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Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 13/07/2013 - 11:48
da vicmackey
Non parlo di chi, come ad esempio il sottoscritto, arrotonda qualcosa a fine mese, ma proprio di chi ha lasciato il lavoro, o di chi non lo trova o non lo cerca, per dedicarsi a tempo pieno al betting...e guadagna abbastanza da poter vivere bene.

Quando nei vari forum qualcuno fa questa domanda, c'è sempre qualcun altro che risponde affermando che "molta gente vive cosi"...
ma chi sono?
Sarebbe interessante capire se, in questo forum, c'è DAVVERO qualche utente che vive di sole scommesse, che sia scalping, trading, tips... e ce ne parli senza ovviamente svalare nessun segreto di fatima... :D

In fondo perchè non dirlo... ?

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 13/07/2013 - 12:24
da betvis
vicmackey ha scritto:Non parlo di chi, come ad esempio il sottoscritto, arrotonda qualcosa a fine mese, ma proprio di chi ha lasciato il lavoro, o di chi non lo trova o non lo cerca, per dedicarsi a tempo pieno al betting...e guadagna abbastanza da poter vivere bene.

Quando nei vari forum qualcuno fa questa domanda, c'è sempre qualcun altro che risponde affermando che "molta gente vive cosi"...
ma chi sono?
Sarebbe interessante capire se, in questo forum, c'è DAVVERO qualche utente che vive di sole scommesse, che sia scalping, trading, tips... e ce ne parli senza ovviamente svalare nessun segreto di fatima... :D

In fondo perchè non dirlo... ?
perche' i nomi???con il nick che hai poi!! :o non ti basta sapere che qualcuno ce' l'ha fatta??? :wink:

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 13/07/2013 - 12:45
da vicmackey
betvis ha scritto:
vicmackey ha scritto:Non parlo di chi, come ad esempio il sottoscritto, arrotonda qualcosa a fine mese, ma proprio di chi ha lasciato il lavoro, o di chi non lo trova o non lo cerca, per dedicarsi a tempo pieno al betting...e guadagna abbastanza da poter vivere bene.

Quando nei vari forum qualcuno fa questa domanda, c'è sempre qualcun altro che risponde affermando che "molta gente vive cosi"...
ma chi sono?
Sarebbe interessante capire se, in questo forum, c'è DAVVERO qualche utente che vive di sole scommesse, che sia scalping, trading, tips... e ce ne parli senza ovviamente svalare nessun segreto di fatima... :D

In fondo perchè non dirlo... ?
perche' i nomi???con il nick che hai poi!! :o non ti basta sapere che qualcuno ce' l'ha fatta??? :wink:


No chi ha parlato di nomi! :D

a me piacerebbe sapere "le storie" di persone che ora vivono di sole scommesse...
vorrei sapere... ad esempio, si vive nell'ansia costante di non riuscire? come giocano? scalping, trading,"semplice" punter o surebettista?
quando hanno deciso di lasciare l'eventuale lavoro che avevano? dopo quanto tempo?
quanto tempo dedicano a questo lavoro?

Io sono molto scettico a dire la verità... perchè non dubito che ci sia chi fa questo come unica attività, ma è facile fare solo quello intascando magari la rendita di due appartamenti al centro...
voglio dire... chi lo farebbe senza avere il sedere coperto??

