La budinata del secolo
Inviato: 23/09/2008 - 19:09
Io resto sempre affascinato dagli abissi della mia mente.
Oggi dal nulla mi è ritornata in luce quello che da sempre ho ritenuto la piu' grossa "budinata" del secolo.
Prima che rivada persa tra i meandri dei miei neuroni eccola quà !
Metà anni 90, l'anno esatto non lo ricordo, potrebbe essere un 1994/95 perché ancora non lavoravo, la mia SNAI preferita (= tette preferite) decide di fare un esperimento, e cioè di bancare tipo book tradizionale a quota fissa una serie di corse. L'eperimento inizia con una corsa di Napoli galoppo.
Per fare questo esperimento si attrezzarono di tutto punto, compreso l'ingaggio di un geniale programmatore che con un software dedicato (basic? foglio excel? bho! A quel tempo di computer non ne sapevo un acca!) doveva ricalcolare in tempo reale le quote aggiornandole secondo il gioco ricevuto.
Tutti molto curiosi si aspetta l'apertura delle quote. Probabilmente gioco al 140% (e chi lo sapeva! Boia dé come ero 'gnorante) e quote leggermente diverse dal toto. Niente per cui valesse la pena perdersi piu' di tanto.
Chiaramente avevano scelto la corsa sbagliata, una corsa chiusa da un favorito nettissimo, mi ricordo abbastanza bene che al toto, nonostante ci fossero molti partenti pagava meno delle vecchie 20 lire (che nostalgia prendere una accoppiata che pagava 128 lire....).
Comunque.
Qualcuno decide di gicare. E gioca uno tra i non favoriti a quota alta: 20milalire di un pormore a 12/1.
Ed ecco che immediatamente l'esperto bancatore va nel panico! "Ca**o se vince ci rimetto 240milalire! (credo proprio che bancassero sulla propira pelle), ma ecco che l'indispensabile e geniale supporto informatico viene in suo aiuto ricalcolando istantaneamente tutte le quote per ri-equilibrare il gioco.
Attivo di suspence ed escono (dopo una sola giocata, tengo a precisare) le quote aggiornate. Il pormone dato prima 12/1 era sceso a più o meno alla pari, mentre il favoritissimo della corsa lo davano ad una quota che neanche betfair nei tempi più generosi poteva dare. Attimo di incredulità generale e VIA! Svcatta la ressa a fior di cinquantoni che volavano sul favoritissimo dato ora a 50 lire.
"Calma! Calma! Uno alla volta, devo registrare le giocate! Si, si, 50? NO NO ono troppe! Il 4! 50 sul quattro? Anche te il 4 NO, NO, non è più a 50 lire no! NO! Non posso prendere, devo ricalcolare, e SU RICALCOLA RICALCOLA.. ricalcola........
Sinceramente non ricordo come andò a finire la cosa, è passato talmente tanto tempo, ma il panico dell'esperto informatico (fichissimo in giacca e cravatta, molto serio e professionale) e dell'esperto bancatore me li ricordo ancora molto bene, come le minacce del truce di turno " E mo mi dai 50mila del 4 a 50 lire come avevi scritto!"
Fu un pomeriggio davvero molto molto divertente.
Esperimento che pero' non ebbe piu' un seguito.
D.
(a voi i vostri racconti).
Oggi dal nulla mi è ritornata in luce quello che da sempre ho ritenuto la piu' grossa "budinata" del secolo.
Prima che rivada persa tra i meandri dei miei neuroni eccola quà !
Metà anni 90, l'anno esatto non lo ricordo, potrebbe essere un 1994/95 perché ancora non lavoravo, la mia SNAI preferita (= tette preferite) decide di fare un esperimento, e cioè di bancare tipo book tradizionale a quota fissa una serie di corse. L'eperimento inizia con una corsa di Napoli galoppo.
Per fare questo esperimento si attrezzarono di tutto punto, compreso l'ingaggio di un geniale programmatore che con un software dedicato (basic? foglio excel? bho! A quel tempo di computer non ne sapevo un acca!) doveva ricalcolare in tempo reale le quote aggiornandole secondo il gioco ricevuto.
Tutti molto curiosi si aspetta l'apertura delle quote. Probabilmente gioco al 140% (e chi lo sapeva! Boia dé come ero 'gnorante) e quote leggermente diverse dal toto. Niente per cui valesse la pena perdersi piu' di tanto.
Chiaramente avevano scelto la corsa sbagliata, una corsa chiusa da un favorito nettissimo, mi ricordo abbastanza bene che al toto, nonostante ci fossero molti partenti pagava meno delle vecchie 20 lire (che nostalgia prendere una accoppiata che pagava 128 lire....).
Comunque.
Qualcuno decide di gicare. E gioca uno tra i non favoriti a quota alta: 20milalire di un pormore a 12/1.
Ed ecco che immediatamente l'esperto bancatore va nel panico! "Ca**o se vince ci rimetto 240milalire! (credo proprio che bancassero sulla propira pelle), ma ecco che l'indispensabile e geniale supporto informatico viene in suo aiuto ricalcolando istantaneamente tutte le quote per ri-equilibrare il gioco.
Attivo di suspence ed escono (dopo una sola giocata, tengo a precisare) le quote aggiornate. Il pormone dato prima 12/1 era sceso a più o meno alla pari, mentre il favoritissimo della corsa lo davano ad una quota che neanche betfair nei tempi più generosi poteva dare. Attimo di incredulità generale e VIA! Svcatta la ressa a fior di cinquantoni che volavano sul favoritissimo dato ora a 50 lire.
"Calma! Calma! Uno alla volta, devo registrare le giocate! Si, si, 50? NO NO ono troppe! Il 4! 50 sul quattro? Anche te il 4 NO, NO, non è più a 50 lire no! NO! Non posso prendere, devo ricalcolare, e SU RICALCOLA RICALCOLA.. ricalcola........
Sinceramente non ricordo come andò a finire la cosa, è passato talmente tanto tempo, ma il panico dell'esperto informatico (fichissimo in giacca e cravatta, molto serio e professionale) e dell'esperto bancatore me li ricordo ancora molto bene, come le minacce del truce di turno " E mo mi dai 50mila del 4 a 50 lire come avevi scritto!"
Fu un pomeriggio davvero molto molto divertente.
Esperimento che pero' non ebbe piu' un seguito.
D.
(a voi i vostri racconti).