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PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 20/05/2012 - 22:04
da Davide (ITY)
1. Rieccomi dopo un po'!
2. Mi scuso per la lunghezza del post, ma ho diverse cose da dire.
Inutile prenderci in giro. Molti di noi hanno problemi con il gioco. Problemi di soldi, di troppo tempo dedicato, di investimenti emotivi che inevitabilmente vanno poi ad influire sulla vita normale di tutti i giorni.
Ed allora come fare? Io personalmente ho provato a smettere/regolamentare il gioco senza mai riuscirci. Fino ad oggi avevo sempre provato due modi differenti:
a) taglio netto
b) contabilizzazione precisa di tutto quanto giocato.
Metodi che non hanno mai funzionato per me, per vari motivi. Il primo perché da soli, senza un aiuto esterno, è molto difficile riuscirci, anche perché c'è il falso miraggio del secondo modo, la regolamentazione. Sono riuscito a staccare per mesi interi, ma alla fine ci sono sempre ricaduto.
Ma per me, i veri danni sono venuti dal secondo modo. Registrae tutti i movimenti, mi ha dato un alibi per continuare. Fino a quando un giorno di inizio anno mi sono meso a studiare i miei dati registrati, e quello che ho scoperto è stato fondamentale per affrontare sotto una nuova luce la mia passione.
In pratica, il 90% delle mie perdite si sono sempre verificate in concomitanza di due situazioni precise:
a) disponibilità di soldi
b) striscia positiva interrotta.
Praticamente si innescava il meccanismo per cui non riuscivo ad accettare di aver perso i soldi vinti (o guadagnati) con fatica, provando a recupare fino ad andare stirato. E questo è sempre stato possibile appunto perché registravo tutti i movimenti ed i risultati.
Questa scoperta è stata devastante. Mi sono fermato ed ho cominciato a riflettere. Per affrontare questo problema, se non si vuole l'aiuto esterno, si deve cambiare scala di pensiero. L'importante non diventa più il passato (registrare quello che hai fatto) ma quello che succederà. Avere UN PROGETTO, un TRAGUARDO da raggiungere.
Ho cambiato quindi modo. Con un foglio di calcolo ho fatto un piano a lunga scadenza (31/12/2013), indicando esattamente le spese che ho (affitto, bollo, bollette, tempo libero etc etc) e distribuendo il resto da dedicare ai miei divertimenti, con piccole somme che vengono dedicate il lunedì ed il venerdì, a prescindere da cosa accade.
Cambia quindi l'approccio, divento più "responsabile" delle mie azioni. Non ho più la scappatotia del registro tutto poi, ma diventa centrale quello che posso e POTRO' fare, e sapere che dipenderà solo dal modo di gestire le mie risorse.
Seguo questo nuovo modo da un paio di mesi e fino ad oggi non ho mai SGARRATO, e contemporaneamente non ho quasi mai rinunciato ad una giocata.
Non è facile da spiegare, ma aver sposato l'attenzione dal passato (registrare tutto) al futuro (gestire quello che posso dedicare) ha cambiato il mio modo di approcciarmi al gioco.
Praticamente non ho lo stress del rinuncio (tipico mio che ingrasso solo quado faccio le diete....) del primo metodo, ed ho uno scopo un tragarda per quello che faccio, motivazione che mancava, raggiungere il traguardo che mi sono posto al 31/12 dell'anno prossimo.
Vedremo.
Commenti?
D.
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 20/05/2012 - 22:37
da Ipno
bankroll management = regola n°1
cosi si possono passare anche i periodi bui (nelle scommesse) che tutti prima o poi abbiamo avuto
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 20/05/2012 - 23:56
da vadacca
Guardare al passato o al futuro e' la stessa cosa, il fine e' sempre quello di giocare secondo bankroll. Il mio foglo excel ha una cella in cui moltiplico per 27 la media mensile raggiunta ogni girno del mese, in modo da tenere sempre presente cosa guadagnerei continuando con quel passo. Bastano 20 euro al giorno di media per vedere scritto 540 (obiettivo minimo) che tanti aggiungerebbero volentieri al proprio stipendio. Per me la afida e' riuscire a segure i propri parametri senza disattenderli mai, come un bot. Se il fine sono i soldi per avere maggiore tranquillita' economica questo e' il prezzo da pagare. Diversamente ci si diverte e il prezzo si paga in moneta. Questo e' per me. Molto semplice da spiegare dannatamente difficile da osservare. Vedo comunque una moltitudine di persone che getta i soldi ai goichi piu' improbabili del mondo ai quali questo discorso non passa per la testa lontanamente. Per questo nonostante le tante cadute so di potercela fare, anche se sarebbe quasi ora, comincio ad essere un tantinello stanco.
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 21/05/2012 - 17:14
da SilKa
Tra le altre cose,vedo che da Lottomatica,non esiste l'autoesclusione dal casinoLive

