Il Web ha scritto:eh si, più o meno è così
poi tra il dire e il fare ...
cmq il succo è quello
ciao
Web
Salve Web
secondo me innanzitutto bisogna chiedersi se la quota che abbiamo in mano è effettivamente vantaggiosa.
nel senso...un conto è avere ad es. odense al 250 quando il mecato se la gioca al 130 (qui penso non ci siano dubbi che la quota è "oggettivamente vantaggiosa", cioè odense ha più del 28,5% di vittoria...a meno che il mercato stia prendendo un abbaglio clamoroso)
...altra cosa è avere in mano 100 quando il mercato gioca per dire all' 80 (in questo caso la nostra quota è "relativamente vantaggiosa" perché superiore a quella che si gioca il mercato...ma potrebbe non essere "oggettivamente vantaggiosa" nel senso di cui dicevo prima).
se si prospetta quest'ultima situazione la copertura consente di migliorare la quota, portandoci magari in vantaggio oggettivo (gioco meno ma meglio).
se ci troviamo invece nella prima situazione secondo me la copertura è controproducente, perché così facendo andiamo ad abbattere il vantaggio che ci siamo procurati giocando in early a quota fuori mercato. se andiamo dritti si rischia di più, ovvio, ma nel lungo periodo i risultati saranno migliori.
perché allora, nel caso particolare, si può decidere di andare in copertura?
per come la vedo io è una questione psicologica, legata alla gestione del capitale...siccome non abbiamo un fondo illimitato, con la copertura ci cauteliamo dal rischio di perdite ingenti nel caso di un filotto negativo, che metterebbero a repentaglio il nostro capitale e influirebbero sul nostro modo di giocare.
e questo, come giustamente dicevi, ha un costo (la riduzione degli utili assoluti).
se paradossalmente avessimo una banca illimitata, o potessimo cmq permetterci di sopportare agevolmente le perdite, andremmo sempre dritti, sapendo di avere in mano una quota vantaggiosa che alla lunga porterebbe senz'altro in utile.
in definitiva...la scelta dipende dal cosa e dal quanto uno si gioca, secondo una valutazione rischio/rendimento che ognuno compie in base alla propria condizione.







