Pagina 1 di 1

Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 12:07
da pomelo
3 maggio 2012
Un allenatore decide di cambiare un giocatore. Il giocatore sostituito esce dal campo e irride, insulta platealmente l’allenatore. L’allenatore perde la pazienza e aggredisce il giocatore. La scena viene ripresa dalle telecamere, viene mandata in onda ripetutamemente. Mentre una batteria di opinionisti si indigna. Mentre una batteria di ex calciatori che adesso fanno gli opinionisti si indigna. Mentre il conduttore si indigna. Mentre il presidente, indignato e riunito con lo staff, decide di esonerare l’allenatore. Mentre tutti applaudono il coraggio di una decisione “dovuta”, “inevutabile”, “corretta”, “dolorosa”. L’allenatore è un veterano della panca. In bilico. Lui e la panca. Pressato e stressato perché il suo ruolo è un po’ quello lì, esposto alla teppa della curva, alla superficialità della stampa locale e nazionale, agli umori del presidente, ai capricci dei calciatori che sono continui e cronici. “E’ andato in tilt”. “E’ stato un blackout”. “Ha perso al testa”. Infatti, paga.

Non c’è niente di coraggioso in tutta questa vicenda. Salvo il coraggio di perderla ‘sta pazienza, di fronte ad un arrogantello di anni venti o quasi, abituato a fare il galletto in campo, con le ragazze, a bortdo del suo suv, bello nel tatuaggio numero cinquantuno. Non c’è nulla di coraggioso perché manca sempre quel fattore lì, il fattore palle, nel giudicare chi i calci e i gomiti, gli sputi e gli insulti usa come metodo, come prassi. In campo, a bordocampo, fuori dal campo. Ragazzini tirati su a vizi, trattati come piccoli bambini che fanno i capricci anche quando poi viene fuori che il capriccio comprende ingannare un arbitro, procurarsi un rigore finto, provocare un avversario, scendere a patti con la malavita che muove gli ultrà.

Il coraggio servirebbe. E’ servito all’allenatore per uscire da uno schema fasullo, per svelarlo uscendo. Due sberle. Ma sì. Servono, sono utili certe volte. Oppure sono l’effetto di una insofferenza colma. I due schiaffi dell’allenatore, ovviamente, prevedibilmente esonerato, sono una risposta a un modo e a un mondo che di qualche schiaffo avrebbe bisogno eccome. Eh? Ma come? Giustifichiamo la violenza? Macché. E poi quale? Quella lì, così svelata? Quella praticata minuto per minuto come il tutto il calcio? No, niente coraggio in questo teatro, salvo quello là, quello del Mister che lo trova perdendo tutto il resto, per dare una lezione, finalmente, a chi di lezioni nulla sa e di tante ne avrebbe bisogno. A cominciare dall’apprendimento di un principio antico e importante. Non disonorare il padre. Non è un comandamento. E’ una forma prima di rispetto che -coraggiosamente- andrebbe ribadita per ottenere un rispetto autentico e più largo, persino indispensabile. Il resto, comprese le opinioni scontate, retoriche e pavide, compreso l’esonero necessario, comprese le immagini trasmesse all’infinito per una masturbazione collettiva, è tutta fuffa, roba per poveri di spirito e di cuore



di Giorgio Terruzzi

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 12:35
da motorhead
d'accordissimo

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 14:17
da alex69
motorhead ha scritto:d'accordissimo


Straquotissimo :spiega:

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 14:43
da Margheritoni
alex69 ha scritto:
motorhead ha scritto:d'accordissimo


Straquotissimo :spiega:



ci vorrebbero piu' persone come Delio Rossi in questo mondo marcio del calcio...

Delio Rossi un grande Uomo

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 14:49
da Ipno
Margheritoni ha scritto:ci vorrebbero piu' persone come Delio Rossi in questo mondo marcio del calcio...


ma ci sono, solo che magari le mani addosso gliele mettono quando rientrano negli spogliatoi...dove nessuno vede

comunque quoto anch'io, ieri al "povero" Delio è partita la brocca.. :clava:

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 18:26
da jacopo21
delio rossi ha un figlio con un handicap.

lyaic sembrerebbe che gli ha detto,
"bravo bravo ci mandi in b..sei piu handicappato di tuo figlio"

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 19:29
da legna75
sicuramente per provocare una reazione di tale portata qualcosa di molto pesante è stato detto.fosse vero quanto detto da jacopo delio ha fatto troppo poco....ma io faccio poco testo,visto che stavo anche con zidane dopo la testata a materazzi, alla fine sono uomini e sbroccare è umano....
straquoto l'articolo precedente :mz: :mz: :mz:

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 19:31
da supercocco
Se cosi fosse gliene ha date poche...

