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per chi si avvicina alle bet

Inviato: 22/08/2012 - 12:20
da trentino7
dopo 10 anni di frequentazione, posso dire di aver imparato abbastanza dai vecchi volponi del forum, ho anche io in passato cercato e postato qualche presunta strategia vincente, puntualmente demolita dai sopracitati :)

piccolo promemoria:


- quota, cercando sempre la massima, e sua lavorazione quando possibile


- solo singole ( abbiamo visto che il vantaggio di giocare multiple esiste solo quando tutte le quote sono più alte della reale probabilità che l'evento si realizzi)

- early market, stando sempre attenti all'evoluzione del mercato

- gestione bankroll e conseguente DISCIPLINA

-perizia e informazioni

-più books si hanno nel portafoglio meglio è

-evitare gli italici, se non quando sbagliano quota

-appoggiarsi a servizi ( neteller moneybookers ) che consentono di spostare rapidamente denaro da un book all altro e che non lucrano troppo su transazioni

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 22/08/2012 - 14:48
da 4n7ony
Se volete realmente parlare di qualcosa di utile,che possa servire oltre che per un confronto di idee a migliorare e far migliorare,dovete parlare dell'unica cosa importante.

Le metodologie di stima di una quota.
Cioè i modi,i ragionamenti,qualsiasi essi siano,che utilizzate per stimare una quota
cioè per dare un senso a ciò che state leggendo,io leggo una quota @2
bene lui mi dice che ci sono 50% che esce e 50% che non esce.
Chiaramente giù di lì.

Bene,è cosi? vediamo di studiare questa quota.

Chiunque volesse potrebbe descrivere il suo modo di ragionare.
Ci sarà chi cerca informazioni,o chi magari studia solo le squadre,formazioni e motivazioni,non so ognuno avrà il suo modo.Chi vuole contribuire bene.
Perchè è solo questo il punto principale del betting :

METODOLOGIE DI STIMA

stop non esiste altro,poi all interno di queste due parole possiamo trovare di tutto
chi si affanna con sistemi frattali matematici algoritmici geometrici o chi invece cerca la semplicità andando in cerca di news ecc ecc.

Io col betting non ho nulla a che fare,non lo faccio,non lo studio,però è una grande passione e mi piacerebbe conoscere i modi che hanno quelli bravi nel selezionare le partite,nel lavorare la quota,il processo decisionale che li porta a scartare alcune partite e a considerarne altre.
Insomma tutto quel procedimento che voi chiamate periziare un evento.
Quindi penso che sia una buona idea sopratutto per la possibilità di un confronto.

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 22/08/2012 - 15:25
da Il Web
Trentino: OK, scolastico, un filo datato ... ma non dici nulla di sbagliato

Early market: sai qual'è la situazione reale? io la so ... e per early market intendo che tu prendi una quota senza avere una cippa di riferimento, non che giochi 100 euro a 2,30 una cosa che SBO e iBC hanno a 2,00 da vattelapesca book che dopo un giorno ti limita a 3 euro ... ma del VERO early (che comunque, salvo accordi, non esiste più)



4n7ony: concordo ... vediamo. Io sono troppo vecchio per cambiare, a me interessano i sistemi di supporto alla perizia, e i sistemi che ottimizzano certe mosse ... e se volete un thread lo apro io. Mi baserei su alcune mosse di heat messe a confronto con le mie nel live.

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 22/08/2012 - 15:32
da heat
early market concordo con il web

sul 3d ok,magari da domani o da lunedi che oggi mi pare di vivere dentro un forno a legna il sabato sera :lol:

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 22/08/2012 - 17:50
da trentino7
un 3d della premiata ditta web heat sarebbe un parto molto gradito dalla comunità :)

sempre d 'accordo col web, concetti un pò antichi e conservatori...ma vista la potenziale affluenza di questo forum, qualche " sprovveduto " può trarne giovamento dalla lettura, recepirla non è poi cosi difficile, anzi, a dir la verità son convinto che, a parte la cricca di IB ( o quello che ne rimane ) da cui tutti abbiamo ancora tanto da imparare, manco la metà dei frequentatori la metta in pratica...e non sto parlando dei bollettari da agenzia, ma di persone molto più evolute, che sanno usare un pc anche oltre il livescore...la differenza sta tutta nella disciplina, che personalmente ho notevolmente fortificato anche grazie al poker, e nel passare da una modalità lettura ad una modalità comprensione, cambio di marcia troppo spesso sottovalutato o trascurato.

