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Sconcerti sul betting... altro articolo gajardo!

Inviato: 05/12/2007 - 11:35
da paparazzo
Un altro articolo veramente gagliardo!
Sconcerti quando parla di calcio è una tristezza, adesso si propone come esperto del betting...
Lui si che ci capisce :D :D :D

MARIO SCONCERTI (SKY) "STANLEY STA ACCUMULANDO CASI PER AVERE PIU' FORZA A LIVELLO EUROPEO"

La prima cosa da dire è che il caso Stanley non è un caso di scommesse clandestine. Non c'è clandestinità  se si conosce il provider. Sono scommesse che in Italia sono fuorilegge, ma non della vecchia specie in cui era quasi sempre la malavita a fare da banco. Qui il banco ha un nome, un cognome e un suo modo conosciuto di agire. E' su questo modo che si sta discutendo e ognuno lo fa alla luce del sole, con la propria forza. La mia impressione è che la Stanley, grosso provider inglese, stia accumulando casi per poter aver forza in una vertenza a livello comunitario che certamente ci sarà . In Italia è solo lo Stato a definire i concessionari del gioco, in Europa le cose vanno diversamente, sia sulle concessioni sia sulla tassazione dei provider, chiunque essi siano. Non è del resto il gioco la sola cosa su cui c'è bisogno di perequazioni, basti pensare alla diversità  delle tassazioni sulle persone fisiche. Ma ci sono alcune certezze. La Stanley potrà  forse un giorno avere ragione, un giorno in cui l'Europa avrà  definito i suoi poteri e i suoi limiti in un senso a lei favorevole. Quel che è certo è che adesso, in Italia, ha torto. In materia di scommesse lo Stato è sovrano, bisogna parlare con lui per ogni tipo di concessione. Per paradosso ha poca importanza che Stanley sia un grande provider internazionale. Senza concessione dello Stato italiano Stanley ha gli stessi diritti di un singolo privato per battere banco e accettare scommesse. Un giorno la Corta europea deciderà  se tutto questo è giusto. Adesso è la legge italiana ad avere diritto di dire che tutto questo non è legittimo.