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 13/07/2013 - 13:23
da ventrescaroma
Chi vive di solo scommesse, magari un lavoro non ce l'ha e quindi si getta a capofitto su questa attività cercando di cogliere tutto e di piu'; chi il lavoro ce l'ha non penso che abbandoni il certo per l'incerto.....se anche in un anno puoi' guadagnare una cifra x, chi ti assicura che durerà per sempre? I book su cuoi operiamo hanno spesso la vita breve...e da oggi a domani sono soggetti a chiusura o a "ghiacciature" .....mettiamoci pure il rischio che i soldi depositati non ci vengano restituiti.....;
Detto cio' sono convintissimo che chi ha preso il treno al momento giusto di soldi ne ha fatti tanti.....sperando solo che abbia avuto il cervello e li abbia gestiti bene....
A Roma c'e' un antico detto che dice: "i soldi fatti con i frinfirinfi' se ne vanno con i frinfirinfa'....." :coin:

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 13/07/2013 - 15:21
da toniuzz
betvis ha scritto:
perche' i nomi???con il nick che hai poi!! [/quote]

X il nick nn t arresterebbe.... T chiederebbe la mezza x la protezione,, :mrgreen:

Vic.. Solo io ne conosco un paio ... :party:

Re: Rispondo qua Web a vicmackey

Inviato: 14/07/2013 - 16:40
da vicmackey
Gaetaniello ha scritto:
Ventresca prima rispondo a te,mi sa che di betting sai ancora poco da quello che hai scritto,in Italia ancora c'è molta ignoranza in questo campo,chi vive di betting di sicuro non gioca su italici o com ma bensi in asia o betfair PER CUI CONTI NON TI CHIUDANO

i rischi ? FINORA QUELLI CHE HANNO RUBATO SOLO ITALICI :lol: asiatici pagano nel giro da 15/30 minuti pinna e ibc o dafabet a massimo 24 ore sbobet,DA ITALICI ASPETTI ANCHE UNA SETTIMANA

Per cui prima di fare certe affermazioni informati per bene.


Ora rispondo a vickmackey,

se vuoi vivere di betting non puoi fare altri lavori,mi spiego,c'è chi lavora e guadagna anche con il betting e non lascia lavoro per famiglia eccetera,ma se tu fai questo lavoro cercarne anche un altro allora non va bene,io parlo del calcio,se qui non segui sempre poi è dura molto dura devi seguire giorno per giorno sette su sette,se vai a giro perdi o perlomeno hai meno possibilità di vincere.Millantatori ne ho conosciuti tanti in questi anni MA TANTI,se tu ti dedichi ad una sola disciplina ma per fare questo oltre ad avere passione ci vuole molta conoscenza della materia non ti dico che vinci milioni ma non perdi,io gioco solo calcio non faccio surebet non faccio trading o scalping come cavolo lo chiamate,io ogni anno vado sui campi di calcio a seguire dal vivo per conoscere di piu due mesi polonia a fine campionato tanto altri sono quasi terminati e da giocare non c'è molto e un mese in inghilterra -scozia quando c'è sosta invernale che il resto è tutto fermo,e ogni tanto infrasettimanale vado a veder coppe o nazionale italiana.L'acqua calda non la invento io ma se colleghi passione - tempo e conoscenza non puoi perdere,chiaro che se uno lavora a fare un passo cosi ci pensa 100 volte .Io lavoro su oltre 30 campionati,vedo di media 60 partite a settimana e gioco solo da quello che ho visto non gioco ne sulle assenze ne sulle notizie e ti spiego anche il perchè poi chiudo. Tu ti fidi di piu a puntare una squadra quando hai visto giocare oppure credi ad una notizia che legge il mondo intero ? io alla prima con la seconda per me è come tirare una moneta per aria.


Grazie, hai fornito un quadro molto realistico di chi vive di scommesse.
A quanto pare abbiamo due punter professionisti..(Caronte e Gateaniello)

Ma il pronostico secco è l'unico modo per ottenere profitti a lungo termine?

Chissà se c'è chi campa di scalping o trading live sull partite di calcio...?

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 14/07/2013 - 19:10
da fiftypercent
Sono semi-pro nel mondo pokeristico da 2 anni e al livello di scommesse sportive.
Gioco perlopiù early in asia quando le linee sono spesso sbagliate, ho una rete di contatti in est europa e centro america per campionati meno 'frequentati', per il resto vedo molte partite anche dal vivo, spesso mi trovo a viaggiare. i book non posso avere questo vantaggio.
a fine mese riesco ancora portare a casa il 20% dell'investito mensile che spesso supera i 100. 000€ se a qualcuno può interessare.

