IO SCELGO
Inviato: 04/05/2011 - 12:37
Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente,vorrei affrontare un discorso con voi che non è mai stato affrontato all'interno del forum, dico che voglio aprire una riflessione un po per tutti senza offendere nessuno e non dare risentimenti a nessun utente.
Il tema è il gioco d'azzardo per i cattolici.
I giochi d'azzardo (gioco delle carte, ecc.) o le scommesse non sono in se stessi contrari alla giustizia religiosa. Diventano moralmente inaccettabili allorché privano la persona di ciò che le è necessario per far fronte ai bisogni propri e altrui.è moralmente illecito quando si passa da passatempo innocuo tra amici non giocando somme rilevanti per i partecipanti dal diventare una patologia e dunque una malattia che porta la persona a perdere tutto quanto abbia e priva i propri cari e sè stesso del necessario per poter vivere in maniera decorosa.
Detto questo, vedo tantissime persone che giocano giocano e giocano per vari aspetti, per vari motivi, secondo una statistica che dovrebbe far riflettere moltissimo statistica 2010:
Il consumo di un cittadino italiano (compreso i nenoanti e bambini nel calcolo) spendono cira 1300 euro annui, per acquistare materie prime per alimentarsi;
Ogni cittadino italiano maggiorenne gioca d'azzardo annualmente 1000 euro annui;
Da dire che il primo dato vede un trend in discesa e l'ultima in salita, questo dovrebbe far riflettere moltissimo un po tutti, coloro che sono malati, coloro che giocano per divertimento, coloro che non giocano ma che potrebbero ritrovarsi a giocare, i politici tutti.
E' statistico che più c'è poverta, meno c'è risparmio più c'è gioco, più ci sono debiti, più c'è usura.
Una persona oggi fa la spesa sta attenta ad andare dove si risparmia, paga all cassa, 28 euro con 30 euro, gli danno il resto di 2 euro, cosa fà , compra un gratta e vinci, tanto i 2 euro messi da parte che sono? gli possono cambiare la vita? un gratta e vinci secondo la persona si, si paga 2 euro per un illusione, 2 euro possono cambiare un giorno REALMENTE ad un bambino africano, dissetarlo e farlo cibare.
Signori, tutto ciò che nasce dal male, non potra mai trasformarsi in bene, la vita è bella troppo bella per essere violentata, da tutto ciò che la sfera del gioco patologico porta nella propria vita e nella vita di chi ci circonta, perchè rovinarsi e rovinare, per nulla. Il gioco è il primo usuraio che s'incontra nella proprio percorso di giocatori, ti rilascia 100 euro e se ne riprende 1000, per poi arrivare all'usuraio in carne ed ossa.
Non giocate, siate più forti del demonio, lasciate perdere, le illusioni, dedicate il vostro tempo ad hobby sani e che non devono privare se stessi del denaro necessario ai bisogni primari.
Siate furbi, i casinò, le varie aziende di scommesse, i bingo, i gratta e vinci, e tutti gli altri giochi, sono li' per fare beneficenza o PER PRODURRE GUADAGNI?
Non potete mai uscrine vincenti è un illusione che molti giocatori hanno, di cambiare la loro vita o di trovare un sistema un qualche cosa che gli possa far trovare gudagni, se analizziamo i conti di 1000 giocatori ed di una azienda d'azzardo con 1000 clienti, si sa che l'azienda sara in utile i clienti disastrati in buona parte.
Scegliete e chi è cattolico sappia che specialmente i tipi di gioco come betfair, sottrarre denaro ad altri giocatori è immorale, per un cattolico.
VI voglio immettere un test realizzato dall'associazione no profit giocatori anonimi rispondete sinceramente con SI O NO:
1. Hai mai perduto tempo dal lavoro per il gioco?
2. Il gioco ha mai reso la tua vita familiare infelice?
3. Il gioco ha danneggiato la tua reputazione?
4. Hai mai sentito rimorso dopo il gioco?
5. Hai mai giocato per ottenere soldi con i quali pagare debiti o risolvere difficoltà finanziarie?
6. Il gioco ha causato diminuzione di ambizioni o efficienza?
7. Dopo una perdita, hai mai sentito il bisogno di ritornare per vincere quanto perduto?
8. Dopo una vincita sentivi il bisogno di ritornare e vincere di più?
9. Hai mai giocato fino all’ultima lira?
10. Hai mai chiesto prestiti per giocare?
11. Hai mai venduto qualcosa per finanziare il gioco?
12. Eri riluttante ad usare i soldi destinati al gioco per altri scopi?
13. Il gioco ti ha mai fatto mancare alle necessità della tua famiglia?
14. Hai mai giocato più a lungo del preventivato?
15. Hai mai giocato per allontanarti da disagi o problemi?
16. Hai mai commesso – o pensato di commettere – atti illegali per finanziare il gioco?
17. Hai mai avuto difficoltà a dormire per il gioco?
18. Difficoltà , discussioni, frustrazioni o altro ti spingevano verso il gioco?
19. Ti sei mai sentito spinto a festeggiare momenti felici con qualche ora di gioco?
20. Hai mai pensato all’autodistruzione quale risultato del gioco?
Rispondendo di si ad almeno sette delle Venti Domande siete dei giocatori compulsivi.
