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AAMS

Inviato: 25/11/2010 - 17:19
da PieroBet
Passaggio delle scommesse ippiche ad AAMS?? Cosa cambierà ??? :) :) :) :)
Grazie Piero

Inviato: 25/11/2010 - 17:57
da dap
Pierobet ha scritto:Passaggio delle scommesse ippiche ad AAMS?? Cosa cambierà ???
Grazie Piero


Esattamente niente 8) ormai c'è solo da attendere al suo capezzale la fine dell'ippica italiana. Inutile farsi illusioni e forse è meglio così.
Pensa, ogni volta che un cavallo taglia il traguardo l'Unire perde qualcosa (è un calcolo molto semplice: premi da distribuire - incasso della quota spettante dal tot)

Non credo altri possano fare di meglio. Già  hanno iniziato blaterando castronerie, tipo quella di non trasmettere le corse UK senza capire, o facendo finta per oscuri tornaconto, che sono le uniche dove c'è guadagno dovendo "spendere" solo il 3% dell'incasso per i vari ippodromi)

Chiudere tutto e riaprire laddove qualcuno sia disposto a rischiare (con competenza e attitudine si può anche guadagnare) in proprio, come si fa in tutto il Mondo, terzo compreso.
Saluti

Inviato: 25/11/2010 - 18:53
da M4rco
Ho la sensazione che se bf apre l'exchange in italia, non vedrmo mai nel palinsesto le gare uk.... E allora mi chiedo cosa serva aprire in italia se non puoi offrire il tuo prodotto di punta....

Inviato: 25/11/2010 - 23:00
da Clinton
Marco tu non hai ancora capito: se apre l'exchange italiano la liquidità  NON SARA' INTERNAZIONALE MA ITALIANA e quindi ridicola, e questo lo so per certo... Fidati

Inviato: 26/11/2010 - 02:59
da M4rco
No, se la liquidità¡ non sarà¡ internazionale bf non apre proprio... Magari fosse come dici, cosi le cose rimarrebbero cosà­ come sono... E quindi mi chiedo su cosa fondi le tue certezze...

Inviato: 26/11/2010 - 05:39
da dap
Scusate se insisto su un argomento che, tutto sommato, non meriterebbe ulteriore attenzione.
Quando sono state messe in palinsensto di betfair le corse italiane (e negli ultimi due mesi ce ne sono state diverse e tutte di discreta importanza), al massimo sono stati raccolti 10.000 euro o giù di lì.
E il gioco era aperto a tutta la clientela internazionale di bf.
Quindi è inutile pensare ad un exchange italiano, si assisterebbe solo a squallide pantomime in un già  squallido ambiente.
Betfair manda messaggi equivoci per tenere i piedi sulle staffe del mercato italiano, ma ha ben altro cui pensare.
Innanzitutto è nell'occhio del ciclone in Inghilterra perchè da quando è operativa ha fatto calare in maniera vistosa i monte premi delle corse, ed è semplice capire il perchè: il rtorno da parte sua per l'ippica UK e molto meno importante di quello dei bookmakers tradizionali che a loro volta, per reggere la concorrenza, stanno cercando scappatoie oltremanica.
Poi sta ormai per sbarcare in USA, dove ha acquistato TVG, forse il più importante network che si occupa di ippica e permette, tramite depositi, di scommettere via internet o telefono.
Ma si parla di cifre enormi, basti pensare quanto è stato scommesso nelle due giornate delle Breeders'.
Non credo sia realmente interessata ad un exchange italiano dove il movimento, e quindi la sua resa, sarebbe ininfluente sui propri bilanci.

E poi quanto dovrebbe far pagar di tassae ai clienti, visto che a voler mungere la vacca (magra)sarebbero in molti, troppi, parassiti?
State tranquilli: l'exchange italiano non ci sarà  oppure abortirà  nel giro di pochi giorni.

