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COPERTURA

Inviato: 09/06/2020 - 15:32
da nerochiaro
Buongiorno

Punto una squadra favorita con quota superiore a 1,60 e mi Copro con il risultato esatto 0-1
Se segna la SFAVORITA pur avendo la copertura 0-1 che altre giocate sono possibili e convenienti per ulteriore copertura o meglio, voi quale applichereste?.........?????

grazie

Re: COPERTURA

Inviato: 09/06/2020 - 16:22
da mollofire
Non coprirsi mai, in nessun caso.
Il prezzo della paura è un costo non sostenibile in questo settore.

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 12:23
da ameba
mollofire ha scritto:
Il prezzo della paura è un costo non sostenibile in questo settore.


Mi piace molto , meriterebbe di essere messa come firma :spiega:

Ciao, Mollone :wink:

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 12:59
da andrews62
La copertura ha salvato la vita ai giocatori professionisti, la frase é bella e fa molta scena ma io bancherei tutta la vita un giocatore senza paura.

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 14:31
da maschio alfa
a me invece sembra una frase azzeccata

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 15:02
da Franz
Riapro una pagina di infobetting dopo tanto... e quindi ne approfitto per salutare tutti!
Con l'occasione dico la mia visto che il quesito e' tra quelli su cui tutti, almeno inizialmente, ci siamo arrovellati.

"Copertura si"... "copertura no"... dunque?

La copertura dovrebbe essere... anzi DEVE essere considerata semplicemente (ma non e' affatto semplice....ecco il punto!) una nuova scommessa a tutti gli effetti.

Ergo.... "copertura si" SE (anche) questa nuova scommessa e' una value ovvero se la quota ORA offerta e' superiore a quella derivante dalle possibilità stimate del verificarsi dell'evento...
Altrimenti evitare.

Il cuore del problema diventa quindi questo:
"riesco (nuovamente) a stimare oggettivamente un evento (spesso in live) senza farmi condizionare dalla "scommessa" che, valutandola attentamente (e privo di condizionamenti), avevo gia' fatto sullo stesso evento (spesso pre-match)?"

Per una buona parte degli scommettitori non e' affatto semplice rispondere in maniera affermativa a questa domanda.
Quindi meglio attenersi alla regola generale... ed evitare coperture!

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 16:12
da andrews62
Se hai una cifra del Milan a 10 minuti dalla fine giocato a 2,40 e lo trovi in live a 1,20 cosa fai ? Non ti copri , valuti la scommessa ? Ma di cosa stiamo parlando , con i soldi veri è obbligatorio coprirsi altrimenti al bevero finisci

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 16:35
da Il Web
Mi fa piacere che ogni tanto spunti fuori, sono stati scritti poemi su questa cosa.
Manca però all'appello il Principe della Coperta, uno che a coprirsi è riuscito a trasformare le palafitte natie in attici a Piccadilly :mrblue:
Potrei quasi dire il caghino dagli'occhi di ghiaccio :mrblue:


Ma è tra i pochi. In genere quelli che coprono sistematicamente a caso sono i più indicati a soccombere però appunto le eccezioni ci sono anche se sono più questioni psichiche che aritmetiche ovviamente. Questo almeno è quello che è emerso dopo millenni di forum.

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 18:08
da maschio alfa
io nella mia testa (quadrata :P ) ho sempre visto la copertura più o meno in questo modo:

quando perdo, perdo tutto (of course)
e quando vinco, vinco meno

poi come dice il Web ci sono anche i casi particolari, ma questi sappiamo che non fanno statistica...

d'altronde alcuni book non credo che abbiano messo l'opzione "cash out" cosi a caso :drunk:

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 20:30
da Il Web
maschio alfa ha scritto:io nella mia testa (quadrata :P ) ho sempre visto la copertura più o meno in questo modo:

quando perdo, perdo tutto (of course)
e quando vinco, vinco meno

poi come dice il Web ci sono anche i casi particolari, ma questi sappiamo che non fanno statistica...

d'altronde alcuni book non credo che abbiano messo l'opzione "cash out" cosi a caso :drunk:


ciò che ha scritto Franz concettualmente è giustissimo ma nella pratica ci sono mille altre cose

oltre a questo, c'è da operare una prima suddivisione tra il betting "spiegato", teorico, e quello invece "operativo" sul campo, fatto anche di contabilità, di storia, di disciplina (o del suo opposto), di mille cose

queste sono le cose emerse in anni e anni di discussioni

Con pazienza si riesce a penetrare la fitta coltre di diffidenza del "io copro", "col cavolo che copro", "chi copre (o chi non) è un cretino",
"Ma di cosa parliamo", "Lei non sa chi sono io".

