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Tasse sui giochi

Inviato: 23/06/2009 - 10:37
da myexc
Per M4rco

Ciao,
è un po' che non ci sentiamo.
Meno male.

Ho comprato questo libro:
http://www.shopping24.ilsole24ore.com/s ... H246147340

Parla molto della questione tasse dal punto di vista dei gestori, ma ha un capitolo per il punto di vista dei giocatori.

E' fatto molto bene e affronta gli argomenti citando leggi, tuir, e circolari ministeriali e dell'AAMS.

Circa la questione delle tasse per chi gioca con siti stranieri riprende esattamente le teorie che ti ho sempre detto.

Se ti scoccia comprare il libro posso scannerizzarti le pagine, ma non sono poche e sinceramente mi fa un po' fatica.

Io puntroppo anche quest'anno ho pagato.

PS: lo sai che mi è successo? Sono stato allontanato da alcuni siti di book stranieri quale utente indesiderato. Ovviamente perchè vincevo. Questi "usurai" se perdi ti vogliono, altrimenti ciao.
Altri siti invece mi hanno ridotto lo stake a cifre irrisorie (dell'ordine di 1 euro o anche meno).

Che vergogna.

Inviato: 23/06/2009 - 11:10
da M4rco
Ciao mi fa piacere riparlare con te...

Riprenderei dall'ultimo quesito fatto.

Ti ricordi il bookmaker che raccoglie 2000 euro da 2 scommettitori che puntano 2 tennisti a 1.90 tutti e due a 1.90 (1000+1000) ebbene uno dei due giocatori vince 900 euro, allo stato vanno 40 euro (2% sulla raccolta) un giocatore perde 1000 euro l'altro intasca 1.900 euro (vincita netta di 900) e il bookmaker guadagna 60 euro.

Ora... tu dici:

myexc ha scritto:
Non ti ho fatto l'esempio con i numeri perchè come dici te il book autorizzato paga come sostituto d'imposta e inoltre lo stato fa rientrare questi anticipi d'imposta all'interno delle tasse sulla raccolta.



Quindi se su una vincita di 900 euro le tasse sulla vincita sono dentro quei 40 euro , mi spiegni perche' anche se i 40 euro fossero tutta l'imposta della vincita (e non lo è ma ammettiamo per assurdo) e rappresenterebbe il 4,5% di 900 euro, come mai tu se vinci 900 euro paghi con un 30-40%?

Spiegami che io proprio non ci arrivo.

....cioè se io opero in borsa con una sim italiana, la sim italiana mi trattiene dai guadagni il 12,5% e lo da allo stato e io non devo dichiarare nulla.

Ora se opero con una sim americana la sim americano mi da tutto il guadagno senza decurtarmi nulla e saro' poi io a dichiarare e a pagare il 12,5

Ora se facciamo un paragone tu stai operando con una sim amricana e sul capital gain paghi il 30-40% invece che il 12.5

Ma perchè mai?

Inviato: 24/06/2009 - 09:55
da myexc
Ciao,

M4rco ha scritto:....cioè se io opero in borsa con una sim italiana, la sim italiana mi trattiene dai guadagni il 12,5% e lo da allo stato e io non devo dichiarare nulla.

Ora se opero con una sim americana la sim americano mi da tutto il guadagno senza decurtarmi nulla e saro' poi io a dichiarare e a pagare il 12,5

Ora se facciamo un paragone tu stai operando con una sim amricana e sul capital gain paghi il 30-40% invece che il 12.5

Ma perchè mai?


Il caso è proprio questo che dici tu.

Io pago come redditi diversi perchè le leggi stabiliscono che tutte le vincite sono redditi diversi tranne quelle effettuate con concessionari dello Stato. I .com non sono concessionari, quindi...

Spero di essermi spiegato.

Resta il fatto che a me, questa cosa, fa più schifo che a te, credimi.

Inviato: 24/06/2009 - 10:11
da M4rco
Si ma non e' mica un buon motivo. Come gia detto la discriminazione e' vietata quindi se proprio bisogna pagare, bisogna pagare in egual misura.

