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Finiamola!!, Unico metodo Vincente

Inviato: 29/01/2007 - 15:50
da stanleyluigi
Carissimi Signori,

Oggi, ho preso finalmente una decisione, una Grandissima decisione e voglio condividere ed esternare con Voi tutti questo mio Grande passo verso (spero, e credo), l' uscita da questo tunnel, mondo MALATO, che è il mondo del gioco, delle scommesse.

Maledetto sarà  colui che entrerà  in questo tunnel maledetto, quindi smettiamola, e diciamo la verità  il vizio del gioco è IDENTICO a tutti gli altri, come droga, alcol, ed altri vizi che rendono l'uomo NON PIù LIBERO DELLA PROPRIA VITA.
Questo messaggio, lo sta lanciano un giocatore ex, che ha giocato tantissimo vincendo e perdendo già  dall'età  di 13 anni,.....ricordo ancora le parole di alcuni giocatori di cavalli:
-Ma quanti anni hai??
+13
Bene ragazzo non hai ancora idea di quanti soldi sborserai fino a quando morirai. Il gioco è un mutuo per tutta la vita.

Li' per li' ridevo e non credevo.
TUTTO VERO, il gioco inizia con una forma di divertimento, deriva dalla passione per lo sport, e di tanto in tanto fare quella scommessa, per mettere alla prova la nostra abilità , ma man mano se non si riesce ad essere lucidi, il gioco si impossessa letteralmente di te e dei tuoi soldi.

Inizia a giocare sempre, sperando di vincere, di fare quel colpo vincente che manderai, poi tutti quelli che dicono: hai il vizio del gioco, a fottersi, che avevi tu ragione.

Inizi ad indebbitarti, ha fare piccole truffe, ha commettere dei reati per procurarci il denaro che poi stupiadamente invece di mangiarceli, giochiamo, per forse vincere di piu'.

Oppure in molti casi, giochiamo per ditrarci da momenti, oppure spendiamo l'intero stipendio nel gioco.

un tunnel infinito e man mano ci allontaniamo da quella che è la vita reale, dai veri valori, dalla famiglia da chi ci vuole bene, si allontanano sempre di più.

Fino a quando non si tocca il fondo o si capisce, con un pò di inteligenza, CHE IL GIOCO NON HA MAI ARRICHITO NESSUNO, altrimenti LE AGENZIE, I CASINò, LO STATO MONOPOLIO DEL LOTTO, SUPERENALOTTO, PERCHè DOVREBBERO ESSERE COSI STUPI ED IGNORANTI, INSIEME A COMMERCIANTI, ATTREZARE CON investimenti MILIONARI I BINGO I CASINò ED LE AGENZIE, QUANDO POI BASTA RECARSI IN UNA DI QUELLE ESISTENTI E VINCERE??

perchè si dovrebbe andare a lavorare, tanto vado in agenzia e mi guadagno la pagnotta.

Basta con illusioni, di metodi per vincere non ce ne sono, si perderà  sempre, il banco vince stà  li ad aspettare le persone che perdano i loro soldi, l'unico gioco forse meno da far diventare vizio e il superenalotto si dove con un euro, lo giochi metti in tasca e se ti viene fai il botto.
Ma le scommesse!!!cosa ti danno che vinci!!gli altri giochi di fortuna, neanche a parlarne.
ATTENTI ai gratta e vinci, attenti alle macchinette slot, pericolose per tutti.

Pensate a ciò che ho detto, ho vissuto forse anche prendendola male il gioco, ma come me quante altre persone, avranno subito le umiliazioni, la perdita di dignita, dire empre bugie per aver fatto cosa, .......ricavando cosa.....perdendo solo, materialmente ed moralmente.

Non vi giudico, ma vi dò un consiglio, fatevi un analisi di coscienza, io in 8 anni di gioco ho perso quasi 20.000 mila euro, che oggi potevo tenere conservati, ho perso fiducia, ma so cercando di smettere, di non giocare, e di conservare i soldi, e riconquistare la fiducia, persa, ed ogni giorno ritorno a casa, con i stessi soldi di quanto uscito, senza prolemi, ogni tanto ho qualche crisi, ma cerco di distrarmi e di confortarmi con qualche persona che mi aiuti in quei momenti.

