andr3a ha scritto:Ciao ragazzi,
sto scrivendo la mia Tesi di Laurea sulle scommesse sportive (studio Economia e Finanza a Venezia) e mi servirebbero degli aiuti di tipo matematico.
Mi spiego meglio: sarebbe davvero fondamentale conoscere alcune formule/teorie matematiche dietro alle scommesse, al Masaniello o qualsivoglia sistema.
Grazie a tutti coloro i quali vorranno rispondermi.
Ciao
Spero che tu abbia un minimo di cognizione circa le bet, diversamente sarebbe chilometrica la spiegazione:
1) diffidare di tutti i sistemi di gioco, il migliore ha arricchito i book.
2) il banco vince perchè ha l'aggio di vantaggio, che varia dal 2% asiatico al 11% italico, quando non è "minimo tripla" dove l'aggio raggiunge vette astronomiche, in effetti per compensare in infinitesima parte, i book italici danno un bonus.
3) ancora una volta è solo la matematica che ci viene in soccorso, ovvero se l'aggio che si trattengono i vari book ( che rappresenta le spese + utile), glielo trasformi in negativo, ovvero inferiore al 100, ecco che la cosa cambia del tutto la prospettiva.
Per esempio se un book esponesse per un determinato match le quote al 100%, ovvero tipico caso è il 3,00/3,00/3,00, in questo caso se tu giocassi tutti i segni un' uguale importo, faresti comunque pari.
Ma se con un buon numero di book in portafoglio, potessi costruirti sempre per lo stesso match delle quote tipo 3,00/3,05/3,10, in questo caso avresti azzerato l'aggio, anzi in questo caso lo avresti portato in negativo per il book e tu giocando tutti e tre i segni importi adeguati, avresti comunque un utile(surebet). Questa tecnica è odiatissima da tutti i book, tanto è vero che non esitano a tagliarti lo stake, appena hanno il sentore che qualcuno lo pratichi, ma è anche l'unica matematicamente inattaccabile.
4) fino ad un paio di mesi fa, era molto interessante giocare sull'early market asiatico (quote appena smazzate) dove potevi trovare quote al 102%, e con una buona conoscenza dei campionati potevi prendere quote che poi si rivelavano un ottimo affare, tipo giocare un segno 1 alla pari (2,00) quando poi il mercato lo cercava al 1,80. In questo caso potevi operare come spiegato nel punto 3, oppure venderne una parte per migliorarti la quota, oppure vendere la spesa che avevi precedentemente fatto, e praticamente tenerti l'ipotetico utile gratis sul segno da te preferito.
Questo discorso praticamente è finito, in quanto detti book escono con largo anticipo e concedendo stake molto bassi. Comunque anche questo sistema non era matematicamente sicuro, in quanto implicava delle conoscenze e delle scelte.
5) è solo e sempre un fatto di quota, e se hai una quota fuori mercato qualunque cosa tu decida di farne(anche tenere il tutto senza fare nessuna ricopertura) alla fine dell'anno nel tuo registro delle bet, segni un segno positivo.
6) esiste e resiste l'aggiotaggio, dove per una determinata quota giocata il pecorume segue a occhi chiusi la marcia a qualunque quota, senza sapere il come e il perchè. Su di un evento che finisce come preventivato, gli altri si dimostrano una bufala.
7) esistono ancora diverse tecniche di gioco, tipo live direttamente dal campo di gioco, scalping di quota ecc.. ognuno opera come e dove gli riesce a spuntare un utile.
Comunque sia, in tutti i casi sopraesposti, come cantava Gianni Morandi: "uno su mille ce la fa"
Di cose da dire ce ne sarebbero ancora migliaia, ma per la tua esatta richiesta di "aiuti di tipo matematico" tieni presente il punto 3, ed i punti 2 e 4 per maggiori chiarimenti.
Auguroni per la tua tesi( se hai voglia ed il tempo di leggerti nel forum vecchi 3d , potresti trovare qualche altro spunto interessante che ti potranno tornare utili)
Ciao e buona punta a tutti