La parte psicologica è importante. C'è chi non sopporta gli sbalzi ma ha capacità di fare le mosse giuste. Se alla fine segna +, pur non rientrando al 100% in quella sorta di purismo teoretico di cui sopra, sbaglia? La cosa importante per uno scommettitore professionista (gli unici a cui interessano queste cose) è vincere. Davvero però, senza mentire a se stessi e al mondo. In questo senso credo che siano spiegabili più cose. La gente fa le cose come le sa fare. Poi certo, esistono verità asettiche inconfutabili ma l'assenza di attrito alla fine ha rotto le palle!

Ah, quasi dimenticavo: io col cavolo che copro :cigar: :mrblue:

Re: COPERTURA

Inviato: 10/06/2020 - 22:48
da andrews62
Il Web ha scritto:
maschio alfa ha scritto:io nella mia testa (quadrata :P ) ho sempre visto la copertura più o meno in questo modo:

quando perdo, perdo tutto (of course)
e quando vinco, vinco meno

poi come dice il Web ci sono anche i casi particolari, ma questi sappiamo che non fanno statistica...

d'altronde alcuni book non credo che abbiano messo l'opzione "cash out" cosi a caso :drunk:


ciò che ha scritto Franz concettualmente è giustissimo ma nella pratica ci sono mille altre cose

oltre a questo, c'è da operare una prima suddivisione tra il betting "spiegato", teorico, e quello invece "operativo" sul campo, fatto anche di contabilità, di storia, di disciplina (o del suo opposto), di mille cose

queste sono le cose emerse in anni e anni di discussioni

Con pazienza si riesce a penetrare la fitta coltre di diffidenza del "io copro", "col cavolo che copro", "chi copre (o chi non) è un cretino",
"Ma di cosa parliamo", "Lei non sa chi sono io".

La parte psicologica è importante. C'è chi non sopporta gli sbalzi ma ha capacità di fare le mosse giuste. Se alla fine segna +, pur non rientrando al 100% in quella sorta di purismo teoretico di cui sopra, sbaglia?


La cosa importante per uno scommettitore professionista (gli unici a cui interessano queste cose) è vincere.



Davvero però, senza mentire a se stessi e al mondo. In questo senso credo che siano spiegabili più cose. La gente fa le cose come le sa fare. Poi certo, esistono verità asettiche inconfutabili ma l'assenza di attrito alla fine ha rotto le palle!

Ah, quasi dimenticavo: io col cavolo che copro :cigar: :mrblue:


Ben detto per un professionista l unica cosa che conta é fare più, io non ho sentimenti sulla scommessa e a 10 o a 2 per me é uguale pago corrispondenti in ogni parte del mondo per avere un guadagno e la copertura é per il mio fatturato un elemento fondamentale.
Se sono avanti 3 lunghezze a 100 mt dal palo mi copro , e sono 30 anni che lo faccio qualcosa vorrà dire o no ?

Re: COPERTURA

Inviato: 11/06/2020 - 01:59
da Franz
Il Web ha scritto:Poi certo, esistono verità asettiche inconfutabili ma l'assenza di attrito alla fine ha rotto le palle!


L'attrito purtroppo c'e' sempre...
Attrito in noi stessi intendo.
Molto spesso la domanda uno se la pone:
"e stavolta e' il caso di coprire si o no?"
Il problema non e' insito nella possibile risposta (sbagliata) come aveva gia' anticipato qualcuno che la sa indubbiamente piu' lunga di noi:
"le risposte non le devi cercare fuori ma... "
https://www.youtube.com/watch?v=WGQ7JZRZ65M
Eh si, la risposta e' (quasi sempre) sbagliata, perche' (quasi sempre) e' nella domanda iniziale "l'origine del
peccato":
per me e' proprio la domanda che e' sbagliata.
Fatto salvo che l'intimo attrito restera' sempre, in mia opinione bisognerebbe mentalmente "tendere" a non pensare in termini di "copertura", ma valutare se fare o non fare "nuove bet" in funzione di possibilita' degli eventi e relative quote, ovvero cercando di ragionare il piu' obiettivamente sulle (nuove) bet... cosi' come con attenzione si erano valutati i vari aspetti che ci avevano convinto alla bet fatta in pre-match..

