Pagina 1 di 4

La teoria della relatività  (bettistica)

Inviato: 23/12/2010 - 13:51
da Clinton
Dopo uno studio infinito vi espongo cercando di sintetizzare il più possibile una teoria che se confermata potrebbe essere qualcosa di grande impatto....

Presupposto teorico---- La teoria si occupa del favorito in un qualsiasi mercato efficiente. per efficiente intendo un mercato dove lo spread back/lay è inferiore ad 1 per ciascuno dei primi 4 favoriti (naturalmente si può confutare questa definizione, ma io ho deciso di adottarla perchè mi sembrava una misura di efficioenza sufficientemente affidabile).

si è detto che si ragiona sul favorito. in questo ipotetico mercato efficiente un favorito che abbia secondo il mercato un 25% di prob di vittoria lo troveremo a 4,0. questa è una ovvietà  naturlamente. ma tutti i favoriti che sono giocabili a 4 hanno il 25% di prob di vincita, oppure, e lo so che sto dicendo qualcosa di difficile da digerire, alcuni potrebbero avere ad esempio il 23% ed altri il 27% :?:
in sostanza ci sono altri fattori che, assumendo di non sapere nulla dei partecipanti al suddetto mercato, possano influenzare il risultato finale indipendemente da eventuali errori di valutazione a priori del mercato stesso :?:

per es, un fav a 4 col secondo fav a 4,2 e tutti gli altri sopra 11 si comporta come un fav a 4 con secondo terzo e quarto fav intorno a 7 :?:
nel primo caso potrebbe accadere che molto dell'esito sia legato al secondo fav, per cui la performance del cavallo-cane-formica-scarafaggio secondo fav assume importanza quasi decisiva. nel secondo caso ci sono almeno tre contendenti in grado di impensierire il fav, e la defaillance imprevista di uno dei tre potrebbe non bastare al fav per imporsi.

naturalmente questo è solo uno dei fattori possibili, ed i numeri sono messi a caso e solo per portare un esempio.

il succo è che tutti i fav a 4 od a 5 od a 3 potrebbero essere influenzati nel loro risultato su molti casi anche da fattori legati alle probabilità  relativa degli altri contendenti, fattori non necessariamente computati nella quota prima dell'inizio della competizione.

certo una bella teoria, ma le prove :?: :?:

diffcile trovarle, ma da circa 14 mesi ho creato insieme ad un amico informatico un software di monitoraggio quote prima del via dei mercati di betfair. le quote venivano rilevate solo se la condizione di efficienza del mercato era rispettata, e poi confrontate con il risultato finale.
l'analisi è stata su 215.000 eventi.
alla fine sono stati ottenuti risultati molto incoraggianti.
sulla scorta di questi risultati ho creato un robot che agisce in automatico a 360 gradi su betfair, e dopo 2014 puntate (il bot analizza tutti i fava e decide se e quanto puntarli) l'attivo è in linea con le aspettative del dato teorico, intorno ai 1500 euro con tetto massimo di rischio di 100 euro per bet, e rischio medio di 35 euro. ma quello che più è importante è il roi del 2.11 %.

scusate la prolissità , aspetto i vostri commenti e, naturalmente i consueti insulti...

Inviato: 23/12/2010 - 14:27
da vadacca
Se ho capito bene assumi che tra due favoriti a 4 e' meglio puntare uno cha abbia un solo controfavorito quotato un po' di piu' che un cha abbia piu' controfavoriti quotati abbastanza di piu'. E chi puo' dirlo se e' un ragionamento giusto? Solo tantissime prove. Certo che avendo la capicita di programmazione se ne possono pensare tante. Io quello che farei se avessi questa capcita' e tanti soldi, e' puntare tutti i levrieri da 2,2 a 2,5, e fare altrettante bancate di over 2,5 goal nel calcio (alle rispettive quote). A sensazione e' piu' facile che vinca un levriero cosi' favorito che esca uno di quegli over in campionati tipo la c2 dove per fare un goal devi pregare in gionocchio. Mi raccomando se ti piace l'idea e cominci a farci soldi passami almeno il soft. :lol:

N.B Naturalmente e' facile dire che sia una cazzata dato che la probabilita' dovrebbe essere la stessa

Inviato: 23/12/2010 - 14:44
da Clinton
beh quello che ho fatto è solo un esempio, i numeri sono stati messi a caso solo per far capire il concetto.. comunque la teoria, se confermata, affermerebbe, per es che è meglio layare un fav che ha molti oppositori in un certo range, piuttosto che uno che ha sulla carta un solo avversario.... ma questo è solo uno dei fattori, ce ne sono almeno altri 4 che hanno influenza, e che portano alla decisione del software se puntare ed anche quanto puntare.... nel mio file risultati che è a disposione di chiunque lo volesse visionare ci sono puntate da 1 euro ed altre da 20 euro, con tutta la gamma intermedia. naturalmente è sempre il software che decide se e quanto...