early market non più come una volta chiaro, ma qualche spazio di manovra in alcuni settori si trova.

per quanto riguarda tony e la metodologia di stima, non so quanto il gioco possa valere la candela perchè la quota, almeno in teoria, dovrebbe già ricomprendere tutti i parametri che cercheremo di interpretare. ci sarà anche qualche pirla tra i quotisti ma...

se vedo una cosa che in media vale 2 e la trovo da un solvibile a 2.15 la prendo e basta. questa è l'unica cosa che mi interessa.

quello dei 3 euro grande problema

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 22/08/2012 - 20:07
da AgainstBook
trentino7 ha scritto:dopo 10 anni di frequentazione, posso dire di aver imparato abbastanza dai vecchi volponi del forum, ho anche io in passato cercato e postato qualche presunta strategia vincente, puntualmente demolita dai sopracitati :)

piccolo promemoria:


- quota, cercando sempre la massima, e sua lavorazione quando possibile


- solo singole ( abbiamo visto che il vantaggio di giocare multiple esiste solo quando tutte le quote sono più alte della reale probabilità che l'evento si realizzi)

- early market, stando sempre attenti all'evoluzione del mercato

- gestione bankroll e conseguente DISCIPLINA

-perizia e informazioni

-più books si hanno nel portafoglio meglio è

-evitare gli italici, se non quando sbagliano quota

-appoggiarsi a servizi ( neteller moneybookers ) che consentono di spostare rapidamente denaro da un book all altro e che non lucrano troppo su transazioni



poche parole...breve, conciso e sensatissimo....

decisamente molto meglio dello stile tanto prolisso quanto inutile molto in voga negli ultimi tempi....

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 10:44
da trentino7
grazie againstbook.

altro caso che può risultare utile ( premetto che le quote sono indicative )

manchester chelsea

troviamo lo united a 2.5 e lo prendiamo al volo

al 20esimo minuto rooney la mette...1-0

la quota passa a 1.6...che fare?

personalmente preferisco scaricare almeno la metà del rischio anche se qua ci sono due correnti di pensiero opposte...c'e' chi tiene fino alla fine e chi preferisce un tuttoverde.

in caso di 2-0 e quota che crolla vista la poca responsabilità penso sia giusto azzerrare le eventuali perdite. sul calcio non spalmo.

In generale sarebbe interessante, attraverso l analisi del movimento quote in live, trovare la decisione con più EV sul long term in base ad alcune fattispecie che si presentano...tenere-azzerare rischio-spalmare.

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 11:07
da Il Web
ma tu copri a prescindere? cioè sempre?

cioè nell'esempio che hai fatto, operi sempre come hai descritto?

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 11:43
da trentino7
quando ne ho la possibilità più o meno si sul calcio, mi copro sempre se il match si è messo dalla mia parte ma rimane cmq incerto. scarico responsabilità ma non spalmo. sul tennis invece faccio praticamente l'opposto, cerco di fare sempre un bel gain e giro tutto anche 4-5 volte se si presenta l'occasione...con tutti i rischi che ne conseguono. ho proposto questo esempio perchè in realtà ragiono solo d'istinto senza avere in mano una chiave ( database piuttosto affidabile ) dalla quale dedurre quale decisione sia più conveniente prendere,ricordo anni fa un utente che analizzava gli andamenti dei grafici nei 90 minuti, mi era parso di capire che col passare degli anni il mercato di bf tendeva ad essere sempre più "perfetto" e quindi meno vulnerabile.