Re: Rispondo qua Web a vicmackey

Inviato: 16/07/2013 - 14:11
da muffyloffy
Gaetaniello ha scritto:No chi ha parlato di nomi! :D (vicmackey)

a me piacerebbe sapere "le storie" di persone che ora vivono di sole scommesse...
vorrei sapere... ad esempio, si vive nell'ansia costante di non riuscire? come giocano? scalping, trading,"semplice" punter o surebettista?
quando hanno deciso di lasciare l'eventuale lavoro che avevano? dopo quanto tempo?
quanto tempo dedicano a questo lavoro?

Io sono molto scettico a dire la verità... perchè non dubito che ci sia chi fa questo come unica attività, ma è facile fare solo quello intascando magari la rendita di due appartamenti al centro...
voglio dire... chi lo farebbe senza avere il sedere coperto??


Chi vive di solo scommesse, magari un lavoro non ce l'ha e quindi si getta a capofitto su questa attività cercando di cogliere tutto e di piu'; chi il lavoro ce l'ha non penso che abbandoni il certo per l'incerto.....se anche in un anno puoi' guadagnare una cifra x, chi ti assicura che durerà per sempre? I book su cuoi operiamo hanno spesso la vita breve...e da oggi a domani sono soggetti a chiusura o a "ghiacciature" .....mettiamoci pure il rischio che i soldi depositati non ci vengano restituiti.....;
Detto cio' sono convintissimo che chi ha preso il treno al momento giusto di soldi ne ha fatti tanti.....sperando solo che abbia avuto il cervello e li abbia gestiti bene....
A Roma c'e' un antico detto che dice: "i soldi fatti con i frinfirinfi' se ne vanno con i frinfirinfa'....." :coin: (ventresca)

Ventresca prima rispondo a te,mi sa che di betting sai ancora poco da quello che hai scritto,in Italia ancora c'è molta ignoranza in questo campo,chi vive di betting di sicuro non gioca su italici o com ma bensi in asia o betfair PER CUI CONTI NON TI CHIUDANO

i rischi ? FINORA QUELLI CHE HANNO RUBATO SOLO ITALICI :lol: asiatici pagano nel giro da 15/30 minuti pinna e ibc o dafabet a massimo 24 ore sbobet,DA ITALICI ASPETTI ANCHE UNA SETTIMANA

Per cui prima di fare certe affermazioni informati per bene.


Ora rispondo a vickmackey,

se vuoi vivere di betting non puoi fare altri lavori,mi spiego,c'è chi lavora e guadagna anche con il betting e non lascia lavoro per famiglia eccetera,ma se tu fai questo lavoro cercarne anche un altro allora non va bene,io parlo del calcio,se qui non segui sempre poi è dura molto dura devi seguire giorno per giorno sette su sette,se vai a giro perdi o perlomeno hai meno possibilità di vincere.Millantatori ne ho conosciuti tanti in questi anni MA TANTI,se tu ti dedichi ad una sola disciplina ma per fare questo oltre ad avere passione ci vuole molta conoscenza della materia non ti dico che vinci milioni ma non perdi,io gioco solo calcio non faccio surebet non faccio trading o scalping come cavolo lo chiamate,io ogni anno vado sui campi di calcio a seguire dal vivo per conoscere di piu due mesi polonia a fine campionato tanto altri sono quasi terminati e da giocare non c'è molto e un mese in inghilterra -scozia quando c'è sosta invernale che il resto è tutto fermo,e ogni tanto infrasettimanale vado a veder coppe o nazionale italiana.L'acqua calda non la invento io ma se colleghi passione - tempo e conoscenza non puoi perdere,chiaro che se uno lavora a fare un passo cosi ci pensa 100 volte .Io lavoro su oltre 30 campionati,vedo di media 60 partite a settimana e gioco solo da quello che ho visto non gioco ne sulle assenze ne sulle notizie e ti spiego anche il perchè poi chiudo. Tu ti fidi di piu a puntare una squadra quando hai visto giocare oppure credi ad una notizia che legge il mondo intero ? io alla prima con la seconda per me è come tirare una moneta per aria.