Se io vincendo su un .com sottraggo allo stato 10 per essere in regola devo pagare 10 e non 50 (a patto che io non abbia gia pagato 10 ad un altro stato memebro. E nel nostro caso invece abbiamo anche gia pagato)

Il libro che dici tu cosa dice? Che bisogna dichiarare e basta o dice in che misura e le modalità ?

Inviato: 24/06/2009 - 10:18
da M4rco
E quindi non posso far altro che rimandarti a questa pagina che vale piu del parere di qualsiasi commercialista:

http://www.jamma.it/articolo.asp?id=15407

io ho perfettamente capito la inea che ti fanno seguire i tuoi consulenti che e' in netto contrasto con quello che dice la comunità  europea. Ci hai gia pensato che se ti dicessero che non devi pagare si sotrarrebbero del lavoro? Solo una ipotesi cattivella... Poi con la NON libertà  di stampa che este in italia che credito posso dare a un libro che vuole spaventare? Magari scritto con un finanziamento di AAMS...

Inviato: 24/06/2009 - 10:37
da M4rco
E poi scusa...

se tu hai 10.000 euro su betfair per ipotesi perche' non fai degli arbitraggi anche a perdere 1-2% tra bf e book italiani? Se trasferisci 10k da bf a un book.it ti scansi 4.000 euro di soldi buttati e anche se non riesci al primo colpo converrebbe sempre no?

Non dirmi che dichiari anche quelli sul .it.... o che li hai sempre dichiarati....

Inviato: 25/06/2009 - 09:01
da myexc
Ciao,

1. Se vinci su un .com non puoi invocare nessuna doppia tassazione essendo le vincite tasse esenti nel paese di origine (per esempio UK), quindi non hai già  pagato nulla.

2. In europa, come tu ben sai, la legislazione sulle tasse è lasciata totalmente alla discrezione delle varie leggi statali. La Spagna è un caso particolareperchè in tende tassare o meno le vincite a seconda che siano fatte all'interno o all'esterno. Da noi non è così: tutte le vincite sono soggette a tassazione (per le interne vengono considerate comprese in quelle di raccolta).

3. Non è possibile fare l'arbitraggio che dici te: se uno riuscisse a fare degli arbitraggi tali per cui i soldi passano da un luogo A ad un luogo B, allora cosa gli impedirebbe di giocare unicamente le stesse scommesse soltanto nel luogo B? In questo modo eviterebbe anche di perdere quelle del luogo A, non ti pare?

Ciao.

Inviato: 25/06/2009 - 10:35
da M4rco
myexc ha scritto:Ciao,

1. Se vinci su un .com non puoi invocare nessuna doppia tassazione essendo le vincite tasse esenti nel paese di origine (per esempio UK), quindi non hai già  pagato nulla.

2. In europa, come tu ben sai, la legislazione sulle tasse è lasciata totalmente alla discrezione delle varie leggi statali. La Spagna è un caso particolareperchè in tende tassare o meno le vincite a seconda che siano fatte all'interno o all'esterno. Da noi non è così: tutte le vincite sono soggette a tassazione (per le interne vengono considerate comprese in quelle di raccolta).

3. Non è possibile fare l'arbitraggio che dici te: se uno riuscisse a fare degli arbitraggi tali per cui i soldi passano da un luogo A ad un luogo B, allora cosa gli impedirebbe di giocare unicamente le stesse scommesse soltanto nel luogo B? In questo modo eviterebbe anche di perdere quelle del luogo A, non ti pare?

Ciao.


Non concordo per i seguenti motivi:

A) Su Betfair la vincita che facciamo NON è netta ma LORDA. Lorda proprio perchè a quello che vinco mi viene effettivamente trattenuta una cifra che va in TASSE e una parta a Betfair.

B) E' erroneo dire che in UK e resto di europa la vincita e' esente. Lo è come lo è in italia. Stesso identico discorso per gli altri paesi, le tasse vengono considerate comprese in quello che effettivamente va in tasse. Quindi Italia 2% sulla raccolta, UK 15% sul gross profit ecc... e siccome NESSUNO stato pretende che le vincite siano dichiarate e tassate con aliquota normale, e' ovvio che la tassa e' tutto compreso in quello che si trattengono.

C) Rispondi a questa domanda: Se un cittadino UK allora vince in italia è in regola con il suo stato?

