Pagina 1 di 1

il perché delle quote

Inviato: 19/04/2015 - 22:51
da paparazzo
Volevo condividere un piccolo dolore di una bet e la conseguente lezione...
La mia bet ValenciaH+2 a 1,91 contro il Barcellona al Camp Nou
Il Barcellona segna subito e poi cede il passo al Valencia che si divora l'impossibile.
Ma lo sconforto fantozziano arriva a fine partita. Il Barça gestisce e teme i contropiedi del Valencia negli ultimi minuti addirittura Luis Enrique invita alla calma i suoi.
Arriva il 90', 3' di recupero e qui succede qualcosa che ha del grottesco.
Nell'ultimo minuto il Valencia tenta un disperato attacco, ora uno pensa "se il Valencia sta attaccando e il Barça deve solo difendere il successo la bet è entrata", o no?
Invece succede quello che giustifica l'esistenza di una quota anche per le cose più assurde perchè i difensori rinviano e Messi che è infortunato e non è riuscito a tornare per aiutare la difesa in extremis si trova solo a centrocampo.
Talmente solo che seppur zoppicante riesce ad arrivare davanti al portiere ma non riesce nemmeno ad alzare la palla per un pallonetto.
MA ....
Il portiere respinge proprio sul piede di Messi che di piatto a due all'ora segna un gol totalmente inutile e poi s'accascia al suolo.

Morale:
1) Non dire gatto se non ce l'ahi nel sacco
2) La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, nonostante le migliori perizie
3) Esiste una probabilità anche per le cose più assurde

Re: il perché delle quote

Inviato: 20/04/2015 - 01:35
da RyuzAki L.
Sfiga epica paparazzo

Re: il perché delle quote

Inviato: 20/04/2015 - 09:25
da chelsea
Almeno non hai perso, anche se riconosco possa risultare frustrante non incassare bet del genere.
Ti assicuro però che capita di molto peggio:
http://int.soccerway.com/matches/2015/04/10/austria/1-liga/sc-austria-lustenau/sv-stadtwerke-kapfenberg/1700221/?ICID=PL_MS_08

Avevo giocato l' x2 :skull: :skull:

Re: il perché delle quote

Inviato: 20/04/2015 - 10:17
da paparazzo
La cosa brutta è stato vederlo in diretta in tv!
Pensa che avevo pure il Malaga a +2.25, ok mezza presa ma pure li Ronaldo segna nel recupero un altro gol inutile....che mi ha fregato mezza vincita
Ma occhio non vede cuore non duole!

Comunque il record di sfiga l'ho sentito su under di basket (non mia non scommetto sul basket :D ).
Partita virtualmente finita, a 2 secondi dalla sirena tiro dalla DIFESA, più che altro il classico sfogo di chi ha perso la partita e canestro da 3 punti che per 1 punto fa scattare l'over. :bomb: :skull: :rip:
Credo che sia imbattibile!

Re: il perché delle quote

Inviato: 20/04/2015 - 11:21
da stranocaso
io ricordo lo scorso anno
Armani Efes ....giocai Armani in live @3.5 circa arrivano agli ultimi secondi ( Armani era +2 ) sbagliano tiri liberi e Efes piazza la Bomba del sorpasso con un tiro alla disperata dalla propria metà campo
Efes vince di 1 ( 61 60) e io che tiro giù tutti i santi

Re: il perché delle quote

Inviato: 20/04/2015 - 11:53
da chelsea
paparazzo ha scritto:
Credo che sia imbattibile!


Io invece penso che qui si siano ridefiniti i confini dell' impossibile.

Chi aveva giocato i Dallas Stars deve aver avvertito un irresistibile impulso al suicidio :roll: :roll: :mrgreen:


Davvero da brividi il commento del telecronista al momento del pareggio di Edmonton

"CAN YOU...BELIEVE...WHAT WE...JUST SAW!!!" :oops: :oops: :P

Mi vado sempre più convincendo che in questo gioco/ tipo di investimento, qual è il betting, la disciplina , la capacità di assorbire tranvate del genere, risulti anche più importante che giocare value bets. :party:

Re: il perché delle quote

Inviato: 20/04/2015 - 12:17
da sergab
BRESCIA vs CARPI del 22/11/2014 Brescia dnb >1,90


3-3 clamoroso del Carpi a Brescia, sotto di due gol e di due uomini a tre minuti dalla fine agguanta il pari con una doppietta di Inglese.