Il primo passo è RENDERVI CONTO che lo siete e di fermarvi un momento e riflettere, che la strada che state percorrendo vi porterà solo male, distruzzione personale, distruzzione di rapporti con persone care, dei propri risparmi e risparmi altrui e debiti....quanto vale tutto questo? quanto valutate la serenità ed una vita normale? il gioco REALMENTE NON VALE LA CANDELA, per chi è compulsivo che si riprenda la propria vita, e ricordate questa frase di un giocatore compulsivo:
NON CAMBIEREI MAI UN GIORNO DELLA MIA VITA BRUTTA CON UN GIORNO DELLA MIA VITA PIù BELLA DA GIOCATORE.
Vi lascio questo sito internet http://www.giocatorianonimi.org/index.htm potret trovare tutte le varie sedi di questa fantastica associazione.
Spero che riesca questo mio post ad aiutare qualcuno che è troppo preso dal gioco per rendersi conto che la vita è altro, IO SCELGO DI NON GIOCARE, e rimango a disposizione per tutti sia qui che in pvt a dare un supporto a tutte le persone che ne hanno bisogno, Saluti.
p.s.
Sono un ex giocatore, iniziato a 16 anni finito a 32 anni, ho distrutto un patrimonio di 140 mila euro nella mai carriera di giocatore, fatto piangere a mia madre, fatto piangere a mio padre, distrutto un matrimonio per fortuna senza figli, perso l'onore, la dignità , dire mille bugie, fatto vari reati, giocato a tutto, betfair, casinò, cavalli, poker.
Mi sono fermato, ho ascoltato dentro, ho pregato, mi sono avvicinato a Dio, ed ho capito, che la vita non vale la pena giocarsela.
Mi accontento di ciò che ho e che Dio mi dà , e del sorriso di mia madre, del sorriso di mio padre, e dell'amore della mia fidanzata, sono sereno, alzo la testa e cammino e vedo le piccole cose che non vedevo, da giocatore, e grazie a Dio vedo il sole.
Il tema è il gioco d'azzardo per i cattolici.
I giochi d'azzardo (gioco delle carte, ecc.) o le scommesse non sono in se stessi contrari alla giustizia religiosa. Diventano moralmente inaccettabili allorché privano la persona di ciò che le è necessario per far fronte ai bisogni propri e altrui.è moralmente illecito quando si passa da passatempo innocuo tra amici non giocando somme rilevanti per i partecipanti dal diventare una patologia e dunque una malattia che porta la persona a perdere tutto quanto abbia e priva i propri cari e sè stesso del necessario per poter vivere in maniera decorosa.
Detto questo, vedo tantissime persone che giocano giocano e giocano per vari aspetti, per vari motivi, secondo una statistica che dovrebbe far riflettere moltissimo statistica 2010:
Il consumo di un cittadino italiano (compreso i nenoanti e bambini nel calcolo) spendono cira 1300 euro annui, per acquistare materie prime per alimentarsi;
Ogni cittadino italiano maggiorenne gioca d'azzardo annualmente 1000 euro annui;
Da dire che il primo dato vede un trend in discesa e l'ultima in salita, questo dovrebbe far riflettere moltissimo un po tutti, coloro che sono malati, coloro che giocano per divertimento, coloro che non giocano ma che potrebbero ritrovarsi a giocare, i politici tutti.
E' statistico che più c'è poverta, meno c'è risparmio più c'è gioco, più ci sono debiti, più c'è usura.
Una persona oggi fa la spesa sta attenta ad andare dove si risparmia, paga all cassa, 28 euro con 30 euro, gli danno il resto di 2 euro, cosa fà , compra un gratta e vinci, tanto i 2 euro messi da parte che sono? gli possono cambiare la vita? un gratta e vinci secondo la persona si, si paga 2 euro per un illusione, 2 euro possono cambiare un giorno REALMENTE ad un bambino africano, dissetarlo e farlo cibare.
Signori, tutto ciò che nasce dal male, non potra mai trasformarsi in bene, la vita è bella troppo bella per essere violentata, da tutto ciò che la sfera del gioco patologico porta nella propria vita e nella vita di chi ci circonta, perchè rovinarsi e rovinare, per nulla. Il gioco è il primo usuraio che s'incontra nella proprio percorso di giocatori, ti rilascia 100 euro e se ne riprende 1000, per poi arrivare all'usuraio in carne ed ossa.
