al suo posto dopo l'esperienza da dimenticare a Valencia
ecco
Juan Antonio Pizzi.
Monarcas decisamente più tranquillo per ora in tema di salvezza
ha optato per i colombiani
Yorleys Mena e
Jefferson Cuero,
cambio in panchina
Alfredo Tena per il "Profe" Cruz.
Saludos.