Inviato: 23/12/2010 - 14:52
da jacopo21
son convinto che scervellandosi qualcosa di buono anche solo a livello di statistica si possa ottenere..pero non spieghi molto..

punti un fava quando per perdere incide soprattutto la defaillance dell'altro?
lo banchi nel caso opposto?

come decido il valore della puntata bancata?perche varia(aldila della quota)?

ti sentiresti di applicare lo stesso sistema ad uno sport che conosci benissimo? perche a sensazione direi di no..e questo sarebbe spunto di riflessione
per farti un esempio lo faresti se nel calcio si viene a creare una situazione con la vittoria dela campionato in bilico fra 3-4 squadre..e la favorita sta a 4 circa?
idem,lo faresti in un gp di formula 1?

come hai fatto a trovare 215000 eventi? te lo chiedo perche mi e' sembrato un eccesso..con spread massimo 1 esistono solo le corse dei cavalli...i cani non portano situazioni allineate..
idem le corse americane australiane e le altre...
praticamente resta solo l'inghilterra/scozia, e a fatica ma anche l'irlanda
a dire tanto son 200 gare a settimana,che in un anno fanno 6000..

e la puntata bancata come avviene? come fai a stabilire quando cogliere quello che offre il mercato e quando metterti in attesa in prima fila?il sistema stabilisce un momento esatto per effettuare la scommessa,o qualsiasi momento dall'apertura alla chiusura va bene appena si creano le condizioni?
come funziona bene il tuo metodo

Inviato: 23/12/2010 - 14:53
da jacopo21
perdona il bombardamento..ma almeno capisco chi cerca l'applicazione della statistica ai fini delle bet

Inviato: 23/12/2010 - 14:53
da vadacca
Avevo capito bene quindi. Ma tu hai solo puntato quelli che individuava il soft? Se e' cosi' non sai l'esito di quelli che ha scartato. L'importante e' proprio vedere la differenza tra quelli scelti e quelli scartati. Poi queste altre 4 discriminanti quali sono?

Inviato: 23/12/2010 - 15:38
da Clinton
Allora Jacopo cercherò i risponderti su tutti i punti da te posti...

1) il mio robot è un lay analyzer per cui effettua solo puntate lay. Se non ci sono le condizione è un no bet,mai una back bet

2) Quanto e se puntare fa parte del meccanismo di struttura del software e deriva dai risultati storico/statistici raccolti

3) Lo applico anche all'unico sprt che conosco bene (il calcio) e devo dire con ottimi risultati

4) I cani soddisfano praticamente sempre la condizione a 10 sec dal via, almeno le corse fino alle 20,30, dopo no. Comunque solo per i cani la regola è ristretta ai primi tre favoriti soltanto visto che sono tutte corse di 6 partecipanti. Le corse ippiche australiane soddisfano praticamente sempre a 10/15 sec dal via. Le americane no, e poi gli orari non sono affidabili per cui non le considero. Il calcio ha 2 mercati appetibili per partita, il ris esatto e HT/FT. Volendo ci sarebbe anche il ris esatto primo tempo, ma io non lo utilizzo. Poi le freccette (ris esatto, le partite sono tre set su 5). Poi il tennis ris esatto nelle partite al meglio dei 5 set. Così facendo calcola quanti eventi in 14 mesi puoi testare....

5) io opero a 15 secondi dall'inizio dell'avvenimento, qualunque esso sia, con update della quota se non ancora abbinata ad 1 sec dal via....


Spero di aver risposto a tutti i tuoi quesiti...

Inviato: 23/12/2010 - 16:01
da jacopo21
ok...i requisiti sono estremamente vari e quindi impossibile spiegarli uno per uno oppure si possono spiegare tutti?

un punto non ho chiaro..perche variare l'importo messo a rischio?
il ragionamento che faccio sotto io e' questo:

se il sistema empiricamente testato funziona,perche in determinati eventi preferisci alzare o abbassare la soglia della scommessa? cosi,senza capire mi vien da dire che il sistema in alcuni punti non mi da ancora affidabilita',quindi abbasso il rischio..probabile non ho inteso le vere ragioni alla base del cambiare

Inviato: 23/12/2010 - 16:20
da Clinton
Allora la variazione della cifra messa a rischio dipende dallo score che il bot assegna a ciascun favorito.
In pratica se lo score è negativo si potevano scegliere due strade, una puntata back od un no bet. Ho scelto la seconda.
In caso invece di score positvo è chiaro che, essendoci uno score, esso serve appunto a modulare la puntata. Più è alto lo score più si presuppone di poter rischiare in quella puntata specifica. La differenza fra l'aver seguito le indicazioni dello score o mantenere la puntata invariata è molto sensibile, in pratica in questi 2000 casi si è vinto circa un 35% in più...