Pur rispettando le idee di tutti, sinceramente credo che ne guardare 60 partita a settimana, oppure cercare informazioni privilegiate in rete, ne avere informatori sparsi nel mondo possa essere il requisito necessario per essere uno scommettitore vincente, figurarsi se possa bastare per essere uno scommettitore professionista.
Aldila di chi va in agenzia a fare i lenzuolini, la maggior parte delle persone che conosco e che giocano seriamente in rete sono la quasi totalità tutti perdenti (come me chiaramente) perché non hanno il requisito fondamentale per chi scommette, saper controllare le proprie emozioni. Saper spegnere il computer dove aver preso una bella batosta.. Quando la scommessa che avevi fatto, dopo averla periziata in lungo e il largo, magari sbatte sul palo al 90°e tu non vedi l'ora di rifarti scommettendo qualunque cosa pur di recuperare. Puoi conoscere tutte le squadre del mondo, tutti i giocatori, la forma, gli schemi ma se in quelle situazioni ( che capitano a tutti e ripeto a tutti) non sei in grado di controllarti i soldi guadagnati e vinti fino a quel momento (magari dopo mesi e mesi vincenti) si dissolvono in batter di ciglio... Personalmente ritengo sia la condicio sine qua non per potersi considerare in questo ambito un vincente... tutto il resto e' solo aria fritta

Re: Rispondo qua Web a vicmackey

Inviato: 16/07/2013 - 18:25
da vicmackey
muffyloffy ha scritto:

Pur rispettando le idee di tutti, sinceramente credo che ne guardare 60 partita a settimana, oppure cercare informazioni privilegiate in rete, ne avere informatori sparsi nel mondo possa essere il requisito necessario per essere uno scommettitore vincente, figurarsi se possa bastare per essere uno scommettitore professionista.
Aldila di chi va in agenzia a fare i lenzuolini, la maggior parte delle persone che conosco e che giocano seriamente in rete sono la quasi totalità tutti perdenti (come me chiaramente) perché non hanno il requisito fondamentale per chi scommette, saper controllare le proprie emozioni. Saper spegnere il computer dove aver preso una bella batosta.. Quando la scommessa che avevi fatto, dopo averla periziata in lungo e il largo, magari sbatte sul palo al 90°e tu non vedi l'ora di rifarti scommettendo qualunque cosa pur di recuperare. Puoi conoscere tutte le squadre del mondo, tutti i giocatori, la forma, gli schemi ma se in quelle situazioni ( che capitano a tutti e ripeto a tutti) non sei in grado di controllarti i soldi guadagnati e vinti fino a quel momento (magari dopo mesi e mesi vincenti) si dissolvono in batter di ciglio... Personalmente ritengo sia la condicio sine qua non per potersi considerare in questo ambito un vincente... tutto il resto e' solo aria fritta


Mah... l'aria fritta secondo me è proprio il tuo commento...

parli di terze persone che non hanno "il requisito fondamentale"... e che ne sai? li hai visti mentre scommettono?
Non parlare di terze persone... dacci la tua personale esperienza.
TU non riesci a controllare l'emotività e pensi che sia solo questo che ti porti a perdere?
Una volta che impari a spegnare il pc dopo una sconfitta, sai che succede?
succede che spegnerai il pc molte piu volte di prima...stop.

Controllare l'emotività secondo me è il requisito MINIMO per iniziare a scommettere seriamente...
E' tipo la scuola elementare del better professionista;
è la prima lezione non certo quella definitiva. Se non hai quel requisitio non iniziare neanche a pensare di poterci campare.

