RyuzAki L. ha scritto: spesso capita di optare per giocate conservative più per timore che per altro e alla lunga è uno svantaggio..
argomento interessante, lo svantaggio principale è l'aumento di esposizione al rischio per ottenere il medesimo profit target ma e' anche una questione correlata all'analisi mentale del giocatore ed al suo livello di confort nel betting: è una soglia di confidenza che intacca il processo di pensiero. Se c'è un eccesso di sicurezza non si è più in grado di percepire il rischio perchè maggiore certezza spinge a credere che nulla può andare nel verso sbagliato quindi non vi è bisogno di regole o limiti che confinano il comportamento, di conseguenza scommettere dimensioni maggiori di quelle abituali non soltanto è allettante ma diviene quasi inevitabile.
Se nutri più fiducia nel pronostico agisci senza esitazione o disagio psicologico e favorisci il successo ma devi aver sviluppato un attitudine mentale che impedisce di diventare incauti perchè il modo di pensare, le convinzioni su l'aver torto e la tendenza a diventare sconsiderati, causano la maggior parte delle perdite.
D'altro canto, la fiducia e la convinzione producono paura derivata dall'atteggiamento verso il trovarsi in errore, il perdere denaro, il perdere occasione o lasciare denaro "sul tavolo". Se c'è paura di aver sbagliato, la paura si manifesta come decisa negazione di un determinato modo in cui avremmo desiderato esprimerci e agisce sulla percezione del pronostico in modo tale che si finisce a commettere qualcosa che effettivamente conduce in errore, oltretutto inibendo i pensieri riguardanti anche altre possibilità.
La condizione mentale giusta integra la strategia di pensiero a un livello funzionale e ne determina i risultati grazie ad una prospettiva obiettiva che non è distorta da quanto si teme possa accadere. Il dislivello psicologico è la differenza tra predire qualcosa che accadrà e l'effettiva esecuzione della bet ed è simile alla resistenza nel darsi delle regole: non esiti a concordare sul fatto che darsi delle regole è sensato ma non hai intenzione di dar loro esecuzione.
Indipendentemente dall'esito, il migliore modo di pensare, è responsabilizzare le proprie scelte e controllare se stessi, accettare e comprendere il rischio, non ammettere nessun grado di conflitto con le perdite, viverle con serenità, trovare un atteggiamento mentale che consente di capire e modificare i propri errori, di rimanere disciplinati, concentrati e fiduciosi in se stessi anche in periodi avversi; questo determina continuità dei risultati dovuta più ad una corretta mentalità e atteggiamento che non al metodo utilizzato; non si è più soggetti alle paure e relativi errori che affliggono gli altri.
Molti cercano di dimostrare qualcosa e percepiscono ogni perdita come dolorosa, oppure cercano conferme da altri perchè hanno mancanza di attenzioni, i risultati sono l'appagamento delle fatiche non dell'ego.
Nel betting non sono previste molte competenze, perdere e sbagliare sono realtà inevitabili, le partite sono troppo erratiche e le variabili da considerare per indovinare ogni volta sono troppe, semplicemente basta un fondamentale cambiamento in un sano atteggiamento mentale.
L'aggiustamento mentale, indipendentemente dalla preparazione, l'intelligenza o dal successo ottenuto in altri campi è di accettare le perdite e rimanere fiduciosi anche nell'incertezza, senza paura ma mai incauti.☺