Il Web ha scritto:Poi certo, esistono verità asettiche inconfutabili ma l'assenza di attrito alla fine ha rotto le palle!
L'attrito purtroppo c'e' sempre...
Attrito in noi stessi intendo.
Molto spesso la domanda uno se la pone:
"e stavolta e' il caso di coprire si o no?"
Il problema non e' insito nella possibile risposta (sbagliata) come aveva gia' anticipato qualcuno che la sa indubbiamente piu' lunga di noi:
"le risposte non le devi cercare fuori ma... "
https://www.youtube.com/watch?v=WGQ7JZRZ65MEh si, la risposta e' (quasi sempre) sbagliata, perche' (quasi sempre) e' nella domanda iniziale "l'origine del
peccato":
per me e' proprio la domanda che e' sbagliata.Fatto salvo che l'intimo attrito restera' sempre, in mia opinione bisognerebbe mentalmente "tendere" a
non pensare in termini di "copertura", ma
valutare se fare o non fare "nuove bet" in funzione di possibilita' degli eventi e relative quote, ovvero cercando di ragionare il piu' obiettivamente sulle (nuove) bet... cosi' come con attenzione si erano valutati i vari aspetti che ci avevano convinto alla bet fatta in pre-match..
Il Web ha scritto:ciò che ha scritto Franz concettualmente è giustissimo ma nella pratica ci sono mille altre cose. oltre a questo, c'è da operare una prima suddivisione tra il betting "spiegato", teorico, e quello invece "operativo" sul campo, fatto anche di contabilità, di storia, di disciplina (o del suo opposto), di mille cose
Quello indubbio.
Naturalmente stiamo generalizzando.
Ogni regola ha le eccezioni che ognuno dosa in funzione del proprio modo di giocare, delle magnifiche e sottili sensazioni che ogni tanto ci fanno andare "contromano" violando il nostro stesso "codice", etc...
A volte puo' pure essere l'eventuale grossa e rara vincita o l'eccessiva esposizione ad indurci alla copertura (anche se magari siamo ben coscienti che stiam pagando come seta quell'ombrello
asiatico di puro... tessuto sintetico...)
Ma queste son appunto le eccezioni a quella regola che comunque dovrebbe essere ciecamente seguita da chi e' alle prime armi nel mondo del betting (a maggior ragione se non utilizza betfair od altri bet-exchange e paga forte dazio nelle coperture).Del resto puo' pure capitare durante un live che uno decida, alla luce delle quote, di ribaltare completamente la propria bet inziale (quella appunto pre-match), e di buttarsi convintamente sul segno opposto... .
Dove sta scritto che la bet in live debba avere il ruolo "preassegnato" di copertura e magari invece non sia piu' giusto il contrario ovvero lasciare l'ombrellino in mano alla bet fatta in pre-match...? (...sempreche' di un ombrellino non si possa far proprio a meno...)
andrews62 ha scritto:ma io bancherei tutta la vita un giocatore senza paura.
Qui andremmo d'accordo io e te.... nel senso che io di regola (ma con le ovvie eccezioni), al tuo contrario, bancherei invece spesso "quelli che invece han paura" (come del resto fanno i book che ci offrono in bella vista il magico pulsantino gia' menzionato del cash out...).
andrews62 ha scritto:Se hai una cifra del Milan a 10 minuti dalla fine giocato a 2,40 e lo trovi in live a 1,20 cosa fai ? Non ti copri , valuti la scommessa ? Ma di cosa stiamo parlando , con i soldi veri è obbligatorio coprirsi altrimenti al bevero finisci
E perche' mai? Io ragiono sul lungo periodo...
Oggi Milan sta vincendo 3-0... l'unica punta degli avversari ha caviglia ko e non si muove manco, ma han gia' fatto tutte le sostituzioni... han gia' 4 giocatori con un giallo e serpeggia il nervosismo fra le loro file...
Quasi quasi a 1.20 rinforzo anche se ho gia' un buon stake sul Milan a 2.40... varra' 1.03/1.04 quella bet...!
Altro che bancare a 1.20 e buttar via un 20% di granone...
Stokkk...eccoli' mentre scrivo... palo pieno a portiere battuto...
Campo aperto: mi butto sull'over 3.75!