Lo dico per esperienza personale... io non sono un professionista assolutamente, ma se perdo è finita li.
Non ho nessuna smania di recuperare.

Ma da qui ad arrivare a guadagnarci troppo devi sudare...




.

Re: Rispondo qua Web a vicmackey

Inviato: 16/07/2013 - 19:25
da muffyloffy
vicmackey ha scritto:
muffyloffy ha scritto:

Pur rispettando le idee di tutti, sinceramente credo che ne guardare 60 partita a settimana, oppure cercare informazioni privilegiate in rete, ne avere informatori sparsi nel mondo possa essere il requisito necessario per essere uno scommettitore vincente, figurarsi se possa bastare per essere uno scommettitore professionista.
Aldila di chi va in agenzia a fare i lenzuolini, la maggior parte delle persone che conosco e che giocano seriamente in rete sono la quasi totalità tutti perdenti (come me chiaramente) perché non hanno il requisito fondamentale per chi scommette, saper controllare le proprie emozioni. Saper spegnere il computer dove aver preso una bella batosta.. Quando la scommessa che avevi fatto, dopo averla periziata in lungo e il largo, magari sbatte sul palo al 90°e tu non vedi l'ora di rifarti scommettendo qualunque cosa pur di recuperare. Puoi conoscere tutte le squadre del mondo, tutti i giocatori, la forma, gli schemi ma se in quelle situazioni ( che capitano a tutti e ripeto a tutti) non sei in grado di controllarti i soldi guadagnati e vinti fino a quel momento (magari dopo mesi e mesi vincenti) si dissolvono in batter di ciglio... Personalmente ritengo sia la condicio sine qua non per potersi considerare in questo ambito un vincente... tutto il resto e' solo aria fritta


Mah... l'aria fritta secondo me è proprio il tuo commento...

parli di terze persone che non hanno "il requisito fondamentale"... e che ne sai? li hai visti mentre scommettono?
Non parlare di terze persone... dacci la tua personale esperienza.
TU non riesci a controllare l'emotività e pensi che sia solo questo che ti porti a perdere?
Una volta che impari a spegnare il pc dopo una sconfitta, sai che succede?
succede che spegnerai il pc molte piu volte di prima...stop.

Controllare l'emotività secondo me è il requisito MINIMO per iniziare a scommettere seriamente...
E' tipo la scuola elementare del better professionista;
è la prima lezione non certo quella definitiva. Se non hai quel requisitio non iniziare neanche a pensare di poterci campare.

Lo dico per esperienza personale... io non sono un professionista assolutamente, ma se perdo è finita li.
Non ho nessuna smania di recuperare.

Ma da qui ad arrivare a guadagnarci troppo devi sudare...




.



La mia esperienza personale penso di averla gia detta definendomi un perdente e senza avere problemi a dirlo...
Per quanto riguarda il discorso che controllare l'emotività sia il requisito minimo stai semplicemente ripetendo il mio stesso identico discorso e condivido pienamente il tuo pensiero...
Semplicemente ritengo che vedere 60 partite a settimane sono in grado ( tempo permettendo) di farlo tutti avere buoni tipster anche ( in questo stesso sito ci sono persone che vendono informazioni in merito alle partite) mentre personalmente ritengo che controllare il demone del gioco sia la cose più difficile di questo mondo altrimenti qui saremmo tutti professionisti nn credi?????????

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 17/07/2013 - 15:04
da vicmackey
muffyloffy ha scritto:La mia esperienza personale penso di averla gia detta definendomi un perdente e senza avere problemi a dirlo...
Per quanto riguarda il discorso che controllare l'emotività sia il requisito minimo stai semplicemente ripetendo il mio stesso identico discorso e condivido pienamente il tuo pensiero...
Semplicemente ritengo che vedere 60 partite a settimane sono in grado ( tempo permettendo) di farlo tutti avere buoni tipster anche ( in questo stesso sito ci sono persone che vendono informazioni in merito alle partite) mentre personalmente ritengo che controllare il demone del gioco sia la cose più difficile di questo mondo altrimenti qui saremmo tutti professionisti nn credi?????????


