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IO SCELGO

Inviato: 04/05/2011 - 12:37
da ioscelgo
Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente,vorrei affrontare un discorso con voi che non è mai stato affrontato all'interno del forum, dico che voglio aprire una riflessione un po per tutti senza offendere nessuno e non dare risentimenti a nessun utente.

Il tema è il gioco d'azzardo per i cattolici.

I giochi d'azzardo (gioco delle carte, ecc.) o le scommesse non sono in se stessi contrari alla giustizia religiosa. Diventano moralmente inaccettabili allorché privano la persona di ciò che le è necessario per far fronte ai bisogni propri e altrui.è moralmente illecito quando si passa da passatempo innocuo tra amici non giocando somme rilevanti per i partecipanti dal diventare una patologia e dunque una malattia che porta la persona a perdere tutto quanto abbia e priva i propri cari e sè stesso del necessario per poter vivere in maniera decorosa.
Detto questo, vedo tantissime persone che giocano giocano e giocano per vari aspetti, per vari motivi, secondo una statistica che dovrebbe far riflettere moltissimo statistica 2010:
Il consumo di un cittadino italiano (compreso i nenoanti e bambini nel calcolo) spendono cira 1300 euro annui, per acquistare materie prime per alimentarsi;
Ogni cittadino italiano maggiorenne gioca d'azzardo annualmente 1000 euro annui;
Da dire che il primo dato vede un trend in discesa e l'ultima in salita, questo dovrebbe far riflettere moltissimo un po tutti, coloro che sono malati, coloro che giocano per divertimento, coloro che non giocano ma che potrebbero ritrovarsi a giocare, i politici tutti.

E' statistico che più c'è poverta, meno c'è risparmio più c'è gioco, più ci sono debiti, più c'è usura.

Una persona oggi fa la spesa sta attenta ad andare dove si risparmia, paga all cassa, 28 euro con 30 euro, gli danno il resto di 2 euro, cosa fà , compra un gratta e vinci, tanto i 2 euro messi da parte che sono? gli possono cambiare la vita? un gratta e vinci secondo la persona si, si paga 2 euro per un illusione, 2 euro possono cambiare un giorno REALMENTE ad un bambino africano, dissetarlo e farlo cibare.

Signori, tutto ciò che nasce dal male, non potra mai trasformarsi in bene, la vita è bella troppo bella per essere violentata, da tutto ciò che la sfera del gioco patologico porta nella propria vita e nella vita di chi ci circonta, perchè rovinarsi e rovinare, per nulla. Il gioco è il primo usuraio che s'incontra nella proprio percorso di giocatori, ti rilascia 100 euro e se ne riprende 1000, per poi arrivare all'usuraio in carne ed ossa.
Non giocate, siate più forti del demonio, lasciate perdere, le illusioni, dedicate il vostro tempo ad hobby sani e che non devono privare se stessi del denaro necessario ai bisogni primari.
Siate furbi, i casinò, le varie aziende di scommesse, i bingo, i gratta e vinci, e tutti gli altri giochi, sono li' per fare beneficenza o PER PRODURRE GUADAGNI?
Non potete mai uscrine vincenti è un illusione che molti giocatori hanno, di cambiare la loro vita o di trovare un sistema un qualche cosa che gli possa far trovare gudagni, se analizziamo i conti di 1000 giocatori ed di una azienda d'azzardo con 1000 clienti, si sa che l'azienda sara in utile i clienti disastrati in buona parte.
Scegliete e chi è cattolico sappia che specialmente i tipi di gioco come betfair, sottrarre denaro ad altri giocatori è immorale, per un cattolico.

VI voglio immettere un test realizzato dall'associazione no profit giocatori anonimi rispondete sinceramente con SI O NO:
1. Hai mai perduto tempo dal lavoro per il gioco?