Cose che capitano, nessuna meraviglia. Se tutti scrivessero un aneddoto ci si potrebbe fare un libro..... però, chissà il perchè, nessuno riporta mai i colpi di ritorno........... :lol: :lol:



Ciao e buona punta a tutti

Re: il perché delle quote

Inviato: 20/04/2015 - 17:16
da mizione
paparazzo ha scritto:Volevo condividere un piccolo dolore di una bet e la conseguente lezione...
La mia bet ValenciaH+2 a 1,91 contro il Barcellona al Camp Nou
Il Barcellona segna subito e poi cede il passo al Valencia che si divora l'impossibile.
Ma lo sconforto fantozziano arriva a fine partita. Il Barça gestisce e teme i contropiedi del Valencia negli ultimi minuti addirittura Luis Enrique invita alla calma i suoi.
Arriva il 90', 3' di recupero e qui succede qualcosa che ha del grottesco.
Nell'ultimo minuto il Valencia tenta un disperato attacco, ora uno pensa "se il Valencia sta attaccando e il Barça deve solo difendere il successo la bet è entrata", o no?
Invece succede quello che giustifica l'esistenza di una quota anche per le cose più assurde perchè i difensori rinviano e Messi che è infortunato e non è riuscito a tornare per aiutare la difesa in extremis si trova solo a centrocampo.
Talmente solo che seppur zoppicante riesce ad arrivare davanti al portiere ma non riesce nemmeno ad alzare la palla per un pallonetto.
MA ....
Il portiere respinge proprio sul piede di Messi che di piatto a due all'ora segna un gol totalmente inutile e poi s'accascia al suolo.

Morale:
1) Non dire gatto se non ce l'ahi nel sacco
2) La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, nonostante le migliori perizie
3) Esiste una probabilità anche per le cose più assurde



Stessa cosa successa a me, scommessa effettuata su bf che gira su geek toy, al 90esimo ho una sensazione strana che mi pervade, quindi riapro l'ah per tradare, mi si blocca il toy e poi vedo solo messi segnare mentre sto riavviando il toy............ :mz: :mz:

Re: il perché delle quote

Inviato: 20/04/2015 - 17:34
da paparazzo
I conti si fanno di lunedì, effettivamente.

A proposito, forse non troppo ma per concludere l'argomento dovremmo anche parlare di staking plan...
Qualcuno di voi ha mai sentito parlare del "Retirement staking plan" di Barry Huges?
Huges era un analista di corse di cavalli, sembra interessante ma ci sono alcune cose che non ho capito.
Sostanzialmente è una strategia che mira a non incrementare la punta dopo una serie di vincite ma di farlo, moderatamente quando si è in perdita.
Cerco di ripordurre l'esempio che ho letto, anche se non sono certo al 100% e per questo chedo lumi.
Primo passo: ideanitficare la quota media delle bet vincenti, da cui si dervia un moltiplicatore, (questa è la parte più fumosa perchè nell'esempio che ho letto si mischia quota con totale vinto espresso monetariamente).
Si determina la cassa (bank) e punta l'1% del capitale per la prima bet, con un target stabilito dalla punta per il moltiplicatore.
Nelle successive bet l'ammontare non è più l'1% del capitale ma la somma algebrica tra target e profitto/perdita diviso il moltiplicatore.
Il moltiplicatore viene incrementato di una unità per ogni serie di bet perdenti corrispondenti al moltiplicatore (es. moltiplicatore 6 dopo 6 perdite diventa 7, così da evitare pericolose progressioni).
Il sistema sembra interessante...
L'articolo è in inglese...ve lo riporto:
http://www.sotdoc.co.uk/what-is-your-st ... -football/
Che ne dite?