Questa teoria del "potrebbero farlo tutti" è stucchevole a mio avviso.

Vedersi 60 partite a settimana sono capaci tutti... Intanto lui lo fa... tu lo fai?
Avere diversi contatti in giro per l'europa dici non serva a molto, intanto lui ce l'ha, tu ce l'hai?
Stare davanti al pc e la tv 15 ore al giorno lui lo fa, tu lo fai?
Farsi trasferte in giro per l'europa e vedersi partite dal vivo, anche questo potrebbero farlo tutti, lui lo fa davvero però... e tu?
E poi dici "mi prendo un buon tispter"... mah... qui stiamo parlando di campare con le scommesse... tu metteresti la TUA VITA nelle mani di un tizio sconosciuto che fa pronostici?

Non è un attacco nei tuoi confronti eh... :) è solo che bisogna secondo me smontare questo pensiero comune del "è tutta questione di emotività".

Mi dispiace ma non è cosi semplice purtroppo.

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 17/07/2013 - 16:36
da psyduck
Vic che si possa vivere di betting e' un fatto assodato, che non sia per tutti e' altrettanto vero, contano la predisposzione, l'impegno e soprattutto la solidita' mentale e il controllo emotivo gia' citati, come l'eliminazione progressiva della ludicita' nel gioco d'azzardo.
Le successive ramificazioni, ovvero cose tipo il livebetting, le surebets, l'early market o quant'altro, sono tutti volti sempre e solo all'unico obbiettivo di puntare una quota che abbia un valore maggiore della sua possibilita' di realizzazione..in questo modo, seguendo un consono bilanciamento delle puntate fatte, a lungo termine gli errori di valutazione andranno inevitabilmente ad approssimarsi a una percentuale bassa se si e' effettivamente bravi. Allo stesso modo i cosiddetti episodi sfortunati e fortunati, se una persona ha un corretto utilizzo del bankroll, a lungo termine non incideranno sui profitti perche si bilanceranno e rimarra' quindi solo il frutto tangibile della bravura di un puntatore.
Insomma che uno guardi 200 partite, 60 o 10, che abbia notizie o no, che segua determinati mercati o altri....non c'e un metodo universale, semplicemente ognuno deve trovare la propria via da intraprendere per provare a fare profitto.

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 17/07/2013 - 17:04
da vadacca
Io sono uno di quelli che non riesce a spegnere il pc, o meglio a non rispettare uno straccio di strategia, anche se ogni volta che verso sono sicuro che "questa volta lo faro"'. Non so che succederbbe se lo facessi, forse non riuscirei a vincere ma sicuro non perderei in questo modo. Di sicuro con un versamento mi divertirei per mesi e mesi. Qui si pone la domanda su come vivere di betting e naturlmente credo ci vogliano tante cose messe insieme, altrimenti nessuno andrebbe a lavorare per guadagnare. La prima cosa e' saper gestire la cassa e non credo questa sia una cosa da dare per scontato perche' una grandissima parte di quelli che stanno leggendo sicuramente non riesce a farlo. Non ho mai sentito prima uno che dice: io faccio una gestione cassa attenta, scommetto sempre il 2 per cento della cassa ma a fine anno sono perdente. Tutti i perdenti dicono di perdere la testa e giocare per recuperare. E' normale che gestire solo la cassa non garantisce esito positivo ma faccio anche fatica a credre che basti periziare bene. Le quote si muovono anche in base a chi perizia bene e spesso rispecchiano fedelmente la probabilita'. Sicuramente cosa serve saper fare per vivere di betting puo' dircelo solo chi ci riesce, ma non sono neppure sicuro che una volta apprso e ripetuto fedelmente porti gli stessi risultati del vincente, perche' ognuno di noi e' unico. Da perdente quale sono credo che ci vogliano SOLDI, piano strategico, seguire il piano, impegno e bravura. Ultimamente il capitale iniziale e' saltio in cima alla mia ricetta.