D) A rafforzare questo c'e' il fatto che proprio in questi giorni anche in italia si è passati da una tassazione sulla raccolta ad una tassazione gross profit. Quindi? Non dirmi che bisogna dichiarare anche quelle fatte sul .it eheh. Non puoi sentenziare che se la tassa e' sulla raccolta allora siamo in regola e se e' sul profit non siamo in regola...

E) QUando parlo di arbitraggio intendevo dire arbitraggio a "perdere" e mi stupisce la tua puntualizzazione.... se tu hai 10k su bf e hai la possibilita' di trasferire i soldi su un .it PERDENDO 1-2% perche' non lo fai? Magari ti ci vorranno 2-3-4 scommesse prima che ti vada bene ma alla fine dei conti non sono mai un 40%...

Ciao, è sempre un piacere enorme palrare con te e confrontarmi con te ;)

Inviato: 25/06/2009 - 14:27
da myexc
Ciao,

ti rispondo volentieri:

A) Su Betfair la vincita che facciamo NON è netta ma LORDA. Lorda proprio perchè a quello che vinco mi viene effettivamente trattenuta una cifra che va in TASSE e una parte a Betfair.


No.
In UK le vincite non sono tassate in alcun modo.
In UK se vinci dei soldi giocando (e quindi hai dei profitti solo in base all'esito di un evento) non sei tassato, se invece effetti un "trade" (loro lo chiamano così) e quindi hai dei profitti indipendentemente dall'esito di un evento (per esempio se fai un arbitraggio) sei tassato.
Ti mando questo link preso direttamente dal'HMRC che è come la nostra "Agenzia delle Entrate", da qui navigando otterrai tutte le info a riguardo:
http://www.hmrc.gov.uk/manuals/bimmanual/BIM22015.htm
Inoltre ho scritto all'HMRC che mi ha risposto nel giro di 2 mesi circa.
Non ti invio la risposta, per motivi di riservatezza, ma conferma la letteratura del sito HMRC.

B) E' erroneo dire che in UK e resto di europa la vincita e' esente. Lo è come lo è in italia. Stesso identico discorso per gli altri paesi, le tasse vengono considerate comprese in quello che effettivamente va in tasse. Quindi Italia 2% sulla raccolta, UK 15% sul gross profit ecc... e siccome NESSUNO stato pretende che le vincite siano dichiarate e tassate con aliquota normale, e' ovvio che la tassa e' tutto compreso in quello che si trattengono.


Vedi la risposta precedente.

C) Rispondi a questa domanda: Se un cittadino UK allora vince in italia è in regola con il suo stato?


Si, ovviamente a patto che il suo sistema non si configuri come "trade". Ovviamente l'HMRC avrebbe difficoltà  a dimostrarlo.
L'HMRC non è in possesso dei dati dei siti italiani e non credo che uno qualsiasi dei siti .it consegnerebbe nulla a seguito di una ipotetica richiesta da parte dell'HMRC stessa.

D) A rafforzare questo c'e' il fatto che proprio in questi giorni anche in italia si è passati da una tassazione sulla raccolta ad una tassazione gross profit. Quindi? Non dirmi che bisogna dichiarare anche quelle fatte sul .it eheh. Non puoi sentenziare che se la tassa e' sulla raccolta allora siamo in regola e se e' sul profit non siamo in regola...


Ti ho già  detto che in Italia non si deve dichiarare niente se le vincite sono fatte con gestori concessionari, si devono dichiarare in tutti gli altri casi.

E) Quando parlo di arbitraggio intendevo dire arbitraggio a "perdere" e mi stupisce la tua puntualizzazione.... se tu hai 10k su bf e hai la possibilita' di trasferire i soldi su un .it PERDENDO 1-2% perche' non lo fai? Magari ti ci vorranno 2-3-4 scommesse prima che ti vada bene ma alla fine dei conti non sono mai un 40%...


Ti spiego:
Per ipotesi (considero quote irrealistiche ma lascia fare) poniamo che:
sul sito A gioco 100 euro a quota 2 su un over 2.5
sul sito B gioco 100 euro a quota 2 su un under 2.5
In ogni caso la vincita è pari.
Ovviamente non è detto che sposto i soldi sul sito B, potrei anche vincere sul sito A.
Alla lunga se riuscissi a fare quello che dici tu vorrebbe dire che vinco sul sito B più di quello che vinco sul sito A; in questo modo riuscirei a spostare i soldi da A a B. E fin qui tutto OK.