Spero di essere d'aiuto ad altri che soffrono ancora oggi di questa malattia, che non viene tutelata, ne svista dallo stato, poichè ci lucra sopra e non può fare queste figure, ma di persone come me ci sono purtroppo molte e e ce ne saranno sempre di più :cry:

Inviato: 29/01/2007 - 16:16
da Andrea64
Premesso che ai cavalli non gioco,con le scommesse non perdo quasi mai,perchè io non mi copro solo quando fa freddo.

Ma ti do un consiglio a dir poco vincente:

se scommetti delle partite( e a quanto sembra,non ci becchi)
basta che quando fai i prono,entri da mamma SNAI e giochi il contrario.

P.S.
Magari scrivi i tuoi prono anche qui,ci pensiamo noi a bancarli :D

Ciao amico :wink:

Inviato: 29/01/2007 - 16:45
da dap
Niente da obbiettare sull'amarezza conseguente alle infinite delusioni che procura/erà  il gioco come tale definito.
Dobbiamo pero' fare un distinguo: esistono giochi d'azzardo e scommesse.
I primi, di solito gestiti con percentuali da usura a favore del banco, non permettono alcuna difesa. Tra questi cito a caso lotto, bingo, slot. Il casino' , tra questi, si accontenta di percentuali piu' oneste nei cosiddetti giochi di tavolo che pero' non consentono alcuna scelta razionale e quindi alla lunga riscuotono il tasso stabilito .
Ci sono poi le scommesse e anche qui bisogna fare attenzione tra i vari tipi. Nelle agenzie ippiche il prelievo sulle corse dei cavalli è mediamente del 25% il che rende assolutamente impraticabile il gioco. Nello sport le stesse agenzie usano esporre le quote con circa 11% di vantaggio ed anche in questo caso da lasciar perdere.
Infine da alcuni anni a questa parte è possibile scommettere tramite il mercato online finalmente a quote che a volte rasentano lo 0% di gap (per non parlare delle varie possibilità  del live).
Tutto questo per dire che limitandosi a questa ultima forma ci si puo' divertire (parlo sempre di scommesse sportive e non giochetti vari) e alla fine se si è oculati garantisco se non una vittoria almeno una perdita assai ragionevole che niente ha a che vedere col fosco quadro dipinto da stanleyluigi che pure comprendo appieno.
Ovviamente è vietato farsi prendere dalla smania progressiva delle grandi cifre.
Saluti

Inviato: 29/01/2007 - 16:54
da Allegro
Ciao stanleyluigi,non convidio niente di quello che hai scritto ma tra il giocatore viziato che giocherebbe anche a chi sputa più lontano al giocatore che invece gioca con la testa c'è un abisso.Se ti riferisci a quelle persone che giocano dal superenalotto ,gratta e vinci cavalli,lotto sport slot machine io le chiamo le classiche persone che vivano sperando e a Lucca esiste un proverbio che dice " chi vive sperando,muore cacando"
Io non per vantarmi ma sono 25 anni che gioco e in vita mia non ho mai giocato ne al lotto non ho mai comprato un gratta e vinci e biglietti per la lotteria,perchè a me non riesce a credere in queste cose,preferisco il poco ma quasi sempre che il classico colpo di ulo.La differenza secondo me sta tutta qui,da quando scrivo su questio forum (7 mesi circa)ho sempre detto che chi si accontenta gode,l'importante è rimanere sempre con i piedi per terra,poi capita anche a me il mese che vado sotto,ma questo è normale non esisite 12 mesi all'attivo su 12.Però sono convinto che se tu giocassi solamente in un campo sportivo,non avresti perso quei 20.000 euro che hai scritto.Il difficile per un giocatore è quello di saper valutare la giocata,ovvero saper dove puoi giocare più soldi,quando riesci
a fare questo allora sei già  a un buon punto.Avrò scritto anche delle stronzate ma io la penso così,e sono oltre 20 venti che mi so gestire,senza mai perdere la testa,anche perchè per vincere non è importante giocare pochi o tanti soldi,ma credo che l'importante sia essere attivi.
ciao :lol:

Inviato: 29/01/2007 - 17:44
da MartyMcFly
Va be' Stanleyluigi 20k in 8 anni sono 2500€ l'anno, certo non sono pochi ma neanche così tanti da farne una tragedia :wink:

In bocca al lupo.

Inviato: 29/01/2007 - 19:57
da GNAGHI
Bisogna distinguere tra cavalli e scommesse sportive:io penso che giocando ai cavalli ci siano davvero poche possibilità  di vincere,mentre nelle scommesse sportive il discorso sia diverso.