2. Il gioco ha mai reso la tua vita familiare infelice?

3. Il gioco ha danneggiato la tua reputazione?

4. Hai mai sentito rimorso dopo il gioco?

5. Hai mai giocato per ottenere soldi con i quali pagare debiti o risolvere difficoltà  finanziarie?

6. Il gioco ha causato diminuzione di ambizioni o efficienza?

7. Dopo una perdita, hai mai sentito il bisogno di ritornare per vincere quanto perduto?

8. Dopo una vincita sentivi il bisogno di ritornare e vincere di più?

9. Hai mai giocato fino all’ultima lira?

10. Hai mai chiesto prestiti per giocare?

11. Hai mai venduto qualcosa per finanziare il gioco?

12. Eri riluttante ad usare i soldi destinati al gioco per altri scopi?

13. Il gioco ti ha mai fatto mancare alle necessità  della tua famiglia?

14. Hai mai giocato più a lungo del preventivato?

15. Hai mai giocato per allontanarti da disagi o problemi?

16. Hai mai commesso – o pensato di commettere – atti illegali per finanziare il gioco?

17. Hai mai avuto difficoltà  a dormire per il gioco?

18. Difficoltà , discussioni, frustrazioni o altro ti spingevano verso il gioco?

19. Ti sei mai sentito spinto a festeggiare momenti felici con qualche ora di gioco?

20. Hai mai pensato all’autodistruzione quale risultato del gioco?

Rispondendo di si ad almeno sette delle Venti Domande siete dei giocatori compulsivi.


Il primo passo è RENDERVI CONTO che lo siete e di fermarvi un momento e riflettere, che la strada che state percorrendo vi porterà  solo male, distruzzione personale, distruzzione di rapporti con persone care, dei propri risparmi e risparmi altrui e debiti....quanto vale tutto questo? quanto valutate la serenità  ed una vita normale? il gioco REALMENTE NON VALE LA CANDELA, per chi è compulsivo che si riprenda la propria vita, e ricordate questa frase di un giocatore compulsivo:

NON CAMBIEREI MAI UN GIORNO DELLA MIA VITA BRUTTA CON UN GIORNO DELLA MIA VITA PIù BELLA DA GIOCATORE.

Vi lascio questo sito internet http://www.giocatorianonimi.org/index.htm potret trovare tutte le varie sedi di questa fantastica associazione.

Spero che riesca questo mio post ad aiutare qualcuno che è troppo preso dal gioco per rendersi conto che la vita è altro, IO SCELGO DI NON GIOCARE, e rimango a disposizione per tutti sia qui che in pvt a dare un supporto a tutte le persone che ne hanno bisogno, Saluti.

p.s.
Sono un ex giocatore, iniziato a 16 anni finito a 32 anni, ho distrutto un patrimonio di 140 mila euro nella mai carriera di giocatore, fatto piangere a mia madre, fatto piangere a mio padre, distrutto un matrimonio per fortuna senza figli, perso l'onore, la dignità , dire mille bugie, fatto vari reati, giocato a tutto, betfair, casinò, cavalli, poker.
Mi sono fermato, ho ascoltato dentro, ho pregato, mi sono avvicinato a Dio, ed ho capito, che la vita non vale la pena giocarsela.
Mi accontento di ciò che ho e che Dio mi dà , e del sorriso di mia madre, del sorriso di mio padre, e dell'amore della mia fidanzata, sono sereno, alzo la testa e cammino e vedo le piccole cose che non vedevo, da giocatore, e grazie a Dio vedo il sole.

Inviato: 04/05/2011 - 13:29
da olmo
Scegliete e chi è cattolico sappia che specialmente i tipi di gioco come betfair, sottrarre denaro ad altri giocatori è immorale, per un cattolico.


Grazie a dio sono ateo quindi sta pappardella per me non vale.

Secondo me hai sbagliato forum.

Inviato: 04/05/2011 - 13:36
da ioscelgo
olmo ha scritto:
Scegliete e chi è cattolico sappia che specialmente i tipi di gioco come betfair, sottrarre denaro ad altri giocatori è immorale, per un cattolico.


Grazie a dio sono ateo quindi sta pappardella per me non vale.

Secondo me hai sbagliato forum.


Fratello, sono venuto in pace ed a lasciare una riflessione ed una discussione libera senza pregiudizi alcuni, e d'aiuto a tutte le persone che non si rendano conto del male del gioco compulsivo provoca.
Mi dispiace che non credi a nessun Dio quindi non ringraziarlo, ma non ti giudico, ne critico con odio come invece tu fai, è diretto a tutti i miei fratelli il messaggio di bene, mi dispiace della tua reazione, ma me l'aspettavo, e credo ance che quando ci sia un problema che avanza cosi tanto creando un baratro di inserenità  è un dovere di tutti cattolici atei o musulmani diffondere messaggi di bene.
Inoltre credo che bisogni parlare parallelamente in un forum di scommesse anche dei danni che possa creare il gioco compulsivo.

