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Dichiarare vincite scommesse online quando si è fisicamente all'estero (UK)

Inviato: 30/01/2017 - 20:35
da vagabondo
Salve a tutti,
Mi sono appena avvicinato al mondo delle scommesse e matched betting.
Mi trovo temporaneamente in Inghilterra da 4 mesi (tornerò a breve in Italia), ma ho residenza fiscale in Italia.
Volevo fare delle puntate su bookmakers online inglesi per prendere un po' di bonus di benvenuto (ho conto bancario uk ed altri documenti per dimostrare la mia presenza su suolo UK).
Siccome voglio fare tutto legalmente, diciamo che alla fine dell'anno fiscale guadagno 1000€ che voglio dichiarare.
Ho letto che vanno scritti da qualche parte nei "redditi diversi" e che va anche dichiarata l'origine della vincita. Dichiarare un sito .co.uk oppure .com sarebbe sospetto leggevo da qualche parte, perchè tecnicaente illegale usarli dall'Italia. Ma io in realtà sono in UK dove posso usarli, con residenza fiscale in Italia, quindi li devo mettere nella dichiarazione italiana!
Cosa dovrei fare? Mi piacerebbe sapere come dovrei procedere legalmente se qualcuno lo sa, non cosa potrei fare senza essere scoperto.
Grazie!

Re: Dichiarare vincite scommesse online quando si è fisicamente all'estero (UK)

Inviato: 30/01/2017 - 21:19
da Mario86
Non fai nulla di illegale, non preoccuparti

Re: Dichiarare vincite scommesse online quando si è fisicamente all'estero (UK)

Inviato: 01/02/2017 - 11:55
da vagabondo
In che senso? Al momento mi sembra che sia considerato illegale. Poi che eventualmente in un ipotetico processo al fisco italiano possa esser dato torto come nel caso del poker è diverso, ma non sono io a volerlo testare. Hai dei riferimenti normativi o di sentenze per cui dici che sia legale? Ci sono stati aggiornamenti che mi sfuggono?

Ci sono due diversi aspetti:
1) Se sia legale fare scommesse su siti esteri (divisi poi in EU, non EU, etc.)
2) Qualora sia legale (E questo è da dimostrare) allora si applica la tassazione al 25% sulla dichiarazione dei redditi?

La mia conoscenza si riassume con questa intervista, ma potrebbe essere datata
http://nonspammare/siti-scommess ... ere-14488/

Inoltre oggi pensavo ad un altro aspetto, che renderebbe il "Matched Betting" su siti esteri impossibile da fare legalmente se si pagano le tasse in Italia.
In teoria le vincite all'estero vanno dichiarate, e sono tassate al 25% per l'intero importo e senza possibilità di detrarri costi.
In un esempio di Matched Betting:

Per sbloccare un bonus "Deposita 5€ ti regaliamo 20€ in scommesse gratuite" punto 5€ su Juve Roma sulla vittoria della Juve data a 2.25 e banco 4,87€ su un exchange a 2.36 (in pratica vinco con sconfitta o pareggio).
La roma vince, quindi perdo 5€ sul Bookmakers e guadagno 4,63€ sull'exchange. QUindi sarei in perdita ma mi si sblocca il bonus di 20€.

Adesso scommetto i 20 euro su un'altra partita data a 2.5, che azzecco sul bookmakers quindi diventano 50€. Per la setssa scommessa avevo bancato su un exchange, e perso 36.99€ sull'exchange.

Il profitto netto (guadagno) di tutta l'operazione sarebbe 12,64€, ma io dovrò magare le tasse non sul
guadagno, ma sul ricavo, cioè tutte le scommesse vinte, quindi: 50€ + 4,63€= 54,63€
Adesso se le dichiaro nella dichiarazione dei redditi devo pagare il 25% di tasse su 54,3€, cioè 13,63€

Quindi io ho avuto un guadagno di 12,64€ ma pagherò 13,63€ di tasse!

Sbaglio qualcosa o il ragionamento è corretto?

2) Un altro aspetto che mi interessa: siccome sono disoccupato e non ho reddito, se dichiaro alla fine dell'anno 3000€ vinti da scommesse all'estero, pagherò comunque il 25% di tasse, o saranno esenti visto che il mio reddito è troppo basso?

Sarebbe ottimo un parere di Advocatus, ma vedo dal suo log che non si connette da molto.

Re: Dichiarare vincite scommesse online quando si è fisicamente all'estero (UK)

Inviato: 01/02/2017 - 18:31
da vagabondo
Dopo ore di letture di chiacchiera da bar di gente che non ne sapeva nulla, credo di aver trovato una fonte affidabile, abbastanza recente (fine 2016) che conferma la mia interpretazione

http://www.tasse-fisco.com/persone-fisi ... ndo/29641/

Quindi in sostanza se si vuole essere legali e si ha residenza fiscale in Italia, il matched batting all'estero non ha senso. Questo finchè la normative rimane quale è.