YFJ-Chiasso
I ROSSOBLà™ NON RIESCONO AD ANDARE OLTRE IL PAREGGIO SUL CAMPO DELL’YF J.: RICCIO EVITA LA BEFFA
Chiasso, è il campionato degli sprechi
Dopo la sconfitta di Meyrin, altri due punti malamente persi in trasferta
Dal nostro inviato Luca Antognini ZURIGO
Primo punto in trasferta per i rossoblù e primo assoluto per l’YF Juventus. Chi alla fine può giustamente ritenersi soddisfatto sono però gli uomini di Ignaz Good, mentre i pupilli di mister Schönwetter non possono che rimpiangere le troppe occasioni sprecate davanti alla porta avversaria.
Il maggior tasso tecnico unito ad un gioco piacevole e ben orchestrato, non sono bastati al Chiasso per avere ragione di una Juventus conscia dei propri limiti ma umile lottatrice. A mancare, all’undici rossoblù, son state quindi esclusivamente le reti, cioè quella maledetta concretezza che Schönwetter sta inseguendo.
Il Chiasso incomincia l’incontro così come era terminata la sfida di settimana scorsa contro il Wil. Il trio delle meraviglie Paquito- Guarà - Rafael prende per mano la squadra e mette subito pressione sugli zurighesi, che dal canto loro con un modulo piuttosto attendista lasciano volentieri il pallino del gioco agli avversari, puntando tutto sul contropiede. La prima rete rossoblù dopo neanche un quarto d’ora sembra una logica conclusione e l’inizio di un pomeriggio tranquillo. Ottima verticalizzazione di Rafael che imbecca Moretti in velocità tra i due centrali della Juventus: l’attaccante lascia rimbalzare la palla e fulmina il povero Matan con un collo pieno.
Sull’onda del vantaggio appena conseguito, il Chiasso prende fiducia e sembra tenere saldamente in mano le redini del confronto, sino all’episodio del pareggio: sul cross di Iuliano, Rossi devìa sfortunatamente nella propria porta.
L’episodio dà però la carica a Paquito e compagni che finiscono il primo tempo in avanti: Matan compie il miracolo di giornata deviando con un bel guizzo la conclusione da distanza ravvicinata di Moretti.
Le leggi non scritte del calcio dicono che chi sbaglia paga e così ecco la doccia fredda d’inizio ripresa. Alla prima vera azione la Juve trova il vantaggio con Gashe, che sbuca in area rossoblù e devia di testa in fondo al sacco un perfetto traversone da fondo campo di Klusher. Schönwetter inserisce Bouziane e Beck passando così ad una difesa a tre ed è proprio uno dei suoi difensori a premiarlo. Perfetta punizione dai venti metri di Riccio che sorprende Matan sul palo più lungo. Galvanizzati dal pareggio e dalla superiorità numerica per l’espulsione di Izzo, i ticinesi si lanciano all’arrembaggio finale ma è ancora Rafael a mancare l’appuntamento col gol. Passaggio morbido di Paquito per Rafael che deve solo deviare di testa verso la porta ormai sguarnita, ma sfera che finisce desolatamente oltre la traversa.