Per me nelle scommesse sportive è necessario:
-conoscere bene le squadre o giocatori che si vanno a scommettere;
-limitare il betting a pochi sport e pochi campionati,visto che non si puo' periziare tutto,ci vorrebbe troppo tempo;se possibile cercare di capire gli sport nei quali si è maggiormente competenti;
-conoscere le motivazioni dell'atleta o della squadra che si va a giocare;
-saper analizzare bene le quote,facendosi una lavagna in testa prima dell'evento(giocando le quote dove si pensa ci sia un buon margine);
-se possibile cercare di anticipare il mercato,quando alcune quote appena uscite si pensa che siano destinate a calare(per fare trading);
-coprirsi tutte le volte che si ha la possibilità  di farlo(almeno per ridurre l'esposizione);
-giocare soprattutto singole anche se,in alcuni casi(rari),si possono giocare multipli(come,per esempio, nei primi turni degli slam);
-cercare di non farsi prendere dal panico e di mantenere equilibrio anche nei periodi piu' neri(quando magari,in una settimana,perdi per due squadre che perdono vengono raggiunte al 90' e due tennisti che spracano 3 match point a testa...);i periodi piu' o meno negativi capitano a tutti.
-cercare di capire quando si è sbagliato,dove si è sbagliato,per non ripetere l'errore(e a volte si gioca male anche quando si vince,come puo' capitare di aver giocato bene a volte anche se si paga);

Per me nel gioco c'è la possibilità  di guadagnare qualcosa,se si è competenti di sport e di quote,ma non bisogna andare a cercare profitti esagerati,a volte bisogna accontenarsi di una piccola vincita e a volte ci sta anche di pagare.
Non esistono MAI eventi sicuri(al max molto probabili),quindi non bisogna mai esporsi troppo su un evento,ma se si gioca spesso bene(quote dove c'è margine) nel lungo periodo si è destinati ad avere discreti profitti.

Certo,come in tutti i settori,esistono le categorie:chi è veramente bravo,ma bravo davvero,con il gioco puo' anche arricchirsi,ma qui parliamo di una percentuale di giocatori davvero bassa.
Io qualcuno che guadagnato con il gioco davvero tanto lo conosco(purtroppo non io :cry: );a quei livelli ci vuole del talento e un'intelligenza superiore,senza quello anche con tanta perizia non ci arrivi.

Va beh,vi ho annoiato abbastanza...Sorry :oops:

Inviato: 29/01/2007 - 21:54
da sergab
Uno su mille ... ce la fa (G.Morandi) con le scommesse on line si parla
del 2%.

Gratta e vinci, lotterie, lotto, slots ecc..../ rapine a mano armata.

Cavalli discorso più complesso: leggendo il Trotto, o guardando le sgambe
nel precorsa un solo finale.... a rubare :D
L'ippica è in mano alla chimica, dimmi quando benzini e saprò vincere.
I cronometri non servono più a nulla.
L'ippica è finita, parterre vuoti, picchetti con book che fanno chiacchere,
allenatori e guidatori(parlo di trotto conosco questo mondo)all'accattonaggio(esclusi i soliti nomi).
Oggi il 95% dei drivers sganciano per loro stessi per fare la spesa al supermercato, proprietari finiti da un pezzo...sport finito ma sempre
bellissimo :)

Scommesse on line, ognuno ha la sua strategia: 2 su cento vincono.

E' tutto, non ci sono molte altre alchimie.

Ciao e buona punta a tutti

Inviato: 29/01/2007 - 23:24
da PaPPs87
MartyMcFly ha scritto:Va be' Stanleyluigi 20k in 8 anni sono 2500€ l'anno, certo non sono pochi ma neanche così tanti da farne una tragedia :wink:

In bocca al lupo.


ma si sono anche solo 6,85 euro al giorno..
donali a me che alla fine dell'anno mi fa piacere di ritrovare giusto 2500 euro in più 8)
cmq ci vogliono tanti tanti book per fare attivo con le scommesse, solo con snai o solo con betfair è dura