Inviato: 04/05/2011 - 14:05
da Jigen
olmo ha scritto:Grazie a dio sono ateo



Quantomeno contraddittoria :P

Re: IO SCELGO

Inviato: 04/05/2011 - 14:24
da sergab
ioscelgo ha scritto:............ secondo una statistica che dovrebbe far riflettere moltissimo statistica 2010:
Il consumo di un cittadino italiano (compreso i nenoanti e bambini nel calcolo) spendono cira 1300 euro annui, per acquistare materie prime per alimentarsi;


Non so dove hai preso questi dati, ma con 1,3k all'anno NON MANGI, è matematico: devi andare "a fare" degli orti la notte :P

La difficoltà  di guadagnare costantemente con il gioco è notoria, 1 su 1000 ce la fà  (canta Gianni Morandi :P), i rimanenti 999 tengono in piedi la giostra.



Ciao e buona punta a tutti

Re: IO SCELGO

Inviato: 04/05/2011 - 14:33
da globet76
ma con 1,3k all'anno NON MANGI,

E NON BEVI




:shock: :shock:

Inviato: 04/05/2011 - 14:55
da trentino7

Inviato: 04/05/2011 - 15:14
da olmo
ioscelgo ha scritto:
olmo ha scritto:
Scegliete e chi è cattolico sappia che specialmente i tipi di gioco come betfair, sottrarre denaro ad altri giocatori è immorale, per un cattolico.


Grazie a dio sono ateo quindi sta pappardella per me non vale.

Secondo me hai sbagliato forum.


Fratello, sono venuto in pace ed a lasciare una riflessione ed una discussione libera senza pregiudizi alcuni, e d'aiuto a tutte le persone che non si rendano conto del male del gioco compulsivo provoca.
Mi dispiace che non credi a nessun Dio quindi non ringraziarlo, ma non ti giudico, ne critico con odio come invece tu fai, è diretto a tutti i miei fratelli il messaggio di bene, mi dispiace della tua reazione, ma me l'aspettavo, e credo ance che quando ci sia un problema che avanza cosi tanto creando un baratro di inserenità  è un dovere di tutti cattolici atei o musulmani diffondere messaggi di bene.
Inoltre credo che bisogni parlare parallelamente in un forum di scommesse anche dei danni che possa creare il gioco compulsivo.


Dove vedi l odio e il giudizio da parte mia nel mio post...... :?: Il ringraziamento all'entità  superiore era evidentemente ironico...Se pensi che qui dentro il problema del gioco non sia trattato ti sbagli.....Certo non se ne fa una questione di moralità  cattolica....
Ripeto per me hai sbagliato forum.....

Re: IO SCELGO

Inviato: 04/05/2011 - 15:16
da ioscelgo
sergab ha scritto:
ioscelgo ha scritto:............ secondo una statistica che dovrebbe far riflettere moltissimo statistica 2010:
Il consumo di un cittadino italiano (compreso i nenoanti e bambini nel calcolo) spendono cira 1300 euro annui, per acquistare materie prime per alimentarsi;


Non so dove hai preso questi dati, ma con 1,3k all'anno NON MANGI, è matematico: devi andare "a fare" degli orti la notte :P

La difficoltà  di guadagnare costantemente con il gioco è notoria, 1 su 1000 ce la fà  (canta Gianni Morandi :P), i rimanenti 999 tengono in piedi la giostra.



Ciao e buona punta a tutti


A me piace parlare con dati matematici:

La soglia di povertà  assoluta rappresenta il valore monetario, a prezzi correnti, del paniere di beni e servizi considerati essenziali:

Istat 2009 soglia di poverta AL NORD per una persona è di 18-59 anni 760 euro
60-74 731 euro

nel 2010 18-59 anni 780 euro 60-74 anni 751 euro



AL SUD 2009 18-59 anni 565 euro annui
60-74 anni 541

2010 18-59anni 585euro 60-74 anni 561 euro

Questo è il calcolo dell'istat su dati reali che è al di sotto di queste cifre annue di reddito significa che è povero e non può acquistare neanche materie prime per poter mangiare e vivere di conseguenza. Inoltre come detto bisogna tenere presente che il calcolo dei 1300 euro annui è stato diviso anche da persone senza reddito come nenonati e bambini.