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 17/07/2013 - 18:21
da vicmackey
Ammazza st'admin come cancella... :D

Insomma qui abbiamo solo tipster?

conosciete qualcuno che campa facendo scalping o trading live sul calcio magari?

Re: Chi davvero ci guadagna con il betting?

Inviato: 17/07/2013 - 22:08
da muffyloffy
vicmackey ha scritto:
muffyloffy ha scritto:La mia esperienza personale penso di averla gia detta definendomi un perdente e senza avere problemi a dirlo...
Per quanto riguarda il discorso che controllare l'emotività sia il requisito minimo stai semplicemente ripetendo il mio stesso identico discorso e condivido pienamente il tuo pensiero...
Semplicemente ritengo che vedere 60 partite a settimane sono in grado ( tempo permettendo) di farlo tutti avere buoni tipster anche ( in questo stesso sito ci sono persone che vendono informazioni in merito alle partite) mentre personalmente ritengo che controllare il demone del gioco sia la cose più difficile di questo mondo altrimenti qui saremmo tutti professionisti nn credi?????????


Questa teoria del "potrebbero farlo tutti" è stucchevole a mio avviso.

Vedersi 60 partite a settimana sono capaci tutti... Intanto lui lo fa... tu lo fai?
Avere diversi contatti in giro per l'europa dici non serva a molto, intanto lui ce l'ha, tu ce l'hai?
Stare davanti al pc e la tv 15 ore al giorno lui lo fa, tu lo fai?
Farsi trasferte in giro per l'europa e vedersi partite dal vivo, anche questo potrebbero farlo tutti, lui lo fa davvero però... e tu?
E poi dici "mi prendo un buon tispter"... mah... qui stiamo parlando di campare con le scommesse... tu metteresti la TUA VITA nelle mani di un tizio sconosciuto che fa pronostici?

Non è un attacco nei tuoi confronti eh... :) è solo che bisogna secondo me smontare questo pensiero comune del "è tutta questione di emotività".

Mi dispiace ma non è cosi semplice purtroppo.



Faccio un po di fatica a crederlo ma sono certo che il tuo non sia un attacco personale...Semplice modi diverse di vedere la stessa situazione.

Come confermato dagli post scritti dagli altri il requisito fondamentale, necessario e soprattutto più difficile da riuscire ad ottenere e' la corretta gestione della propria cassa ma soprattutto una solida mentale e emotiva che t permetta di essere lucido su ogni scommessa.
Tu lo definisci il requsito minimo, per me invece e' il requisito fondamentale per essere un vincente in questo ambito e rappresenta la dote più importante, ancora più importante del metodo che si utilizza.
Mi chiedi perché non vedo 60 partite a settimana, perché non ho contatti o perché non sto davanti al pc 15 ore al giorno, ti dico semplicemente che per quanto m riguarda non cambierebbe nulla.. Sono un perdente e non e' certo il numero di partite viste, di conoscenze o di ore difronte al pc che cambierebbe il mio saldo da passivo ad attivo.
Se m allenassi 10 ore al giorno a calcio o a tennis non diventerei sicuramente Ronaldo o Federer rimarrei cmq una schiappa come sono.. Magari ben allenato ma pur sempre una schiappa :tongue: :tongue: :tongue: .

Con questo nn voglio criticare che li fa anzi tutt'altro ho stima per chi ha tutta questa dedizione, ritengo semplicemente che quello che differenza il vincente da un perdente e' la testa e non il metodo.