Prometto solennemente...... o forse no?
Inviato: 06/11/2013 - 19:09
Io immagino esista un momento in cui, in una qualunque fase di sviluppo di un progetto (lo studio, lo sport, la carriera...), accada un qualcosa che riesca a dare una scossa, un punto di rottura tra il vecchio ed il nuovo. Possono essere anche fatti semplici, poco valutabili al momento, ma che poi nel tempo portano a cambiamenti epocali.
Certo può accadere come non accadere mai, e non in tutti i campi. Per esempio per me, fino ad oggi, era capitato solo nello studio e pochissime volte, due forse tre al massimo. La prima, la più importante me la ricordo bene.
Ero alle elementari ed avevo dei grossi problemi a capire le sottrazioni. Stavo facendo un compito con alcune sottrazioni da fare ed altre poi da inventare e risolvere. Le ultime 3 da fare erano:
10-1
13-4
22-13
Le risolvo, le copio, non ricordo, ma mi ricordo che notai che davano tutti lo stesso risultato: 9! Come è possibile pensai, numeri diversi che danno lo stesso risultato. Pensando di aver sbagliato qualcosa cercai un modo per fare una verifica. Di colpo capi che se sommavo con le dita della mano a 9 il numero che stavo sottraendo trovavo quello di partenza, ma non solo scoprii pure che utilizzando le 10 dita della mano potevo "scomporre" il numero che stavo sommando. Nel caso di 9+4 potevo fare 9+1=10 e 10+3=13. Di colpo non solo avevo capito la sottrazione ma ero andato oltre, avevo capito la matematica.
La prima sottrazione dell'esercizio successivo da inventare fu 956 - 60, era facile risolverla bastava fare 956-56 = 900 e poi 900-4.
Questa intuizione mi ha accompagnato nell'intero corso degli studi, portandomi dalla laurea a questo impiego da operaio che ho. Magari se non mi veniva quella intuizione, e finite con fatica le medie sarei andato a fare l'idraulico, lamentandomi adesso delle troppe tasse da pagare da quando ci hanno obbligato a fare le ricevute...
In ogni caso, una cosa analoga mi è accaduta una decina di giorni fa con il betting. E' successo un qualcosa di molto preciso ed importante che ha dato il vero peso al tempo ed ai soldi persi fino ad oggi, rimodulando completamente questa passione.
Da 10 giorni non riesco più a giocarmi un solo euro, tanto è il senso di colpa e l'angoscia che mi potrebbe procurare. Certo non ho smesso di giocare, e non smetterò mai di giocare, la lo dovrò fare in modo differente, forse attraverso dei freeroll.
Solo l'idea di dover andare a mettere 5 euro su un conto, o comprarmi un innocente grattino da un euro mi procura una tale nausa e dolore fisico mai provato prima.
E' una motivazione diversa, una cosa chimica direi, simile allo stato d'animo che si aveva noi, quelli della mia generazione (che in 5° elementare calcolavano a mano le radici quadrate da numeri a 3 cifre) nel dover portare a casa un brutto voto o una nota da far firmare. Un macigno che non ti faceva dormire la notte.
E' una cosa permanente? Non lo so, ma lo spero vivamente. Quello che noto è che si autoalimenta. I primi giorni pensavo, bhé è vero che ho questa repulsione fisica, ma cavolo 5 euro per la serie di A di domenica le posso mettere, e pensavo di poterlo fare. Ieri sono andato per la Champions e non sono riuscito fisicamente ad entrare in agenzia per giocare questo multiplino da due euro che mi ero preparato, mi tremavano le gambe. Sono stato male tutta la sera, e solo oggi al lavoro ho saputo per esempio del 2-2 della Juve.
Magari c'è qualcuno del forum che ha già provato una cosa simile, magari in altri campi, ma per me è davvero una cosa nuova spero davvero permanentemente definitiva, anche se so che si cammina sul filo della tentazione.
d.
Certo può accadere come non accadere mai, e non in tutti i campi. Per esempio per me, fino ad oggi, era capitato solo nello studio e pochissime volte, due forse tre al massimo. La prima, la più importante me la ricordo bene.
Ero alle elementari ed avevo dei grossi problemi a capire le sottrazioni. Stavo facendo un compito con alcune sottrazioni da fare ed altre poi da inventare e risolvere. Le ultime 3 da fare erano:
10-1
13-4
22-13
Le risolvo, le copio, non ricordo, ma mi ricordo che notai che davano tutti lo stesso risultato: 9! Come è possibile pensai, numeri diversi che danno lo stesso risultato. Pensando di aver sbagliato qualcosa cercai un modo per fare una verifica. Di colpo capi che se sommavo con le dita della mano a 9 il numero che stavo sottraendo trovavo quello di partenza, ma non solo scoprii pure che utilizzando le 10 dita della mano potevo "scomporre" il numero che stavo sommando. Nel caso di 9+4 potevo fare 9+1=10 e 10+3=13. Di colpo non solo avevo capito la sottrazione ma ero andato oltre, avevo capito la matematica.
La prima sottrazione dell'esercizio successivo da inventare fu 956 - 60, era facile risolverla bastava fare 956-56 = 900 e poi 900-4.
Questa intuizione mi ha accompagnato nell'intero corso degli studi, portandomi dalla laurea a questo impiego da operaio che ho. Magari se non mi veniva quella intuizione, e finite con fatica le medie sarei andato a fare l'idraulico, lamentandomi adesso delle troppe tasse da pagare da quando ci hanno obbligato a fare le ricevute...
In ogni caso, una cosa analoga mi è accaduta una decina di giorni fa con il betting. E' successo un qualcosa di molto preciso ed importante che ha dato il vero peso al tempo ed ai soldi persi fino ad oggi, rimodulando completamente questa passione.
Da 10 giorni non riesco più a giocarmi un solo euro, tanto è il senso di colpa e l'angoscia che mi potrebbe procurare. Certo non ho smesso di giocare, e non smetterò mai di giocare, la lo dovrò fare in modo differente, forse attraverso dei freeroll.
Solo l'idea di dover andare a mettere 5 euro su un conto, o comprarmi un innocente grattino da un euro mi procura una tale nausa e dolore fisico mai provato prima.
E' una motivazione diversa, una cosa chimica direi, simile allo stato d'animo che si aveva noi, quelli della mia generazione (che in 5° elementare calcolavano a mano le radici quadrate da numeri a 3 cifre) nel dover portare a casa un brutto voto o una nota da far firmare. Un macigno che non ti faceva dormire la notte.
E' una cosa permanente? Non lo so, ma lo spero vivamente. Quello che noto è che si autoalimenta. I primi giorni pensavo, bhé è vero che ho questa repulsione fisica, ma cavolo 5 euro per la serie di A di domenica le posso mettere, e pensavo di poterlo fare. Ieri sono andato per la Champions e non sono riuscito fisicamente ad entrare in agenzia per giocare questo multiplino da due euro che mi ero preparato, mi tremavano le gambe. Sono stato male tutta la sera, e solo oggi al lavoro ho saputo per esempio del 2-2 della Juve.
Magari c'è qualcuno del forum che ha già provato una cosa simile, magari in altri campi, ma per me è davvero una cosa nuova spero davvero permanentemente definitiva, anche se so che si cammina sul filo della tentazione.
d.