Inviato: 26/11/2010 - 06:04
da Nick R
dap ha scritto:Scusate se insisto su un argomento che, tutto sommato, non meriterebbe ulteriore attenzione.
Quando sono state messe in palinsensto di betfair le corse italiane (e negli ultimi due mesi ce ne sono state diverse e tutte di discreta importanza), al massimo sono stati raccolti 10.000 euro o giù di lì.
E il gioco era aperto a tutta la clientela internazionale di bf.
Quindi è inutile pensare ad un exchange italiano, si assisterebbe solo a squallide pantomime in un già  squallido ambiente.
Betfair manda messaggi equivoci per tenere i piedi sulle staffe del mercato italiano, ma ha ben altro cui pensare.
Innanzitutto è nell'occhio del ciclone in Inghilterra perchè da quando è operativa ha fatto calare in maniera vistosa i monte premi delle corse, ed è semplice capire il perchè: il rtorno da parte sua per l'ippica UK e molto meno importante di quello dei bookmakers tradizionali che a loro volta, per reggere la concorrenza, stanno cercando scappatoie oltremanica.
Poi sta ormai per sbarcare in USA, dove ha acquistato TVG, forse il più importante network che si occupa di ippica e permette, tramite depositi, di scommettere via internet o telefono.
Ma si parla di cifre enormi, basti pensare quanto è stato scommesso nelle due giornate delle Breeders'.
Non credo sia realmente interessata ad un exchange italiano dove il movimento, e quindi la sua resa, sarebbe ininfluente sui propri bilanci.

E poi quanto dovrebbe far pagar di tassae ai clienti, visto che a voler mungere la vacca (magra)sarebbero in molti, troppi, parassiti?
State tranquilli: l'exchange italiano non ci sarà  oppure abortirà  nel giro di pochi giorni.

Quoto anche le virgole.
L'exchange in Italia al momento non è realizzabile se fatto solo con liquidità  italiane.

Inviato: 26/11/2010 - 08:05
da Davide (ITY)
Ed io che già  mi vedevo sotto una palma, tra un sorseggio di Bacardi ed una massaggio alla schiena di una Escort locale, a bancare il favorito a 3/5 alla 4° di Cesena!!!

Che delusione.

Nick R ha scritto:
dap ha scritto:Scusate se insisto su un argomento che, tutto sommato, non meriterebbe ulteriore attenzione.
Quando sono state messe in palinsensto di betfair le corse italiane (e negli ultimi due mesi ce ne sono state diverse e tutte di discreta importanza), al massimo sono stati raccolti 10.000 euro o giù di lì.
E il gioco era aperto a tutta la clientela internazionale di bf.
Quindi è inutile pensare ad un exchange italiano, si assisterebbe solo a squallide pantomime in un già  squallido ambiente.
Betfair manda messaggi equivoci per tenere i piedi sulle staffe del mercato italiano, ma ha ben altro cui pensare.
Innanzitutto è nell'occhio del ciclone in Inghilterra perchè da quando è operativa ha fatto calare in maniera vistosa i monte premi delle corse, ed è semplice capire il perchè: il rtorno da parte sua per l'ippica UK e molto meno importante di quello dei bookmakers tradizionali che a loro volta, per reggere la concorrenza, stanno cercando scappatoie oltremanica.
Poi sta ormai per sbarcare in USA, dove ha acquistato TVG, forse il più importante network che si occupa di ippica e permette, tramite depositi, di scommettere via internet o telefono.
Ma si parla di cifre enormi, basti pensare quanto è stato scommesso nelle due giornate delle Breeders'.
Non credo sia realmente interessata ad un exchange italiano dove il movimento, e quindi la sua resa, sarebbe ininfluente sui propri bilanci.

E poi quanto dovrebbe far pagar di tassae ai clienti, visto che a voler mungere la vacca (magra)sarebbero in molti, troppi, parassiti?
State tranquilli: l'exchange italiano non ci sarà  oppure abortirà  nel giro di pochi giorni.

Quoto anche le virgole.
L'exchange in Italia al momento non è realizzabile se fatto solo con liquidità  italiane.

Inviato: 26/11/2010 - 15:24
da dap
Davide ITY ha scritto:Ed io che già  mi vedevo sotto una palma, tra un sorseggio di Bacardi ed una massaggio alla schiena di una Escort locale, a bancare il favorito a 3/5 alla 4° di Cesena!!!

Che delusione.


Però sarebbe anche divertente, ci sarebbero corse in cui nessuno vorrebbe vincere con rette di arrivo....senza più concorrenti :P :lol:
Oppure il classico "tutti per uno, uno per tutti" che però è già  più rischioso :roll:
Naturalmente tutto quanto per qualche manciata di euro.