Ma se questo alla lunga funzionasse, siccome non sono scemo, eviterei direttamente di giocare sul sito A tenendomi sono le vincite nette sul sito B. Ti torna?

Ciao, è sempre un piacere enorme palrare con te e confrontarmi con te ;)


Anche per me ovviamente.

Inviato: 25/06/2009 - 16:43
da M4rco
Anche fosse come dici allora siamo davanti ad una rendita finanziaria. Con dei soldi si fanno altri soldi. Ebbene la tassa se proprio andiamo a vedere e' del 12,5% Non c'e' ragione per la quale gli immobiliatisti miliardari pagano il 12,5% e noi miserabili paghiamo con l'aliquota. Dai non sta ne in ciele ne in terra.

Inviato: 25/06/2009 - 17:22
da myexc
Sono d'accordo con te che è una cosa folle.
Come ti dissi le prime volte, se l'entrate sono poche e hai un reddito da lavoro dipendente, allora non ci sono problemi, sbattitene alla grande.

Se le entrate non sono trascurabili e non sei un dipendente. non so se vale la pena rischiare. Io forse sono un codardo e cerco la certezza. Gli altri facciano come si sentono.

Ciao.

Inviato: 25/06/2009 - 17:27
da M4rco
Io come te voglio essere in regola ma non vedo davvero i motivi per i quali posso avere torto. In piu ci sarebbero molti precedenti se fosse come dici tu e gia solo questo la dice lunga sul fatto che nessuno interviene giusto per il fatto che ci sono dubbi e interpretazioni diverse.

Inviato: 25/06/2009 - 23:49
da M4rco
Ad ogni modo io faccio meno di 7.000 euro l'anno con le scommesse e quindi sarei comunque in no tax area non avendo altri redditi... quindi il mio e' solo per parlare.

Ciao

Inviato: 30/06/2009 - 00:26
da aifo75
ciao ad entrambi..
volevo sapere gentilmente da myexc visto (purtroppo) credo lui abbia ragione e forse potrebbe interessare anche me la cosa, come fai a dichiarare gli utili dalle vincite?mi spiego meglio: metti che un giocatere effettui ogni giorno 10 giocatee di quelle 10 ne vinca 7, per esempio, ogni giorno si annota gli utili su un quadernino e lo consegna al proprio commercialista? oppure dal bookmakers si fa rilasciare mensilmente/trimestralmente/annualmente un rendiconto dei suddetti utili?
in parole povere.....come gestisci tu la contabilità ? perchè è davvero un caos per chi giornalmente effettua molteplici transazioni!!
insomma, la mia è puramente una domanda gestionale...
anticipatamente ringrazio

Inviato: 13/07/2009 - 09:53
da myexc
aifo75 ha scritto:ciao ad entrambi..
volevo sapere gentilmente da myexc visto (purtroppo) credo lui abbia ragione e forse potrebbe interessare anche me la cosa, come fai a dichiarare gli utili dalle vincite?mi spiego meglio: metti che un giocatere effettui ogni giorno 10 giocatee di quelle 10 ne vinca 7, per esempio, ogni giorno si annota gli utili su un quadernino e lo consegna al proprio commercialista? oppure dal bookmakers si fa rilasciare mensilmente/trimestralmente/annualmente un rendiconto dei suddetti utili?
in parole povere.....come gestisci tu la contabilità ? perchè è davvero un caos per chi giornalmente effettua molteplici transazioni!!
insomma, la mia è puramente una domanda gestionale...
anticipatamente ringrazio


Ciao,
scusate ma sono stato in vacanza.
Ogni volta che faccio un prelievo da un sito, la banca mi invia per posta un foglietto che descrive il bonifico estero che mi è arrivato.
Do al mio comm. i foglietti e lui li inserisce come redditi diversi.

Quindi pago le tasse non sulle vincite, ma sui prelievi.
Anche su questo ho ho fatto degli studi e sembra essere corretto.

Ciao.