Assosnai,che faccie da c...
Inviato: 14/09/2012 - 12:47
ASSOSNAI, SERVE LA CARTA DEL GIOCATORE
Per Francesco Ginestra, Presidente di Assosnai, "bisognerebbe inoltre limitare gli orari di apertura e chiusura sale"
"Il gioco incontrollato e irresponsabile sta provocando la distruzione del settore e noi come operatori siamo estremamente preoccupati per il dilagare della ludopatia, che è nociva non solo per la salute dei cittadini, ma anche per i nostri stessi interessi". Francesco Ginestra, Presidente di Assosnai commenta così l'ultima versione del Dl Balduzzi, che contiene norme per contrastare la ludopatia e limitare la pubblicità del gioco d'azzardo. Ginestra ha una proposta per rendere più efficace l'intento del Governo di tutelare i giocatori. "Assosnai chiede che venga istituita quanto prima una "card unica" con un limite di spesa e del tempo di collegamento, da utilizzare per il gioco online". Estremamente critica la posizione di Assosnai in merito all'abolizione delle distanze minime dei punti vendita e sale slot dai luoghi sensibili. "Non si sta esagerando con le polemiche, anzi; imporre dei limiti per proteggere i soggetti che frequentano luoghi a rischio come scuole, ospedali e chiese è assolutamente necessario, anche per disciplinare l'enorme offerta di gioco che spesso perde la sua dimensione di divertimento per trasformarsi in dipendenza. Si gioca ovunque - prosegue Ginestra - e i mezzi sono infiniti. Bisognerebbe inoltre limitare gli orari di apertura e chiusura sale". Ma anche gli operatori devono fare la propria parte alzare il livello di guardia e prevenire la ludopatia. "Le agenzie già autonomamente vigilano sul pubblico della propria sala, ma è necessario un piano nazionale di formazione ed educazione al gioco responsabile coordinato dal Ministero della Salute, in modo da garantire uniformità di comportamento da parte del personale per promuovere al meglio attività sane e controllate".
Da Agicoscomesse
Hanno stirato per anni migliaia (ma che dico migliaia ,centinaia di migliaia) di giocatori nelle loro sale ippiche,facendo quel c.... che volevano.
Ora non riescono piu' a stare dietro alla concorrenza perche' sono dei vecchi preistorici e si mettono a parlare di ludopatie.
Gentaglia tipica del nostro paese.
Per Francesco Ginestra, Presidente di Assosnai, "bisognerebbe inoltre limitare gli orari di apertura e chiusura sale"
"Il gioco incontrollato e irresponsabile sta provocando la distruzione del settore e noi come operatori siamo estremamente preoccupati per il dilagare della ludopatia, che è nociva non solo per la salute dei cittadini, ma anche per i nostri stessi interessi". Francesco Ginestra, Presidente di Assosnai commenta così l'ultima versione del Dl Balduzzi, che contiene norme per contrastare la ludopatia e limitare la pubblicità del gioco d'azzardo. Ginestra ha una proposta per rendere più efficace l'intento del Governo di tutelare i giocatori. "Assosnai chiede che venga istituita quanto prima una "card unica" con un limite di spesa e del tempo di collegamento, da utilizzare per il gioco online". Estremamente critica la posizione di Assosnai in merito all'abolizione delle distanze minime dei punti vendita e sale slot dai luoghi sensibili. "Non si sta esagerando con le polemiche, anzi; imporre dei limiti per proteggere i soggetti che frequentano luoghi a rischio come scuole, ospedali e chiese è assolutamente necessario, anche per disciplinare l'enorme offerta di gioco che spesso perde la sua dimensione di divertimento per trasformarsi in dipendenza. Si gioca ovunque - prosegue Ginestra - e i mezzi sono infiniti. Bisognerebbe inoltre limitare gli orari di apertura e chiusura sale". Ma anche gli operatori devono fare la propria parte alzare il livello di guardia e prevenire la ludopatia. "Le agenzie già autonomamente vigilano sul pubblico della propria sala, ma è necessario un piano nazionale di formazione ed educazione al gioco responsabile coordinato dal Ministero della Salute, in modo da garantire uniformità di comportamento da parte del personale per promuovere al meglio attività sane e controllate".
Da Agicoscomesse
Hanno stirato per anni migliaia (ma che dico migliaia ,centinaia di migliaia) di giocatori nelle loro sale ippiche,facendo quel c.... che volevano.
Ora non riescono piu' a stare dietro alla concorrenza perche' sono dei vecchi preistorici e si mettono a parlare di ludopatie.
Gentaglia tipica del nostro paese.