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Ampiezza campionaria e anzianità dei dati

Inviato: 05/05/2015 - 10:23
da paparazzo
Una domanda a chi usa metodi statistici:
- qual'è l'ampiezza minima del numero di partite da considerare per avere una statistica robusta dei risultati? Per me anche 50 partite potrebbero bastare per un campione molto rappresentativo...
- Da che periodo ha senso prendere i dati? Per me i dati con più di 8 anni sono fuorvianti per via degli aggi decrescenti dei book nel tempo. Per esempio una quota a 2,00 nel 2000 potrebbe corrispondere ad un 2,10 di oggi.
Grazie per le risposte :wink:

Re: Ampiezza campionaria e anzianità dei dati

Inviato: 05/05/2015 - 10:50
da Il Web
dipende dal tipo di statistica penso ...

Re: Ampiezza campionaria e anzianità dei dati

Inviato: 05/05/2015 - 16:51
da mogol83
Si paparazzo, bisogna andare nello specifico ;)

Re: Ampiezza campionaria e anzianità dei dati

Inviato: 07/05/2015 - 11:39
da paparazzo
stavo provando un modello in cui partendo dal risultato del primo tempo e le quote prematch cercavo di assegnare una percentuale sull'esito finale da usare sia come 1X2 che come handicap asiatico.
Esempio:
Milan-Sampdoria 0-0 a fine primo tempo con quota Milan prematch intorno alla pari (-0.5 AH)
Prendendo partite simili (ris PT 0-0 e quota casa prematch tra 1.90 e 2.10)
Quote per value bet (su un campione di 223 partite Serie A dal 2000/2001 con i criteri su menzionati):
1: 2,45
X: 2,53
2: 5,06
AH:
-0,5 1: 2,45 2: 1,69
-0,25 1:1,96 2: 2,03
0 1:1,48 2: 3,07
E in base all'offerta puntare in base al vantaggio...
Per questo è importante sapere quali quote sono comparabili e qual'è l'ampiezza campionaria adeguata...