Inviato: 30/01/2007 - 10:09
da vadacca
Luigi, i post come il tuo appaiono periodicamente sul forum. Io stesso ne ho scritto uno simile. Anche le risposte piu' o meno sono sempre quelle, credo comunque che chi scrive questi post non cerca aiuto sul forum ma vuole unicamente sfogarsi. Sono daccordo comunque con quasi tutto quello che dici, specie sul fatto che il vizio del gioco e' una malattia. di questo sono certo altrimenti non avrei giocato per qualche anno ad un gioco con la certezza matematica di perdere tutti i soldi. Credo comunque che le scommesse sportive, giocate con giudizio possano, se non far vincere, sicuramente non rovinare le persone. Poi se uno si gioca grosse somme frequentemente e su ogni sport, senza avere un po' di cognizione su quello che gioca, se fa delle multiple da paura, allora puo' perdere tutto anche qui. Anche giocare ai cavalli credo sia molto pericoloso, soprattutto perche' c'e' una corsa ogni dieci minuti. Sono convinto che con un po' di razionalita' e con il tempo il giocatore puo' essere felice, ma bisogna che riesca a trosformare il vizio in passione. Ciao

Inviato: 30/01/2007 - 12:15
da Racso75
"Non puoi fuggire da quello che sei"

Io credo che la differenza fra un giocatore e un altro la faccia il "controllo", la capacità  di non impelagarsi nelle rincorse impossibili, di non giocare da ubriachi, di saper stare 10 giorni senza giocare, di avere una vita sociale tranquilla che ti permetta di guardare al gioco non come all'unico modo per sentirti vivo.

Il sogno di tutti è di poter essere vincenti sempre, ma per vincere bisogna minimizzare il fatrtore fortuna, il che significa diventare speculatori oppure concentrarsi su pochissimi campionati/eventi di cui davvero si sappia tanto.

Ma se non sei tagliato per tirare avanti coscienziosamente, se ti piace abbandonarti, sognare, bruciare tutto in una notte, se sei capace di sorridere il giorno successivo alla tua più cocente sconfitta, beh, non sei uno speculatore, non sei un giocatore pro, sei il solito poeta che gode e soffre, sei quello che "alla fine non me ne frega un c***o".

"Non puoi fuggire da quello che sei.." , tutto qua.Personalmente non fuggo più, anzi mi ci crogiolo dentro...anche se pago, e spesso.

Ma mi piace, Dio se mi piace.

Ciao Boys ( e non giocate a poker....merdaaaaaaaaaaaaaaa!!!)

Inviato: 30/01/2007 - 12:39
da vadacca
Racso75 ha scritto:Ciao Boys ( e non giocate a poker....merdaaaaaaaaaaaaaaa!!!)


Ei chans..........era una battuta o ti stai convincendo anche tu?

Inviato: 30/01/2007 - 14:51
da colin
I Post come questo,probabilmente,nascono dalla delusione di qualche sconfitta cocente...Anch'io i primi tempi(anche se non scrivevo Post come questo)facevo questo tipo di ragionamento...Per la mia esperienza con il Betting Sportivo si può vincere ed anche discretamente.Tutto il resto è perdere sicuramente..Ovviamente anche con il Betting Sportivo,non è da tutti vincere,ci vuole esperienza(parecchia),competenza e sopratutto conoscenza di se,ed anche una vita sociale "normale"(questa molto importante)!Nel momento che si scaricano le proprio frustrazioni sul Betting...Addio Soldi!Ah Ci vuole anche un pò di "talento"(anche se forse talento è una parola grossa)...Io sono anche arrivato alla convinzione che la fortuna nel Betting nel Lungo Periodo non sia necessaria(Anche se servirebbe averne sempre...)

Inviato: 30/01/2007 - 20:18
da ameba
Eliminare le superstizioni e abolire le parole "fortuna" e "sfiga" dal vocabolario personale sarebbe già  un grande passo in avanti.

Qualcosa indubbiamente c' è, perchè non si spiegherebbero in nessun modo periodi bui prolungati o periodi dove trasformiamo in oro qualsiasi cosa tocchiamo, ma nulla hanno a che vedere con quanto elencato all' inizio del mio post.

Qualche piccolo consiglio, oltre a quello appena dato, proverò a darlo, perchè ho anni di esperienza e sono passato attraverso tutte le fasi possibili e immaginabili della vita di un giocatore.

a) LE AGENZIE IPPICHE NON ESISTONO ( inizialmente, per un periodo di almeno 5/6 mesi , dimenticarsi completamente dell' esistenza delle corse dei cavalli..................una volta estirpato il "male", si potrà  piacevolmente trascorrere qualche giornata all' ippodromo o giocare un cavallino su internet, senza correre rischi di ricadute )

b) tenere bene a mente che LE AGENZIE IPPICHE NON ESISTONO :D

c) dedicarsi alle scommesse su uno, massimo due, sport dei quali si è appassionati ( escludendo l' Ippica :P )

d) aprire conti con qualche book di quelli che danno garanzie e provare a cercare la massima giocabile dell' evento che si è scelto ( quando si prende una massima mondiale il godimento è già  assicurato "in itinere" 8) ). In ogni caso badare principalmente alla quota da giocare e non all' evento.

