Vicenza - Pro PiacenzaSi comincia a fari spenti. Nel senso letterale del termine, ma anche in senso figurato: il Vicenza giocherà la sua prima partita ufficiale, affrontando nel tardo pomeriggio di oggi la ProPiacenza per il turno preliminare di Coppa Italia, eppure i tifosi biancorossi sono invitati ad una sorta di appuntamento al buio. Non è stata presentata la partita (nessuna conferenza stampa del tecnico); lo stesso allenatore Alberto Colombo, al pari del direttore sportivo Moreno Zocchi e di tutti i nuovi giocatori, non è ancora stato presentato e – cosa molto irrituale – non è nemmenostata diffusa una lista di giocatori convocati per questo incontro, che pure rappresenta a tutti gli effetti ilprimo impegno della stagione sportiva 2017/18. Che cosa ci si può attendere, allora? Intanto, proviamo ad ipotizzare l'elenco dei giocatori che saranno in campo o in panchina. Al netto di eventuali innesti dai ragazzi della Berretti, la distinta di gara dovrebbe comprendere i portieri Costa e Valentini, i difensori Barbosa, Beruatto, Bianchi, Giraudo, Magri, Malomo e Viola, i centrocampisti Alimi, Bangu, Salifu e Sbrissa, gli attaccanti De Giorgio, Giacomelli, Giusti e Paiolo. Gli unici esclusi, quindi, dovrebbero essere i due giocatori in prova non tesserati (Sciacca e Crepaldi), gli infortunati (oltre a Fortunato e Ferchichi, ieri mattina si è visto correre da solo a bordo campo anche Milesi, alle prese con un affaticamento muscolare, mentre Magri pur non almeglio dovrebbe farcela) e gli ultimi acquisti in attesa dei passaggi burocratici mancanti (oltre al transfer internazionale di Crescenzi, si attende in extremis l’eventuale via libera dalla Lega per Turi, mentre è già arrivato l'ok per Beruatto e Giraudo).Resta da definire quale sarà il primo “undici” titolare con il quale il nuovo Vicenza si presenterà ai suoi tifosi stasera. La prima certezza è rappresentata dal modulo, che sarà il 4-3-3. Sembratutto definito anche nel pacchetto arretrato: davanti al portiere Valentini, il terzino destro sarà Bianchi, dall'altra parte si vedrà Beruatto, mentre la coppia centrale dovrebbe essere composta da Malomo sul centrodestra e Magri sul centrosinistra, che dovrebbe stringere i denti anche per la mancanza di alternative nel ruolo, data l'indisponibilità di Crescenzi e Milesi. Pochi dubbi anche per il tridente offensivo: Giacomelli giocherà a sinistra, mentre è da capire chi tra De Giorgio e Giusti si adatterà come “finto centravanti”; in base a quanto provato ieri a Isola, potrebbe partire in mezzo il giovane ex Abano, con l’esperto cosentino largo a destra. Qualche incertezza in più sembra esserci per il centrocampo. Se nell'allenamento di giovedì il regista era stato sempre Salifu, ieri il giocatore ghanese è stato sì provato sempre in quella posizione, ma con la formazione delle teoriche riserve. È possibile che la sua condizione e la sua intesa con i compagni non siano ancora ritenute sufficienti per un impiego da titolare (del resto Salifu si è aggregato al gruppo solo nel pomeriggio di mercoledì, per l'ultimo allenamento a Roana). In tal caso sarebbe Alimi ad adattarsi come playmaker, facendo un passo al centro rispetto alla sua abituale posizione di mezzala sinistra; il suo posto potrebbe essere allora occupato dal giovane Giraudo, con la casella della mezzala destra contesa da Sbrissa (ieri mattina con i titolari) e Bangu.

I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere: ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel
(U. Eco)