Un ragionamento in generale
Inviato: 08/12/2015 - 12:15
Gli ultimi post della sezione avevano argomenti interessanti annacquati da polemiche private che hanno turbato lo sviluppo dei ragionamenti fatti.
Vorrei provare a riprenderli mettendoci le mie considerazioni e condividerle.
Annosa questione della value bet.
E' ovvio che le quote "asiatiche" (PINNA, SBO) sono un riferimento fondamentale.
Il problema è che non rappresentano la miglior stima di un evento MA la stima che il book e poi il mercato fanno in base a come si distribuiscano le puntate sui due lati (parlo di AH ovviamente).
Logicamente le quote sono una sedimentazione di varie puntate, e le puntate che muobvono le quote sono a tanti zeri e se uno mette tanti zeri sul piatto vuol dire che sa quello che sta facendo quindi le due cose tendono a coincidere ma non sono la stessa cosa.
Faccio un esempio banale: immaginiamo di essere un risk manager che sa che una partita è fatta e vincerà la squadra di casa, il mercato dice: 1 2.05 X 3.35 2 3.70
Voi che quote pubblichereste? La vostra "value" direbbe 1:1.10 (perchè magari si sbagliano a combinare la partita) X: 10 2: 30
(oltre a puntare come forsennati l'1) non credo che andreste a pubblicare quelle quote, semmai una cosa del tipo:
1:1.95 X: 3.5 2: 4.10, in questo modo attirerete discretamente (ma manco troppo!) gioco sull'X2senza pagare quello che secondo voi andrebbe pagato. O no?
Quindi le quote pubblicate non sono assolutamente la perizia del book!!!
Personalmente sono molto affascinato dal modo di scommettere degli americani cioè il point spread. con gli AH è il modo migliore di operare perchè quello è il mercato con più bassa incidenza dell'aggio.
Per me l'unica cosa certa è che più basso è l'aggio maggiori saranno le mie entrate.
In quel contesto il book è un exchange perchè le puntate su una quota alla pari si divideranno 50%-50%, quindi come giustamente detto dal Sindaco (mi pare) ci si scanna tra di noi.
Allora o ci si confronta con umiltà coi mercati principali dove le quote sono affilate e i margini bassi, oppure si diventa conoscitori profondi di mercati secondari... altre vie non le vedo sinceramente
Vorrei provare a riprenderli mettendoci le mie considerazioni e condividerle.
Annosa questione della value bet.
E' ovvio che le quote "asiatiche" (PINNA, SBO) sono un riferimento fondamentale.
Il problema è che non rappresentano la miglior stima di un evento MA la stima che il book e poi il mercato fanno in base a come si distribuiscano le puntate sui due lati (parlo di AH ovviamente).
Logicamente le quote sono una sedimentazione di varie puntate, e le puntate che muobvono le quote sono a tanti zeri e se uno mette tanti zeri sul piatto vuol dire che sa quello che sta facendo quindi le due cose tendono a coincidere ma non sono la stessa cosa.
Faccio un esempio banale: immaginiamo di essere un risk manager che sa che una partita è fatta e vincerà la squadra di casa, il mercato dice: 1 2.05 X 3.35 2 3.70
Voi che quote pubblichereste? La vostra "value" direbbe 1:1.10 (perchè magari si sbagliano a combinare la partita) X: 10 2: 30
(oltre a puntare come forsennati l'1) non credo che andreste a pubblicare quelle quote, semmai una cosa del tipo:
1:1.95 X: 3.5 2: 4.10, in questo modo attirerete discretamente (ma manco troppo!) gioco sull'X2senza pagare quello che secondo voi andrebbe pagato. O no?
Quindi le quote pubblicate non sono assolutamente la perizia del book!!!
Personalmente sono molto affascinato dal modo di scommettere degli americani cioè il point spread. con gli AH è il modo migliore di operare perchè quello è il mercato con più bassa incidenza dell'aggio.
Per me l'unica cosa certa è che più basso è l'aggio maggiori saranno le mie entrate.
In quel contesto il book è un exchange perchè le puntate su una quota alla pari si divideranno 50%-50%, quindi come giustamente detto dal Sindaco (mi pare) ci si scanna tra di noi.
Allora o ci si confronta con umiltà coi mercati principali dove le quote sono affilate e i margini bassi, oppure si diventa conoscitori profondi di mercati secondari... altre vie non le vedo sinceramente