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Metodo della singola a quota 2.00

Inviato: 12/01/2015 - 02:21
da jguana
ciao ragazzi, eccomi qui con un nuovo metodo.

Il metodo è famoso sicuramente qualcuno lo conosce già, consiste nello scommettere su partita con quota @2.00 e di stabilire un guadagno. Se si perde bisogna puntare il doppio su una nuova partita a quota @2.00 in modo da azzerare le perdite precedenti ed ottenere un guadagno stabilito.

(non spammare, grazie)

Re: Metodo della singola a quota 2.00

Inviato: 12/01/2015 - 03:33
da cisko
Una primizia non c'è che dire :D

Re: Metodo della singola a quota 2.00

Inviato: 12/01/2015 - 05:05
da muffyloffy
Il nome del metodo e' troppo lungo... dovresti cambiarlo che ne so con martingala, raddoppio.. Secondo me fa più figo :party: :party:

Re: Metodo della singola a quota 2.00

Inviato: 12/01/2015 - 08:09
da chelsea
jguana rules :cool2:

Re: Metodo della singola a quota 2.00

Inviato: 13/01/2015 - 08:36
da Il Web
Falbrav!

Re: Metodo della singola a quota 2.00

Inviato: 13/01/2015 - 17:22
da jmk
Ciao, jguana.

Come giustamente ha sostenuto, con garbata ironia e acume muffyloffy, il "tuo" metodo non è altro che la famosa "strategia (o teoria) della martingala", la quale notoriamente non costituisce un sistema di scommesse valido, in quanto questa tecnica, nel corso del tempo (ricordo che la teoria della martingala è stata introdotta nella teoria della probabilità dal famoso matematico francese Paul Pierre Lévy) s'è rivelata fallimentare, avendo determinato forti perdite da parte dei gamblers.

Le ragioni della sua inadeguatezza sono dovute principalmente al fatto che, man mano che si perdono le scommesse, la puntata dev'essere incrementata in modo esponenziale,
e, per evitare ulteriori perdite, sarebbe necessario disporre di grandi somme
da destinare alle scommesse successive (senza contare che i bookmakers, in presenza di puntate crescenti, potrebbero non accettare le scommesse stesse, rendendo di fatto impossibile il recupero delle somme perse dal punter fino a quel momento).

In ogni caso, è stato dimostrato che, nel lungo periodo, la vincita netta è pari al capitale scommesso, con tutti i
limiti di cui sopra.

Forse è stato un bene che tu abbia sollevato il problema, così quantomeno eviteremo a qualche utente un po' sprovveduto, anche se in questo straordinario forum penso ve ne siano veramente
pochi, di avventurarsi nell'impresa scellerata da te proposta.

Comunque, penso che il tuo intervento possa essere descritto efficacemente dalle parole di Ovidio: "ut desint vires, tamen est laudanda voluntas" (mi permetto di tradurre per quei pochi che eventualmente non avessero studiato il latino: "benché le forze manchino,
tuttavia la volontà è da lodare").

Bravo, comunque, iguana.

Un saluto cordiale da jmk.

Re: Metodo della singola a quota 2.00

Inviato: 13/01/2015 - 17:40
da jmk
Correzione:

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In ogni caso, è stato dimostrato che, nel lungo periodo, la vincita netta è pari al capitale scommesso "all'inizio", con tutti i
limiti di cui sopra.
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