Ho aperto un post per far capire un problema sociale, se invece deve essere deriso anzi andare contro a cio ke viene scritto a tutti i costi, dopo che è stata elencata anche una mia situazione passata, a me dispiace ma non importa, perchè "come dice gianni morandi" mi basta anche 1 su mille che capisce il significato del mio post per me è un grande risultato.

Inviato: 04/05/2011 - 15:20
da ioscelgo
trentino7 ha scritto:


complimenti.

Re: IO SCELGO

Inviato: 04/05/2011 - 15:21
da gigibet
ioscelgo ha scritto:Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente,vorrei affrontare un discorso con voi che non è mai stato affrontato all'interno del forum, dico che voglio aprire una riflessione un po per tutti senza offendere nessuno e non dare risentimenti a nessun utente.

Il tema è il gioco d'azzardo per i cattolici.

I giochi d'azzardo (gioco delle carte, ecc.) o le scommesse non sono in se stessi contrari alla giustizia religiosa. Diventano moralmente inaccettabili allorché privano la persona di ciò che le è necessario per far fronte ai bisogni propri e altrui.è moralmente illecito quando si passa da passatempo innocuo tra amici non giocando somme rilevanti per i partecipanti dal diventare una patologia e dunque una malattia che porta la persona a perdere tutto quanto abbia e priva i propri cari e sè stesso del necessario per poter vivere in maniera decorosa.
Detto questo, vedo tantissime persone che giocano giocano e giocano per vari aspetti, per vari motivi, secondo una statistica che dovrebbe far riflettere moltissimo statistica 2010:
Il consumo di un cittadino italiano (compreso i nenoanti e bambini nel calcolo) spendono cira 1300 euro annui, per acquistare materie prime per alimentarsi;
Ogni cittadino italiano maggiorenne gioca d'azzardo annualmente 1000 euro annui;
Da dire che il primo dato vede un trend in discesa e l'ultima in salita, questo dovrebbe far riflettere moltissimo un po tutti, coloro che sono malati, coloro che giocano per divertimento, coloro che non giocano ma che potrebbero ritrovarsi a giocare, i politici tutti.

E' statistico che più c'è poverta, meno c'è risparmio più c'è gioco, più ci sono debiti, più c'è usura.

Una persona oggi fa la spesa sta attenta ad andare dove si risparmia, paga all cassa, 28 euro con 30 euro, gli danno il resto di 2 euro, cosa fà , compra un gratta e vinci, tanto i 2 euro messi da parte che sono? gli possono cambiare la vita? un gratta e vinci secondo la persona si, si paga 2 euro per un illusione, 2 euro possono cambiare un giorno REALMENTE ad un bambino africano, dissetarlo e farlo cibare.

Signori, tutto ciò che nasce dal male, non potra mai trasformarsi in bene, la vita è bella troppo bella per essere violentata, da tutto ciò che la sfera del gioco patologico porta nella propria vita e nella vita di chi ci circonta, perchè rovinarsi e rovinare, per nulla. Il gioco è il primo usuraio che s'incontra nella proprio percorso di giocatori, ti rilascia 100 euro e se ne riprende 1000, per poi arrivare all'usuraio in carne ed ossa.
Non giocate, siate più forti del demonio, lasciate perdere, le illusioni, dedicate il vostro tempo ad hobby sani e che non devono privare se stessi del denaro necessario ai bisogni primari.
Siate furbi, i casinò, le varie aziende di scommesse, i bingo, i gratta e vinci, e tutti gli altri giochi, sono li' per fare beneficenza o PER PRODURRE GUADAGNI?
Non potete mai uscrine vincenti è un illusione che molti giocatori hanno, di cambiare la loro vita o di trovare un sistema un qualche cosa che gli possa far trovare gudagni, se analizziamo i conti di 1000 giocatori ed di una azienda d'azzardo con 1000 clienti, si sa che l'azienda sara in utile i clienti disastrati in buona parte.
Scegliete e chi è cattolico sappia che specialmente i tipi di gioco come betfair, sottrarre denaro ad altri giocatori è immorale, per un cattolico.