I fattori principali che entrano in gioco sono il numero di competitors agguerriti, di competitor minori e di comparse rapportati ai partenti totali, la quota del favorito che andiamo a giocare, la distanza in valore assoluto in quota/probabilità  dal secondo, terzo e quarto fav, e poi altri fattori minori che limano lo score ma non lo modificano in modo sostanziale.

Inviato: 23/12/2010 - 16:40
da jacopo21
ok...e' abbastanza chiaro

il metodo vero e proprio ha troppe varianti per essere spiegato?

Inviato: 23/12/2010 - 16:53
da Clinton
Si moltissime, più che non volere spiegare direi che non è prorpio possibile... Pensa che la taratura del bot ha richiesto, solo quella, un mese di lavoro giocando un massimo di 10 centesimi....
Io stesso non saprei decidere nulla ad occhio nudo fino a che il bot non inizia a gestire l'avvenimento...

Inviato: 23/12/2010 - 17:00
da jacopo21
ok,facci sapere nel tempo come procede,ciao

Inviato: 23/12/2010 - 20:33
da trimmered
ciao clinton, complimenti.
a parte l'evidente intelligenza nella analisi e nella concettualizzazione, mi pare, il tuo post, l'ennesima riconferma che quando si ha qualcosa in testa... non è affatto difficile che ne partorisca qualcosa... che vale la pena di... leggere.

io, l'ho fatto condividendo gran parte delle osservazioni di chiarimento che ti sono state mosse ed esprimendo apprezzamento per gli autori, vorrei anch'io aggiungere un solo piccolo quesito... o forse, meglio, una curiosità .

Mi pare di aver letto, in maniera più o meno palese, che il bot si incarica di una analisi di tipo statistica per l'attribuzione di un opportuno valore di ranking dal quale deriva una sorta di indice di affidabilità /rischiosità  usato per la determinazione del valore da giocare...
Questo significa che il bot - in qualche modo - provvede ad una sorta di auto correzione sulla base degli esiti stessi (attinti qundi dinamicamente sull'asse del tempo)? oppure il valore statistico è calcolato 1 sola volta - magari stagionalmente - e "fissato" in una tabella di riferimento?

grazie. a presto. trim

p.s. come nn pensare a "certi" ragionamenti di "certi"... sacerdoti della quota.... oh! mon dieu!

Re: La teoria della relatività  (bettistica)

Inviato: 23/12/2010 - 22:00
da Löwen
Clinton ha scritto:
sulla scorta di questi risultati ho creato un robot che agisce in automatico a 360 gradi su betfair, e dopo 2014 puntate (il bot analizza tutti i fava e decide se e quanto puntarli) l'attivo è in linea con le aspettative del dato teorico, intorno ai 1500 euro con tetto massimo di rischio di 100 euro per bet, e rischio medio di 35 euro. ma quello che più è importante è il roi del 2.11 %.

scusate la prolissità , aspetto i vostri commenti e, naturalmente i consueti insulti...


Potresti gentilmente dirmi quale è stato l' hitrate raggiunto al termine di questa serie di scommesse? Grazie

Ma i "sacerdoti delle quote" ancora mantengono il passo dei tempi? Eppure pensavo che fossero caduti nel dimenticatoio insieme alle loro balzane teorie :( :? :lol: :lol:

Inviato: 23/12/2010 - 22:11
da Clinton
Ciao Trimm grazie per i complimenti, sarà  lo spirito natalizio ma finalmente sembra che si stia imparando ad essere costruttivi...
Naturalmente questo non vuol dire che si debba condividere tutto quello che viene scritto... :D :D :D

Detto questo vengo al tuo quesito: no, il bot non continua a modificare la sua "intelligenza artificiale" sulla base di ulteriori dati. In pratica ho fatto una fotografia degli oltre 200.000 casi testati, ed ho assunto che il campione sia sufficientemente ampio, per cui considero i dati trovati come attendibili, anche se ovviamente sarà  sempre possibile apportare in futuro delle modifiche...