Consigli sul piano di scommesse di un neofita
Inviato: 04/11/2014 - 16:39
Ciao a tutti,
sono un appassionato di calcio e neofita delle scommesse. Volendo provare a darmi delle regole per evitare di cadere nell'entusiasmo delle "sensazioni positive" o nella trappola delle super-bolle da 30 eventi, ho ragionato un po' su quale potrebbe essere un piano "sensato" per giocare.
Vi ringrazio se vorrete darmi dei pareri.
Ecco le regole "base":
1) Definire un importo massimo totale da poter giocare in un dato periodo (diciamo una stagione calcistica)
2) Puntare SOLO su partite che si conoscono bene.
3) Giocare ogni giorno in cui ci siano 3-4 partite del genere. La scommessa sarà quindi una multipla da 3-4 eventi (non di più), la quota totale obiettivo dovrebbe essere in un range tra 1.25 e 2.5.
Ed ecco il piano:
1) L'importo I di ogni puntata (i) sarà determinato dalla seguente formula:
Ii = min ( 1-PV ; CDi / Q)
dove:
Q è la quota totale della multipla
PV è una % di prelievo vincite, ovvero una % delle vincite nette che si decide di "prelevare" (per toglierla dalla cassa disponibile)
CDi è la cassa disponibile per la puntata i, data da CD(i-1) - I(i-1) + V(i-1) - P(i-1)
ovvero dalla cassa disponibile per la puntata precedente - l'importo giocato nella puntata precedente + la vincita - il prelievo.
Forse in formule non è molto chiaro, ma faccio un esempio concreto:
All'inizio supponiamo di aver depositato 100 euro, e quella è la mia cassa disponibile.
Supponiamo anche che abbia deciso di "prelevare" a ogni vincita il 40% della vincita netta.
La prima puntata la decido senza formula in modo prudenziale, diciamo di 5 euro, con una vincita lorda di 8 euro.
A quel punto la mia CD (cassa disponibile) per la seconda puntata sarà:
100 - 5 + 8 - 40% * ( 8 - 5 ) = 101,8
Per la seconda puntata individuo la giocata che intendo fare, diciamo che ha una quota di 1.35.
L'importo da giocare sarà il min tra il 60% della CD e la CD/1.35.
Il 60% della CD è 61 euro.
La CD/1.35 è 75 euro.
Quindi ne scommetterò 61.
Se vinco, vinco 82 euro lordi, 21 netti, di cui 8,5 da prelevare.
La CD diventa di circa 115 euro.
Se perdo, la CD diventa di circa 41 euro.
E via andare.
Quindi in sostanza:
- gioco scommesse "facili", puntando sull'accumulazione delle vincite
- a ogni vincita ne metto via una parte
- decido l'importo della puntata in base alla quota (ovviamente, più è alta, meno punto)
Lo svantaggio, non certo irrilevante, è che a ogni scommessa persa fai diversi passi indietro nella "scalata".
Ora, probabilmente tutto ciò, che ho fatto non poca fatica a spiegare e probabilmente senza riuscirci, è un qualcosa di già ampiamente teorizzato nel mondo degli esperti
Quindi sparate pure tutti i vostri commenti e/o indignazioni,
l'unica cosa che vi chiedo è non usare troppi termini "gergali/tecnici" altrimenti non capisco
sono un appassionato di calcio e neofita delle scommesse. Volendo provare a darmi delle regole per evitare di cadere nell'entusiasmo delle "sensazioni positive" o nella trappola delle super-bolle da 30 eventi, ho ragionato un po' su quale potrebbe essere un piano "sensato" per giocare.
Vi ringrazio se vorrete darmi dei pareri.
Ecco le regole "base":
1) Definire un importo massimo totale da poter giocare in un dato periodo (diciamo una stagione calcistica)
2) Puntare SOLO su partite che si conoscono bene.
3) Giocare ogni giorno in cui ci siano 3-4 partite del genere. La scommessa sarà quindi una multipla da 3-4 eventi (non di più), la quota totale obiettivo dovrebbe essere in un range tra 1.25 e 2.5.
Ed ecco il piano:
1) L'importo I di ogni puntata (i) sarà determinato dalla seguente formula:
Ii = min ( 1-PV ; CDi / Q)
dove:
Q è la quota totale della multipla
PV è una % di prelievo vincite, ovvero una % delle vincite nette che si decide di "prelevare" (per toglierla dalla cassa disponibile)
CDi è la cassa disponibile per la puntata i, data da CD(i-1) - I(i-1) + V(i-1) - P(i-1)
ovvero dalla cassa disponibile per la puntata precedente - l'importo giocato nella puntata precedente + la vincita - il prelievo.
Forse in formule non è molto chiaro, ma faccio un esempio concreto:
All'inizio supponiamo di aver depositato 100 euro, e quella è la mia cassa disponibile.
Supponiamo anche che abbia deciso di "prelevare" a ogni vincita il 40% della vincita netta.
La prima puntata la decido senza formula in modo prudenziale, diciamo di 5 euro, con una vincita lorda di 8 euro.
A quel punto la mia CD (cassa disponibile) per la seconda puntata sarà:
100 - 5 + 8 - 40% * ( 8 - 5 ) = 101,8
Per la seconda puntata individuo la giocata che intendo fare, diciamo che ha una quota di 1.35.
L'importo da giocare sarà il min tra il 60% della CD e la CD/1.35.
Il 60% della CD è 61 euro.
La CD/1.35 è 75 euro.
Quindi ne scommetterò 61.
Se vinco, vinco 82 euro lordi, 21 netti, di cui 8,5 da prelevare.
La CD diventa di circa 115 euro.
Se perdo, la CD diventa di circa 41 euro.
E via andare.
Quindi in sostanza:
- gioco scommesse "facili", puntando sull'accumulazione delle vincite
- a ogni vincita ne metto via una parte
- decido l'importo della puntata in base alla quota (ovviamente, più è alta, meno punto)
Lo svantaggio, non certo irrilevante, è che a ogni scommessa persa fai diversi passi indietro nella "scalata".
Ora, probabilmente tutto ciò, che ho fatto non poca fatica a spiegare e probabilmente senza riuscirci, è un qualcosa di già ampiamente teorizzato nel mondo degli esperti
Quindi sparate pure tutti i vostri commenti e/o indignazioni,
l'unica cosa che vi chiedo è non usare troppi termini "gergali/tecnici" altrimenti non capisco