VI voglio immettere un test realizzato dall'associazione no profit giocatori anonimi rispondete sinceramente con SI O NO:
1. Hai mai perduto tempo dal lavoro per il gioco?

2. Il gioco ha mai reso la tua vita familiare infelice?

3. Il gioco ha danneggiato la tua reputazione?

4. Hai mai sentito rimorso dopo il gioco?

5. Hai mai giocato per ottenere soldi con i quali pagare debiti o risolvere difficoltà  finanziarie?

6. Il gioco ha causato diminuzione di ambizioni o efficienza?

7. Dopo una perdita, hai mai sentito il bisogno di ritornare per vincere quanto perduto?

8. Dopo una vincita sentivi il bisogno di ritornare e vincere di più?

9. Hai mai giocato fino all’ultima lira?

10. Hai mai chiesto prestiti per giocare?

11. Hai mai venduto qualcosa per finanziare il gioco?

12. Eri riluttante ad usare i soldi destinati al gioco per altri scopi?

13. Il gioco ti ha mai fatto mancare alle necessità  della tua famiglia?

14. Hai mai giocato più a lungo del preventivato?

15. Hai mai giocato per allontanarti da disagi o problemi?

16. Hai mai commesso – o pensato di commettere – atti illegali per finanziare il gioco?

17. Hai mai avuto difficoltà  a dormire per il gioco?

18. Difficoltà , discussioni, frustrazioni o altro ti spingevano verso il gioco?

19. Ti sei mai sentito spinto a festeggiare momenti felici con qualche ora di gioco?

20. Hai mai pensato all’autodistruzione quale risultato del gioco?

Rispondendo di si ad almeno sette delle Venti Domande siete dei giocatori compulsivi.


Il primo passo è RENDERVI CONTO che lo siete e di fermarvi un momento e riflettere, che la strada che state percorrendo vi porterà  solo male, distruzzione personale, distruzzione di rapporti con persone care, dei propri risparmi e risparmi altrui e debiti....quanto vale tutto questo? quanto valutate la serenità  ed una vita normale? il gioco REALMENTE NON VALE LA CANDELA, per chi è compulsivo che si riprenda la propria vita, e ricordate questa frase di un giocatore compulsivo:

NON CAMBIEREI MAI UN GIORNO DELLA MIA VITA BRUTTA CON UN GIORNO DELLA MIA VITA PIù BELLA DA GIOCATORE.

Vi lascio questo sito internet http://www.giocatorianonimi.org/index.htm potret trovare tutte le varie sedi di questa fantastica associazione.

Spero che riesca questo mio post ad aiutare qualcuno che è troppo preso dal gioco per rendersi conto che la vita è altro, IO SCELGO DI NON GIOCARE, e rimango a disposizione per tutti sia qui che in pvt a dare un supporto a tutte le persone che ne hanno bisogno, Saluti.

p.s.
Sono un ex giocatore, iniziato a 16 anni finito a 32 anni, ho distrutto un patrimonio di 140 mila euro nella mai carriera di giocatore, fatto piangere a mia madre, fatto piangere a mio padre, distrutto un matrimonio per fortuna senza figli, perso l'onore, la dignità , dire mille bugie, fatto vari reati, giocato a tutto, betfair, casinò, cavalli, poker.
Mi sono fermato, ho ascoltato dentro, ho pregato, mi sono avvicinato a Dio, ed ho capito, che la vita non vale la pena giocarsela.
Mi accontento di ciò che ho e che Dio mi dà , e del sorriso di mia madre, del sorriso di mio padre, e dell'amore della mia fidanzata, sono sereno, alzo la testa e cammino e vedo le piccole cose che non vedevo, da giocatore, e grazie a Dio vedo il sole.


Ho risposto Si a quasi tutte le domande...mi sa che sono da ricovero :shock: :shock:

Re: IO SCELGO

Inviato: 04/05/2011 - 15:41
da Top Gun
sergab ha scritto:
ioscelgo ha scritto:............ secondo una statistica che dovrebbe far riflettere moltissimo statistica 2010:
Il consumo di un cittadino italiano (compreso i nenoanti e bambini nel calcolo) spendono cira 1300 euro annui, per acquistare materie prime per alimentarsi;


Non so dove hai preso questi dati, ma con 1,3k all'anno NON MANGI, è matematico: devi andare "a fare" degli orti la notte :P

La difficoltà  di guadagnare costantemente con il gioco è notoria, 1 su 1000 ce la fà  (canta Gianni Morandi :P), i rimanenti 999 tengono in piedi la giostra.