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 12:47
da jacopo21
il mercato di betfair e' diventato fenomenale

anche sul calcio,ma sullì'ippica in particolare si vedono robe clamorose

non so in che modo,ma riescono a vedere i soldi che vogliono essere puntati da quelli che vogliono finire verdizzati..nel tennis idem

sanno quanti soldi di gente che puna forte ci stanno

per fare un esempio,se io punto un cavallo a 12,per 300 euro,e finisco i gara...se quello parte bene mica la quota scende..no...sale eheh.perche qalche fenomeno sa che quei 300 euro per come son messi son soldi da trading e devono essere vednuti..ti porta a quote a valori assurdi per piegarti le gambe...sapendo bene che tanto in mezzo alla gara 500 euro a 15,non te li prende nessuno

idem per il tennis..se tocchi qualcosa spostano subito tutto..e' diventato quasi il gioco delle tre carte

io ormai se voglio puntare in un mercato con una liquidita ballerina..mica mi posso mettere in punta..se io penso che 1,7 e' la quota giusta e voglio puntare li in un mercato non troppo liquido per esempio...io non mi posso mettere a 1,7 in punta...io devo mettermi al banco a 1,68..aspettare i 2-3 tick che mi si parano all'istante davanti...e a quel punto,tenendo i soldi fermi al banco,metto chesso i miei 100 euro in punta ad 1,71 e vengo abbinato

mo ho portato un esempio cosi...ma con meccanismi diversi,anche se vai a muoverti su una partita di tennis,tu devi accettare quello che ti impongono..devi metterti di prepotenza per poter ottenere la quota giusta

io non so che razza di meccanismi usano..cmq sia..fenomenali...da stringere la mano a chi ha progettato cio con tanta bravura...credo che la percentuale stirati vincenti e' peggiorata notevolemtne

una delle poche isole felici che ancora vedo,tie la formula 1 live..ma di questo passo portaqno quasi tutti al fosso

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 12:58
da Shumann
jacopo21 ha scritto:il mercato di betfair e' diventato fenomenale

anche sul calcio,ma sullì'ippica in particolare si vedono robe clamorose

non so in che modo,ma riescono a vedere i soldi che vogliono essere puntati da quelli che vogliono finire verdizzati..nel tennis idem

sanno quanti soldi di gente che puna forte ci stanno

per fare un esempio,se io punto un cavallo a 12,per 300 euro,e finisco i gara...se quello parte bene mica la quota scende..no...sale eheh.perche qalche fenomeno sa che quei 300 euro per come son messi son soldi da trading e devono essere vednuti..ti porta a quote a valori assurdi per piegarti le gambe...sapendo bene che tanto in mezzo alla gara 500 euro a 15,non te li prende nessuno

idem per il tennis..se tocchi qualcosa spostano subito tutto..e' diventato quasi il gioco delle tre carte

io ormai se voglio puntare in un mercato con una liquidita ballerina..mica mi posso mettere in punta..se io penso che 1,7 e' la quota giusta e voglio puntare li in un mercato non troppo liquido per esempio...io non mi posso mettere a 1,7 in punta...io devo mettermi al banco a 1,68..aspettare i 2-3 tick che mi si parano all'istante davanti...e a quel punto,tenendo i soldi fermi al banco,metto chesso i miei 100 euro in punta ad 1,71 e vengo abbinato

mo ho portato un esempio cosi...ma con meccanismi diversi,anche se vai a muoverti su una partita di tennis,tu devi accettare quello che ti impongono..devi metterti di prepotenza per poter ottenere la quota giusta

io non so che razza di meccanismi usano..cmq sia..fenomenali...da stringere la mano a chi ha progettato cio con tanta bravura...credo che la percentuale stirati vincenti e' peggiorata notevolemtne

una delle poche isole felici che ancora vedo,tie la formula 1 live..ma di questo passo portaqno quasi tutti al fosso


Jacopo, se a certe cifre possono aggiungere sempre uno zero (“fittizio”) il risultato e’ matematico. Tutto e’ stato automatizzato.

Finalmente leggo un post “degno di nota”.

