Colombia Primera A 2014
Inviato: 30/01/2014 - 19:59
Con la prima giornata è già partito il campionato
colombiano il più lungo in Sudamerica: 52 turni inclusa la finale.
Si divide in due tornei:
Apertura e Finalización con lo stesso meccanismo.
La prima fase : 18 squadre disputano 18 giornate
perchè alla nona giornata si ripete il clásico regional
ossia 6 derby regionali più 3 partite in vicinanza geografica su per giù.
Le prime 8 in classifica passano alla seconda fase:
per sorteggio due gironi (partite di andata e ritorno).
Finale di andata e ritorno tra le vincenti dei due gironi.
In pratica all'anno si disputano due titoli,
ovviamente nella prima fase del Torneo Apertura chi gioca in casa
andrà a giocare in trasferta nella prima fase del torneo Finalización,
per farla breve è come se fossero Apertura e Clausura
cambia solo il nome
con l'aggiunta dei playoff(gironi + finale).
Vincenti Apertura e Finalización in Libertadores
con la squadra che ha fatto più punti nella reclasificación(=acumulada)
la seconda e terza col migliore punteggio(escludendo le ammesse in Libertadores)
vanno in Sudamericana insieme alla vincente di Copa Colombia
e Superliga(Supercoppa tra i due tornei).
Le retrocessioni si calcolano facendo la divisione
dei punti totalizzati negli ultimi 3 anni (sei tornei dunque)
con il numero di partite giocate 108 (escludendo i quadrangolari):
l'ultima che ha il "promedio" più basso retrocede,
la penultima spareggia andata e ritorno
coi vicempioni Primera B (della serie B per intenderci).
In generale mercato povero tra prestiti, giocatori svincolati
e rientri alla base.
Atlético Nacional di Medellin è la squadra campione degli ultimi due tornei,
ha sostituito davanti Jhon Pajoy (andato in Messico )con "El Paisita" Páez
e Santi Tréllez, ha prelevato il mediano Jairo Palomino,
e scommette sul talentuoso Edwin Cardona.
Independiente Santa Fe è la rivale che si è rinforzata di più
una dozzina di facce nuove tra cui spiccano le punte Herrera, Medina e Copete,
in mezzo l'esperto ecuatoriano Édison Méndez
e il venezuelano Luis Seijas.
Millonarios via la punta Wason Rentería,
è rimasto il bomber Dayro Moreno
con il rinforzo Anderson Plata
e gli ultimi arrivati il brasiliano Weslesy , Jorge Perlaza
così come il laterale Darwin Andrade
in mezzo l'esperienza di Fabián Vargas,
ma la vera novità è la guida tecnica: lo spagnolo Juan Manuel Lillo
ingaggiato dalla nuova società capeggiata
dal presidente Juan Carlos Saldarriaga.
Deportivo Cali (freschi vincitori di Superliga ai rigori
contro Atlético Nacional )
anche per loro nuova società (Álvaro Martínez presidente)
hanno rimpatriato dopo la deludente esperienza messicana
il centrocampista Christian Marrugo e la punta paraguaiana Robin Ramírez,
in mezzo El "general" Bolívar e il laterale sinistro Casierra.
Atlético Junior nonostante le partenze di Edwin Cardona, Tressor Moreno, Édison Toloza
crede di poter competere in alto
con gli arrivi delle punte Martín Arzuaga,
Quiñones e Aguirre entrambi da Pasto,
non sarà facile trattenere il bomber
Luis Carlos Ruiz dal richiamo messicano.
Tra le squadre che possono far bene
secondo gli addetti ai lavori attenzione a Independiente Medellín
e Boyacá Chicó.
Once Caldas prova a lottare per grandi traguardi
con l'arrivo del nuovo tecnico Flabio Torres
convinto di arrivare ai quadrangolari
con un organico superiore ai precedenti che ha allenato,
ma sulla carta la rosa sembra inferiore alla concorrenza.
Stesso discorso per Deportivo Pasto,
Jorge Luis Bernal il nuovo tecnico
si ritrova una squadra tra arrivi e partenze largamente rinnovata,
spicca la punta uruguaiana Bosco Frontán ( ex Melgar).
Organico ancora da completare per Envigado,
davanti Óscar Rodas da solo non basta.
Stagione di transizione si prospetta anche per Tolima
e i cugini rivali di Atlético Huila.
Col nuovo tecnico Alberto de Jesús Gamero
Itagui vorrà confermarsi squadra outsider,
mentre La Equidad come tradizione
punta su giocatori di esperienza svincolati
come Jhon Valencia,Lionard Pajoy e Paulo César Arango.
Le più deboli che dovranno puntare a mantenere la categoria
sembrano essere
Patriotas, Alianza Petrolera
e le neopromosse Uniautónoma e Fortaleza.
