Messaggioda il-cavaliere » 26/02/2008 - 14:00
MILANELLO - Ecco le dichiarazioni di Carlo Ancelotti nella conferenza stampa della vigilia di Catania-Milan: "La squadra è stata molto brava a tornare al quarto posto, l'obiettivo era arrivarci, adesso si tratta di mantenerlo. Abbiamo la necessità di far riposare qualche giocatore, queste partite con Catania e Lazio saranno molto importanti. E' un periodo delicato, molto impegnativo, poi potremmo rifiatare di più e lavorare di più. Con assenze importanti, con un po' di fortuna e con tanta determinazione, nel 2008 siamo riusciti ad ottenere buoni risultati. Il Catania? E' una squadra che ha perso un po' di sicurezza nelle ultime partite, è ritornata nella zona calda della classifica. Troveremo una squadra con qualche timore ma anche decisa, il Catania in casa ha sempre fatto bene. Kakà ? Sia la sua assenza che quella di Mutu sono importanti per noi e per la Fiorentina. Noi pensiamo che Kakà possa recuperare per l'Arsenal, poi vediamo nei prossimi giorni: credo che ci sarà , ma in questo momento non ne siamo sicuri. Sull'Arsenal non dobbiamo sperimentare nulla, abbiamo già chiaro come vogliamo che sia quella partita, vogliamo controllare di più il gioco con più movimenti, più sicurezza e più possesso palla. Si giocano tante partite, c'è meno lucidità da parte di tutti, sia nel prepararsi al contrasto sia nel fare determinate entrate. Non è una novità , credo che gli arbitri siano attenti a questi tipi di situazioni. Una volta c'era meno attenzione sui falli cattivi, oggi c'è più attenzione".
Gli altri temi: "Kaladze, Pirlo e Jankulovski sono stanchi e devono riposare un po'. Nesta potrebbe essere recuperabile per sabato contro la Lazio. Non credo che Kakà possa rientrare sabato. Seedorf sta bene, è disponibile, adesso vediamo se per la panchina o no. Gli arbitri? Si dice tutti che sono giovani e che devono fare esperienza, per cui si devono accettare questi tipi di errori. L'errore è umano. Paparesta? Quando ha smesso era uno dei migliori arbitri in circolazione, per cui se è stato assolto e viene reintegrato credo che sia un bene per il settore arbitrale. Inter-Roma è decisiva per lo scudetto se vince l'Inter. Kakà ? Non credo ci sia volontà da parte dei calciatori avversari di fare male, c'è l'attenzione che deve esserci nei confronti di un grande campione. Il calendario? Le squadre inglesi fanno più partite di noi, non posso pensare io al calendario. Noi siamo stati penalizzati in questo periodo dai recuperi, il calendario è questo, bisogna accettarlo e prenderne atto. Baldini? Lo conosco, abbiamo fatto il corso insieme, è un allenatore preparato con idee chiare e precise. A Catania ha fatto un ottimo lavoro, la sua squadra è partita molto bene pur non essendo molto accreditata. Credo possa risalire in fretta".
Ancora Carlo Ancelotti: "Il rendimento di Pato è normale per via dell'età , per il fatto che è stato lontano dai campi sei mesi e per il fatto che deve inserirsi sempre di più nei meccanismi della squadra. Borriello? Sinceramente non me lo aspettavo, sta dimostrando tutte le sue qualità . Lui può giocare in qualsiasi squadra, Milan compreso. E' un attaccante completo, ha fiuto del gol, ha tecnica. Paragoni con altri attaccanti non ne vedo, può giocare anche come unica punta. Borriello sta segnando, come sta segnando anche Ricardo Oliveira. Purtroppo l'anno scorso Borriello è stato squalificato in un momento in cui poteva giocare, forse siamo stati un po' superficiali noi nella valutazione su di lui e forse è stato un po' superficiale lui nell'accettare la concorrenza che c'è in una grande squadra. Adesso ha trovato una squadra che gli ha consentito di giocare subito e lui ha trovato continuità . Forse potevo dargli qualche occasione in più".