Uruguay Clausura 2014
Inviato: 01/02/2014 - 00:00
Questo week end si fa sul serio anche in Uruguay,
torneo Clausura di 15 giornate.
Se Danubio dopo aver vinto l'ultimo Apertura 2013
fa il bis sarà proclamato campione del futbol uruguaiano,
altrimenti le squadre vincitrici dei due tornei
si affrontano in semifinale gara secca,
chi passa va in finale(andata e ritorno)
contro la squadra che ha totalizzato più punti
nell'acumulada dei due tornei.
In finale si contano i punti poi la differenza reti,
in caso di parità c'è lo spareggio secco,
e con ulteriore parità calci di rigore.
Se la squadra vincitrice della semifinale
è la stessa ad aver ottenuto il maggior punteggio
nell'acumulada
sarà campione nazionale,
che parteciperà sia alla copa Sudamericana di quest'anno
che alla Libertadores 2015.
Anche Vicecampione e la squadra con più punti in Libertadores.
mentre in Copa Sudamericana le squadre dal 2° al 4° posto
dell'acumulada.
Per la retrocessione, si sommano i punti degli ultimi 4 tornei
tra cui questo Clausura 2014,
le ultime 3 retrocedono,
le neopromosse Miramar e Sud America
in questa stagione 2013/2014
poichè disputano solo due tornei
i punti totalizzati vengono raddoppiati.
Le favorite come sempre, ossia
che hanno l'obbligo di vincere per storia
e tradizione,sono Nacional e Peñarol,
entrambe impegnate in Libertadores
i primi col preliminare da superare.
Nacional sembra più completo sulla carta,
ha rimpatriato
l'esterno Henry Giménez (ex Bologna),
il portiere Gustavo Munúa (ex Fiorentina)
rinforzando la difesa con Jorge Curbelo
Sebastián Coates in prestito dai Reds
e Píriz in dirittura d'arrivo,
a centrocampo il peruviano Rinaldo Cruzado
richiesto esplicitamente da mister Pelusso che torna
alla guida del club albo.
In casa Peñarol acque agitate,
i risultati deludenti della pretemporada hanno
indotto la società ad esonerare l'allenatore Tito Goncalvez
e affidare la panchina a Jorge Fossati tecnico che già conosce l'ambiente.
Sul fronte mercato, squadra ancora incompleta
sono arrivati il terzino sinistro Pablo Lima( ex Danubio )
i centrocampisti Hernán Novick e il paraguaiano Sergio Orteman,
l'esterno peruviano Paolo Hurtado in cerca di rilancio
dopo l'esperienza positiva il primo anno ma molto negativa
quest'anno coi portoghesi di Pacos Ferreira.
Mancano ancora in organico un portiere affidabile, un vero bomber
e qualcosina dietro.
I campioni in carica di Danubio non vanno trascurati,
hanno rimpatriato l'esterno Zambrana,
le punte Bruno Fornaroli promessa non sbocciata,
Diego Martiñones per sopperire alle partenze di Lima
e Líber Quiñones su tutti.
Defensor l'altra squadra impegnata in Libertadores
e molto attiva sul mercato ,
presi il terzino destro Pablo Pintos (inseguito da Peñarol), il centrale Correa
le punte Mario Regueiro e Matías Alonso.
River Plate di mister Guillermo Almada
porverà a stupire ancora una volta partendo a fari spenti
con la sua sporca dozzina.
Tra le possibili sorprese
El tanque Sisley
con il centrale Esteban Maga e la punta Gustavo Biscayzacú,
e Fenix con Liguera e Callorda davanti,
meno Wanderers che deve completare l'organico
ancora monco e poco omogeneo.
Liverpool ingaggiando Javier Chevanton e Fabianesi,
e il resto delle squadre lotterà a mantenere
la categoria,
quelle che rischiano di più sono
Sud America e Miramar del vecchio Pandiani.
torneo Clausura di 15 giornate.
Se Danubio dopo aver vinto l'ultimo Apertura 2013
fa il bis sarà proclamato campione del futbol uruguaiano,
altrimenti le squadre vincitrici dei due tornei
si affrontano in semifinale gara secca,
chi passa va in finale(andata e ritorno)
contro la squadra che ha totalizzato più punti
nell'acumulada dei due tornei.
In finale si contano i punti poi la differenza reti,
in caso di parità c'è lo spareggio secco,
e con ulteriore parità calci di rigore.
Se la squadra vincitrice della semifinale
è la stessa ad aver ottenuto il maggior punteggio
nell'acumulada
sarà campione nazionale,
che parteciperà sia alla copa Sudamericana di quest'anno
che alla Libertadores 2015.
Anche Vicecampione e la squadra con più punti in Libertadores.
mentre in Copa Sudamericana le squadre dal 2° al 4° posto
dell'acumulada.
Per la retrocessione, si sommano i punti degli ultimi 4 tornei
tra cui questo Clausura 2014,
le ultime 3 retrocedono,
le neopromosse Miramar e Sud America
in questa stagione 2013/2014
poichè disputano solo due tornei
i punti totalizzati vengono raddoppiati.
Le favorite come sempre, ossia
che hanno l'obbligo di vincere per storia
e tradizione,sono Nacional e Peñarol,
entrambe impegnate in Libertadores
i primi col preliminare da superare.
Nacional sembra più completo sulla carta,
ha rimpatriato
l'esterno Henry Giménez (ex Bologna),
il portiere Gustavo Munúa (ex Fiorentina)
rinforzando la difesa con Jorge Curbelo
Sebastián Coates in prestito dai Reds
e Píriz in dirittura d'arrivo,
a centrocampo il peruviano Rinaldo Cruzado
richiesto esplicitamente da mister Pelusso che torna
alla guida del club albo.
In casa Peñarol acque agitate,
i risultati deludenti della pretemporada hanno
indotto la società ad esonerare l'allenatore Tito Goncalvez
e affidare la panchina a Jorge Fossati tecnico che già conosce l'ambiente.
Sul fronte mercato, squadra ancora incompleta
sono arrivati il terzino sinistro Pablo Lima( ex Danubio )
i centrocampisti Hernán Novick e il paraguaiano Sergio Orteman,
l'esterno peruviano Paolo Hurtado in cerca di rilancio
dopo l'esperienza positiva il primo anno ma molto negativa
quest'anno coi portoghesi di Pacos Ferreira.
Mancano ancora in organico un portiere affidabile, un vero bomber
e qualcosina dietro.
I campioni in carica di Danubio non vanno trascurati,
hanno rimpatriato l'esterno Zambrana,
le punte Bruno Fornaroli promessa non sbocciata,
Diego Martiñones per sopperire alle partenze di Lima
e Líber Quiñones su tutti.
Defensor l'altra squadra impegnata in Libertadores
e molto attiva sul mercato ,
presi il terzino destro Pablo Pintos (inseguito da Peñarol), il centrale Correa
le punte Mario Regueiro e Matías Alonso.
River Plate di mister Guillermo Almada
porverà a stupire ancora una volta partendo a fari spenti
con la sua sporca dozzina.
Tra le possibili sorprese
El tanque Sisley
con il centrale Esteban Maga e la punta Gustavo Biscayzacú,
e Fenix con Liguera e Callorda davanti,
meno Wanderers che deve completare l'organico
ancora monco e poco omogeneo.
Liverpool ingaggiando Javier Chevanton e Fabianesi,
e il resto delle squadre lotterà a mantenere
la categoria,
quelle che rischiano di più sono
Sud America e Miramar del vecchio Pandiani.