Saludos
colombiano il più lungo in Sudamerica: 52 turni inclusa la finale.
Si divide in due tornei:
Apertura e Finalización con lo stesso meccanismo.
La prima fase : 18 squadre disputano 18 giornate
perchè alla nona giornata si ripete il clásico regional
ossia 6 derby regionali più 3 partite in vicinanza geografica su per giù.
Le prime 8 in classifica passano alla seconda fase:
per sorteggio due gironi (partite di andata e ritorno).
Finale di andata e ritorno tra le vincenti dei due gironi.
In pratica all'anno si disputano due titoli,
ovviamente nella prima fase del Torneo Apertura chi gioca in casa
andrà a giocare in trasferta nella prima fase del torneo Finalización,
per farla breve è come se fossero Apertura e Clausura
cambia solo il nome
con l'aggiunta dei playoff(gironi + finale).
Vincenti Apertura e Finalización in Libertadores
con la squadra che ha fatto più punti nella reclasificación(=acumulada)
la seconda e terza col migliore punteggio(escludendo le ammesse in Libertadores)
vanno in Sudamericana insieme alla vincente di Copa Colombia
e Superliga(Supercoppa tra i due tornei).
Le retrocessioni si calcolano facendo la divisione
dei punti totalizzati negli ultimi 3 anni (sei tornei dunque)
con il numero di partite giocate 108 (escludendo i quadrangolari):
l'ultima che ha il "promedio" più basso retrocede,
la penultima spareggia andata e ritorno
coi vicempioni Primera B (della serie B per intenderci).
In generale mercato povero tra prestiti, giocatori svincolati
e rientri alla base.
Atlético Nacional di Medellin è la squadra campione degli ultimi due tornei,
ha sostituito davanti Jhon Pajoy (andato in Messico )con "El Paisita" Páez
e Santi Tréllez, ha prelevato il mediano Jairo Palomino,
e scommette sul talentuoso Edwin Cardona.
Independiente Santa Fe è la rivale che si è rinforzata di più
una dozzina di facce nuove tra cui spiccano le punte Herrera, Medina e Copete,
in mezzo l'esperto ecuatoriano Édison Méndez
e il venezuelano Luis Seijas.
Millonarios via la punta Wason Rentería,
è rimasto il bomber Dayro Moreno
con il rinforzo Anderson Plata
e gli ultimi arrivati il brasiliano Weslesy , Jorge Perlaza
così come il laterale Darwin Andrade
in mezzo l'esperienza di Fabián Vargas,
ma la vera novità è la guida tecnica: lo spagnolo Juan Manuel Lillo
ingaggiato dalla nuova società capeggiata
dal presidente Juan Carlos Saldarriaga.
Deportivo Cali (freschi vincitori di Superliga ai rigori
contro Atlético Nacional )
anche per loro nuova società (Álvaro Martínez presidente)
hanno rimpatriato dopo la deludente esperienza messicana
il centrocampista Christian Marrugo e la punta paraguaiana Robin Ramírez,
in mezzo El "general" Bolívar e il laterale sinistro Casierra.
Atlético Junior nonostante le partenze di Edwin Cardona, Tressor Moreno, Édison Toloza
crede di poter competere in alto
con gli arrivi delle punte Martín Arzuaga,
Quiñones e Aguirre entrambi da Pasto,
non sarà facile trattenere il bomber
Luis Carlos Ruiz dal richiamo messicano.
Tra le squadre che possono far bene
secondo gli addetti ai lavori attenzione a Independiente Medellín
e Boyacá Chicó.
Once Caldas prova a lottare per grandi traguardi
con l'arrivo del nuovo tecnico Flabio Torres
convinto di arrivare ai quadrangolari
con un organico superiore ai precedenti che ha allenato,
ma sulla carta la rosa sembra inferiore alla concorrenza.
Stesso discorso per Deportivo Pasto,
Jorge Luis Bernal il nuovo tecnico
si ritrova una squadra tra arrivi e partenze largamente rinnovata,
spicca la punta uruguaiana Bosco Frontán ( ex Melgar).
Organico ancora da completare per Envigado,
davanti Óscar Rodas da solo non basta.
Stagione di transizione si prospetta anche per Tolima
e i cugini rivali di Atlético Huila.
Col nuovo tecnico Alberto de Jesús Gamero
Itagui vorrà confermarsi squadra outsider,
mentre La Equidad come tradizione
punta su giocatori di esperienza svincolati
come Jhon Valencia,Lionard Pajoy e Paulo César Arango.
Le più deboli che dovranno puntare a mantenere la categoria
sembrano essere
Patriotas, Alianza Petrolera
e le neopromosse Uniautónoma e Fortaleza.
Saludos