,cosa molto penalizzante per chi vuole liberarsene,e magari mantenere solo le scommesse ........ come del resto era possibile su betfair.com.
Vale sempre la regola,di giocare solo su quello che si conosce,e sopratutto partire alla pari (o quasi) con il banco,quindi meno avvenimenti possibili
e sopratutto lasciare perdere slot/casino/grattaevinci e vari ......il vincitore è sempre lo stesso
,per 1 che vince 100 perdonoSaluti

Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 27/05/2012 - 21:19
da Davide (ITY)
Ciao-
Grazie delle risposte. Ecco le mie considerazioni:
IPNO:
Bankroll. quello che in fondo sto provando a fare è proprio questo. Impostare una gestione del mio bankroll forzata. So quanti soldi ho a disposizione e li divido utilizzandoli per piccole puntate che non possono far danno. Capisco che non è una gestione tipica, ma che differenza c'è tra avere 1.000 euro sul conto e giocarne 10 alla volta oppure sapere che puoi dedicare 1.000 euro al gioco e usarne 10 per le tue puntate di volta in volta?
VADACCA:
Ciao. Credo sei una delle persone che conosco da più tempo in questo forum. Fino a poco tempo fa il mio principale problema con il gioco era il tempo che ci dedicavo, solo in piccola parte i soldi. Adesso invece, con tutte le spese della vita realte impazzite, trattenute sulla busta per tasse comunali, provinciali e regionali diventate a TRE cifre, devo cominciare a preoccuparmi ed a considerare PRIORITARIA la gestione delle mie risorse.
Vediamo come va.
SILKA:
Vero, anzi VERISSIMO quello che dici. C'è gioco e gioco.
E dipende da cosa si cerca. Nel poker, sono bravo. Nei testa a testa da 5/10 euro massimo ho una percentuale di vincita intorno al 59%, che vuol dire un ROI intorno al 10%, dato questo tratto dalle oltre 10.000 partite che ho fatto. Allora perché non giocare sempre a poker nei H'up?
Perché non ce la faccio! Per muovere 1.000 euro devo fare 200 partite da 5 euro. Io riesco a fare anche 14/15 tornei in un'ora. Per farne 200 devo giocare quindi almeno 12 ore, per vincere il 10% del mosso, e cioè 100 euro, che fanno 8 euro l'ora. Stipendio degno e confrontabile con molti dei lavori dipendenti che ci sono. Ma come faccio dopo che ho passato 10 ore davanti ad un PC al lavoro a pensare di mettermici tornato a casa?
Ed ecco che allora, che si scelgono altre vie, più facili, emotivamente e fisicamente meno impegnative, una scommessa sportiva, un cavallo e così via.
Magari un giorno mi ritornerà la voglia e la concentrazione per riprendere a giocare sul serio a poker. Ed allora i risultati torneranno.
D.
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 27/05/2012 - 22:43
da vadacca
A me il problema sono i soldi. A giugno faro' un altro esperimento pubblico col trading. L'obiettivo sara' smettere di giocare per divertimeno (niente piu' corse levrieri e usa). Solo le corse uk che posso fare e range giornaliero loss/gain. Tutto questo nel mese degli europei. Ricordo bene il tuo post dove dici che un perdente si illude solo di cambiare, potresti avere ragione ormai e' troppo tempo che ci provo. Vedremo.
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 27/05/2012 - 23:27
da unripe
Io David ti dico la mia,per fare questo lavoro sacrifico e non poco la famiglia ma quando posso almeno un mese di vacanza nell'arco dell'anno li faccio fare,per giocare nel tempo ho imparato molte cose, 1 se vai a giro non puoi giocare (almeno per me che perderei le uscite in asia giocando solo calcio) sulla carta puoi ma due cose insieme è dura 2 rimanere sempre concentrati (eliminare i vari messenger possibilmente pure i forum ) 3 giocare con la propria testa senza sentire altre campane che possano condizionarti 4 stabilire li stake da giocare sia a boccie ferme che in live senza mai farsi prendere la mano (nel passato kazzate ho fatto pure io) 5 per me vale la regola di non giocare mai sotto 2 o perlomeno 1,80 se vale meno. Dalla mia esperienza a tempo pieno ormai da sei anni posso dirti che se giochi centrato senza farti mai prendere dall'euforia quando vinci e idem dalla disperazione io perlomeno sono riuscito a trovare una linea di equilibrio l'importante ogni settimana è ripartire come nulla fosse successo la settimana precedente,per me il gioco non è un vizio ma con il tempo è diventato un lavoro una routine perche ogni giorno ho compiti diversi da fare giorno per giorno e settimana per settimana.Qui in Polonia non riesco a rimanere con centrato per cui ho lasciato tutto e ho seguito il campionato di qua giocando solo su quello perche se avrei scommesso su altri avrei sicuramente perso in partenza.Da luglio ho il tempo di recuperare il tempo perso prima che ripartano i campionati nuovi,sugli europei per il momento non ho scommesso un euro nei mondiali mi feci prendere la mano e persi parecchio e adesso lo stesso errore non lo commetto,vedrò di giocare giorno per giorno possibilmente in live vedendo le partite. Di sicuro lo saprai meglio di me che c'è solo la morte ma se riesci a giocare nelle regole i risultati devano arrivare,pero ti ripeto io perlomeno altre cose insieme al betting non potrei fare perche la concentrazione la ritengo la cosa piu importante per questo lavoro.
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 28/05/2012 - 13:23
da motorhead
boccie ferme e con centrato da sole valgono il thread
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 28/05/2012 - 13:29
da heat
devo concentrarmi sempre prima di leggere questi interventi.
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 28/05/2012 - 19:51
da unripe
heat ha scritto:devo concentrarmi sempre prima di leggere questi interventi.
hai ragione in pieno,ma la colpa è mia che perdo pure tempo a scrivere con voi