e) Insistere , anche aumentando le puntate, se il periodo è positivo.
Desistere, anche solo parzialmente diminuendo drasticamente le puntate, se il periodo non è dei migliori

f) cercare di astenersi dal gioco se ci si sente oppressi da problemi presenti nella vita di tutti i giorni ( amorosi, di salute o quant' altro )

g) non giocare MAI sotto effetti di alcol o stupefacenti ( anche se in piccole dosi )

h) giocare solo singole, in casi eccezionali un doppietto per sfogarsi

i) non frequentare più chi è affetto da gioco compulsivo

l) non giocare quattrini che non si hanno ( MAI CONTRARRE DEBITI PER IL GIOCO )

l) rispettare rigorosamente tutte queste regole



Le ho buttate giù una dietro l' altra, ma non credo di averne dimenticate di fondamentali.............speriamo che quanto scritto possa servire ad aprire la mente anche ad una sola persona nell' universo.........ne andrei particolarmente fiero :wink:

Circa tre/quattro anni fa ero ( non ricordo più la data precisa :P )abbastanza devastato anch' io dal gioco, son riuscito a risalire la china proprio grazie ad amici incontrati su questo forum ( tranquilli, stavolta non faccio nomi, vi ho già  incensato a sufficienza :P ). Ho impiegato almeno 25 anni per capire, comprendo che tanti preferiscono fare esperienze sulla propria pelle, però il mio augurio è che riusciate ad abbreviare, e di molto, il processo di risanamento.

P.S. Se qualcuno ha voglia e tempo di cercare, si potrebbe ripescare nella sezione ippica un antichissimo thread nel quale dichiarai di voler smettere di andare in agenzia ippica, perchè ero convinto che quello fosse "il male" da estirpare. Riuscii nell' intento ed ora posso dire con certezza che avevo ben ragione. Da ultimo, vorrei che sia chiaro che non è detto che la mia cura sia benefica per chiunque, anche perchè ci sono tanti "malati" che si rovinano ad altri giochi e non sanno nemmeno quante gambe abbia un cavallo :P , ma anche a costoro consiglio sempre e comunque di eliminare il vizio primario, rimboccarsi le maniche e ricominciare da zero.

Ciao :wink:


EDIT : ho ritrovato il thread, ora me lo rileggo :P :
https://www.infobetting.com/forum/viewt ... 79&start=0

Inviato: 31/01/2007 - 02:50
da dap
Mi unisco con voce forte e chiara al dogma L'AGENZIA IPPICA NON ESISTE. Poche cose hanno il potere di abbrutire come l'A.I. Lo dico con cognizione di causa per aver fatto percorso simile a quello di Ameba, tra un "fermalo" e l'altro.
L'ippodromo è diverso, anzi era; ormai i "picchettisti", com'erano detti i bookmaker nostrani, sono una razza in via di estinzione; i programmi sono di uno squallore pari al vuoto delle tribune e il tutto ha un senso solo come scenario per le TV delle Agenzie. (fatte le debite rare eccezioni).
Scusate lo sfogo di un o che ha amato l'ippodromo com'era e odia le SALE CORSE....oh, pardon, le A.I. come sono.
Saluti

Inviato: 31/01/2007 - 09:01
da grande kauna
colin ha scritto:I Post come questo,probabilmente,nascono dalla delusione di qualche sconfitta cocente...Anch'io i primi tempi(anche se non scrivevo Post come questo)facevo questo tipo di ragionamento...Per la mia esperienza con il Betting Sportivo si può vincere ed anche discretamente.Tutto il resto è perdere sicuramente..Ovviamente anche con il Betting Sportivo,non è da tutti vincere,ci vuole esperienza(parecchia),competenza e sopratutto conoscenza di se,ed anche una vita sociale "normale"(questa molto importante)!Nel momento che si scaricano le proprio frustrazioni sul Betting...Addio Soldi!Ah Ci vuole anche un pò di "talento"(anche se forse talento è una parola grossa)...Io sono anche arrivato alla convinzione che la fortuna nel Betting nel Lungo Periodo non sia necessaria(Anche se servirebbe averne sempre...)



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