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 13:08
da navas
AgainstBook ha scritto:
trentino7 ha scritto:dopo 10 anni di frequentazione, posso dire di aver imparato abbastanza dai vecchi volponi del forum, ho anche io in passato cercato e postato qualche presunta strategia vincente, puntualmente demolita dai sopracitati :)

piccolo promemoria:


- quota, cercando sempre la massima, e sua lavorazione quando possibile


- solo singole ( abbiamo visto che il vantaggio di giocare multiple esiste solo quando tutte le quote sono più alte della reale probabilità che l'evento si realizzi)

- early market, stando sempre attenti all'evoluzione del mercato

- gestione bankroll e conseguente DISCIPLINA

-perizia e informazioni

-più books si hanno nel portafoglio meglio è

-evitare gli italici, se non quando sbagliano quota

-appoggiarsi a servizi ( neteller moneybookers ) che consentono di spostare rapidamente denaro da un book all altro e che non lucrano troppo su transazioni



poche parole...breve, conciso e sensatissimo....

decisamente molto meglio dello stile tanto prolisso quanto inutile molto in voga negli ultimi tempi....


Non riesco a capire a cosa ti riferisci........... :roll:

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 13:18
da JIMMYBIS
Shumann ha scritto:Jacopo, se a certe cifre possono aggiungere sempre uno zero (“fittizio”) il risultato e’ matematico. Tutto e’ stato automatizzato.


sul tennis secondo me c'è molto meno di automatizzato di quanto tu dica anche perchè il tennis varia in maniera diversa piuttoso che ad un over/under (questo penso che sia l'esempio più d hoc) di calcio dove sicuramente se osservate bene ed io sono molto attento a questo ci sono dei veri e propri parametri che un automatismo non so se di betfair o di chi altro sposta il volume in 'lay' e 'back' in base al trascorrere dei minuti... ovvio che sarà un programma che non conosco sofisticatissimo e prende in considerazione con cifre magari diverse qualunque mercato

per quanto riguarda l'ippica mi pare che almeno su fair magari c'è qualche automatismo si parla di cifre molto più popolari

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 13:21
da jacopo21
jimmy,se ti va realizza un minivideo mentre fai le tue ormai epiche tradate fra un servizio e l'altro
ti faccio vedere che porcate ti hanno fatto

io penso che il betting stia diventando un lavoro per ingegneri piu che per "esperti" di betting

Re: per chi si avvicina alle bet

Inviato: 23/08/2012 - 13:37
da JIMMYBIS
dopo le botte che ho preso a da luglio a fine anno dello scorso 2011 gioco spiccioli..
jacopo lo so che può risultare antipatico ma sul live del tennis mi sento sempre bello preparato, io non ho la gestione né del bankroll né della mia compulsione, necessito davvero di un tutore che mi segua nel mio modo di liveggiare, sono ultraconvinto che ci uscirebbe davvero qualcosa di buono...generalmente racconto le budinate che faccio anche perchè mi piace la 'coglionella' in entrambi i sensi ma ti assicuro che live sul tennis ho un timing davvero ottimo e di qualsiasi partita che seguo in video potrei dirti tranquillamente tutte le evoluzioni di quota su fair anche se non la vedessi con un margine di errore minimo.
In questo periodo sto cercando di rimettermi in carreggiata con stake bassissimi per vedere se seguo le regole... su 10 giorni 8 le seguo perfettamente e 2 spesso consecutive (perchè poi entra la compulsione) dilapido quasi totalmente o almeno in parte i precedenti 8 diligenti.
Le porcate vengono fuori solo in caso di medical timeout o presunto infortunio, ma li è un discorso diverso, c'è gente che ha dei k in ballo e teme che tutto si possa risolvere in un match finished o comunque che il proprio 'cavallo sia zoppo' ed è li che chi è bravo o ha fortuna può fare dei grandissimi scalpi. Ipotesi Del Potro è un giocatore che chiede spesso il medical time out, lui a differenza di murray i problemini li ha davvero e spesso sembra davvero non farcela e le quote su di lui crescono in maniera spaventosa... il pro (positivo) è che spesso la sua forza e prestanza fisica riesce a sovrastare il problema e tranne in casi eccezionali la partita la riporta ugualmente. Murray invece fa il pagliaccio, tanto è che anche i giocatori lo sanno e la quota sale molto meno in proporzione a parità di situazione di partita.
Ripeto per me di porcate nel tennis ce ne stanno davvero molto meno rispetto al calcio, ma di parecchio