Non giocate, siate più forti del demonio, lasciate perdere, le illusioni, dedicate il vostro tempo ad hobby sani e che non devono privare se stessi del denaro necessario ai bisogni primari.
Siate furbi, i casinò, le varie aziende di scommesse, i bingo, i gratta e vinci, e tutti gli altri giochi, sono li' per fare beneficenza o PER PRODURRE GUADAGNI?
Non potete mai uscrine vincenti è un illusione che molti giocatori hanno, di cambiare la loro vita o di trovare un sistema un qualche cosa che gli possa far trovare gudagni, se analizziamo i conti di 1000 giocatori ed di una azienda d'azzardo con 1000 clienti, si sa che l'azienda sara in utile i clienti disastrati in buona parte.
Scegliete e chi è cattolico sappia che specialmente i tipi di gioco come betfair, sottrarre denaro ad altri giocatori è immorale, per un cattolico.
VI voglio immettere un test realizzato dall'associazione no profit giocatori anonimi rispondete sinceramente con SI O NO:
1. Hai mai perduto tempo dal lavoro per il gioco?
2. Il gioco ha mai reso la tua vita familiare infelice?
3. Il gioco ha danneggiato la tua reputazione?
4. Hai mai sentito rimorso dopo il gioco?
5. Hai mai giocato per ottenere soldi con i quali pagare debiti o risolvere difficoltà finanziarie?
6. Il gioco ha causato diminuzione di ambizioni o efficienza?
7. Dopo una perdita, hai mai sentito il bisogno di ritornare per vincere quanto perduto?
8. Dopo una vincita sentivi il bisogno di ritornare e vincere di più?
9. Hai mai giocato fino all’ultima lira?
10. Hai mai chiesto prestiti per giocare?
11. Hai mai venduto qualcosa per finanziare il gioco?
12. Eri riluttante ad usare i soldi destinati al gioco per altri scopi?
13. Il gioco ti ha mai fatto mancare alle necessità della tua famiglia?
14. Hai mai giocato più a lungo del preventivato?
15. Hai mai giocato per allontanarti da disagi o problemi?
16. Hai mai commesso – o pensato di commettere – atti illegali per finanziare il gioco?
17. Hai mai avuto difficoltà a dormire per il gioco?
18. Difficoltà , discussioni, frustrazioni o altro ti spingevano verso il gioco?
19. Ti sei mai sentito spinto a festeggiare momenti felici con qualche ora di gioco?
20. Hai mai pensato all’autodistruzione quale risultato del gioco?
Rispondendo di si ad almeno sette delle Venti Domande siete dei giocatori compulsivi.
Il primo passo è RENDERVI CONTO che lo siete e di fermarvi un momento e riflettere, che la strada che state percorrendo vi porterà solo male, distruzzione personale, distruzzione di rapporti con persone care, dei propri risparmi e risparmi altrui e debiti....quanto vale tutto questo? quanto valutate la serenità ed una vita normale? il gioco REALMENTE NON VALE LA CANDELA, per chi è compulsivo che si riprenda la propria vita, e ricordate questa frase di un giocatore compulsivo:
NON CAMBIEREI MAI UN GIORNO DELLA MIA VITA BRUTTA CON UN GIORNO DELLA MIA VITA PIù BELLA DA GIOCATORE.
Vi lascio questo sito internet http://www.giocatorianonimi.org/index.htm potret trovare tutte le varie sedi di questa fantastica associazione.
Spero che riesca questo mio post ad aiutare qualcuno che è troppo preso dal gioco per rendersi conto che la vita è altro, IO SCELGO DI NON GIOCARE, e rimango a disposizione per tutti sia qui che in pvt a dare un supporto a tutte le persone che ne hanno bisogno, Saluti.
p.s.
Sono un ex giocatore, iniziato a 16 anni finito a 32 anni, ho distrutto un patrimonio di 140 mila euro nella mai carriera di giocatore, fatto piangere a mia madre, fatto piangere a mio padre, distrutto un matrimonio per fortuna senza figli, perso l'onore, la dignità , dire mille bugie, fatto vari reati, giocato a tutto, betfair, casinò, cavalli, poker.
Mi sono fermato, ho ascoltato dentro, ho pregato, mi sono avvicinato a Dio, ed ho capito, che la vita non vale la pena giocarsela.
Mi accontento di ciò che ho e che Dio mi dà , e del sorriso di mia madre, del sorriso di mio padre, e dell'amore della mia fidanzata, sono sereno, alzo la testa e cammino e vedo le piccole cose che non vedevo, da giocatore, e grazie a Dio vedo il sole.