GLI EROI DEL LIBERO MERCATO
Inviato: 10/10/2008 - 14:12
E' arrivata la resa dei conti:siamo cresciuti, noi che siamo nati negli anni '70,nella convinzione del "diritto al benessere"; e come se avessimo un credito col mondo, l'occidente starà sempre bene, non c'è da preoccuparsi in quanto è giusto così.Dio Patria e Famiglia e null'altro.Così è il giusto, non c'è nulla da temere.
C'è una cosa che col passare degli anni mi ha sempre preoccupato in realtà , si tratta del cosiddetto libero mercato.Non è giusto ci dicevano, che lo Stato(..il bene comune...)abbia in mano le strutture economiche di un paese meglio sarebbe privatizzarle,darle in gestione ommeglio in proprietà a qualcuno(bene individuale...).Ed ecco che abbiamo trascorso gli anni '80 convinti di stare benissimo senza lo Stato, questo mostro spietato, maestro soltanto di sprechi e clientelismi. Meglio sarebbe se i bravi imprenditori si prendessero cura da vicino dell'economia del paese così staremmo meglio di sicuro.Non vedi quel tizio? Si è fatto un sacco di soldi , vuol dire che è bravo ! Allora che aspettiamo? Facciamo amministrare a loro, vedrai che bene che si starà ...
Ma ora la situazione è tragica ed il libero mercato ha bisogno d'aiuto.
Dallo Stato. Ed i guru che hanno causato tutto questo (guadagnandoci comunque, loro)che fine faranno?
Vabbè hanno sbagliato, d'altronde quando sbaglia un giudice non succede niente e allora?
Ed è meglio che non mi addentri nella specificità del caso Italia perchè non avrei parole moderate per interloquire.Non ne ho più voglia di parlare con persone che molto probabilmente non SI RENDONO CONTO.
Viviamo in un paese dove i non vedenti di mestiere fanno gli oculisti, i senzatetto fanno i consulenti fiscali, le meretrici di corte diventano regine e gli analfabeti scrivono libri di successo.Ma per noi è tutto normale perchè è giusto così.
Se il mio sfogo è poco comprensibile visto che l'ho scritto senza pensarci sù, vi consiglio di leggere questo articolo di Ilvo Diamanti, non un **** qualsiasi.
http://www.repubblica.it/2007/02/rubric ... ssita.html
Saluti e che il buon senso ci salvi.
C'è una cosa che col passare degli anni mi ha sempre preoccupato in realtà , si tratta del cosiddetto libero mercato.Non è giusto ci dicevano, che lo Stato(..il bene comune...)abbia in mano le strutture economiche di un paese meglio sarebbe privatizzarle,darle in gestione ommeglio in proprietà a qualcuno(bene individuale...).Ed ecco che abbiamo trascorso gli anni '80 convinti di stare benissimo senza lo Stato, questo mostro spietato, maestro soltanto di sprechi e clientelismi. Meglio sarebbe se i bravi imprenditori si prendessero cura da vicino dell'economia del paese così staremmo meglio di sicuro.Non vedi quel tizio? Si è fatto un sacco di soldi , vuol dire che è bravo ! Allora che aspettiamo? Facciamo amministrare a loro, vedrai che bene che si starà ...
Ma ora la situazione è tragica ed il libero mercato ha bisogno d'aiuto.
Dallo Stato. Ed i guru che hanno causato tutto questo (guadagnandoci comunque, loro)che fine faranno?
Vabbè hanno sbagliato, d'altronde quando sbaglia un giudice non succede niente e allora?
Ed è meglio che non mi addentri nella specificità del caso Italia perchè non avrei parole moderate per interloquire.Non ne ho più voglia di parlare con persone che molto probabilmente non SI RENDONO CONTO.
Viviamo in un paese dove i non vedenti di mestiere fanno gli oculisti, i senzatetto fanno i consulenti fiscali, le meretrici di corte diventano regine e gli analfabeti scrivono libri di successo.Ma per noi è tutto normale perchè è giusto così.
Se il mio sfogo è poco comprensibile visto che l'ho scritto senza pensarci sù, vi consiglio di leggere questo articolo di Ilvo Diamanti, non un **** qualsiasi.
http://www.repubblica.it/2007/02/rubric ... ssita.html
Saluti e che il buon senso ci salvi.