AAMS
Inviato: 25/11/2010 - 17:19
Passaggio delle scommesse ippiche ad AAMS?? Cosa cambierà ???
Grazie Piero
Grazie Piero
Pierobet ha scritto:Passaggio delle scommesse ippiche ad AAMS?? Cosa cambierà ???
Grazie Piero
dap ha scritto:Scusate se insisto su un argomento che, tutto sommato, non meriterebbe ulteriore attenzione.
Quando sono state messe in palinsensto di betfair le corse italiane (e negli ultimi due mesi ce ne sono state diverse e tutte di discreta importanza), al massimo sono stati raccolti 10.000 euro o giù di lì.
E il gioco era aperto a tutta la clientela internazionale di bf.
Quindi è inutile pensare ad un exchange italiano, si assisterebbe solo a squallide pantomime in un già squallido ambiente.
Betfair manda messaggi equivoci per tenere i piedi sulle staffe del mercato italiano, ma ha ben altro cui pensare.
Innanzitutto è nell'occhio del ciclone in Inghilterra perchè da quando è operativa ha fatto calare in maniera vistosa i monte premi delle corse, ed è semplice capire il perchè: il rtorno da parte sua per l'ippica UK e molto meno importante di quello dei bookmakers tradizionali che a loro volta, per reggere la concorrenza, stanno cercando scappatoie oltremanica.
Poi sta ormai per sbarcare in USA, dove ha acquistato TVG, forse il più importante network che si occupa di ippica e permette, tramite depositi, di scommettere via internet o telefono.
Ma si parla di cifre enormi, basti pensare quanto è stato scommesso nelle due giornate delle Breeders'.
Non credo sia realmente interessata ad un exchange italiano dove il movimento, e quindi la sua resa, sarebbe ininfluente sui propri bilanci.
E poi quanto dovrebbe far pagar di tassae ai clienti, visto che a voler mungere la vacca (magra)sarebbero in molti, troppi, parassiti?
State tranquilli: l'exchange italiano non ci sarà oppure abortirà nel giro di pochi giorni.
Nick R ha scritto:dap ha scritto:Scusate se insisto su un argomento che, tutto sommato, non meriterebbe ulteriore attenzione.
Quando sono state messe in palinsensto di betfair le corse italiane (e negli ultimi due mesi ce ne sono state diverse e tutte di discreta importanza), al massimo sono stati raccolti 10.000 euro o giù di lì.
E il gioco era aperto a tutta la clientela internazionale di bf.
Quindi è inutile pensare ad un exchange italiano, si assisterebbe solo a squallide pantomime in un già squallido ambiente.
Betfair manda messaggi equivoci per tenere i piedi sulle staffe del mercato italiano, ma ha ben altro cui pensare.
Innanzitutto è nell'occhio del ciclone in Inghilterra perchè da quando è operativa ha fatto calare in maniera vistosa i monte premi delle corse, ed è semplice capire il perchè: il rtorno da parte sua per l'ippica UK e molto meno importante di quello dei bookmakers tradizionali che a loro volta, per reggere la concorrenza, stanno cercando scappatoie oltremanica.
Poi sta ormai per sbarcare in USA, dove ha acquistato TVG, forse il più importante network che si occupa di ippica e permette, tramite depositi, di scommettere via internet o telefono.
Ma si parla di cifre enormi, basti pensare quanto è stato scommesso nelle due giornate delle Breeders'.
Non credo sia realmente interessata ad un exchange italiano dove il movimento, e quindi la sua resa, sarebbe ininfluente sui propri bilanci.
E poi quanto dovrebbe far pagar di tassae ai clienti, visto che a voler mungere la vacca (magra)sarebbero in molti, troppi, parassiti?
State tranquilli: l'exchange italiano non ci sarà oppure abortirà nel giro di pochi giorni.
Quoto anche le virgole.
L'exchange in Italia al momento non è realizzabile se fatto solo con liquidità italiane.
Davide ITY ha scritto:Ed io che già mi vedevo sotto una palma, tra un sorseggio di Bacardi ed una massaggio alla schiena di una Escort locale, a bancare il favorito a 3/5 alla 4° di Cesena!!!
Che delusione.