Pagina 1 di 1

da affari italiani del 30.11.2011

Inviato: 02/12/2011 - 08:41
da libromaker
"Dal 2007 ad oggi sono stati oltre 3500 i siti di gioco online oggetto di inibizione da parte dei Monopoli di Stato. Sono invece oltre 800 milioni nello stesso periodo i tentativi di accesso a questi siti, respinti dall'Amministrazione". E' il dato fornito da Armando Iaccarino, Dirigente presso AAMS dell'Ufficio contrasto all'illegalità . "Si tratta di un dato di assoluto rilievo e che merita attenzione e che dimostra ancora un'ampia domanda per l'illegale". Iaccarino ha sottolineato il ruolo fondamentale della prevenzione: "La rete va studiata meglio a livello istituzionale. Da questi progetti deve partire un importante stimolo ad interagire con i giovani per educarli alle regole e ai rischi insiti nel gioco".

Si "educhiamoli" questi "giovani".......................

Inviato: 02/12/2011 - 13:42
da motorhead
:lol:

Inviato: 02/12/2011 - 15:10
da uforab
ma che faccia da cu.lo ci vuole per dire na cosa cosi'?????????
mah

c'è na foto di codesto sig. Iaccarino ???

:D :D :D

Inviato: 02/12/2011 - 15:17
da heat

Inviato: 02/12/2011 - 15:18
da uforab
trovato...


http://www.jamma.it/e107_images/newspos ... %20PGS.JPG

no perchè uno che dice una cosa cosi' si espone ..cioè uno se lo incontra in strada sa che gli puo' anche dire delle cose, sempre ovviamente rimanendo in un contesto di civiltà  , ma qualcosa gli si puo' dire

:lol: :lol: :lol:

Inviato: 02/12/2011 - 15:23
da uforab
cioè questo vuol fare credere che coi .com c'è rischio ludopatia...con i .it invece..
come dire che in italia il fenomeno gioco d azzardo e conseguente impatto sociale è controllato.. :? :?
ieri il prete si informava per mettere le vlt al posto dei confessionali :lol: :lol:

Inviato: 02/12/2011 - 15:30
da heat
pochi giorni fa era uscita la notizia del"blocco" scalata della criminalità  sui monopoli.beh come dire che vallanzasca ha fermato arsenio lupin.

ora devono bilanciare cioè buttare tutto sui book esteri in mano alle mafie,partite lavorate,ecc.......il betting europeo non fa + business forte......pian piano si cerca di demonizzarlo in favore dei lindi e puliti casino' online,ecc

notizie,contronotizie,schizofrenia totale.............dai giochi all' economia alla politica...........strategia della tensione atto finale/globale

Inviato: 03/12/2011 - 01:31
da dap
Heat ha scritto:pian piano si cerca di demonizzarlo in favore dei lindi e puliti casino' online,ecc


ormai siamo al ribrezzo più assoluto nei confronti degli pseudo-bookmakers e di uno Stato-biscazziere che ha scoperto come sia impossibile vendere la doga, quella vera, e allora ne vende una non meno pericolosa: il gioco, in ogni sua variante più distruttiva, dalle terribili slots (bandito da un braccio solo erano chiamate già  molti anni fa) ai casino online passando per le instant e non-instant scratch lotteries.

Demonizzato fino a non molto tempo fa (basti pensare al divieto di entrare nelle sale da gioco per i residenti nei comuni ospitanti Casino), perseguitato fino nei più sperduti bar di campagna dove si praticava la scala quaranta, all'unisono con la Chiesa nel ritenerlo fonte di dissesti familiari; ebbene, ora si può giocare d'azzardo a tutto e per tutte le 24 ore del giorno.
C'è solo una parola per definire tutto ciò: ribrezzo.
Ma non è tanto il gioco d'azzardo a produrlo, quanto l'incredibile ipocrisia di aams, cioè il braccio secolare dello Stato, che presenta (vedi pubblicità  varie sui canali più importanti della tv, esposizione negli uffici postali dei gratta e vinci etc..) il gioco d'azzardo come un innocuo passatempo.
Vergogna: ne riparleremo tra un paio di anni, quando troppo tardi ci si accorgerà  quanti giovani hanno trascurato studio e lavoro per tentare un facile guadagno online, dopo aver prosciugato ogni avere proprio e della famiglia e, in molti casi, essere ricorsi anche all'usura e quindi alla disperazione.
Complimenti, è stato creato un mostro telematico che niente ha da invidiare alla tossicodipendenza.
Se qualcuno può convincermi del contrario, sarò ben lieto di accettarlo.
Ma ho forti dubbi.

Inviato: 03/12/2011 - 11:14
da Davide (ITY)
Parliamo di IPOCRISIA,
nella giornata mondiale della lotta all'AIDS, RADIO RAI, con una circolare interna, ha proibito l'uso della parola PROFILATTICO e sinonimi....

Ma dove vogliamo andare?
che skifo.

dap ha scritto:
Heat ha scritto:pian piano si cerca di demonizzarlo in favore dei lindi e puliti casino' online,ecc


ormai siamo al ribrezzo più assoluto nei confronti degli pseudo-bookmakers e di uno Stato-biscazziere che ha scoperto come sia impossibile vendere la doga, quella vera, e allora ne vende una non meno pericolosa: il gioco, in ogni sua variante più distruttiva, dalle terribili slots (bandito da un braccio solo erano chiamate già  molti anni fa) ai casino online passando per le instant e non-instant scratch lotteries.

Demonizzato fino a non molto tempo fa (basti pensare al divieto di entrare nelle sale da gioco per i residenti nei comuni ospitanti Casino), perseguitato fino nei più sperduti bar di campagna dove si praticava la scala quaranta, all'unisono con la Chiesa nel ritenerlo fonte di dissesti familiari; ebbene, ora si può giocare d'azzardo a tutto e per tutte le 24 ore del giorno.
C'è solo una parola per definire tutto ciò: ribrezzo.
Ma non è tanto il gioco d'azzardo a produrlo, quanto l'incredibile ipocrisia di aams, cioè il braccio secolare dello Stato, che presenta (vedi pubblicità  varie sui canali più importanti della tv, esposizione negli uffici postali dei gratta e vinci etc..) il gioco d'azzardo come un innocuo passatempo.
Vergogna: ne riparleremo tra un paio di anni, quando troppo tardi ci si accorgerà  quanti giovani hanno trascurato studio e lavoro per tentare un facile guadagno online, dopo aver prosciugato ogni avere proprio e della famiglia e, in molti casi, essere ricorsi anche all'usura e quindi alla disperazione.
Complimenti, è stato creato un mostro telematico che niente ha da invidiare alla tossicodipendenza.
Se qualcuno può convincermi del contrario, sarò ben lieto di accettarlo.
Ma ho forti dubbi.