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 19:40
da mollofire
supercocco ha scritto:Se cosi fosse gliene ha date poche...


Io semplicemente avrei aspettato l'intervallo, poi, come insegna Sir Alex Ferguson, gli avrei spiaccicato uno scarpino sulla faccia.

Ricordo un' intervista di Mihalovic in cui il serbo parlava di Ljalic e diceva che il ragazzo è senza dubbio un talento, ma che si allenava male perchè passava la notte a giocare alla Playstation e che si alimentava male visto che era ghiotto di Nutella e Coca Cola.
Sinisa diceva che bisognava avere pazienza perchè il ragazzo aveva un carattere fragile e che lui aveva già vissuto una storia analoga con Adriano anche se le situazioni e i vizi erano diversi....

Insomma sto Ljalic è un imbecille vero e temo che i 2 cazzottoni di Delio non serviranno a raddrizzarlo.

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 20:23
da Margheritoni
jacopo21 ha scritto:delio rossi ha un figlio con un handicap.

lyaic sembrerebbe che gli ha detto,
"bravo bravo ci mandi in b..sei piu handicappato di tuo figlio"



FIRENZE - Insulti pesanti, che riguarderebbero faccende molto personali come la famiglia, ma che al momento non trovano conferme. In molti, dalla folle rissa di ieri sera al Franchi di Firenze tra l'ormai ex allenatore viola Delio Rossi e il giovane serbo Adem Ljajic, si sono chiesti quale provocazione avesse spinto il solitamente pacioso tecnico romagnolo a prendere a sberle il suo giocatore.
Oggi i primi nodi iniziano a venire al pettine: secondo calciomercato.it (che ha poi smentito la ricostruzione, in particolare l'eventuale figlio disabile di Rossi, che invece non ha figli disabili), Ljajic dopo la sostituzione avrebbe urlato al suo tecnico, la orribile frase «Sei più handicappato di tuo figlio».
Frase che, come si è ampiamente visto, ha scatenato il nervo scoperto di Rossi, che ha reagito in modo scomposto. Né la Fiorentina, né Rossi, né il giocatore serbo, né i compagni che hanno assistito alla scena hanno per ora rivelato i dettagli dell'episodio.

IL FIGLIO DI ROSSI: "NON CREATE UN MOSTRO" «Il gesto è assolutamente da condannare, ma non create un mostro». A difendere Delio Rossi è il figlio, Dario. «In 28 anni - ha detto intervenendo in diretta a Radio Radio - mio padre non ha alzato neanche un dito su di me. Non so cosa sia successo, di sicuro non ha insultato Ljaijc come dite. Sul gesto non c'è da discutere, ma la persona non si può attaccare».

Re: Disonora il padre

Inviato: 03/05/2012 - 21:03
da mollofire
Pare che Rossi non abbia figlio un disabile....boh :roll:

Re: Disonora il padre

Inviato: 04/05/2012 - 11:32
da vichi
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?ID ... ategoria=1

Ho riportato il link della conferenza stampa di stamattina di Delio Rossi

Re: Disonora il padre

Inviato: 04/05/2012 - 12:03
da sax
Delio Rossi grande allenatore e grande uomo da sempre, oggi una volta di più.

I Della Valle potevano dimostrare lo stesso confermandogli la panca, invece anche loro cadono nel tombino dei falsi moralisti e mandano a casa la persona sbagliata!
Il giovin calciatore era quello da rispedire al mittente con due pedate nel sedere ma anche questa volta i media e la stampa vincono sul buon senso!

Purtroppo come Delio Rossi ce ne sono pochi!

ciao

Re: Disonora il padre

Inviato: 05/05/2012 - 17:14
da poirot
Piu' che giusto sax: concordo pienamente.
Pur essendo appassionato di calcio da cinquanta e piu' anni sono dell'idea che questi strafottenti stronzi col cervello a nocciolina vadano una buona volta castigati.

Io avrei dato una reprimenda teorico-morale e multa di € 1 a Delio Rossi e avrei sbattuto fuori squadra il giocatore con multa di €500,000,00 a mo' di esempio.

Re: Disonora il padre

Inviato: 08/05/2012 - 22:54
da duval
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/F ... 4760.shtml

Per la cronaca, Behrami ha dichiarato che Rossi non ha detto la verità sui presunti insulti di Ljajic.. Quindi si parla di una reazione estremamente sproporzionata da parte di un mister rispetto al comportamento di un giocatore che rimane censurabile, anche se ne esce ridimensionato