è cosi che va il mondo
Inviato: 31/07/2013 - 10:43
cristo di un dio....
ieri sera so stato al bar solo un'oretta... bevo un paio di birrette, saluto gli amici, poi a casa di corsa che se li seguo per pub è finita...
e a casa ho trovato l'alchelmers che ci dovevo fare le torte.
una bottiglia di alchelmers mi so bevuto. che è la cosa piu' merdosa dell'universo...
fa proprio schifo al c***o, una cosa da vomito a berlo liscio cosi'...
ora sono talmente sfasciato che non riesco manco ad andare al cesso..
mi piscero' addosso, che me ne frega..
sto tornando velocemente ai livelli di qualche anno fa quando mi tracannavo 10 moretti precise ogni santo giorno, che sono esattamente 6,6 litri al giorno.
e sono andato avanti un anno cosi'. e il week end negroni a go go che se non haimai provato l'esperienza di vomitare in bocca alla tipa mentre stai limonando, che uomo sei?
il bello è che ero lucido da far paura, guidavo, lavoravo, scopavo (male...)
da quando mi sono venuti gli stronzi attacchi di panico a marzo è un delirio, io che in 32 anni non avevo mai preso manco un'aspirina, ho inserito nella mia dieta SSRI e benzodiazepine... e birra a fiumi.
ora SO cos'è la confusione mentale... almeno gli ssri li ho buttati nel cesso.
rimane il tavor che ha preso il posto delle tic tac ma vabbè...
è proprio brutto quando leggi una pagina di un libro tre volte e la terza volta non ci capisci un c***o pari alla prima... ti vengono le malinconie...
si fermerà questo cuore bas***do prima o poi..
il revolver non lo voglio usare. è un pezzo di meccanica troppo perfetto e non voglio che si sporchi con un viscido come me.
oggi era anche la giornata del maiale ma non riesco, proprio non riesco...
chi truciderà il maiale? il mio amico dovrà chiamare qualcun altro.
il porco soffrirà? sarà capace quell'inetto a usare la pistola o dovranno finire il lavoro col coltello? riuscirà a beccare l'esofago al primo colpo?
ho 32 anni, ho iniziato a bere a 16. ma ormai non dovrei avere il corpo marcio e il cervello bruciato? ci sto mettendo troppo a morire. in TV dicono cazzate.
mia madre per vie traverse sa che sono di nuovo un alcolista.
Fase due: mia madre contatta lo psicoso per vedere se ci sono margini per un TSO. non vuole che mi consumi con l'alcol. povera donna, la capisco..
Fase tre; constatare a malincuore che non c'è possibilità di TSO poichè non sono pericoloso per gli altri, ma solo per me stesso.
fase quattro: sono oltre il disfacimento, il capo mi ha suggerito di presentare la lettera di dimissioni entro sabato, e cosi' sarà. poco importa se rendevo come i "normali", avere un ubriacone in ufficio non è mai un bello spettacolo. ed io non voglio sostare dove non sono gradito.
Fase cinque: sto morendo. e mi va benissimo. solo ho un enorme senso di colpa perchè mia madre e mio fratello, dopo il fattaccio, soffriranno da cani.
fase sei: sintomi fisici sempre piu' preoccupanti. intestino a pezzi, fitte intense al fegato e soprattutto giramenti di testa tremendi, forse è la pressione alta, forse un brutto male, forse è solo l'alcol che mi ha spappolato il fisico, vai a capire.., rischio ictus o infarto da un momento all'altro.
fase sette: lo psicoso mi ha confermato che il mio è un lento suicidio consapevole.
alla fine il mio caso è molto piu' semplice di quello che si poteva immaginare. crepo per farla pagare a Lui. soluzioni? non ce n'è. se la voglia di risorgere non viene prima da me stesso, nessun farmaco e nessuna psicoterapia potrà aiutarmi
Fase otto: voglio vivere? voglio crepare? intanto contattiamo le strutture che trattano gli alcolisti, giusto per farsi un' idea. burocrazia, costi, disponibilità. In realtà è tutta scena per tenere buona mia madre, perchè io non ho nessuna intenzione di guarire.
fase nove: Dio?
fase dieci: malinconia. una candela accesa, una paglia in mano e una musica dolce...
a me l'inferno va benissimo, basta che ci sia musica. buona musica, possibilmente.
fase undici: rimpianti. i miei maiali. la mia chitarra. la mia moto da pista. il mio aereo acrobatico. (i miei amici, che non vedo da anni, la mia strafottenza li ha portati lontano. solitudine.
colei che amo.
la mia strafottenza il mio gelo l'ha allontanata da anni, chissà come sta, ha passato i trenta, magari ha un marito, un figlio. che tu sia felice, principessa)
la mia chitarra, la mia adorata chitarra, ,le fiamme dell'inferno mi stanno bene, ma datemi musica mentre mi consumo nel fuoco eterno, a me basta solo un po' di buona musica, niente altro.
fase dodici. la sofferenza assume una insostenibilità imbarazzante...