non potete capire essendo anni luce indietro a me

Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 28/05/2012 - 19:56
da motorhead
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 28/05/2012 - 20:02
da heat
a forza di lavare i panni nell'arno,ecco i risultati

Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 30/05/2012 - 00:21
da Davide (ITY)
Va bhè.
Io ci avevo provato a fare un post serio.
Cmq la situazione generale non è da sottovalutare.
Mi sa che ritorno a fare gli h'up da 5 euro per far quadrare qualche bilancio.
D.
Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 30/05/2012 - 01:44
da motorhead
la risposta seria è che hai scritto cose note a tutti noi purtroppo. se vuoi essere regolare, al di là dello giocare cose sensate, devi essere un robot o un monaco tibetano e non sgarrare mai o farlo sapendo che c'è la possibilità che il rischio extra che prendi ti può portare a perdere e dopo non devi andare in chasing. da due mesi non hai mai sgarrato ma cosa sono due mesi rispetto a decenni (credo) di betting? niente. è come uno che vuol smettere di fumare al mattino ed arriva miracolosamente alla sera senza toccare sigaretta. ti auguro di riuscirci! io ormai quando ho il conto che sale mi sale anche l'ansia perchè so che più soldi ci sono dentro e più è probabile che avrò la giornata dello sbrocco.
il mese scorso ho fatto uno dei tanti versamenti; stavolta mi ero impegnato più del solito e in un mese ho aumentato la somma versata del 7.187 (settemilacentottantasette)% senza trucchetti o all in o bet fuori stake. ieri ho perso il senno ed ho polverizzato tutto.
ps ancora aspetto un altro bel libro in pdf da leggere

Re: PROBLEMI LEGATI AL GIOCO: CONSIDERAZIONI
Inviato: 30/05/2012 - 10:42
da michelerobotti
Davide (ITY) ha scritto:
Praticamente si innescava il meccanismo per cui non riuscivo ad accettare di aver perso i soldi vinti (o guadagnati) con fatica, provando a recupare fino ad andare stirato. E questo è sempre stato possibile appunto perché registravo tutti i movimenti ed i risultati.
.
Questo è il problema che hanno la maggior parte dei giocatori compreso me, purtroppo non si accettano le perdite si cerca il recupero e al 99% finisci stirato c'è poco da fare, serve equilibrio e purtroppo per trovarlo servono anni e anni di stirature e per alcuni neanche bastano.
Quando si vince va tutto bene, poi come inizia qualche perdita non riesci ad accettare e i danni che fai sono irreparabili, overstake all in su partite di ogni tipo perchè se eri arrivato a 5mila e ora sei a 2mila non esiste aver perso quelle cifre si deve recuperare subito, ecco vedi questi sono gli errori che fanno il 99% dei giocatori, ti butti su partite della thailandia-koreane-basket baseball hochey quello che capita, in quel momento non ci capisci più nulla sei preso dal demonio e devi recuperare per forza e se non ci riesci la notte non dormi e nei giorni successivi stai male, è un macello non se ne esce ma purtroppo quando si va overstake si finisce cosi quello che hai fatto in vari mesi te lo bruci in una settimana o in 2-3 giorni.
Poi molti cadono subito perchè hanno un capitale basso, iniziano con 2-3mila euro, e vogliono fare subito giocate da 200-300, secondo voi è possibile? ci vuole pazienza e con quel capitale partire da bet di 50 max 100 per gestire bene il tutto, insomma è un bel casino e chi con la testa non ci riesce e meglio faccia qualcosa solo per divertimento e non per rovinarsi la vita