Cosa è diventato il betting
Inviato: 04/07/2016 - 21:21
Lo dico con dispiacere. Un tempo, noi della vecchia guardia (purtroppo) potevamo districarci a dovere in un mondo in cui si viveva ancora in una dimensione umana.
Poi sono arrivati i siti di confronto delle quote, hanno cominciato ad imperversare i surebettisti. Tutta la poesia legata al betting è scomparsa. Notti insonni a vedere se portavi a casa la pagnotta in NBA od in qualche partita sperduta in qualche angolo di mondo. Si campava così, si guadagnava il giusto e ci si divertiva.
Oggigiorno tutto si è omologato, le differenze di quote fra i books sono minimali e durano lo spazio di un secondo. Certo, ci siamo evoluti, siamo stati costretti ad evolverci. A lavorare sulla massa, decine di puntate al giorno ciascuna con un 1-1,5% di vantaggio. Dotati di software e di agenti per scommettere alla velocità della luce. Individuare un vantaggio e sapere che hai 10-15 secondi per prendertelo, oltre è andato.
Certo, oggigiorno per guadagnare si deve fare così. Forse si guadagna più oggi di prima in proporzione, ma questo betting isterico, ansiogeno, strettissimo parente dello scalping in borsa, del trading dove compri e vendi nello spazio di un minuto a me non piace più, anzi mi fa schifo. Certo, lo si fa per la pagnotta, perchè i soldi servono a tutti, ma che tristezza guardandosi indietro...
So che questo post non serve ad un cavolo, era solo per condividere un pensiero purtroppo molto spiacevole con gli amici del forum...
Poi sono arrivati i siti di confronto delle quote, hanno cominciato ad imperversare i surebettisti. Tutta la poesia legata al betting è scomparsa. Notti insonni a vedere se portavi a casa la pagnotta in NBA od in qualche partita sperduta in qualche angolo di mondo. Si campava così, si guadagnava il giusto e ci si divertiva.
Oggigiorno tutto si è omologato, le differenze di quote fra i books sono minimali e durano lo spazio di un secondo. Certo, ci siamo evoluti, siamo stati costretti ad evolverci. A lavorare sulla massa, decine di puntate al giorno ciascuna con un 1-1,5% di vantaggio. Dotati di software e di agenti per scommettere alla velocità della luce. Individuare un vantaggio e sapere che hai 10-15 secondi per prendertelo, oltre è andato.
Certo, oggigiorno per guadagnare si deve fare così. Forse si guadagna più oggi di prima in proporzione, ma questo betting isterico, ansiogeno, strettissimo parente dello scalping in borsa, del trading dove compri e vendi nello spazio di un minuto a me non piace più, anzi mi fa schifo. Certo, lo si fa per la pagnotta, perchè i soldi servono a tutti, ma che tristezza guardandosi indietro...
So che questo post non serve ad un cavolo, era solo per condividere un pensiero purtroppo molto spiacevole con gli amici del forum...