Ciao e buona punta a tutti


Sarà  1,3k al mese... :wink:

Inviato: 04/05/2011 - 15:42
da ioscelgo
Il perchè della mia scelta di scatrire un post con l'ausilio di una religione è molto forte, le persone nei momenti difficili hanno bisogno di appellarsi a qualcuno al di sopra di noi, per uscire darsi forza ricevendo forza a vicenda, per chi non trova forza in se stesso per smettere di giocare la puo trovare in un amico vero, in una madre, in un padre non per forza in Dio per gli atei, ma come la mamma il padre l'amico è l'amore che spinge qeste persone ad aiutare il giocatore compulsivo, e chi meglio di Dio puo dare amore? Questo è il motivo del coinvolgimento compulsivita gioco d'azzardo con la religione, è un legame fortissimo, circa 80% delle persone che sono riuscite a smettere di giocare l'hanno fatto grazie anche a questa forza suprema, seguendo Dio non si puo sbagliare in nessun modo, perchè è buono, e vuole per noi solo buone cose.

Vi riporto un altra statistica secondo cui i giocatori compulsivi sono caratterizzati da stress sociali, psicologici ed economici; per molte persone, affrontare le emozioni scaturite da questi stress può diventare travolgente. Per alcuni il suicidio sembra essere una soluzione a tutti i problemi.
Secondo alcuni autori statunitensi, 1,8% della popolazione nord americana è dipendente da gioco d’azz. Questo fenomeno associato al suicidio è in aumento. Secondo il DSM IV, il 20% dei soggetti in trattamento per il GAP ha tentato il suicidio.
Philips nel ’97 dimostrò attraverso i suoi studi che in USA i tentati suicidi erano maggiori nelle città  da gioco come Las Vegas e Reno, rispetto alle città  dove le case da gioco non erano presenti.
Viene calcolato che il tasso di suicidio nei giocatori d’azza. Patologico in USA oscilla tra il 4 e il 40% e che i tentativi di suicidio sono maggiori rispetto ad ogni altra dipendenza.

Ecco il gioco puo portare alla disintegrazione totale della persona fino all'estremo ratio ovvero il suicidio.
Questo è un post aperto a tutti ci mancherebbe, ma invito a chi non vuole parlarne in maniera seria di astenersi al rispondere, grazie.

Re: IO SCELGO

Inviato: 04/05/2011 - 15:45
da ioscelgo
Top Gun ha scritto:
sergab ha scritto:
ioscelgo ha scritto:............ secondo una statistica che dovrebbe far riflettere moltissimo statistica 2010:
Il consumo di un cittadino italiano (compreso i nenoanti e bambini nel calcolo) spendono cira 1300 euro annui, per acquistare materie prime per alimentarsi;


Non so dove hai preso questi dati, ma con 1,3k all'anno NON MANGI, è matematico: devi andare "a fare" degli orti la notte :P

La difficoltà  di guadagnare costantemente con il gioco è notoria, 1 su 1000 ce la fà  (canta Gianni Morandi :P), i rimanenti 999 tengono in piedi la giostra.



Ciao e buona punta a tutti


Sarà  1,3k al mese... :wink:


è ALL'ANNO ALL'ANNO LA SOGLIA DI POVERTA è AL SUD è DI 585 E 780 AL NORD CIOè NON INSISTETE SU DATI REALI PERò SI PARLA DI SOGLIA DI POVERTA I 1300 EURO ANNUI SONO QUASI IL DOPPIO DELLA SOGLIA DI VIVIBILITà  PER ACQUISTARE BENI PRIMARI.

Re: IO SCELGO

Inviato: 04/05/2011 - 15:45
da NORMAN
l'istat è un'associazione a delinquere creata per mascherare i problemi reali!

non so dove vivi tu ma al sud con 500 euro ci campavano nel 1950...forse!

smettiamola di sparare numeri di provenienza discutibile fondati su luoghi comuni agghiaccianti.
mediamente con 500 euro una famiglia di 4 persone ci mangia una settimana...al sud come al nord o sulle isole...certo non ti concedi nessun lusso!