i bello è che essendo una della vecchia guardia vinco al gioco con una facilità disarmante.....................................................................
ieri sera so stato al bar solo un'oretta... bevo un paio di birrette, saluto gli amici, poi a casa di corsa che se li seguo per pub è finita...
e a casa ho trovato l'alchelmers che ci dovevo fare le torte.
una bottiglia di alchelmers mi so bevuto. che è la cosa piu' merdosa dell'universo...
fa proprio schifo al c***o, una cosa da vomito a berlo liscio cosi'...
ora sono talmente sfasciato che non riesco manco ad andare al cesso..
mi piscero' addosso, che me ne frega..
sto tornando velocemente ai livelli di qualche anno fa quando mi tracannavo 10 moretti precise ogni santo giorno, che sono esattamente 6,6 litri al giorno.
e sono andato avanti un anno cosi'. e il week end negroni a go go che se non haimai provato l'esperienza di vomitare in bocca alla tipa mentre stai limonando, che uomo sei?
il bello è che ero lucido da far paura, guidavo, lavoravo, scopavo (male...)
da quando mi sono venuti gli stronzi attacchi di panico a marzo è un delirio, io che in 32 anni non avevo mai preso manco un'aspirina, ho inserito nella mia dieta SSRI e benzodiazepine... e birra a fiumi.
ora SO cos'è la confusione mentale... almeno gli ssri li ho buttati nel cesso.
rimane il tavor che ha preso il posto delle tic tac ma vabbè...
è proprio brutto quando leggi una pagina di un libro tre volte e la terza volta non ci capisci un c***o pari alla prima... ti vengono le malinconie...
si fermerà questo cuore bas***do prima o poi..
il revolver non lo voglio usare. è un pezzo di meccanica troppo perfetto e non voglio che si sporchi con un viscido come me.
oggi era anche la giornata del maiale ma non riesco, proprio non riesco...
chi truciderà il maiale? il mio amico dovrà chiamare qualcun altro.
il porco soffrirà? sarà capace quell'inetto a usare la pistola o dovranno finire il lavoro col coltello? riuscirà a beccare l'esofago al primo colpo?
ho 32 anni, ho iniziato a bere a 16. ma ormai non dovrei avere il corpo marcio e il cervello bruciato? ci sto mettendo troppo a morire. in TV dicono cazzate.
mia madre per vie traverse sa che sono di nuovo un alcolista.
Fase due: mia madre contatta lo psicoso per vedere se ci sono margini per un TSO. non vuole che mi consumi con l'alcol. povera donna, la capisco..
Fase tre; constatare a malincuore che non c'è possibilità di TSO poichè non sono pericoloso per gli altri, ma solo per me stesso.
fase quattro: sono oltre il disfacimento, il capo mi ha suggerito di presentare la lettera di dimissioni entro sabato, e cosi' sarà. poco importa se rendevo come i "normali", avere un ubriacone in ufficio non è mai un bello spettacolo. ed io non voglio sostare dove non sono gradito.
Fase cinque: sto morendo. e mi va benissimo. solo ho un enorme senso di colpa perchè mia madre e mio fratello, dopo il fattaccio, soffriranno da cani.
fase sei: sintomi fisici sempre piu' preoccupanti. intestino a pezzi, fitte intense al fegato e soprattutto giramenti di testa tremendi, forse è la pressione alta, forse un brutto male, forse è solo l'alcol che mi ha spappolato il fisico, vai a capire.., rischio ictus o infarto da un momento all'altro.
fase sette: lo psicoso mi ha confermato che il mio è un lento suicidio consapevole.
alla fine il mio caso è molto piu' semplice di quello che si poteva immaginare. crepo per farla pagare a Lui. soluzioni? non ce n'è. se la voglia di risorgere non viene prima da me stesso, nessun farmaco e nessuna psicoterapia potrà aiutarmi
Fase otto: voglio vivere? voglio crepare? intanto contattiamo le strutture che trattano gli alcolisti, giusto per farsi un' idea. burocrazia, costi, disponibilità. In realtà è tutta scena per tenere buona mia madre, perchè io non ho nessuna intenzione di guarire.
fase nove: Dio?
fase dieci: malinconia. una candela accesa, una paglia in mano e una musica dolce...
a me l'inferno va benissimo, basta che ci sia musica. buona musica, possibilmente.
fase undici: rimpianti. i miei maiali. la mia chitarra. la mia moto da pista. il mio aereo acrobatico. (i miei amici, che non vedo da anni, la mia strafottenza li ha portati lontano. solitudine.
colei che amo.
la mia strafottenza il mio gelo l'ha allontanata da anni, chissà come sta, ha passato i trenta, magari ha un marito, un figlio. che tu sia felice, principessa)
la mia chitarra, la mia adorata chitarra, ,le fiamme dell'inferno mi stanno bene, ma datemi musica mentre mi consumo nel fuoco eterno, a me basta solo un po' di buona musica, niente altro.
fase dodici. la sofferenza assume una insostenibilità imbarazzante...
i bello è che essendo una della vecchia guardia vinco al gioco con una facilità disarmante.....................................................................