Messaggioda zujulio » 19/10/2008 - 23:06
Le due formazioni vivono un momento difficile ed non hanno disputato un campionato all'altezza della loro fama. Entrambe le squadre si trovano nella zona bassa della classifica con nove punti in nove giornate. L'imperativo è vincere, sia per Pioli che per Di Costanzo se vogliono salvare la loro panchina. Osservando i precedenti, il pronostico è tutto a favore degli emiliani. Le due compagini si sono incontrate fino a questo momento, in cinque occasioni e sempre in serie B. Il Piacenza ha ottenuto la vittoria in quattro sfide, l'altra è finita in parità . Nella scorsa stagione il match del Grilli si concluse con il risultato di 2-1 per i padroni di casa. L'Ascoli, stando sempre ai numeri, ha uno score negativo anche per quanto riguarda i gol segnati ai biancorossi, solo 3 contro i 12 subiti.
Pioli dovrà affrontare qualche problema di formazione. Infatti il tecnico degli emiliani molto probabilmente non potrà contare sui recuperi degli infortunati Rickler, Zammuto, Bini e Bianchi. In fase di conferenza stampa Michele Anaclerio ha sottolineato quello che risulta essere uno dei problemi più grossi del Piacenza, il gol, che manca ormai da quattro partite: "Se non si segna è colpa di tutti, non solo degli attaccanti. Del resto se prendiamo pochi gol il merito va diviso fra tutti i reparti. Finora nelle ultime gare è mancato solo il risultato, ma sotto il profilo della prestazione nulla da eccepire".
In casa marchigiana c'è la sensazione reale che il tecnico Di Costanzo potrebbe non essere sulla panchina dell'Ascoli nella successiva partita casalinga contro il Cittadella. Martedì 28 è in programma il turno infrasettimanale che vedrà i bianconeri impegnati sul campo dell'Albinoleffe e se dovesse andare male al Grilli il cambio tecnico sarebbe quasi scontato. La direzione della gara sarà affidata a Romeo di Verona.
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