mollofire ha scritto:Il nome per l'allenatore dell'anno prossimo lo conosciamo già tutti: Marcello Lippi.
Lippi era un presuntuoso, spocchioso già prima di vincere il Mondiale 2006.
La Coppa del Mondo è arrivata in Italia soprattutto per merito suo, inutile negarlo. Ora però il suo ego ha raggiunto livelli di presunzione tali da far impallidire anche Berlusconi. Spero di no, ma i Mondiali del Sudafrica per noi saranno un fiasco, il ct ha troppi debiti di gratitudine per non capire che certi giocatori non dovrebbero nemmeno annusare la maglia azzurra.
Se arriva a convocare l'Amauri di questi mesi solo perchè glielo ha promesso allora davvero è da internare. Nessun parruccone della federazione ha il coraggio di dirgli qualcosa, e lui fa il bello e il cattivo tempo. Quando tornerà alla Juve sarà anche peggio. Magari rientrano anche Moggi e Giraudo...

Non sono tanto d'accordo mollo secondo me Lippi è estremamente furbo. Maledettamente furbo. I suoi titoli sono a dimostrarlo ma entrando nel merito Nazionale credo che stia percorrendo l'unica strada possibile: quella di fare gruppo.
Parliamoci chiaro, quante possibilità ci sono che l'Italia rivinca i Mondiali? Con qualsiasi giocatore italiano che volete e che lui per qualche ragione esclude (Cassano, Pazzini, Ambrosini o chiunque volete voi)..
Per me ci sono meno del 10%.
Bene, Lippi non è uno sprovveduto.. che cosa ha fatto? Ha fatto un ragionamento molto semplice: io mi accollo tutte le responsabilità , tutte le critiche lasciando fuori alcuni. I "miei" giocatori, in campo, si batteranno maledettamente. Ogni azzurro che giocherà il Mondiale darà il massimo (anche) per Lippi.
Caso inverso: Lippi convoca Cassano e gli altri a ruota. Che succede? I giocatori gli voltano completamente le spalle (sono cazzate quando dicono che per loro Cassano può venir tranquillamente convocato), l'Italia gioca demotivata e scazzata e rischia di subire una caporetto. Il risultato per lui sarà identico: subissato dalle critiche.
In Italia si ha la memoria molto corta per certe cose, ecco che vi rinfresco la mente:
Cassano nella sua autobiografia ha definito la Nazionale Under 21 che si giocò le Olimpiadi (mi pare quelle in Australia) formata da un "gruppo di sfigati".
Neanche una settimana dopo De Rossi non gliele ha mandate a dire: "A Cassano sono anni che cerchiamo di spiegare che chi non è come lui non significa che è sfigato".
Questo è il primo esempio che mi è venuto in mente ma ce ne sono tantissimi altri. Cassano se venisse convocato spaccherebbe la Nazionale. Lippi sta praticando l'unica strada possibile per provare ad un miracoloso bis: quella di fare gruppo.
Per me le sue scelte sono giuste. Anche Amauri italiano non mi dispiace. Sta giocando malissimo ultimamente ma in precedenza non era certo un attaccante di ripiego.. mi ricordo che in Brasile Dunga veniva aspramente criticato per non avergli fatto fare una partita (anche amichevole) che avrebbe escluso l'ipotesi Amauri-italiano. Io Amauri lo porterei ma la sua convocazione non è certa.. tutto il contrario! Anche in questo caso Lippi sta sondando le possibilità che non crei malcontento una sua possibile presenza. Al momento direi che ci sono più possibilità che Amauri non venga convocato piuttosto che il contrario (poi se fa un girone di ritorno sontuoso allora Marcello ci ripenserà ).
In Germania la situazione era simile.. però più semplice da gestire. Con"Calciopoli" era facile essere motivati. Quattro anni dopo le cose sono profondamente cambiate, ma Lippi ragione nello stesso ed identico modo: fare gruppo come suo primo obiettivo (lo stesso obiettivo che perseguiva alla Juve)
Ritornando in tema..
non riesco a capire come si possa criticare Del Piero

Probabilmente è la stessa frangia di "tifosi" che dopo l'eliminazione della Juventus di Capello in Champion's ha esposto uno striscione: "Lo scudetto mettetevelo nel c..."
Il tifoso è una bestia rara, da studiare attentamente
Comunque Spalletti andrà all'90% allo Zenit St Pietroburgo.
La Juve è più debole del Bayern Monaco ed è normale che sia uscita anche perchè nel doppio confronto avrebbe meritato di perdere con una decina di goal di scarto.
La dirigenza ha tantissime colpe, la prima è quella di assecondare la "curva" che ha imposto alcune scelte assurde (una su tutte, la più clamorosa, la rinuncia all'acquisto di Stankovic)