Saletta, exchange.it e varie riflessioni
Inviato: 02/05/2013 - 14:16
Dopo un sacco di tempo sono tornato in saletta. Non vi preoccupate, sono andato solo a vedere correre un cavallo di un mio amico, anche se poi alla fine qualche corsetta l'ho giocata.
Ho notato pero' un po' di cose su cui vale la pena fare un ragionamento:
1. A parte i "soliti noti" di sempre, l'altra popolazione era costituta dall'95% da stranieri, un bel campionario di umanitarià varia, anche se rispetto ad anni fa le presenze sono diminuite di tantissimo
2. Quote fisse SNAI. A parte il banco al 140% c'è da dire che almeno in apertura sulle italiane qualche cantonata la prendono, per le straniere è facile prendo le quote già fatte e ci tolgono un 20%.... chiaro che non c'è mai gioco, ma almeno sulle corse con un nettissimo favorito e pochi partenti qualche piazzato che non sia il classiuco 1.03 del toto la trovi (ho preso piazzato un a 2.25 con 5 partenti con il toto che ha pagato 1.12).
3. Discussione che riporto fedelmente senza commenti:
Antefatto: corsa con 6 partenti, (Firenze credo, ma non ricordo) i primi tre favoriti ai primi tre posti con parità per il secondo posto. ovvimanete i piazzati pagano 1,00. Si apre la discussione tra i tipi della saletta, che gridano al complotto. Addirittura uno vorrebbe chimare qulacuno della difesa del consumatore.... Non ce la faccio ed intervengo.
"E' normale che abbiano pagato 1.00, su 100 euro gocati sul piazzato solo 69 vanno nel montepremi e sicuramente i cavalli arrivati, essendo i tre favoriti netti (trio sotto i 5 euri tutte e due) avranno raccolto più del 69% del gioco. Se chiamate la Codacons (o come si chiama) o addirittura un avvocato è probabile che alla fine ci si deve rimettere pure qualcosa in più. queste sono le regole!"
La risposta più elaborata è stata: "EH?!? che c***o dici non ho capito!"
Ormai l'ippica in Italia, è morta. Chi può dei nostri (specialmente al trotto) va a correre in Francia, esiste solo la cultura del lenzuolino (che secondo me alla fine non è sbagliatissima se presa come ruzzo domenicale da pochi erui) e del metto tanto per vedere la corsa.
Ed in questo tipo di palinsensto dovrebbe attecchire l'ex.it?
Basta vedere poi il movimento che BetFair quello vero l .com riesce a fare per esempio sul motoGP, oppure sulla Formula1 per le qualifiche e la pole. Sulla 125 sabato scorso c'era abbinato 80 euro a 10 minuti dalla partenza delle qualifiche ufficiali. Sulla B italiana si arriva a poche centinaia di euro. Sulla C ci sono gare che chiudono senza muovere un euro.
Ormai anche per le salette l'unico movimento lo portanto le macchinette delle video lotterie, dove (tra l'altro) è possibile per cifre modeste riciclare l'impossibile (metti 5.000, fai un giro da 50 centesimi e ti fanno un bonifico da 4.999,50 pulito.
Sara' l'eta' che avanza, la disillusione ma ho ancora vivo il sapore dei cambi da fare della duplice accoppiata, la cronaca letta sulla telescrivente con i primi commenti live da Milano, le bollette per i multipli, quella gialla da 5.000 lire, quella rosa da 10.000 e quella blu da chissà quanto. Peccato.
"No fate", (cit. da Terminetor 2)
d.
Ho notato pero' un po' di cose su cui vale la pena fare un ragionamento:
1. A parte i "soliti noti" di sempre, l'altra popolazione era costituta dall'95% da stranieri, un bel campionario di umanitarià varia, anche se rispetto ad anni fa le presenze sono diminuite di tantissimo
2. Quote fisse SNAI. A parte il banco al 140% c'è da dire che almeno in apertura sulle italiane qualche cantonata la prendono, per le straniere è facile prendo le quote già fatte e ci tolgono un 20%.... chiaro che non c'è mai gioco, ma almeno sulle corse con un nettissimo favorito e pochi partenti qualche piazzato che non sia il classiuco 1.03 del toto la trovi (ho preso piazzato un a 2.25 con 5 partenti con il toto che ha pagato 1.12).
3. Discussione che riporto fedelmente senza commenti:
Antefatto: corsa con 6 partenti, (Firenze credo, ma non ricordo) i primi tre favoriti ai primi tre posti con parità per il secondo posto. ovvimanete i piazzati pagano 1,00. Si apre la discussione tra i tipi della saletta, che gridano al complotto. Addirittura uno vorrebbe chimare qulacuno della difesa del consumatore.... Non ce la faccio ed intervengo.
"E' normale che abbiano pagato 1.00, su 100 euro gocati sul piazzato solo 69 vanno nel montepremi e sicuramente i cavalli arrivati, essendo i tre favoriti netti (trio sotto i 5 euri tutte e due) avranno raccolto più del 69% del gioco. Se chiamate la Codacons (o come si chiama) o addirittura un avvocato è probabile che alla fine ci si deve rimettere pure qualcosa in più. queste sono le regole!"
La risposta più elaborata è stata: "EH?!? che c***o dici non ho capito!"
Ormai l'ippica in Italia, è morta. Chi può dei nostri (specialmente al trotto) va a correre in Francia, esiste solo la cultura del lenzuolino (che secondo me alla fine non è sbagliatissima se presa come ruzzo domenicale da pochi erui) e del metto tanto per vedere la corsa.
Ed in questo tipo di palinsensto dovrebbe attecchire l'ex.it?
Basta vedere poi il movimento che BetFair quello vero l .com riesce a fare per esempio sul motoGP, oppure sulla Formula1 per le qualifiche e la pole. Sulla 125 sabato scorso c'era abbinato 80 euro a 10 minuti dalla partenza delle qualifiche ufficiali. Sulla B italiana si arriva a poche centinaia di euro. Sulla C ci sono gare che chiudono senza muovere un euro.
Ormai anche per le salette l'unico movimento lo portanto le macchinette delle video lotterie, dove (tra l'altro) è possibile per cifre modeste riciclare l'impossibile (metti 5.000, fai un giro da 50 centesimi e ti fanno un bonifico da 4.999,50 pulito.
Sara' l'eta' che avanza, la disillusione ma ho ancora vivo il sapore dei cambi da fare della duplice accoppiata, la cronaca letta sulla telescrivente con i primi commenti live da Milano, le bollette per i multipli, quella gialla da 5.000 lire, quella rosa da 10.000 e quella blu da chissà quanto. Peccato.
"No fate", (cit. da Terminetor 2)
d.