Il Web ha scritto:ciò che ha scritto Franz concettualmente è giustissimo ma nella pratica ci sono mille altre cose. oltre a questo, c'è da operare una prima suddivisione tra il betting "spiegato", teorico, e quello invece "operativo" sul campo, fatto anche di contabilità, di storia, di disciplina (o del suo opposto), di mille cose


Quello indubbio.
Naturalmente stiamo generalizzando.
Ogni regola ha le eccezioni che ognuno dosa in funzione del proprio modo di giocare, delle magnifiche e sottili sensazioni che ogni tanto ci fanno andare "contromano" violando il nostro stesso "codice", etc...
A volte puo' pure essere l'eventuale grossa e rara vincita o l'eccessiva esposizione ad indurci alla copertura (anche se magari siamo ben coscienti che stiam pagando come seta quell'ombrello asiatico di puro... tessuto sintetico...)
Ma queste son appunto le eccezioni a quella regola che comunque dovrebbe essere ciecamente seguita da chi e' alle prime armi nel mondo del betting (a maggior ragione se non utilizza betfair od altri bet-exchange e paga forte dazio nelle coperture).
Del resto puo' pure capitare durante un live che uno decida, alla luce delle quote, di ribaltare completamente la propria bet inziale (quella appunto pre-match), e di buttarsi convintamente sul segno opposto... .
Dove sta scritto che la bet in live debba avere il ruolo "preassegnato" di copertura e magari invece non sia piu' giusto il contrario ovvero lasciare l'ombrellino in mano alla bet fatta in pre-match...? (...sempreche' di un ombrellino non si possa far proprio a meno...)


andrews62 ha scritto:ma io bancherei tutta la vita un giocatore senza paura.


Qui andremmo d'accordo io e te.... nel senso che io di regola (ma con le ovvie eccezioni), al tuo contrario, bancherei invece spesso "quelli che invece han paura" (come del resto fanno i book che ci offrono in bella vista il magico pulsantino gia' menzionato del cash out...).

andrews62 ha scritto:Se hai una cifra del Milan a 10 minuti dalla fine giocato a 2,40 e lo trovi in live a 1,20 cosa fai ? Non ti copri , valuti la scommessa ? Ma di cosa stiamo parlando , con i soldi veri è obbligatorio coprirsi altrimenti al bevero finisci

E perche' mai? Io ragiono sul lungo periodo...
Oggi Milan sta vincendo 3-0... l'unica punta degli avversari ha caviglia ko e non si muove manco, ma han gia' fatto tutte le sostituzioni... han gia' 4 giocatori con un giallo e serpeggia il nervosismo fra le loro file...
Quasi quasi a 1.20 rinforzo anche se ho gia' un buon stake sul Milan a 2.40... varra' 1.03/1.04 quella bet...!
Altro che bancare a 1.20 e buttar via un 20% di granone...
Stokkk...eccoli' mentre scrivo... palo pieno a portiere battuto...
Campo aperto: mi butto sull'over 3.75!

Re: COPERTURA

Inviato: 11/06/2020 - 08:27
da Il Web
andrews62 ha scritto:
Il Web ha scritto:
maschio alfa ha scritto:io nella mia testa (quadrata :P ) ho sempre visto la copertura più o meno in questo modo:

quando perdo, perdo tutto (of course)
e quando vinco, vinco meno

poi come dice il Web ci sono anche i casi particolari, ma questi sappiamo che non fanno statistica...

d'altronde alcuni book non credo che abbiano messo l'opzione "cash out" cosi a caso :drunk:


ciò che ha scritto Franz concettualmente è giustissimo ma nella pratica ci sono mille altre cose

oltre a questo, c'è da operare una prima suddivisione tra il betting "spiegato", teorico, e quello invece "operativo" sul campo, fatto anche di contabilità, di storia, di disciplina (o del suo opposto), di mille cose

queste sono le cose emerse in anni e anni di discussioni

Con pazienza si riesce a penetrare la fitta coltre di diffidenza del "io copro", "col cavolo che copro", "chi copre (o chi non) è un cretino",
"Ma di cosa parliamo", "Lei non sa chi sono io".

