Nel 1984-1986 avevo pubblicato su riviste specializzate, come Totocorriere, una serie di articoli sull'argomento.
Iniziamo con definire certi termini, che in genere si possono anche trovare nei testi di ragioneria:
SPERANZA MATEMATICA: http://www.ripmat.it/mate/l/ld/ldb.html
Definizione:
La speranza matematica e' il prodotto fra la somma da vincere e la probabilita' di vincerla
per indicarla useremo il simbolo:
Speranza matematica = Sp
essendo S la somma da vincere e p la probabilita' di vincerla
Concettualmente la speranza matematica e' il valore che vincerei (o perderei) in media in ogni puntata se il gioco continuasse indefinitamente
GIOCO EQUO: http://www.ripmat.it/mate/l/ld/ldc.html
Definizione:
Diremo che un gioco e' equo se la speranza matematica totale vale zero
Sp = S1p1 + S2p2 + S3p3 + ....... + Snpn = 0
Da cui come si legge nel link del web, bisogna distinguere due casi:
1) Gioco equo con probabilita' certe : http://www.ripmat.it/mate/l/ld/ldca.html
(Lotto, roulette, dadi, etc.)
Nel gioco con probabilita' certe e' possibile usare in modo esatto gli strumenti matematici possibili per determinarne probabilita' di vincita e di perdita, equita' del gioco, eccetera
2) Gioco equo con probabilita' soggettive : http://www.ripmat.it/mate/l/ld/ldcb.html
(Ippica, Totoscommesse, etc.)
Nel gioco con probabilita'soggettive non e' possibile usare in modo esatto gli strumenti matematici possibili per determinarne probabilita' di vincita e di perdita, equita' del gioco, eccetera
Un uso efficace di tali strumenti dipende sia dalle conoscenze pregresse sull'argomento che dall'intuito e dall'intelligenza dell'operatore che imposta il gioco
******* Fatte queste premesse, nel 1984, coniai il termine "INDICE DI EQUITA'" = Ie
Definendo:
a) in un gioco Equo, l'indice di equità uguale a UNO.
b) in un gioco a favore del banco, l'indice di equità inferiore ad UNO
ad esempio nella roulette è dato da 36/37 = 0,972972..
e nelle slot machine = 0,75
c) in un gioco conveniente, l'indice di equità deve essere maggiore di UNO.
A noi, ovviamente, interessa, poter capire quando l'indice di equità può essere maggiore di UNO, e quindi è conveniente giocare. Questo non significa che si vince sicuramente, ma che in teoria, giocando all'infinito, le vincite saranno superiori agli importi complessivamente giocati, proprio in proporzione all'indice di equità.
Ad esempio, nel mio metodo del 1985 applicato al gioco del lotto con estrazione dei numeri manuale, l'indice di equità era intorno a 1,09; ovvero si vinceva mediamente il 9% in più delle somme giocate.
NOTA: la necessità di coniare un nuovo termine (indice di equità) era dovuta al fatto che teoricamente era inconcepibile che in un gioco ci fosse un indice di equità superiore ad uno, ovvero che il banco fosse svantaggiato








