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siti scommesse .it/.com

Inviato: 04/10/2020 - 17:12
da vallum
ciao a tutti, mi sto affacciando al mondo delle scommesse ma non ho ancora trovato una risposta al mio quesito(probabilmente nel forum è già stata formulata). al momento so che aver buoni guadagni sia sulle puntate che sulle surebet è consigliato puntare sui siti esteri o con il .com, cioè non quelli AAMS, però vedo che molti siti che operano all'estero operano anche in Italia con il .it; visto che viaggio parecchio per lavoro all'estero mi ritroverei a puntare sul dominio .com sul quale io mi sono registrato con il dominio .it. a questo punto verrei reindirizzato a quello italiano o continuerei su quello .com? tralasciando per ora il discorso del c/c straniero che è una prerogativa per registrarsi sui siti non AAMS, almeno riesco a capire se ne vale la pena facendolo all'estero (o in Italia con la VPN)
domanda un po' lunga lo so ma ringrazio in anticipo se qualcuno riesce a darmi una risposta

Re: siti scommesse .it/.com

Inviato: 04/10/2020 - 17:43
da Il Web
No

Gli account non sono gli stessi tra book.it e book.com. Inoltre i book che rispettano le regole italiane non ti accetteranno come residente in Italia sul loro sito .com (o .vattelapesca).

Quanto al raggiungere il sito quello è l'ultimo del problemi.

Re: siti scommesse .it/.com

Inviato: 05/10/2020 - 08:39
da vallum
quindi l'unica alternativa sarebbe quella di aprire un c/c straniero? o c'è un altromodo per aggirare il problema ?

Re: siti scommesse .it/.com

Inviato: 05/10/2020 - 08:47
da Il Web
vallum ha scritto:quindi l'unica alternativa sarebbe quella di aprire un c/c straniero? o c'è un altromodo per aggirare il problema ?


Non devi essere residente in Italia.

bet365.com e bet365.it ma anche betfair.it/com, hill, bwin, 888, unibet etc etc
non ti accetterebbero sul loro .com con residenza italiana

anche molti "solo .com" ormai hanno chiuso agli italiani
qualcosa c'è ancora ma comunque sono siti che non rispettano le leggi italiane e su questo forum non ti daremo info su chi sono

non è il c/c ma la residenza il primo ostacolo