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Unione Europea contro blocco concorrenza
Inviato: 04/10/2011 - 18:38
da retime
http://www.gazzetta.it/Calcio/04-10-201 ... 0409.shtml
....e per le scommesse ???? Io credo che ricorrendo seriamente per vie legali si annullerebbe tutto.
Se qualcuno ha idea su come fare lo proponga. Seriamente.
Saluti
Inviato: 04/10/2011 - 18:44
da heat
la stessa ue due mesi fa ha citato il sistema italiano come modello
poi c'è la favola dell'ordine pubblico,ecc.....
o la ue tra poco implode oppure liberalizzeranno quasi tutti i settori,quasi xchè,opinione personale, il gioco sarà sempre vincolato ai singoli stati
Inviato: 05/10/2011 - 20:00
da hellas
io 5 anni fa quando ho vissuto più di 1 anno in Polska mi sono portato dietro Sky, e qualche demente mi dicevo che ero fuorilegge
lo so che le leggi non sempre sono logiche, ma ditemi per quale caxxo di motivo io mi sarei dovuto privare di un servizio del genere solo perchè vivevo fuori dal mio Paese e magari essere costretto a vedermi solo film in polacco???
lo stesso per le scommesse, se vivessi in UK, perchè non potrei scommettere dalla Snai?
o se fossi un cittadino inglese che lavoro in Italia, perchè mai non potrei scommettere da William Hill sul mio conto solo perchè lavoro in Italia?????????
dove sta la libertà ?????
Inviato: 05/10/2011 - 20:35
da Allegro
allora,io ho fatto abbonamento nuovo a cyfra ieri a Lodz intestato a mia suocera e oggi stesso tramite DHL mi è arrivata,per telefono ci avevo parlato io,il quale ho riferito che vivo in Italia e se era possibile avere l'abbonamento comprandolo online,l'operatore mi ha risposto,cyfra è possibile averlo in tutti li stati dell'unione europea ma la domanda va fatta solo sul territorio polacco.
L'unica cosa è che ho dovuto farmi attivare la carta direttamente nel punto cyfra.Credo che le regole per sky o altri abbonamenti dei paesi dell'unione europea siano ugali per tutti.
Inviato: 05/10/2011 - 22:41
da Il Web
Quasi tutti quelli che vanno a vivere fuori si portano una scheda ... è ovvio
Il problema riguarda i diritti: se un'impresa paga per l'esclusiva di un certo evento per un certo territorio (esempio UK)... e su questi eventi vende abbonamenti, è chiaro che non sarà felicissima se un'altra emittente che ha acquistato i diritti per il Burundi a un prezzo molto più basso vende schede in UK a metà o un quarto del prezzo. Ovviamente, alla lunga, venderà meno abbonamenti.
Uno pptrebbe dire: cavoli dell'incauta impresa che non ha fatto i conti con il mercato. Ma la questione è come sempre abbastanza complessa. Siamo in un mondo che - sotto certi punti di vista - è ancora realtivamente giovane, certe cose in futuro verranno risolte. Uno potrebbe facilmente argomentare che se l'impresa del Burundi può vendere la sua scheda in UK, o in altre nazioni, l'impresa inglese potrebbe fare lo stesso. Ma qui le cose ovviamente si complicano .. una soluzione sicuramente verrà prima o poi trovata, così come per le scommesse che presentano punti di contatto con questa vicenda anche se i piani sono molto diversi.
Inviato: 06/10/2011 - 19:03
da retime
..per quanto riguarda le scommesse o simili sono sempre più convinto che....
l'esempio più significativo che mi viene riguarda il poker:
se nessuno giocasse più su PS, in 2 gg o poco più PS stesso, visto che paga la licenza italiana, PRETENDEREBBE che di passare da PS.it a PS.com (per come fare ci pensano loro), e la questione sarebbe risolta. Ovviamente varrebbe per tutti (bookmakers, poker room, bingo e chi più ne ha più ne metta): un operatore compra una licenza (come giusto che sia) e offre i prorpi servizi, senza limitazioni.
Mi ripeto, ma sono realmente convinto di ciò: il problema lo risolverebbero "loro".
basterebbe smettere di giocare per 2 gg con i "protettori di gioco sicuro"
Saluti