La parte psicologica è importante. C'è chi non sopporta gli sbalzi ma ha capacità di fare le mosse giuste. Se alla fine segna +, pur non rientrando al 100% in quella sorta di purismo teoretico di cui sopra, sbaglia?


La cosa importante per uno scommettitore professionista (gli unici a cui interessano queste cose) è vincere.



Davvero però, senza mentire a se stessi e al mondo. In questo senso credo che siano spiegabili più cose. La gente fa le cose come le sa fare. Poi certo, esistono verità asettiche inconfutabili ma l'assenza di attrito alla fine ha rotto le palle!

Ah, quasi dimenticavo: io col cavolo che copro :cigar: :mrblue:


Ben detto per un professionista l unica cosa che conta é fare più, io non ho sentimenti sulla scommessa e a 10 o a 2 per me é uguale pago corrispondenti in ogni parte del mondo per avere un guadagno e la copertura é per il mio fatturato un elemento fondamentale.
Se sono avanti 3 lunghezze a 100 mt dal palo mi copro , e sono 30 anni che lo faccio qualcosa vorrà dire o no ?


Buongiorno.

Un senso per te c'è e c'è sicuramente stato ma in un forum hanno più presa argomenti più universali che la singola esperienza esposta in maniera così sintetica. Se lo faccio per tutto questo tempo un motivo ci sarà non è una spiegazione che fa davvero capire secondo me.

@Franz ma tu conosci gente che una scommessa in mano pensa in modo asettico alla seconda, non come una copertura ma come una secondo opportunità? Quello che dici è corretto, ma chi lo fa? Tu immagino. Io forse un altro lo conosco ma in generale anche quelli esperti sono influenzati. Dovresti far operare una macchina, allora si ... sempre che trovi poi occasioni reali.

Re: COPERTURA

Inviato: 11/06/2020 - 09:04
da Il Trader
Per me vale una sola regola, che è anche quella che oggi mi permette di alzarmi al mattino senza sveglia e vivere di questo.

Ci si copre solo quando la copertura ha più valore della mancata copertura. Fine.

Se ho una squadra a 1.90 che conduce 2-1 al 85' ma l'altra attacca e per me l'X ha valore, io effettuo immediatamente la copertura e con parte del profit entro sul X.

La stragrande maggioranza di chi effettua coperture è semplicemente un soggetto che ha l'avversione alle perdite, che vista la sua inettitudine per la materia (a causa della scarsa preparazione) finisce per tagliare le vincite, facendo solo danni.

Re: COPERTURA

Inviato: 11/06/2020 - 13:31
da andrews62
Il Trader ha scritto:Per me vale una sola regola, che è anche quella che oggi mi permette di alzarmi al mattino senza sveglia e vivere di questo.

Ci si copre solo quando la copertura ha più valore della mancata copertura. Fine.

Se ho una squadra a 1.90 che conduce 2-1 al 85' ma l'altra attacca e per me l'X ha valore, io effettuo immediatamente la copertura e con parte del profit entro sul X.

La stragrande maggioranza di chi effettua coperture è semplicemente un soggetto che ha l'avversione alle perdite, che vista la sua inettitudine per la materia (a causa della scarsa preparazione) finisce per tagliare le vincite, facendo solo danni.

Il gioco è gioco e la palla è rotonda per cui se muovi il grano vero l importante non è vincere tanto o vincere poco , ma vincere , fare segno più, la vita di un giocatore è asettica alle passioni , i valori delle squadre a me non fregano niente , a me importa vincere , io gioco per vincere non per sentirmi bravo , vivo in Germania per la maggior parte del tempo e prima a Londra e devo mantenermi , non ho altro che il mio metodo che uso da 30 anni , poco Day by Day .